Cardiologia Sun Ospedale Monaldi

 
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Il reparto di Cardiologia Adulti Sun (di cui 4 U.T.I.C.) dell'Ospedale Monaldi di Napoli, situato in Via Leonardo Bianchi, ha come Direttore il Prof. Calabrò Raffaele (direttore f.f. prof.ssa Maria Giovanna Russo). Il reparto, ubicato al sesto piano, si occupa principalmente di emodinamica ed elettrofisiologia diagnostica ed interventistica, di elettrostimolazione, di cardiopatia ischemica, di aritmie, di scompenso cardiaco, di ipertensione arteriosa, di valvulopatie, di ipertensione polmonare, di cardiomiopatie, di cardiopatie congenite dell'adulto, di Medicina dello sport. Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa i dottori Angelo Agretto, Maurizio Cappelli Bigazzi, Paolo Calabrò, Pasquale Coppolino, Sergio Cuomo, Michele D'Alto, Antonello D'Andrea, Gerardo Nigro, Berardo Sarubbi, Giancarlo Scognamiglio, Pina Elvira Russo, Lucio Santangelo.


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A Novembre 2013 si manifestò il mio primo attacco di TPSV, con una tachicardia fortissima (220) che rientrò solo con il farmaco endovena (Krenosin). A Gennaio, dopo un 2 settimane di attesa, mi recai presso l'ospedale Monaldi, dove mi visitò il Dottore "Cardiologo" Vincenzo Russo , che mi inserì subito in lista per il ricovero ed eventuale ablazione cardiaca, fatta solo se necessaria dopo lo studio con l'elettrostimolazione (procedura fatta con dei cateteri entranti dalla vena "safena" tramite dei buchetti nell'inguine). Aspettai circa 2 mesi e intanto, per evitare ulteriore crisi durante il periodo di attesa, il Dott. Russo mi prescrisse un farmaco anti tachicardia con un effetto OTTIMO. Dopo aver fatto il Day Hospital, feci l'intervento ovvero lo studio, e dallo studio il Dottore D'alto e il Dottore Di nardo riscontrarono un fascio di capillari, chiamato " Fascio di Kant) da ablare all'istante. Ho subìto l'ablazione con un anestetico molto blando ma molto efficace, poichè mi addormentarono del tutto a causa della forte tachicardia stimolata necessariamente e al risveglio non ebbi controindicazioni come sarebbero portate da una vera anestesia. Dopo l'intervento dovetti stare 24 ore con la gamba FERMA A LETTO e nell'inguine mi fu messo un tappo pressato, FASTIDIOSO, con mansione di non far sanguinare la VENA SAFENA. Dopo 24 ore di osservazione (con infermieri e medici disponibilissimi in qualsiasi ora) e dopo ulteriore ECG, ritornai a casa, con la prescrizione di controllo cardiaco nel tempo di 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e 1 anno con il dottore D'alto Michele. Oggi sto bene grazie a questo dottore e alla sua meravigliosa Equipe e colgo l'occasione per dirgli ancora una volta Grazie Infinite!
Consiglio l'ospedale Monaldi di Napoli a tutti i cardiopatici, perchè troverete Competenza, Umanità e Pulizia.
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Opinione inserita da Emanuele 13 Marzo, 2014

Complimenti al dott. D'alto e alla sua equipe

A Novembre 2013 si manifestò il mio primo attacco di TPSV, con una tachicardia fortissima (220) che rientrò solo con il farmaco endovena (Krenosin). A Gennaio, dopo un 2 settimane di attesa, mi recai presso l'ospedale Monaldi, dove mi visitò il Dottore "Cardiologo" Vincenzo Russo , che mi inserì subito in lista per il ricovero ed eventuale ablazione cardiaca, fatta solo se necessaria dopo lo studio con l'elettrostimolazione (procedura fatta con dei cateteri entranti dalla vena "safena" tramite dei buchetti nell'inguine). Aspettai circa 2 mesi e intanto, per evitare ulteriore crisi durante il periodo di attesa, il Dott. Russo mi prescrisse un farmaco anti tachicardia con un effetto OTTIMO. Dopo aver fatto il Day Hospital, feci l'intervento ovvero lo studio, e dallo studio il Dottore D'alto e il Dottore Di nardo riscontrarono un fascio di capillari, chiamato " Fascio di Kant) da ablare all'istante. Ho subìto l'ablazione con un anestetico molto blando ma molto efficace, poichè mi addormentarono del tutto a causa della forte tachicardia stimolata necessariamente e al risveglio non ebbi controindicazioni come sarebbero portate da una vera anestesia. Dopo l'intervento dovetti stare 24 ore con la gamba FERMA A LETTO e nell'inguine mi fu messo un tappo pressato, FASTIDIOSO, con mansione di non far sanguinare la VENA SAFENA. Dopo 24 ore di osservazione (con infermieri e medici disponibilissimi in qualsiasi ora) e dopo ulteriore ECG, ritornai a casa, con la prescrizione di controllo cardiaco nel tempo di 1 settimana, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi e 1 anno con il dottore D'alto Michele. Oggi sto bene grazie a questo dottore e alla sua meravigliosa Equipe e colgo l'occasione per dirgli ancora una volta Grazie Infinite!
Consiglio l'ospedale Monaldi di Napoli a tutti i cardiopatici, perchè troverete Competenza, Umanità e Pulizia.

Patologia trattata
Ablazione cardiaca per sindrome: TPSV (TACHICARDIA PAROSSISTICA SOVRA VENTRICOLARE).
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Mi chiamo Carmela e ho 45 anni. Tre anni fa sono rinata grazie all’aiuto di una persona meravigliosa, il Dottor Michele D’Alto della cardiologia SUN Ospedale Monaldi.
Un calvario durato tre mesi: vengo ricoverata presso l’ospedale di Cava dei Tirreni (SA) per dispnea ingravescente, dove viene posta diagnosi di trombo embolia polmonare e inizio terapia con Coumadin. Dopo circa 20 giorni di ricovero vengo dimessa, ma ritorno nel giro di una settimana per insorgenza di febbre e dolori alle spalle. Continuo allora la terapia, ma la cosa non si risolve; non sapendo più che fare i medici mi dimettono e mi trasferiscono presso l’ospedale di Nocera Inferiore (SA), nel quale vengo ricoverata per altri 30 giorni. Ai nuovi controlli strumentali riscontrano una trombo embolia polmonare con inizio di infarto polmonare sx, pertanto continuo la terapia con il Coumadin.
Ogni giorno al giro visita dei medici, mi veniva detto di stare tranquilla e di avere pazienza perché la ripresa era molto lenta, fino al giorno in cui il primario chiamò mio marito, dicendogli che purtroppo non c’era più niente da fare perché i trombi avevano ostruito il ramo principale dell’arteria polmonare. Per mio marito fu una doccia fredda e la stessa mattina si recò al Monaldi, per avere un consulto e un riscontro dei miei esami e lì fortunatamente incontrò il mio “angelo custode”, il Dottor Michele D’alto, il quale senza neanche guardarmi capì subito la gravità della situazione, disse che avevamo perso già molto tempo e che bisognava intervenire subito chirurgicamente. Ci indirizzò al Policlinico San Matteo di Pavia, nel quale venni operata urgentemente di “endoarteriectomia polmonare bilaterale”, avendo pochissimo tempo da vivere.
I casi di “malasanità” sono ormai all’ordine del giorno, ma talvolta la professionalità e l’umanità di un medico possono risolvere situazioni gravi, ai limiti del pericolo di vita.
Ora sono ritornata a vivere serenamente, effettuo controlli semestrali presso la cardiologia SUN dell’ospedale Monaldi, dove continua a seguirmi il caro Dott. D’alto, di cui mi fido ciecamente.
Ho conosciuto la vera sofferenza fisica, ho avvertito nitidamente il rischio di morire e sono ritornata a vivere grazie all’aiuto di un uomo di rara determinazione e dedizione per il suo lavoro, una persona splendida sia umanamente che professionalmente.
Il Dottor D'alto è stato per me come un faro nella notte e non smetterò mai di essergli riconoscente.
Carmela Battipaglia.
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Opinione inserita da carmela battipaglia 14 Ottobre, 2013

