Ginecologia Ospedale Chieri
| 3.6 (6) |
Ospedali
| Reparto | Ginecologia e ostetricia |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 6
parto cesareo
Il 23 gennaio 2012 mi sono recata all'Ospedale di Chieri per un intervento di parto cesareo PROGRAMMATO. Devo fare un ringraziamento a tutto lo staff della Ginecologia per il trattamento ricevuto, a partire dal primario che ha fatto l'intervento, l'anestesista, le assistenti di sala, le ostetriche, le infermiere, le addette al nido. E' stata un'esperienza molto bella ed ha lasciato in me un ottimo ricordo ed un ottimo parere su tutto il reparto. Grazie ancora a tutti!
Ospedali
| Patologia trattata | parto cesareo. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
due figlie e una ottima esperienza
Ho partorito 2 volte presso l'ostetricia di questo ospedale Entrambe le mie esperienze sono state veramente molto positive. I parti dei miei due figli sono stati assistiti da ostetriche veramente competenti e amorevoli.
Le mie richieste al nido per avere assistenza per l'allattamento, avendo un seno molto delicato, sono sempre state accolte con tanta professionalità e molta pazienza.
Ospedali
| Patologia trattata | parto naturale (2). |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
medico che vai.. opinione che trovi!
Vorrei segnalare quello che mi è capitato qualche giorno fa. in attesa di 7 settimane purtroppo ho delle perdite e mi reco subito in ospedale per un controllo. Con una ecografia si vede che il battito non c'è più... il dottore che mi visita mi propone di presentarmi il mattino dopo entro le 7 per un ricovero e relativo intervento di pulizia dell'utero. Chiedo se ci sono alternative e mi dicono che si più provare ad aspettare che l'utero si svuoti da solo.. Su due piedi mi è difficile decidere anche perchè è la prima volta che mi succede e che non mi vengono date molte indicazioni per scegliere una cosa o l'altra; ma, in generale, se si può evitare un intervento per quanto semplice sia, credo sia comunque meglio. Aspetto due giorni e, essendo sempre indecisa sul da farsi, penso sia meglio scegliere in base ad una visita con ecografia. Mi riceve la dottoressa Mazzola alla quale chiedo un giudizio medico e invece mi sento solo rispondere con giudizi e commenti personali sul come io stia vivendo la cosa e sul fatto che lei mi consiglia l'intervento che avrei già dovuto fare a parer suo; volendo aspettare che l'utero si svuoti da solo dovrei però aiutarlo con delle gocce che, sempre a parer suo, sono incompatibili con l'allattamento (sto infatti ancora allattando il mio primo figlio di 2 anni e mezzo), aggiungendo suoi personali pareri rispetto alla mia scelta di allattamento prolungato.mComunque non mi visita perchè mi dice che secondo lei è passato troppo poco tempo perchè ci siano già stati dei cambiamenti. A questo punto decido un po' a malincuore di tornare il mattino dopo per concordare l'intervento, più decisa dal fatto che smettere di colpo di allattare da un giorno all'altro mi risulterebbe difficile. Il mattino dopo parlo con la caposala (gentilissima Signora Loredana) che mi dice: primo che se si riesce ad evitare l'intervento è sempre meglio; secondo che le gocce suddette non sono affatto incompatibili con l'allattamento; e comunque che con una ecografia si vedrà subito cosa è meglio fare: giusto quello che chiedevo dalla sera prima! Risultato dell'ecografia: aborto spontaneo totalmente concluso, cioè in soli 2 giorni si è tutto svuotato da solo, senza bisogno tra l'altro di nessuna goccia... E' possibile avere opinioni così diverse e rifiutarsi persino di fare una veloce visita per valutare la condizione in modo oggettivo, senza poi dare commenti giudicanti quando un paziente richiede un giudizio esclusivamente medico?
In tutto questo mi sento di ringraziare il mio avere aspettato di vedere se le cose potevano risolversi da sè, e la caposala, persona pratica e di buon senso, che ha capito al volo cosa intendevo, senza regalarmi tanti giudizi.
