Geriatria Arcispedale Santa Maria Nuova

 
2.0 (2)
2193  
Scrivi Recensione
Reparto
Il reparto di Geriatria dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, situato in Viale Risorgimento 80, ha come Direttore il Dott. Alberto Ferrari. Il reparto, uno tra i primi in Italia, si occupa di pazienti appartenenti a una fascia d'età indicativamente superiore a 75 anni, che presentano patologie acute o polipatologie in riacutizzazione, a rischio di perdita dell'autosufficienza. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Dott. Giuseppe Bellesia (responsabile AS Valutazione multidimensionale applicata ai vari setting geriatrici), Dott. Luca Carpi, Dott.ssa Danila Davoli, Dott.ssa Maria Luisa Davoli, Dott. Domenico Di Viesti, Dott. Salvatore Foderaro, Dott.ssa Francesca Pellicciotti, Dott. Giulio Pioli (responsabile AS Osteoporosi e Osteopatie metaboliche con particolare riferimento al paziente anziano), Dott.ssa Chiara Bendini.


Recensioni dei pazienti

2 recensioni

Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.5  (2)
Assistenza 
 
1.5  (2)
Pulizia 
 
3.0  (2)
Servizi 
 
2.0  (2)
Voti (il più alto è il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
14 Dicembre, 2014
bondavalli Claudia
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Sperare di non averne la necessità

Ho avuto già l'anno scorso una esperienza allucinante con la degenza di mia madre. Ora con il padre di mia cognata. Dottori incompetenti e menefreghisti. Sono disgustata e se mai avessi la necessità, qualsiasi altro ospedale non potrà essere peggiore!

Patologia trattata
Mia madre con tumore allo stomaco e il padre di mia cognata con demenza, oltre complicazioni di diverso tipo
Trovi utile questa opinione? 



18 Luglio, 2012
roberta
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

esperienza negativa

Il ricovero di mia madre non è stata una esperienza positiva. Ha avuto la sfortuna di incontrare un medico che non è stato in grado di fare una valutazione attendibile e appropriata al suo reale stato di salute. Mi ha convocato per dirmi che mia madre stava bene ed era pronta per essere dimessa. Mi sono opposta, per questo sono stata criticata, mia madre non è stata dimessa e dopo due giorni è morta. Ho fatto presente a voce e per iscritto al direttore l'accaduto e l'atteggiamento tenuto dal medico; quest'ultimo è stato "costretto" a convocarci per "chiarire". In realtà ha solo peggiorato la situazione, perché ha dimostrato un cinismo e una incapacità a relazionarsi che lascia sgomenti, soprattutto al pensiero che a lui vengono affidati i nostri cari, spesso in una fase terminale della vita e per i quali un po' più di umanità e un pò meno accanimento terapeutico farebbe la grande differenza. Si chiama accompagnamento dolce e dignità della persona. Mia madre, persona dalle infinite qualità umane e molto amata, non ha avuto questa opportunità per colpa di questo medico. Lui ha una coscienza? Non ha avuto neanche l'umiltà di dirsi dispiaciuto, quindi ne dubito.

Patologia trattata
Paziente con demenza grave, disidratata con grave infezione urinaria, stipsi severa, disfagica.
Trovi utile questa opinione? 

Altri contenuti interessanti su QSalute