Endoarteriectomia polmonare bilaterale

Mi chiamo Carmela e ho 45 anni. Tre anni fa sono rinata grazie all’aiuto di una persona meravigliosa, il Dottor Michele D’Alto della cardiologia SUN Ospedale Monaldi.
Un calvario durato tre mesi: vengo ricoverata presso l’ospedale di Cava dei Tirreni (SA) per dispnea ingravescente, dove viene posta diagnosi di trombo embolia polmonare e inizio terapia con Coumadin. Dopo circa 20 giorni di ricovero vengo dimessa, ma ritorno nel giro di una settimana per insorgenza di febbre e dolori alle spalle. Continuo allora la terapia, ma la cosa non si risolve; non sapendo più che fare i medici mi dimettono e mi trasferiscono presso l’ospedale di Nocera Inferiore (SA), nel quale vengo ricoverata per altri 30 giorni. Ai nuovi controlli strumentali riscontrano una trombo embolia polmonare con inizio di infarto polmonare sx, pertanto continuo la terapia con il Coumadin.
Ogni giorno al giro visita dei medici, mi veniva detto di stare tranquilla e di avere pazienza perché la ripresa era molto lenta, fino al giorno in cui il primario chiamò mio marito, dicendogli che purtroppo non c’era più niente da fare perché i trombi avevano ostruito il ramo principale dell’arteria polmonare. Per mio marito fu una doccia fredda e la stessa mattina si recò al Monaldi, per avere un consulto e un riscontro dei miei esami e lì fortunatamente incontrò il mio “angelo custode”, il Dottor Michele D’alto, il quale senza neanche guardarmi capì subito la gravità della situazione, disse che avevamo perso già molto tempo e che bisognava intervenire subito chirurgicamente. Ci indirizzò al Policlinico San Matteo di Pavia, nel quale venni operata urgentemente di “endoarteriectomia polmonare bilaterale”, avendo pochissimo tempo da vivere.
I casi di “malasanità” sono ormai all’ordine del giorno, ma talvolta la professionalità e l’umanità di un medico possono risolvere situazioni gravi, ai limiti del pericolo di vita.
Ora sono ritornata a vivere serenamente, effettuo controlli semestrali presso la cardiologia SUN dell’ospedale Monaldi, dove continua a seguirmi il caro Dott. D’alto, di cui mi fido ciecamente.
Ho conosciuto la vera sofferenza fisica, ho avvertito nitidamente il rischio di morire e sono ritornata a vivere grazie all’aiuto di un uomo di rara determinazione e dedizione per il suo lavoro, una persona splendida sia umanamente che professionalmente.
Il Dottor D'alto è stato per me come un faro nella notte e non smetterò mai di essergli riconoscente.
Carmela Battipaglia.

Patologia trattata
Tromboembolia ed ipertensione polmonare - intervento di endoarteriectomia polmonare bilaterale.
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Lo scorso Dicembre 2012, a seguito di una visita, mi viene diagnosticata una ipertensione polmonare di grado severo. Per mia "fortuna", il medico che in quell'occasione mi ha visitato era il Dott. Michele D'Alto, il quale, dopo avermi ricoverato presso il reparto di Cardiologia Sun del Monaldi e dopo un piccolo intervento di cateterismo, mi propone la terapia a base di particolari farmaci. Nel giro di un paio di mesi inizio a vedere il beneficio sia per quanto riguarda la dispnea, sia per lo stato generale di salute.
Da allora ogni tre mesi mi reco al Monaldi per fare una serie di controlli, ed ogni volta ci sono dei piccoli ma significativi miglioramenti. Lo scorso settembre 2013 il Dott. D'Alto mi ha rifatto il cateterismo e, rispetto a quello del dicembre 2012, i risultati sono migliorativi. Questo mi fa ben sperare per il mio futuro.
La mia esperienza di degenza presso questo reparto è stata più che positiva, la pulizia e la cura generale sono evidenti, tutto il personale che vi lavora è sempre disponibile attento e socievole, c'è rispetto per le persone che soffrono e l'assistenza è continua, nessuno mostra insofferenza.
Un grazie particolare lo devo al Dott. Michele D'Alto che, oltre ad essere un vero professionista al quale ti affidi completamente senza alcun problema, è anche una persona sensibile che possiede grande umanità ed umiltà.. e credo che questo è il segreto per gestire così bene un reparto come la cardiologia Sun del Monaldi.
Grazie ed un saluto affettuoso a tutti.
Generoso Quaranta
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Opinione inserita da Quaranta Generoso 01 Ottobre, 2013

Problemi di cuore? Benvenuti al Sun

Lo scorso Dicembre 2012, a seguito di una visita, mi viene diagnosticata una ipertensione polmonare di grado severo. Per mia "fortuna", il medico che in quell'occasione mi ha visitato era il Dott. Michele D'Alto, il quale, dopo avermi ricoverato presso il reparto di Cardiologia Sun del Monaldi e dopo un piccolo intervento di cateterismo, mi propone la terapia a base di particolari farmaci. Nel giro di un paio di mesi inizio a vedere il beneficio sia per quanto riguarda la dispnea, sia per lo stato generale di salute.
Da allora ogni tre mesi mi reco al Monaldi per fare una serie di controlli, ed ogni volta ci sono dei piccoli ma significativi miglioramenti. Lo scorso settembre 2013 il Dott. D'Alto mi ha rifatto il cateterismo e, rispetto a quello del dicembre 2012, i risultati sono migliorativi. Questo mi fa ben sperare per il mio futuro.
La mia esperienza di degenza presso questo reparto è stata più che positiva, la pulizia e la cura generale sono evidenti, tutto il personale che vi lavora è sempre disponibile attento e socievole, c'è rispetto per le persone che soffrono e l'assistenza è continua, nessuno mostra insofferenza.
Un grazie particolare lo devo al Dott. Michele D'Alto che, oltre ad essere un vero professionista al quale ti affidi completamente senza alcun problema, è anche una persona sensibile che possiede grande umanità ed umiltà.. e credo che questo è il segreto per gestire così bene un reparto come la cardiologia Sun del Monaldi.
Grazie ed un saluto affettuoso a tutti.
Generoso Quaranta

Patologia trattata
Ipertensione polmonare di grado severo.
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Mi chiamo Helena e, sebbene piccola, sono "GRANDE" riconoscente al dottore Michele D'Alto. Ad appena 4 mesi mi e' stato diagnosticato un difetto interatriale ostium secundum con elevato gradiente sistolico. Una diagnosi forse semplice, ma scoperta per caso e soprattutto complicata dal fatto che abito in Inghilterra. Solo la grande disponibilita' e la flessibilita' di una visita fuori dalla routine potevano aiutarmi. Il Dottore Michele D'Alto era li' al mio fianco ed ha fatto un passo avanti per aiutarmi ed a lui sono grande riconoscente. Professionale e dolce come un papa', gentile e premuroso con noi bambini. GRAZIE Dr. Michele D'Alto (io da oggi ti chiamo "Dr. Mickey Mouse").
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Opinione inserita da Helena 30 Settembre, 2013

Sono piccola, 6 mesi, ma con GRANDE riconoscenza

Mi chiamo Helena e, sebbene piccola, sono "GRANDE" riconoscente al dottore Michele D'Alto. Ad appena 4 mesi mi e' stato diagnosticato un difetto interatriale ostium secundum con elevato gradiente sistolico. Una diagnosi forse semplice, ma scoperta per caso e soprattutto complicata dal fatto che abito in Inghilterra. Solo la grande disponibilita' e la flessibilita' di una visita fuori dalla routine potevano aiutarmi. Il Dottore Michele D'Alto era li' al mio fianco ed ha fatto un passo avanti per aiutarmi ed a lui sono grande riconoscente. Professionale e dolce come un papa', gentile e premuroso con noi bambini. GRAZIE Dr. Michele D'Alto (io da oggi ti chiamo "Dr. Mickey Mouse").

