Il reparto di Cure palliative dell'Ospedale Carlo Poma di Mantova, situato in Strada Lago Paiolo 10, ha come Responsabile la Dott.ssa Alessia Modé. Il reparto fornisce interventi terapeutici ed assistenziali finalizzati alla presa in cura del malato dal momento in cui la malattia di base non risponde più al trattamento terapeutico. Il servizio comprende diversi livelli di assistenza, attraverso la struttura dell’hospice e il servizio di assistenza domiciliare. L'Hospice è la struttura sanitaria residenziale per malati terminali: luogo d'accoglienza e ricovero temporaneo, si dà come prolungamento e integrazione della dimora del paziente; il servizio dell'Hospice si caratterizza per il superamento dell’aspetto puramente medico della cura, che si arricchisce del sostegno psicologico di esperti operatori per il malato e per i suoi familiari e vicini. Fanno parte dell'equipe medica di degenza i dottori Claves Leardo Reggiani e P. Aleotti psicologa; responsabile SITRA è la Dott.ssa Rocio Cabarcas. Fanno parte dello staff di ospedalizzazione domiciliale i dottori Martinelli, Perrone e Spiritelli. Fisioterapista: Clotilde Somenzi. Assistente sociale: Graziella Simoncelli.
3 persone su 3 hanno trovato questa recensione utile
Mia madre Silvia C., spentasi il giorno 29 maggio dopo una tante sofferenze, è stata assistita a casa con dedizione ed amore da tutto lo staff, che è stato una famiglia nell'aiutarci sia a combattere che ad essere sconfitti dalla malattia... ora non c'è più, ma grazie a loro si è sentita coccolata e curata nel migliore dei modi... parliamo di professionisti che si danno ai loro pazienti fino in fondo e si preoccupano della dimensione psicoaffettiva anche dei parenti del malato.
Nella sfortuna mia madre e la sottoscritta hanno avuto il privilegio di conoscere delle persone a dir poco straordinarie.
I ringraziamenti a queste persone non bastano.
4 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile
Il mio papà colpito da tumore ai polmoni diagnosticato ormai in metastasi al 4° stadio, e perciò incurabile e non riconosciuto prima perchè asintomatico, si è spento dopo sole 3 settimane dalla diagnosi espressa da una T.A.C. fatta per altri motivi. Ha trascorso 12 gg. in pneumologia aggravandosi di giorno in ora e poi, giunto al Cure palliative su consiglio del primario di pneumologia, si è spento dopo soli 2 giorni. Eppure questi due giorni li ha trascorsi senza soffrire, la nostra disperazione era tanta, ci ha aggredito senza darci il modo di difenderci, sembra impossibile ma il personale meraviglioso, pieno di attenzioni per lui e per noi, pieno di calore ma anche con tanta competenza, è riuscito a darci il sollievo di non vederlo e non saperlo sofferente, bensì sereno. Ho avuto la sensazione di trovarmi tra gli angeli, queste persone mi hanno rimesso in pace con il resto dell'umanità. Sono tornata a troverli dopo la morte del papà, ed è stato come rivedere gli amici di sempre, tornerò ancora e consiglio a chi si trova nella situazione in cui ci siamo trovati noi, di rivolgersi a queste persone meravigliose, preparate e cariche di umanità sincera.