Medicina Riabilitativa Arcispedale S.Anna

Medicina Riabilitativa Arcispedale S.Anna

 
3.5 (2)
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Il reparto di Medicina Riabilitativa dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara Arcispedale S.Anna ha come Direttore il Prof. Nino Basaglia. Il reparto, ubicato in via della Fiera (Settore Medicina Riabilitativa- San Giorgio), è dotato di 40 posti letto dedicati alla degenza ordinaria, mentre presso la struttura di Via della Fiera sono attivi gli ambulatori e le palestre di riabilitazione. L'Unità di Medicina Riabilitativa (UMR) dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara svolge la sua attività al fine di assistere persone disabili per effetto di menomazioni fisiche e cognitive, senza distinzione di età, a raggiungere il massimo livello di indipendenza, sul piano fisico, psicologico e sociale, la migliore capacità di interazione con l'ambiente e la migliore qualità di vita concessa dalla malattia di base e dalle risorse disponibili. Il Centro effettua programmi di intervento in regime di ricovero, di day-hospital ed ambulatoriale. Al reparto afferiscono le seguenti Strutture Organizzative semplici: Modulo Neuropsicologia Riabilitativa; Modulo Laboratorio Analisi del Movimento; Modulo Unità Spinale; Programma Interdipartimentale di Riabilitazione Cardiovascolare. Fanno parte dell'equipe medica i dottori Dr. Antiga Elisabetta, Dr. Bergonzoni Antonella, Dr. Bonsangue Valentina, Dr. Botti Alessandra, Dr. Buja Sergio, Dr. Carli Silvia, Dr. Cavazzini Lorenza, Dr. Chiavaroli Francesca, Dr. Cosma Michela, Dr. De Filippo Fernando, Dr. Lavezzi Susanna, Dr. Lissia Efisio, Dr. Macca Marina, Dr. Magnarella Maria Rita, Dr. Manca Mario, Dr. Scaglia Fabio, Dr. Scotti Anna, Dr. Straudi Sofia, Dr. Karemani Aldi.


Recensioni dei pazienti

2 recensioni

Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.0  (2)
Assistenza 
 
3.0  (2)
Pulizia 
 
5.0  (2)
Servizi 
 
3.0  (2)
Voti (il più alto è il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
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12 Agosto, 2017
Giac
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Visite e trattamento fisioterapico

A seguito di un trauma distorsivo al rachide cervicale, si palesano diverse problematiche: continue contratture alla zona cervicale e dorsale, rigidità muscolare, cefalee, dolori intensi zona occipitale.
Vista la scarsa risposta a Fans, miorilassanti, cortisone, massoterapia ecc., prenoto visita fisiatrica con dott. Basaglia (libera professione).
Visita accurata di oltre un’ora in cui comunico il quadro generale, si esaminano le varie risonanze (colonna + encefalo), i trattamenti fatti. Comunico di assumere farmaci per il dolore neuropatico prescritti da neurologa a cui però sono collegati pesanti effetti collaterali.
Consiglia assunzione paracetamolo e una serie di esercizi di tipo “Back e Neck School” da svolgere autonomamente a casa.
Ricontattato dopo un anno, effettuo una seconda visita dal dott. Basaglia (sempre in libera professione) visto il perdurare della sintomatologia dolorosa, delle cefalee, delle continue contratture muscolari.
Vista la situazione e considerando che il trattamento fisioterapico che sto svolgendo privatamente a suo parere non è adeguato, mi inserisce per l’attività ambulatoriale.
Dopo circa 4 mesi dalla visita comincio a svolgere l’attività ambulatoriale.
Fisioterapista cordiale. Dopo una decina di sedute (e alcuni parziali miglioramenti) vengo visitato dal dott. Lissia, responsabile dell’attività ambulatoriale, per quella che io credo essere la visita di “metà percorso”.
Il dott. Lissia mi comunica, invece, che l’attività fisioterapica/di rieducazione funzionale dovrà interrompersi, mi domanda se avessi mai assunto miorilassanti (pensavo fosse domanda retorica), in particolare mi chiede se avessi mai utilizzato il Sirdalud, rispondo di averlo usato a seguito del trauma cervicale su consiglio del medico di base, ma con scarsa risposta; mi prescrive allora Navizan per 20 giorni circa e poi di tornare per una prima seduta di mesoterapia (5 minuti circa di visita).
Scopro a casa che il Navizan è medicinale equivalente del Sirdalud, lo assumo comunque e dopo un mese torno. Durante la visita (sempre di 5 minuti) il dott. Lissia constata un perdurare delle contratture muscolari ed effettua quindi una prima seduta di mesoterapia, prescrivendomi poi diversi cicli da prenotare all’uscita.
In accettazione provo a prenotare i cicli di mesoterapia, da gennaio la prima disponibilità risulta settembre.
Sono quindi costretto a rivolgermi altrove per una risoluzione delle problematiche.
Ambiente un poco datato, strumenti in disponibilità ai terapisti non nuovissimi, struttura molto grande e pulita.

Patologia trattata
Protrusioni discali rachide cervicale e dorsale, rettilineizzazione curve fisiologiche, lieve discesa tonsille cerebellari (Arnold Chiari) + dilatazione canale epindemale, parestesie dita mano.
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05 Marzo, 2016
Barbara
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Settore Medicina Riabilitativa- San Giorgio

Nel settembre 2015 mia madre è stata colpita da emorragia cerebrale. Dopo un breve periodo all'Arcispedale S. Anna, in reparto di medicina, dove i medici non davano nessuna speranza, è stata trasferita all'Ospedale di S. Giorgio. L'esperienza durante il ricovero, e ancor di più presso il day Hospital, è stata positiva. Ringrazio con affetto tutto il personale che ci ha seguito, dai medici, caposala, infermieri,operatori OSS, agli addetti alle pulizie, perchè tutte queste persone, oltre ad essere grandi professionisti, l'hanno assistita con grande umanità. Un ringraziamento particolare ai fisioterapisti che l'hanno seguita, in particolare presso il day Hospital, ottimi professionisti.

Patologia trattata
Esiti di emorragia cerebrale.
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