Patologia trattata
Difetto interatriale ostium secundum con elevato gradiente sistolico.
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Da vari anni sono in cura presso la Cardiologia Sun dell'ospedale Monaldi, presso il Day Hospital (responsabile Dr. Pacileo con il dr. Limongelli, dr.ssa Gravina e tanti altri dottori, la sig.ra Giusy, la sig.ra Carmen ecc ecc.). Ora ho avuto bisogno di avere impiantato un defibrillatore e vorrei dare la mia opinione su tutto il ricovero.
Nel reparto Sun ho avuto la fortuna di incontrare tutte persone umane, iniziando dalla caposala sig.ra Rosaria con il sorriso sempre stampato sulla bocca, la sig.ra Ida e tutti gli altri paramedici, sempre altamente professionali, disponibili, collaborativi e umili. Pensate, in 5 giorni non ho mai visto un infermiere "scocciato" anche in piena notte, per essere stato chiamato magari anche più di una volta: arrivavano in stanza sempre con il sorriso sulle labbra. Il reparto è nuovissimo, curato nei minimi particolari e pulito in modo quasi maniacale. UN GRAZIE PARTICOLARE VA A TUTTI VOI. Ho avuto la fortuna di conoscere diversi medici, quali il dr. Natale, il dr. Paolo Calabrò e tanti altri (tra cui una giovane ma bravissima dottoressa, di cui non ricordo il nome, con un tono di voce e un modo di parlare ai pazienti che infonde grande tranquillità e serenità ).
L'intervento è stato eseguito con la ormai ben nota maestria dal Professore Lucio Santangelo, con la collaborazione del Dr. Ernesto Amendola, un grandissimo professionista e sicuramente (questo è il mio augurio) di una carriera luminosa e piena di successi.
Per il Professore Lucio Santangelo non ci sono aggettivi, sempre cordiale, gioioso, umile ma con una conoscenza e professionalità superiore; e il paziente queste cose le avverte subito. Ho avuto la fortuna di conoscerlo diversi anni fa e mi sono affidato a lui come ad una scialuppa di salvataggio e già mi aveva trattato e risolto una fibrillazione atriale con una cardioversione elettrica.
Conclusione :
Un grazie particolare va al Professore Raffaele Calabrò per essere riuscito a regalarci e a regalare a Napoli questo reparto altamente professionale, che sicuramente ci invidiano tutti.
Repato: ultra moderno e quasi avveniristico.
Personale: altamente professionale, cordiale e socievole.
MEDICI: grandissimi professionisti e sempre disponibili umani e cordiali.
Il Professore Lucio Santangelo per me è semplicemente un Angelo sulla terra.
Ringrazio tutti di vero cuore e prego il Signore Nostro Gesù Cristo di guidarvi e assistervi tutti e benedirvi insieme a tutte le vostre famiglie.
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Opinione inserita da Salvatore Mazzocchi 16 Marzo, 2013

Cardiologia Sun Monaldi Prof. Lucio Santangelo

Da vari anni sono in cura presso la Cardiologia Sun dell'ospedale Monaldi, presso il Day Hospital (responsabile Dr. Pacileo con il dr. Limongelli, dr.ssa Gravina e tanti altri dottori, la sig.ra Giusy, la sig.ra Carmen ecc ecc.). Ora ho avuto bisogno di avere impiantato un defibrillatore e vorrei dare la mia opinione su tutto il ricovero.
Nel reparto Sun ho avuto la fortuna di incontrare tutte persone umane, iniziando dalla caposala sig.ra Rosaria con il sorriso sempre stampato sulla bocca, la sig.ra Ida e tutti gli altri paramedici, sempre altamente professionali, disponibili, collaborativi e umili. Pensate, in 5 giorni non ho mai visto un infermiere "scocciato" anche in piena notte, per essere stato chiamato magari anche più di una volta: arrivavano in stanza sempre con il sorriso sulle labbra. Il reparto è nuovissimo, curato nei minimi particolari e pulito in modo quasi maniacale. UN GRAZIE PARTICOLARE VA A TUTTI VOI. Ho avuto la fortuna di conoscere diversi medici, quali il dr. Natale, il dr. Paolo Calabrò e tanti altri (tra cui una giovane ma bravissima dottoressa, di cui non ricordo il nome, con un tono di voce e un modo di parlare ai pazienti che infonde grande tranquillità e serenità ).
L'intervento è stato eseguito con la ormai ben nota maestria dal Professore Lucio Santangelo, con la collaborazione del Dr. Ernesto Amendola, un grandissimo professionista e sicuramente (questo è il mio augurio) di una carriera luminosa e piena di successi.
Per il Professore Lucio Santangelo non ci sono aggettivi, sempre cordiale, gioioso, umile ma con una conoscenza e professionalità superiore; e il paziente queste cose le avverte subito. Ho avuto la fortuna di conoscerlo diversi anni fa e mi sono affidato a lui come ad una scialuppa di salvataggio e già mi aveva trattato e risolto una fibrillazione atriale con una cardioversione elettrica.
Conclusione :
Un grazie particolare va al Professore Raffaele Calabrò per essere riuscito a regalarci e a regalare a Napoli questo reparto altamente professionale, che sicuramente ci invidiano tutti.
Repato: ultra moderno e quasi avveniristico.
Personale: altamente professionale, cordiale e socievole.
MEDICI: grandissimi professionisti e sempre disponibili umani e cordiali.
Il Professore Lucio Santangelo per me è semplicemente un Angelo sulla terra.
Ringrazio tutti di vero cuore e prego il Signore Nostro Gesù Cristo di guidarvi e assistervi tutti e benedirvi insieme a tutte le vostre famiglie.

Patologia trattata
Cardiomiopatia dilatativa.
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Se scrivo su QSalute non è per vanità. Sono un malato cronico da 10 anni e se non fossi venuto qui sicuramente sarei già morto. Per fortuna che la mano di dio mi ha accompagnato nel reparto Sun scompenso cardiaco, ove ci sono i miei angeli.. Sarò pure un po' fantasioso a raccontare, ma per loro siete unici e li ringrazio per avere ancora la possibilità di volere bene alle mie figlie e a mia moglie. E poi dicono che i miracoli non esistono.. E comunque, anche se morirò, non avrò rimpianti perchè il reparto Sun mi ha dato anche il modo di pensare che c'è un limite a tutto.. non vi spaventate, perchè morire fa parte della vita stessa.
Ringrazio tutti i dottori e professori di questo reparto: che c'è di più bello che finire la vita dopo avervi conosciuto? Terrò il mio ricordo di voi in un angolo del cuore e nell'anima.. Grazie di tutto, un saluto da Volpicelli Giovanni (Napoli).
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Opinione inserita da giovanni volpicelli 17 Febbraio, 2013

Sapete perchè sono ancora vivo..?

Se scrivo su QSalute non è per vanità. Sono un malato cronico da 10 anni e se non fossi venuto qui sicuramente sarei già morto. Per fortuna che la mano di dio mi ha accompagnato nel reparto Sun scompenso cardiaco, ove ci sono i miei angeli.. Sarò pure un po' fantasioso a raccontare, ma per loro siete unici e li ringrazio per avere ancora la possibilità di volere bene alle mie figlie e a mia moglie. E poi dicono che i miracoli non esistono.. E comunque, anche se morirò, non avrò rimpianti perchè il reparto Sun mi ha dato anche il modo di pensare che c'è un limite a tutto.. non vi spaventate, perchè morire fa parte della vita stessa.
Ringrazio tutti i dottori e professori di questo reparto: che c'è di più bello che finire la vita dopo avervi conosciuto? Terrò il mio ricordo di voi in un angolo del cuore e nell'anima.. Grazie di tutto, un saluto da Volpicelli Giovanni (Napoli).