Ospedali
| Patologia trattata | Aborto spontaneo. |
esperienze bellissime
Se parlassimo di altri reparti dell'ospedale Maggiore di Chieri, concorderei con le recensioni negative che ho letto, in modo particolare del pronto soccorso dove, se ti va bene, ti accolgono sbuffando e alzando gli occhi al cielo se ci sono più di tre persone in attesa di essere visitate. ma personalmente le mie esperienze nel reparto di ginecologia sono sempre state più che positive. Sono stata ricoverata tre volte, due per partorire e una per coliche durante la gravidanza; ho svolto tutti gli esami diagnostici in reparto confrontandomi, sempre, con personale medico e infermieristico competente e disponibile. Rispetto ad altri grandi ospedali dove le partorienti sono solo un numero e vengono stipate come polli in batteria in 4-5 per camera, la ginecologia di Chieri sembra una piccola clinica dove male che ti vada devi condividere la tua intimità con un'altra donna, dove il personale passa più volte al giorno a pulire i servizi e le camere, dove dal Nido ti danno e danno al bambino assistenza 24 ore su 24. E' sempre più facile parlare degli eventi negativi e pubblicizzarli, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio, una ginecologa non è un reparto. Anche io sono stata vittima di una diagnosi errata fatta in un centro privato, sempre del chierese, dove mi è stato detto, a soli 32 anni e da pochi mesi mamma, che dovevo asportare entrambi i seni. Oggi ho 36 anni ho ancora i miei seni e sono da poco diventata nuovamente mamma, un'esperienza bellissima vissuta all'ospedale di Chieri.
Ospedali
| Patologia trattata | parti spontanei |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
esperienza negativa
Il 18 gennaio 2011 mi sono recata nel reparto di ginecologia dove avevo prenotato una ecografia, urgente per altro, al seno.
La dottoressa esegue l'eco al seno senza ovviamente toccarlo anche se io le avevo detto che avevo un nodulo vistosamente evidente e palpalibile (addirittura con 2 magliette di cotone indosso si sentiva)(23 mm di diametro).
Comunque, finita l'analisi vado a pagare il ticket, torno in reparto a ritirare i referti e la dottoressa mi rassicura dicendomi di stare tranquilla e che non avevo assolutamente nulla!
Fortunatamente il mio medico curante, che è molto scrupoloso, mi manda a fare altre analisi e, udite udite, dopo soli 15 gg. il NIENTE che mi aveva assicurato la dottoressa era diventato solo un CARCINOMA MALIGNO LOBULARE!
I MIEI COMPLIMENTI!!!!
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| Patologia trattata | nodulo al seno |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
esperienza che mi lascia incredula
Al mio secondo aborto spontaneo, dopo una perdita di sangue, mi reco di corsa all'ospedale di Chieri. Aspetto una buona mezz'ora prima di essere vista: La Dott.ssa che mi ha visitata inizia a chiedermi informazioni sul caso e io le racconto del primo aborto, le spiego che ho fatto il test di gravidanza due giorni fa, che segnava positivo ma che ora stavo perdendo abbondante sangue: mentre parlavo la Dott.ssa continuava a battere le mani sulla tastiera del computer e l'unica frase che ha detto "allora lei è incinta congratulazioni!". Al che io rimango allibita, ma essendo in stato psicologico alterato non riesco a rispondere. Mi invita poi a prepararmi per la visita: Io vedendo persone entrare e uscire continuamente dalla stanza (compresi uomini) aspetto prima di spogliarmi. La Dott.ssa allora mi dice di sbrigarmi in modo poco gentile, io le spiego che sto aspettando un pò di privacy e lei risonde "SE VUOLE ESSERE VISITATA QUESTE SONO LE CONDIZIONI!". Quindi mi spoglio in questo via vai, lei mi visita internamente e quello che mi dice è... che sto perdendo sangue e di sentire il mio ginecologo.
Sono rimasta scioccata e senza parole. Dopo essermi ripresa ho scritto una lettera di lamentela al direttore sanitario che di rimando mi ha mandato una lettera di risposta della Dott.ssa, dove per difendersi ha raccontato un sacco di bugie: peccato che io fossi accompagnata e quindi ho i testimoni. Sono ancora andata a parlare con il Dir. sanitario, ma non è stato un colloquio soddifacente: pieno di scuse e buonismi per tenermi tranquilla, concluso con "speriamo di rivederla per un buon evento"
Certo, come no!!! Scrivo questo per evitare che ad altre capiti quello che è successo a me, umiliazione in un momento estremamente delicato fatto da chi dovrebbe avere empatia e competenza e considerando anche le loro buste paga!
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| Patologia trattata | urgenza su aborto |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
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