E-mail

Medicina Immigrazione Ospedale Palermo

Il reparto di Medicina dell'Immigrazione dell'Ospedale Civico di Palermo, situato in piazza Nicola Leotta 4, ha come Direttore responsabile il dott. Guido Gulisano. Il reparto, ubicato al piano rialzato del padiglione Chirurgie Speciali, garantisce le seguenti principali attività assistenziali: visita medica e consulenze specialistiche, richieste esami di laboratorio o strumentali, medicina preventiva, rilascio codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), prescrizioni su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale, sostegno psicosociale (in collaborazione con il Servizio sociale aziendale), orientamento ai servizi territoriali (in collaborazione con il Servizio sociale aziendale). Alle attività ambulatoriali possono accedere direttamente tutti i cittadini stranieri presenti nel territorio, anche quelli senza permesso di soggiorno. Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa il dott. Guido Gulisano, la dott.ssa Maria Francesca Cannonito ed il dott. Rosarino Bruno.



Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

 
 
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza *
Assistenza *
Pulizia *
Servizi*
Ospedali
 sì
 no
Commenti*
 
 

Entra in QSalute

Cerca reparto o medico

Confronta i reparti

Ultime recensioni inserite

Valutazione Utenti
 
5.0
Opinione inserita da Gloria
"Lo scorso 3 febbraio 2012 ho subìto un intervento di rinosettoplastica presso l'ospedale di Citta..."
Valutazione Utenti
 
2.8
Opinione inserita da Carlo
"Sono stato recentemente a fare una risonanza magnetica e mi sono stupito molto nel trovare una "c..."
Valutazione Utenti
 
5.0
Opinione inserita da claudia
"Il personale infiermieristico di reparto è molto valido. Un ringraziamento alla caposala Giovanna..."
Valutazione Utenti
 
5.0
Opinione inserita da manuel
"Sono molto sorpreso di vedere come i dipendenti dell'Ospedale villa salus di mestre venezia abbia..."
Valutazione Utenti
 
1.5
Opinione inserita da ielene
"Purtroppo chi avrebbe dovuto lasciare il commento non c'è più a causa della malattia e forse a ca..."