Patologia trattata
Infarto anteriore esteso - cardiopatia ischemica dilatativa.
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Sono un uomo fortunato a conoscere il reparto del Monaldi Scompenso cardiaco della SUN e ora vi spiego perchè. Fra le mie esperienze ospedaliere ho visto la luce dopo ben quattro anni di saltellamento da un ospedale all'altro e sono convinto che ora sto al posto giusto nel momento appropriato. Differentemente, ho visto pazienti che purtroppo sono molto ciechi nel vedere che la luce siete voi e vanno saltellando fra medici e dottoresse che fanno la loro professione per superiorità, solo magari perchè sono loro parenti.
Io credo che bisogna avere prima tanta umiltà per essere dottori come i dottori della Sun, che non prendono la loro professione come un potere verso chi ne ha bisogno, ma come una soluzione di vita.. Ho visto coi miei occhi che ci sono persone che ignorano e guardano con i paraocchi, ignorando che la soluzione siete voi, voi che non vi fermate nemmeno un attimo per fare pausa e ci sono persone che si rovinano per non avervi ascoltato! Ebbene, io mi vergogno per la loro ignoranza e la loro superficialità.. oddio, la vita è la loro, ma è un sacrilegio buttarla quando c'è la soluzione Sun- Monaldi.
Rinnovo i miei saluti di cuore al professore Santangelo e al prof. Ammendola e a tutti i medici e infermieri. Meno male che io ho voi.
Grazie da Volpicelli Giovanni (Napoli).
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Opinione inserita da giovanni 13 Febbraio, 2013

La fiducia è unica

Sono un uomo fortunato a conoscere il reparto del Monaldi Scompenso cardiaco della SUN e ora vi spiego perchè. Fra le mie esperienze ospedaliere ho visto la luce dopo ben quattro anni di saltellamento da un ospedale all'altro e sono convinto che ora sto al posto giusto nel momento appropriato. Differentemente, ho visto pazienti che purtroppo sono molto ciechi nel vedere che la luce siete voi e vanno saltellando fra medici e dottoresse che fanno la loro professione per superiorità, solo magari perchè sono loro parenti.
Io credo che bisogna avere prima tanta umiltà per essere dottori come i dottori della Sun, che non prendono la loro professione come un potere verso chi ne ha bisogno, ma come una soluzione di vita.. Ho visto coi miei occhi che ci sono persone che ignorano e guardano con i paraocchi, ignorando che la soluzione siete voi, voi che non vi fermate nemmeno un attimo per fare pausa e ci sono persone che si rovinano per non avervi ascoltato! Ebbene, io mi vergogno per la loro ignoranza e la loro superficialità.. oddio, la vita è la loro, ma è un sacrilegio buttarla quando c'è la soluzione Sun- Monaldi.
Rinnovo i miei saluti di cuore al professore Santangelo e al prof. Ammendola e a tutti i medici e infermieri. Meno male che io ho voi.
Grazie da Volpicelli Giovanni (Napoli).

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica dilatativa cronica.
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La mia è una storia travagliata, durata diversi anni e che oggi, grazie ad una persona umanamente e professionalmente straordinaria, ho la possibilità di raccontare: il dottor D’Alto Michele.
Il mio era un destino atroce, la malattia durava da dieci anni, peggioravo di giorno in giorno dove il semplice vestire diventava faticoso con mancanza di fiato, giramento di testa, cuore che scoppia (grande atrofia), destinazione morte.
E dire che, dal 2004 sono stato seguito da un centro regionale di riferimento, clinica universitaria, dove anche coi diversi esami (tac- scintigrafie- ecocardiogramma ecc.) mi sentivo dire: "va bene ci vediamo la prossima volta".
Nel marzo del 2012, a seguito dell’ennesimo controllo, la risposta è stata la stessa, ci vediamo a dicembre.
La mia situazione andava sempre più peggiorando ma, grazie all’interessamento del grande dottor D’Alto, ho potuto affrontare, con forza e fiducia da lui iniettatemi, l’intervento che, a causa il grande ritardo, si prospettava ormai non eseguibile dato l’alto rischio di morte (tromboendoarteriectomia polmonare, durata 10 ore) con dilatazione delle arteriole in modo spropositato con grande probabilità di emorragia inarrestabile.
Il mio salvatore ha individuato il male, mi ha indirizzato, mi ha consolato, mi ha rassicurato, mi ha dato forza, ha tifato per me ed io, ogni qualvolta avevo perso le speranze, anche a seguito delle diverse complicazioni post-operatorie (cardioversione + versamento del pericardio 500c.c), lui mi inondava, con la sua positività, dandomi nuovo vigore.
Inoltre ho trovato nel reparto di cardiologia SUN operatori preparati, disponibili, accorti nelle esigenze del paziente, capaci di stare vicino a chi soffre e di infondere quel tanto da poter dire: “sono in buone mani” .
Non smetterò mai dire grazie, grazie e ancora grazie al dottor D’Alto Michele per mezzo del quale oggi posso abbracciare mia moglie e le mie 2 bambine ancora piccole.
Pino.
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Opinione inserita da Pino 30 Gennaio, 2013

Rinascere

La mia è una storia travagliata, durata diversi anni e che oggi, grazie ad una persona umanamente e professionalmente straordinaria, ho la possibilità di raccontare: il dottor D’Alto Michele.
Il mio era un destino atroce, la malattia durava da dieci anni, peggioravo di giorno in giorno dove il semplice vestire diventava faticoso con mancanza di fiato, giramento di testa, cuore che scoppia (grande atrofia), destinazione morte.
E dire che, dal 2004 sono stato seguito da un centro regionale di riferimento, clinica universitaria, dove anche coi diversi esami (tac- scintigrafie- ecocardiogramma ecc.) mi sentivo dire: "va bene ci vediamo la prossima volta".
Nel marzo del 2012, a seguito dell’ennesimo controllo, la risposta è stata la stessa, ci vediamo a dicembre.
La mia situazione andava sempre più peggiorando ma, grazie all’interessamento del grande dottor D’Alto, ho potuto affrontare, con forza e fiducia da lui iniettatemi, l’intervento che, a causa il grande ritardo, si prospettava ormai non eseguibile dato l’alto rischio di morte (tromboendoarteriectomia polmonare, durata 10 ore) con dilatazione delle arteriole in modo spropositato con grande probabilità di emorragia inarrestabile.
Il mio salvatore ha individuato il male, mi ha indirizzato, mi ha consolato, mi ha rassicurato, mi ha dato forza, ha tifato per me ed io, ogni qualvolta avevo perso le speranze, anche a seguito delle diverse complicazioni post-operatorie (cardioversione + versamento del pericardio 500c.c), lui mi inondava, con la sua positività, dandomi nuovo vigore.
Inoltre ho trovato nel reparto di cardiologia SUN operatori preparati, disponibili, accorti nelle esigenze del paziente, capaci di stare vicino a chi soffre e di infondere quel tanto da poter dire: “sono in buone mani” .
Non smetterò mai dire grazie, grazie e ancora grazie al dottor D’Alto Michele per mezzo del quale oggi posso abbracciare mia moglie e le mie 2 bambine ancora piccole.
Pino.

Patologia trattata
Ipertensione polmonare post-tromboembolica.
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Mi chiamo Cinzia, ho 33 anni e tre anni fa ho scoperto di avere un ritorno venoso polmonare; così, dopo vari ospedali, sono arrivata al Monaldi, ove mi ha preso sotto la sua ala protettiva il dottor Michele D'Alto: è a lui che oggi devo la mia serenità. Dopo vari esami sono arrivati alla conclusione che dovevo essere operata e mi è caduto il mondo addosso... Ma il mio cardiologo (Michele D'Alto) mi ha accompagnata in tutto il periodo dell'intervento e grazie a lui ho trovato la forza e il coraggio per affrontarlo e oggi di vivere una vita quasi normale. Al Monaldi mi sono sentita in famiglia, hanno un grande potenziale che va oltre la competenza medica e sanno regalarti sorrisi in momenti per te molto difficili.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Assistenza 
 
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5.0
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5.0
Opinione inserita da cinzia buzi 28 Gennaio, 2013

Vale la pena lottare per vivere!!!

