Endocrinologia Policlinico Gemelli

 
3.5 (4)
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Il reparto di Endocrinologia e malattie del metabolismo dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, situato in Largo Agostino Gemelli 8, ha come Direttore il Prof. Alfredo Pontecorvi. Il reparto si occupa di pazienti affetti da patologia endocrino-metabolica. Il reparto di degenza è normalmente riservato per il ricovero di pazienti con patologie endocrine complicate, ovvero che necessitino di procedure diagnostiche particolarmente impegnative. E’ composto da 26 letti di degenza ordinaria e da 6 er il day hospital. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Prof. Salvatore Corsello, Prof.ssa Laura De Marinis, Prof.ssa Giovina De Rosa, Prof. Andrea Giaccari, Dott. Antonio Bianchi, Dott.ssa Silvia Della Casa, Dott. Antonio Mancini, Dott. Carlo Antonio Rota, Dott.ssa Maria Antonia Satta.


Recensioni dei pazienti

4 recensioni

Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
4.0  (4)
Assistenza 
 
3.3  (4)
Pulizia 
 
3.8  (4)
Servizi 
 
3.0  (4)
Voti (il più alto è il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Ospedali
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Maria Serena Liloia
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccellenza

Grazie alla professionalità del Prof. Pontecorvi ho scoperto di essere affetta da un carcinoma tiroideo in fase iniziale (vergognosamente sottovalutato dal mio medico di base). Alle persone di questo meraviglioso staff devo la serenità con cui ho affrontato l'impatto con la malattia: mi hanno tranquillizzato e messo a mio agio durante l'effettuazione dell'ago aspirato. Mi hanno comunicato con tatto e delicatezza l'esito (purtroppo positivo per neoplasia) del citologico. Il Prof. Pontecorvi è una persona splendida, sempre disponibile a fornire consigli anche al di fuori dello studio medico e sempre fermo nelle sue decisioni diagnostiche e terapeutiche. Un centro che non ha nulla da invidiare a quello di Pisa. Grazie ancora a tutti.

Patologia trattata
Diagnosi e follow-up carcinoma papillare tiroideo.
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maria rosaria
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Anoressia: si conta poco

Nella mia esperienza personale mi sento di dire che presso il reparto le ragazze malate di anoressia non vengono seguite adeguatamente.

Patologia trattata
Anoressia.
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Maria Luisa Zaza
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Opinione di una paziente

La mia patologia, piuttosto grave fin dalla primissima diagnosi, mi ha portato a frequentare il reparto con una certa regolarità (in media ogni 5-6 mesi). Dopo due complicati interventi chirurgici eseguiti dal prof. Bellantone, sono stata seguita con competenza, assiduità e grande umanità dall'equipe del prof. Pontecorvi, guidata dal dott. Rota e dai suoi preziosi collaboratori. A più di tre anni di distanza non posso che confermare le mie prime impressioni più che positive. Tutt'ora, nonostante le difficoltà dovute ai tagli alla Sanità, non mi sento affatto trascurata nè abbandonata a me stessa, anzi.. l'intero reparto è per me un punto di rifermento insostituibile per mantenere un sereno equilibrio tra la gravità della malattia e la lotta quotidiana contro la tentazione di cedere allo sconforto... Unico rammarico forse è non aver saputo dimostrare abbastanza tutta la mia gratitudine...

Patologia trattata
Carcinoma cortico-surrenalico.
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carla abitabile
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

organizzazione pessima

Questo intervento vuole sottolineare l'incapacità, direi, cronica della struttura di endocrinologia dell'ospedale Gemelli di Roma ad organizzare in maniera efficiente il proprio ambulatorio. I pazienti impiegano mezza giornata, facendo una doppia coda, per accedere alla visita che richiede non più di 15-20 minuti in media. Recentemente è stato tentato, per un breve periodo di tempo, un "esperimento" di prenotazione telefonica, ma era praticamente impossibile telefonare nell'unica ora dedicata al servizio, affollattissimo, che quindi è stato sospeso (chissà quando!). Purtroppo non è stata prevista alcuna comunicazione in merito(il numero dedicato continua ancora a squillare a vuoto). Tra l'altro la struttura non è contattabile in alcun modo: i numeri telefonici e l'email presenti sul sito non funzionano.

Ritengo che sia ora che queste strutture siano gestite in modo da rispondere in maniera efficace alla loro missione che - è opportuno che i loro dirigenti ricordino - è quella di rendere un servizio PUBBLICO.

Spero che questa nota arrivi a chi di dovere per sollecitare una qualche opportuna riflessione.

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