Ematologia Ospedale Ruggi Salerno

Ematologia Ospedale Ruggi Salerno

 
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Reparto
Il reparto di Ematologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, situata in Largo Città di Ippocrate snc, ha come Direttore responsabile il Dott. Carmine Selleri. Il reparto svolge attività assistenziale specialistica per pazienti affetti da malattie ematologiche maligne (leucemie acute e croniche, mielodisplasie, linfomi di Hodgkin e linfomi non Hodgkin, gammopatie monoclonali e mielomi) e non maligne. Dispone di una camera a 2 posti letto per trapianto autologo, 3 camere sterili per trapianti da donatore, 8 posti letto per degenza ordinaria, 6 posti letto day hospital e 3 posti letto con camera singola. La struttura è inoltre centro trapianti con cellule staminali emopoietiche, garantendo terapie cellulari nelle leucemie acute.



Recensioni dei pazienti

2 recensioni

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17 Settembre, 2017
Manna adele
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Mieloma multiplo

UN GRAZIE DI CUORE A TUTTO LO STAFF DEL REPARTO DI EMATOLOGIA.
Un grazie speciale al dottor Raffaele Fontana, medico con grandi valori umani.
Grazie.

Patologia trattata
Mieloma multiplo.
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15 Giugno, 2017
Gregorio
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EMATOLOGIA SALERNO

A maggio del 2014, dopo esami di routine, ho notato un emocromo non in linea con i valori standard, ed allora mi sono rivolto per approfondimenti all'ambulatorio di ematologia del Ruggi di Salerno (nato 4 anni prima).
Ho avuto la fortuna di conoscere la giovanissima dottoressa Idalucia Ferrara, che mi ha dato subito l'impressione di conoscere bene il "Mestiere". Dopo una visita accuratissima, fatti alcuni prelievi in ambulatorio, mi ha prescritto una nutrita serie di esami ematici e strumentali da effettuare in strutture pubbliche o convenzionate.
Al successivo appuntamento dopo aver esaminato e trascritto sul pc con scrupolo certosino tutti gli esami, mi ha ridato un ulteriore appuntamento per sottopormi a BOM.
La diagnosi finale è stata: Leucemia Mieloide Cronica Atipica. Patologia senza cura!!!

La mancanza di sintomi e la consapevolezza di essere nelle mani di un addetto ai lavori che mi trasmetteva tranquillità, mi hanno fatto vivere 3 anni praticamente come se non avessi avuto nulla.

Ogni tre mesi circa, mi sono incontrato con la Dott.ssa Ferrara per i controlli programmati.
In sala di attesa, mentre aspettavo di essere chiamato, ho sempre notato un numero crescente di pazienti.
Malgrado i disagi logistici, tutti a parlar benissimo dei rispettivi medici che li tengono in cura.
Bello sentire commenti cosi positivi sullo staff medico!

L'AIL di Salerno il giorno 21 giugno 2014 ha inaugurato il Reparto di Ematologia e Centro Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche, intitolato al prof. Bruno Rotoli, presso l’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno con l' incarico di Direttore al Prof. Carmine Selleri.
Il nuovo reparto di Ematologia (Piano 2°, Corpo C-D) è composto da 3 moduli separati:
Degenza ordinaria composta da 2 camere a tre letti,
Centro Trapianti composto da 1 camera a due letti per trapianto autologo e 3 camere singole sterili per trapianto allogenico, nonché Day Hospital composto da 6 posti letto.
Gli Ambulatori sono costituiti da 5 stanze.

(Sicuramente un primo passo!)

Sarebbe bello mettere a disposizione di medici cosi laboriosi, cosi preparati, così stimati, strutture adeguate, per evitare che molti esami debbono essere fatti altrove.
Salerno ha una provincia estesissima, e non mi sembra giusto che tanti pazienti, visto la grande capacità del personale medico dell'Ematologia di Salerno, a cominciare dal Direttore Carmine Selleri, non debbano trovare proprio a Salerno tutto ciò che serve, cominciando da una sala d'aspetto e da un ambulatorio più decoroso. Fornire il reparto di laboratorio di biologia molecolare tanto importante per identificare i danni al DNA, che aiutano a prevedere l’evoluzione della malattia e a scegliere la terapia più adatta.
Mi dispiacerebbe vedere tanti talenti, soprattutto giovani come la dott.ssa Ferrara, migrare altrove per esprimere tutta la propria potenzialità.
Il Sud va incentivato, non sempre affossato.
La mia patologia dopo 3 anni ha cominciato a virare verso una direzione più preoccupante, ma la Valorosissima Dott.ssa Ferrara, si è subita attivata sottoponendomi a nuovi esami ematici, a nuova BOM, confermando appunto questo peggioramento. E' stata tanto professionale, ma allo stesso tempo ho colto nei suoi occhi tanta umanità, un affetto quasi filiale nei miei confronti. Stabilito il da farsi, mi sta dicendo come se fossi il suo papà che bisogna subito arginare il problema. La capisco tanto, ma come detto prima questi bravissimi talenti hanno strutture non adeguate alle loro capacità. Ed io (Pazzo?) ho fatto ulteriori esami in altra struttura (Solito centro/nord) nella speranza di avere una diagnosi più "Corretta" e magari cure più "mirate". (Solo speranza o realtà?) Lo saprò a inizio luglio.
Gregorio Favale

Patologia trattata
LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA ATIPICA.
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