Mi chiamo Cinzia, ho 33 anni e tre anni fa ho scoperto di avere un ritorno venoso polmonare; così, dopo vari ospedali, sono arrivata al Monaldi, ove mi ha preso sotto la sua ala protettiva il dottor Michele D'Alto: è a lui che oggi devo la mia serenità. Dopo vari esami sono arrivati alla conclusione che dovevo essere operata e mi è caduto il mondo addosso... Ma il mio cardiologo (Michele D'Alto) mi ha accompagnata in tutto il periodo dell'intervento e grazie a lui ho trovato la forza e il coraggio per affrontarlo e oggi di vivere una vita quasi normale. Al Monaldi mi sono sentita in famiglia, hanno un grande potenziale che va oltre la competenza medica e sanno regalarti sorrisi in momenti per te molto difficili.

Patologia trattata
Ritorno venoso polmonare anomalo.
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Mi chiamo Angela, compierò 39 anni tra pochi mesi. Anni fa pensare di arrivare a quest'età era proprio un sogno.... ebbene, questo sogno è realtà grazie all'equipe del prof. Calabrò. Affermo sempre che devo la mia vita, oltre che a dio, al mio angelo, il dottor MICHELE D'ALTO, un uomo ed un medico straordinario artefice della mia vittoria sulla morte, restituendomi la mia vita e la felicità. Grazie a lui ho imparato a convivere con l'ipertensione polmonare, ragazzi è dura.. ma si può fare. Pensate che la mia terapia consiste, oltre che ad una serie di farmaci ed infusione del Remodulin, anche di una mini pompa con un ago da inserire sulla pancia o sul braccio (che molti odiano e rifiutano, ma che io benedico) che mi permette di svolgere una vita quasi normale, potendo accudire la mia bambina, giocare con lei, essere una buona casalinga, insomma: vivere meravigliosamente anche con l'ipertensione polmonare!! Ringrazio di cuore tutti gli infermieri (Angela, Nunzia, Ines, Gianmarco, Rosario, Mimmo, Susi, Ida e altri) ed un grazie infinito al mio angelo e al dott. Romeo Emanuele. Grazie...
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da angela 23 Gennaio, 2013

Vivere è meraviglioso

Mi chiamo Angela, compierò 39 anni tra pochi mesi. Anni fa pensare di arrivare a quest'età era proprio un sogno.... ebbene, questo sogno è realtà grazie all'equipe del prof. Calabrò. Affermo sempre che devo la mia vita, oltre che a dio, al mio angelo, il dottor MICHELE D'ALTO, un uomo ed un medico straordinario artefice della mia vittoria sulla morte, restituendomi la mia vita e la felicità. Grazie a lui ho imparato a convivere con l'ipertensione polmonare, ragazzi è dura.. ma si può fare. Pensate che la mia terapia consiste, oltre che ad una serie di farmaci ed infusione del Remodulin, anche di una mini pompa con un ago da inserire sulla pancia o sul braccio (che molti odiano e rifiutano, ma che io benedico) che mi permette di svolgere una vita quasi normale, potendo accudire la mia bambina, giocare con lei, essere una buona casalinga, insomma: vivere meravigliosamente anche con l'ipertensione polmonare!! Ringrazio di cuore tutti gli infermieri (Angela, Nunzia, Ines, Gianmarco, Rosario, Mimmo, Susi, Ida e altri) ed un grazie infinito al mio angelo e al dott. Romeo Emanuele. Grazie...

Patologia trattata
Ipertensione polmonare.
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AUGURO A TUTTI I DOTTORI E INFERMIERI DELLA SUN DEL MONALDI UN GRANDE NATALE CON IL VERO SIGNIFICATO DI QUESTA FESTA. GRAZIE PERCHè ORA POSSO DIRVI AUGURI PERCHè SIETE DIVENTATI AMICI MIEI, PERSONE CHE SANNO LOTTARE, CHE SANNO AMARE E, SOPRATTUTTO, CHE SANNO INCORAGGIARE QUANDO UNA PERSONA è IN PERICOLO. VI HO SCELTI PERCHè SIETE DEI CARDIOCHIRURGHI E CARDIOLOGI CHE SANNO FARE LA LORO PROFESSIONE CON IMPEGNO E UMILTà, PERSONE E DOTTORI DI CULTURA CIVICA MORALE E SEMPRE SOLIDALI..
STAREI A DILUNGARMI PER ELENCARVI TUTTI, IN PARTICOLARE UN AUGURIO AL PROFESSORE SANTANGELO E UN SINCERO AUGURIO A TUTTO L'OSPEDALE MONALDI, OSPEDALE ALL'AVANGUARDIA NEL MEZZOGIORNO.
GRAZIE DI TUTTO, UN ABBRACCIO CALOROSO DA VOLPICELLI GIOVANNI.
SENZA DI VOI NON AVREI AVUTO IDEA DI CHE FINE AVREBBE FATTO LA MIA VITA.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Opinione inserita da giovanni 24 Dicembre, 2012

Auguri al reparto SUN ringraziamenti di cuore

AUGURO A TUTTI I DOTTORI E INFERMIERI DELLA SUN DEL MONALDI UN GRANDE NATALE CON IL VERO SIGNIFICATO DI QUESTA FESTA. GRAZIE PERCHè ORA POSSO DIRVI AUGURI PERCHè SIETE DIVENTATI AMICI MIEI, PERSONE CHE SANNO LOTTARE, CHE SANNO AMARE E, SOPRATTUTTO, CHE SANNO INCORAGGIARE QUANDO UNA PERSONA è IN PERICOLO. VI HO SCELTI PERCHè SIETE DEI CARDIOCHIRURGHI E CARDIOLOGI CHE SANNO FARE LA LORO PROFESSIONE CON IMPEGNO E UMILTà, PERSONE E DOTTORI DI CULTURA CIVICA MORALE E SEMPRE SOLIDALI..
STAREI A DILUNGARMI PER ELENCARVI TUTTI, IN PARTICOLARE UN AUGURIO AL PROFESSORE SANTANGELO E UN SINCERO AUGURIO A TUTTO L'OSPEDALE MONALDI, OSPEDALE ALL'AVANGUARDIA NEL MEZZOGIORNO.
GRAZIE DI TUTTO, UN ABBRACCIO CALOROSO DA VOLPICELLI GIOVANNI.
SENZA DI VOI NON AVREI AVUTO IDEA DI CHE FINE AVREBBE FATTO LA MIA VITA.

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica dilatativa.
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Nonostante siano passati molto anni dal mio intervento, avvenuto nel 1984, posso dire anche ora che questo reparto sia uno dei pilastri della cardiologia. Mi sono trovata benissimo e ritornare al Monaldi è sempre come ritornare a casa da un lungo viaggio..
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Opinione inserita da filomena 13 Novembre, 2012

Operata nel 1984 per chiusura DIV e DIA

Nonostante siano passati molto anni dal mio intervento, avvenuto nel 1984, posso dire anche ora che questo reparto sia uno dei pilastri della cardiologia. Mi sono trovata benissimo e ritornare al Monaldi è sempre come ritornare a casa da un lungo viaggio..

Patologia trattata
Chiusura DIV e DIA.
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LE MIE PAURE E LA RISPOSTA DELLA SUN DEL MONALDI.
nella mia vita sono stato sempre un insicuro immaginandomi dei mali spaventosi che hanno limitato tutto il mio essere, forse sarà stato anche questo senso che mi ha portato a subire un infarto di origine anteriore esteso CON IMPIANTO DI UN DEFIBRILLATORE AICD. A parte tutto, ho visto giorni senza speranza e ho visto la morte in persona.. e tutti i miei odiosi sintomi mi hanno fatto diventare un depresso.
Grazie alla Sun del Monaldi, che è composta di professori di garanzia e di professionalità, ho visto l'altra parte della mia vita e vi dirò che c'è la possibilità di una speranza..
A parte tutto ciò, non so perche sia l'unica divisione che mi faccia stare tranquillo, nonostante la "catastrofe" che ha il mio cuore..
Non bisogna eccedere nei soliti ringraziamenti, ma i medici e professori di questo reparto sono la realtà di verità e di professionalità, medici senza presunzione e di una semplicità unica. Dovrei fare tanto per sopportare il mio male, se fosse stato per certi medici generici a quest'ora starei di sicuro al cimitero e meno male c'è chi della sua professione ne fa un senso di vita.
Non mi vorrei dilungare, ma gli apprezzamenti vanno a questi medici e professori: Angelo Agretto, Maurizio Cappelli Bigazzi, Paolo Calabrò, Pasquale Coppolino, Sergio Cuomo, Michele D'Alto, Antonello D'Andrea, Gerardo Nigro, Berardo Sarubbi, Giancarlo Scognamiglio, Pina Elvira Russo, in particolare al professore Lucio Santangelo.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da giovanni 26 Giugno, 2012

LE MIE PAURE E LA RISPOSTA DELLA SUN DEL MONALDI

LE MIE PAURE E LA RISPOSTA DELLA SUN DEL MONALDI.
nella mia vita sono stato sempre un insicuro immaginandomi dei mali spaventosi che hanno limitato tutto il mio essere, forse sarà stato anche questo senso che mi ha portato a subire un infarto di origine anteriore esteso CON IMPIANTO DI UN DEFIBRILLATORE AICD. A parte tutto, ho visto giorni senza speranza e ho visto la morte in persona.. e tutti i miei odiosi sintomi mi hanno fatto diventare un depresso.
Grazie alla Sun del Monaldi, che è composta di professori di garanzia e di professionalità, ho visto l'altra parte della mia vita e vi dirò che c'è la possibilità di una speranza..
A parte tutto ciò, non so perche sia l'unica divisione che mi faccia stare tranquillo, nonostante la "catastrofe" che ha il mio cuore..
Non bisogna eccedere nei soliti ringraziamenti, ma i medici e professori di questo reparto sono la realtà di verità e di professionalità, medici senza presunzione e di una semplicità unica. Dovrei fare tanto per sopportare il mio male, se fosse stato per certi medici generici a quest'ora starei di sicuro al cimitero e meno male c'è chi della sua professione ne fa un senso di vita.
Non mi vorrei dilungare, ma gli apprezzamenti vanno a questi medici e professori: Angelo Agretto, Maurizio Cappelli Bigazzi, Paolo Calabrò, Pasquale Coppolino, Sergio Cuomo, Michele D'Alto, Antonello D'Andrea, Gerardo Nigro, Berardo Sarubbi, Giancarlo Scognamiglio, Pina Elvira Russo, in particolare al professore Lucio Santangelo.

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica.
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In data 7/5/2012 sono stato ricoverato al reparto Utic- unità coronarica della sun del monaldi per Angina Pectoris ed exstrasistole. Vi ho trovato un grande aiuto da tutti i medici di quell'unità, prima che medici erano persone piene di gentilezza e di disponibilità.. ci vuole poco a far sentire una persona sicura, anche in certi momenti che io non augurerei a nessuno, ed è molto difficile trovare la calma interiore. Grazie a certi medici e professori io, persona ansiosa di cronicità unica, per grazia di dio ho avuto il beneficio di avere come medici degli amici e poi professionisti. Dovrei fare un lungo elenco di medici da ringraziare, ma credo che mi si stancherebbero le mani; vi dirò solo una cosa quindi: un'organizzazione cosi non l'ho mai vista.
Vorrei ringraziare, e mi è doveroso farlo, il professore Lucio Santangelo che, come già potere sapere, è un angelo di nome e di fatto; ringrazio il dottor Cuomo, vero sacerdote della medicina, di idee ferme ma giuste; infine ringrazio tutti gli infermieri e i medici dell'emodinamica, credo che la Sun sia un passo futuro verso la sana sanità.
vi rigrazio tutti, VOLPICELLI GIOVANNI, NAPOLI.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da VOLPICELLI GIOVANNI 10 Mag, 2012

Gentilezza e professionalità alla Sun del Monaldi

In data 7/5/2012 sono stato ricoverato al reparto Utic- unità coronarica della sun del monaldi per Angina Pectoris ed exstrasistole. Vi ho trovato un grande aiuto da tutti i medici di quell'unità, prima che medici erano persone piene di gentilezza e di disponibilità.. ci vuole poco a far sentire una persona sicura, anche in certi momenti che io non augurerei a nessuno, ed è molto difficile trovare la calma interiore. Grazie a certi medici e professori io, persona ansiosa di cronicità unica, per grazia di dio ho avuto il beneficio di avere come medici degli amici e poi professionisti. Dovrei fare un lungo elenco di medici da ringraziare, ma credo che mi si stancherebbero le mani; vi dirò solo una cosa quindi: un'organizzazione cosi non l'ho mai vista.
Vorrei ringraziare, e mi è doveroso farlo, il professore Lucio Santangelo che, come già potere sapere, è un angelo di nome e di fatto; ringrazio il dottor Cuomo, vero sacerdote della medicina, di idee ferme ma giuste; infine ringrazio tutti gli infermieri e i medici dell'emodinamica, credo che la Sun sia un passo futuro verso la sana sanità.
vi rigrazio tutti, VOLPICELLI GIOVANNI, NAPOLI.

Patologia trattata
cardiopatia ischemica cronica.
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il mio impianto e' stato deciso in un giorno, stavo cosi male..., pur essendo giovane donna, ma il professor Santangelo mi ha ridato la vita, dopo tre anni di sofferenze sballottata da un ospedale all'altro. Dopo essere stata piu' volte mortificata e mai presa sul serio al Cardarelli, al Pellegrini e al Policlinico, finalmente lui ha capito che stavo davvero male sul serio e rischiavo un arresto cardiaco per la bassa frequenza dei miei battiti. Grazie professore, ti adoro, sei unico.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da cintia 19 Aprile, 2012

Grazie al prof. Santangelo ed al dott D'Alto

il mio impianto e' stato deciso in un giorno, stavo cosi male..., pur essendo giovane donna, ma il professor Santangelo mi ha ridato la vita, dopo tre anni di sofferenze sballottata da un ospedale all'altro. Dopo essere stata piu' volte mortificata e mai presa sul serio al Cardarelli, al Pellegrini e al Policlinico, finalmente lui ha capito che stavo davvero male sul serio e rischiavo un arresto cardiaco per la bassa frequenza dei miei battiti. Grazie professore, ti adoro, sei unico.

Patologia trattata
BAV di II° grado sintomatico, impianto pacemaker.
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In questo reparto ho riscontrato sopra ogni cosa ottima professionalità e umanità di trattamento.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da gennaro 06 Aprile, 2012

competenza

In questo reparto ho riscontrato sopra ogni cosa ottima professionalità e umanità di trattamento.

Patologia trattata
ablazione per tachicardia ventricolare di rientro nodale.
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Oggi verso le ore 14.00 ho sentito un forte dolore allo sterno, era come una mano che mi stringeva forte, un dolore senza freno, dolore che ho sentito anche il 22 gennaio 2004. Ho pensato solo guardando mia figlia francesca.. l'ho guardata e ho pensato, figlia mia è il momento di andare via..; dopo una parola detta a mia moglie, ho detto senti Anna.. ma in un attimo ho sentito una forte corrente elettrica che mi ha preso perfino alle labbra e sono svenuto- COSI MI E' STATO RIFERITO DOPO- Mi sono svegliato sul letto, c'erano mia figlia Agnese che piangeva, mi sentivo "stonato", ho preso i sensi e ho detto "perchè stai piangendo?"; lei mi ha detto: papà sei svenuto. In verità ho avuto una scarica del defibrillatore, forse è stato lo stress psicologico di questi due mesi, la verità quindi è questa: senza il professore Santangelo sicuramente a quest'ora non starei scrivendo.. Grazie a questo grande professore che mi sa tenere in vita a distanza, è inverosimile quello che di buono ha saputo farmi. Grazie egregio professor Santangelo, ce n'è solo uno di prof. Santangelo e ce l'abbiamo noi a napoli, questa è fortuna.
grazie, grazie da volpicelli giovanni, NAPOLI.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da volpicelli giovanni 29 Marzo, 2012

Grazie prof. Santangelo e al suo defibrillatore

Oggi verso le ore 14.00 ho sentito un forte dolore allo sterno, era come una mano che mi stringeva forte, un dolore senza freno, dolore che ho sentito anche il 22 gennaio 2004. Ho pensato solo guardando mia figlia francesca.. l'ho guardata e ho pensato, figlia mia è il momento di andare via..; dopo una parola detta a mia moglie, ho detto senti Anna.. ma in un attimo ho sentito una forte corrente elettrica che mi ha preso perfino alle labbra e sono svenuto- COSI MI E' STATO RIFERITO DOPO- Mi sono svegliato sul letto, c'erano mia figlia Agnese che piangeva, mi sentivo "stonato", ho preso i sensi e ho detto "perchè stai piangendo?"; lei mi ha detto: papà sei svenuto. In verità ho avuto una scarica del defibrillatore, forse è stato lo stress psicologico di questi due mesi, la verità quindi è questa: senza il professore Santangelo sicuramente a quest'ora non starei scrivendo.. Grazie a questo grande professore che mi sa tenere in vita a distanza, è inverosimile quello che di buono ha saputo farmi. Grazie egregio professor Santangelo, ce n'è solo uno di prof. Santangelo e ce l'abbiamo noi a napoli, questa è fortuna.
grazie, grazie da volpicelli giovanni, NAPOLI.

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica.
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Sono ormai quasi sette anni che faccio parte della grande famiglia del GUCH del Monaldi, da quando nel novembre 2005 sono stato ricoverato d'urgenza per scompenso cardiaco conseguente ad una malformazione congenita complessa piuttosto rara. In quell'occasione ho avuto il grande onore di conoscere il dott. Michele D'Alto, che da quel momento è diventato il punto di riferimento per la patologia della quale soffro. Il dott. D'Alto non è tout court, una laurea in medicina ambulante, ma è uno che ha il grande merito di essere riuscito a conservare quell'umanità, quella semplicità e genuinità che non sono date riconoscere nei tanti sapientoni che girano per i nostri ospedali. Il "mio dottore" non è solo scrupolosissimo nel curare il mio cuore malato, ma riesce ad alleviare l'angoscia che la malattia mi provoca. Ed infatti lo vedi sempre lì ad incoraggiarmi, a cercare di non allarmarmi più del dovuto, ogni volta che mi reco in ospedale per il trimestrale controllo. Questo, per me che sono costretto a spostarmi continuamente per lavoro (insegno lettere a 1000 KM. da Napoli), rappresenta un grandissimo aiuto psicologico che mi rende capace di affrontare situazioni e di superare ostacoli che un cardiopatico come me difficilmente affronterebbe, senza avere alle spalle un sostegno del genere. Grazie doc, per l'amore che mostra per tutti noi, suoi pazienti.
Nicola Molaro
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da nicola molaro 22 Marzo, 2012

grazie dottor D'Alto

Sono ormai quasi sette anni che faccio parte della grande famiglia del GUCH del Monaldi, da quando nel novembre 2005 sono stato ricoverato d'urgenza per scompenso cardiaco conseguente ad una malformazione congenita complessa piuttosto rara. In quell'occasione ho avuto il grande onore di conoscere il dott. Michele D'Alto, che da quel momento è diventato il punto di riferimento per la patologia della quale soffro. Il dott. D'Alto non è tout court, una laurea in medicina ambulante, ma è uno che ha il grande merito di essere riuscito a conservare quell'umanità, quella semplicità e genuinità che non sono date riconoscere nei tanti sapientoni che girano per i nostri ospedali. Il "mio dottore" non è solo scrupolosissimo nel curare il mio cuore malato, ma riesce ad alleviare l'angoscia che la malattia mi provoca. Ed infatti lo vedi sempre lì ad incoraggiarmi, a cercare di non allarmarmi più del dovuto, ogni volta che mi reco in ospedale per il trimestrale controllo. Questo, per me che sono costretto a spostarmi continuamente per lavoro (insegno lettere a 1000 KM. da Napoli), rappresenta un grandissimo aiuto psicologico che mi rende capace di affrontare situazioni e di superare ostacoli che un cardiopatico come me difficilmente affronterebbe, senza avere alle spalle un sostegno del genere. Grazie doc, per l'amore che mostra per tutti noi, suoi pazienti.
Nicola Molaro

Patologia trattata
sindrome di Eisenmergen in trattamento farmacologico.
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se svolgo una vita da persona normale lo devo al PROF. Lucio Santangelo, e' il mio medico da 18 anni ed è sempre disponibile e gentile.
Complimenti e grazie.
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da MARIA TERESA GALDIERO 28 Novembre, 2011

Grazie al Prof. Santangelo

se svolgo una vita da persona normale lo devo al PROF. Lucio Santangelo, e' il mio medico da 18 anni ed è sempre disponibile e gentile.
Complimenti e grazie.

Patologia trattata
Displasia ventricolare destra aritmogena con impianto di defibrillatore.
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Siamo tutti uguali oppure no?
Purtroppo i problemi cardiaci non capitano solo alle persone normali, capitano anche ai cosiddetti divi della tv o del calcio. in questi giorni sento un mormorio in tv di un giocatore di calcio che sfortunatamente ha avuto problemi cardiocircolatori (gli auguro presta guarigione di cuore); ma la cosa che mi infastidisce è il fatto che in prima pagina dello sport mettano anche il professore che lo deve operare come se fosse chissà che intervento. dicono pochi minuti e la foto del cardiochirurgo subito sul giornale. allora ora se su questa terra siamo tutti uguali, anch'io voglio la foto del professore Lucio Santangelo su un giornale; e l'intervento che ho dovuto subire, quello sì che è una notizia e quello si che è un cardiochirurgo che ha fatto quell'intervento.
Inoltre vorrei il nome dell'ospedale Monaldi e tutta l'equipe della Sun del monaldi! perchè certi interventi non vengono messi in evidenza? tutti siamo esseri umani, non c'è differenza fra il mio cuore e il cuore del giocatore e tutti un giorno dobbiamo lasciare questo mondo, allora perchè questi privilegi? se ci fosse serietà, una testata giornalistica per elencare quanto di buono fanno i cardiochirurghi dell'ospedale Monaldi sarebbe dovuta!
Voto medio 
 
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5.0
Opinione inserita da volpicelli giovanni 03 Novembre, 2011

dott. Santangelo e reparto: eccellenti

Siamo tutti uguali oppure no?
Purtroppo i problemi cardiaci non capitano solo alle persone normali, capitano anche ai cosiddetti divi della tv o del calcio. in questi giorni sento un mormorio in tv di un giocatore di calcio che sfortunatamente ha avuto problemi cardiocircolatori (gli auguro presta guarigione di cuore); ma la cosa che mi infastidisce è il fatto che in prima pagina dello sport mettano anche il professore che lo deve operare come se fosse chissà che intervento. dicono pochi minuti e la foto del cardiochirurgo subito sul giornale. allora ora se su questa terra siamo tutti uguali, anch'io voglio la foto del professore Lucio Santangelo su un giornale; e l'intervento che ho dovuto subire, quello sì che è una notizia e quello si che è un cardiochirurgo che ha fatto quell'intervento.
Inoltre vorrei il nome dell'ospedale Monaldi e tutta l'equipe della Sun del monaldi! perchè certi interventi non vengono messi in evidenza? tutti siamo esseri umani, non c'è differenza fra il mio cuore e il cuore del giocatore e tutti un giorno dobbiamo lasciare questo mondo, allora perchè questi privilegi? se ci fosse serietà, una testata giornalistica per elencare quanto di buono fanno i cardiochirurghi dell'ospedale Monaldi sarebbe dovuta!

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica - impianto defibrillatore ICD.
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a volte noi cardiopatici sembra che tutti ci abbandonino.. Anche l'ospedale, a volte, è oggetto dei nosti pensieri insicuri e senza fiducia, ma nella psicologia napoletana negativa esiste tutto questo.. Però io vi dico che i medici del monaldi non stanno per nulla fermi, li ho visti operare, li ho visti fare ambulatorio e credetemi, basta con questo modo di dire che i medici non fanno nulla! In particolare lo staff della Sun del monaldi è fatto di grandi professori cardiochirurghi davanti ai quali bisogna togliersi il cappello, perchè ce li invidiano tutti. Singolarmente mando un saluto al tecnico dottor AMENDOLA ERNESTO E LA DOTTORESSA ENRICA SOLIA.
A parte tutto il monaldi non ci lascia, non mi lascia, mai solo,bisogna avere un pò di fiducia in più nell'operato ospedaliero campano, grazie.
saluto inoltre il professor Santangelo con affetto.
VOLPICELLI GIOVANNI.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
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5.0
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5.0
Opinione inserita da giovanni volpicelli 02 Luglio, 2011

il monaldi non ti lascia mai solo

a volte noi cardiopatici sembra che tutti ci abbandonino.. Anche l'ospedale, a volte, è oggetto dei nosti pensieri insicuri e senza fiducia, ma nella psicologia napoletana negativa esiste tutto questo.. Però io vi dico che i medici del monaldi non stanno per nulla fermi, li ho visti operare, li ho visti fare ambulatorio e credetemi, basta con questo modo di dire che i medici non fanno nulla! In particolare lo staff della Sun del monaldi è fatto di grandi professori cardiochirurghi davanti ai quali bisogna togliersi il cappello, perchè ce li invidiano tutti. Singolarmente mando un saluto al tecnico dottor AMENDOLA ERNESTO E LA DOTTORESSA ENRICA SOLIA.
A parte tutto il monaldi non ci lascia, non mi lascia, mai solo,bisogna avere un pò di fiducia in più nell'operato ospedaliero campano, grazie.
saluto inoltre il professor Santangelo con affetto.
VOLPICELLI GIOVANNI.

Patologia trattata
Cardiomiopatia dilatativa.
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Non mi stancherò mai di ringraziarvi tutti, voi mi avete ridato il sorriso della vita grazie. ero morto ed ora vivo, una parola cui magari pochi danno importanza. E' importante quando dei medici, quale il professore Lucio Santangelo, con il loro impegno e competenza esercitano la professione con passione, non è facile.. Voglio dare un consiglio a quegli studenti che studiano chirurgia: trovatevi un buon maestro. Il mio consiglio è scontato ma non sono di parte, sono un uomo che ha visto la morte in faccia e poi l'alba: la mia alba si chiama Lucio Santangelo. Grazie all'ospedale monaldi che ha dei talenti della chirurgia cardiaca, grazie anche ai tecnici della guidant sempre professionalmente all'avanguardia. un gran saluto di cuore se si puo dire! VOLPICELLI GIOVANNI.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
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5.0
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5.0
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5.0
Opinione inserita da volpicelli giovanni 20 Marzo, 2011

impianto defibrillatore

Non mi stancherò mai di ringraziarvi tutti, voi mi avete ridato il sorriso della vita grazie. ero morto ed ora vivo, una parola cui magari pochi danno importanza. E' importante quando dei medici, quale il professore Lucio Santangelo, con il loro impegno e competenza esercitano la professione con passione, non è facile.. Voglio dare un consiglio a quegli studenti che studiano chirurgia: trovatevi un buon maestro. Il mio consiglio è scontato ma non sono di parte, sono un uomo che ha visto la morte in faccia e poi l'alba: la mia alba si chiama Lucio Santangelo. Grazie all'ospedale monaldi che ha dei talenti della chirurgia cardiaca, grazie anche ai tecnici della guidant sempre professionalmente all'avanguardia. un gran saluto di cuore se si puo dire! VOLPICELLI GIOVANNI.

Patologia trattata
Impianto defibrillatore causa ischemia cronica causata da infarto anteriore.
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Ottima la competenza e la professionalità medica del reparto.
ma alcuni del personale sono troppo severi a parer mio nel far rimanere accanto all'ammalato un parente... è di diritto... non è giusto... al Cardarelli non fanno problemi...
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3.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da anna 07 Marzo, 2011

Difetto Interatriale (DIA)

Ottima la competenza e la professionalità medica del reparto.
ma alcuni del personale sono troppo severi a parer mio nel far rimanere accanto all'ammalato un parente... è di diritto... non è giusto... al Cardarelli non fanno problemi...

Patologia trattata
DIA.
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grazie sempre alla Sun dell'ospedale Monaldi, ove si trova il migliore elenco di medici e professori per la tranquillità cardiaca di ogni paziente.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da volpicelli giovanni 02 Novembre, 2010

ottimo reparto

grazie sempre alla Sun dell'ospedale Monaldi, ove si trova il migliore elenco di medici e professori per la tranquillità cardiaca di ogni paziente.

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica.
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IN QUESTO REPARTO trovi semplicemente tanta "UMANITA'". Sono veramente degli angeli, a partire dai medici fino agli ausiliari, tutti si prodigano per farti sentire quanto piu' possibile a tuo agio, senza mai scocciarsi, cosa assai rara da trovare in un ospedale dove, quando ti ricoveri, sei una cartella clinica. Un grazie particolare va agli infermieri che sono semplicemente magnifici, grazie ragazzi veramente di "cuore".
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
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Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da pasquale re 26 Ottobre, 2010

umanità

IN QUESTO REPARTO trovi semplicemente tanta "UMANITA'". Sono veramente degli angeli, a partire dai medici fino agli ausiliari, tutti si prodigano per farti sentire quanto piu' possibile a tuo agio, senza mai scocciarsi, cosa assai rara da trovare in un ospedale dove, quando ti ricoveri, sei una cartella clinica. Un grazie particolare va agli infermieri che sono semplicemente magnifici, grazie ragazzi veramente di "cuore".

Patologia trattata
Cardiopatia ischemica.
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Dieci giorni fa, dopo un controllo banale, mi hanno bloccato in ospedale e sono stato operato d'urgenza perchè si era staccato un elettrocatetere dal defibrillatore. mi sembrava una sciocchezza e invece sono dovuto stare cinque ore in sala operatoria perchè si era incastrato un elettrocatetere nel ventricolo, era diventata quasi una cosa impossibile toglierlo, ma ci sono ancora dei professionisti come il professore Lucio Santangelo e il professor Caprioli della cardiochirurgia del Monaldi e il tecnico dell'ingegneria del defibrillatore boston scientific. Sono dei veri professionisti, non perche ero io, ma perchè al Monaldi di Napoli si compiono anche i miracoli. Senza di loro a quest'ora non avrei potuto raccontare quello che mi è successo. Saluto ancora tutto lo staff della Sun del Monaldi, che vanta una gentilezza massima, e gli infermieri dei veri angeli instancabili.
Voto medio 
 
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Competenza 
 
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Opinione inserita da giovanni volpicelli 22 Ottobre, 2010

un altro miracolo del professore lucio santangelo

Dieci giorni fa, dopo un controllo banale, mi hanno bloccato in ospedale e sono stato operato d'urgenza perchè si era staccato un elettrocatetere dal defibrillatore. mi sembrava una sciocchezza e invece sono dovuto stare cinque ore in sala operatoria perchè si era incastrato un elettrocatetere nel ventricolo, era diventata quasi una cosa impossibile toglierlo, ma ci sono ancora dei professionisti come il professore Lucio Santangelo e il professor Caprioli della cardiochirurgia del Monaldi e il tecnico dell'ingegneria del defibrillatore boston scientific. Sono dei veri professionisti, non perche ero io, ma perchè al Monaldi di Napoli si compiono anche i miracoli. Senza di loro a quest'ora non avrei potuto raccontare quello che mi è successo. Saluto ancora tutto lo staff della Sun del Monaldi, che vanta una gentilezza massima, e gli infermieri dei veri angeli instancabili.

Patologia trattata
Cardiopatia congenita dell'adulto.
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