Neonatologia Policlinico Bologna S. Orsola Malpighi
| 4.4 (8) |
Ospedali
| Reparto | Neonatologia |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 8
bravissimi
Sono tutti bravissimi. Non si potrebbe chiedere di più alla Sanità italiana, il Gozzadini (S.Orsola) è per me l'eccellenza.
Bravi i medici, bravi gli infermieri, bravi, bravi, bravi.
Ospedali
| Patologia trattata | Ittero |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
obiettivamente...
I DOTTORI SONO TUTTI MITICI: DOTT. CORVAGLIA, DOTT. ROSSINI, DOTT. ARCURI, LA DOTT.SSA ROSINA ALESSANDRONI, LA DOTT.SSA BOSI, LA DOTT.SSA GALLETTI, LA DOTT.SSA TRIDAPALLI, LA DOTT.SSA MASSINISSA E LA DOTT.SSA CAPRETTI: OTTIMI PROFESSIONISTI E BRAVI ANCHE COME PERSONE, FORMANO UNA SQUADRA STRAORDINARIA. TRA GLI INFERMIERI COME NON RICORDARE IL MITICO FRANCO! SAPERE CHE C'ERA LUI AD ACCUDIRE NOSTRO FIGLIO CI DAVA SICUREZZA. PURE TUTTI GLI ALTRI INFERMIERI SONO VERAMENTE BRAVISSIMI E PREPARATI: GIUSI, ROSSELLA, LIDIA, CLARA, NADIA, DARIO, LUCIO, PIER, MARCO, ELEONORA, SERENA, CLAUDIA, LA SCANU, FRANCESCA, VIRGINIA, ANGELA E TUTTI GLI ALTRI DELLA TIN CHE PUR NON ESSENDO STATI MENZIONATI (PER DIFETTO DELLA NOSTRA MEMORIA)SONO ECCEZIONALI. QUANDO HANNO TRASFERITO IL NOSTRO CUCCIOLO. IN NEO CI HA FATTO UN PO'IMPRESSIONE LA STRUTTURA, CHE E' PIU' VECCHIA E NON E' BELLA COME LA TIN, MA ANCHE QUI ABBIAMO TROVATO BRAVE PERSONE (PER DIRNE ALCUNE: LA DOLCISSIMA MARINA, SILVIA, VITA, RITA) POI E' CHIARO CHE A DIRE LA VERITA' C'ERA UN PO' PIU' DI POLLEGGIO E ALCUNI INFERMIERI A VOLTE ERANO SCARSI, MA CREDO CHE SIA NORMALE VISTO CHE QUI I BIMBI CI VANNO QUANDO NON SONO PIU' COSI' GRAVI.
A PROPOSITO, SE VOGLIAMO DARE UN CONTRIBUTO PER MIGLIORARLO, HO VISTO CHE SUL SITO DELL'OSPEDALE C'E' UNA SEZIONE DEDICATA ALLE DONAZIONI, PER CHI VOLESSE METTO DI SEGUITO IL LINK
http://www.aosp.bo.it/content/equipe-medica-2160
Ospedali
| Patologia trattata | PREMATURITA' |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
commento
siamo sinceri! tutte queste sviolinate non servono a niente!
ho avuto due figli, entrambi prematuri. uno ha 6 anni ed è stato ricoverato quando ancora tin e neonatologia erano insieme al gozzadini. per quel periodo, nonostante la struttura, è andato tutto bene. quando è nato il secondo bambino siamo tornati con fiducia memori della bella esperienza precedente e... abbiamo avuto una grossa sorpresa! la tin è stata spostata e al gozzadini rimane solo la neonatologia. nulla da dire sui medici, ovviamente in primo piano la dottoressa Alessandroni, che dire che è mitica è dire poco. molto ci sarebbe da dire invece sul resto. e per chi non ci crede consiglio di andare a sorpresa una notte, quando non ci sono nè medici nè "controllori". gli infermieri fanno quello che gli pare! mia moglie è rimasta lì ogni notte! e praticamente nessun genitore è contento dell'assistenza, nel lattario se ne sentono di cotte e di crude (me l'ha detto mia moglie). quindi non ci nascondiamo dietro un dito con queste bugie!
Ospedali
| Patologia trattata | prematurità |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
Rimarrete nel mio cuore
Noi siamo stati in questo reparto per 40 giorni, la mia piccola Nicole è nata alla 32esima settimana e pesava 1,468 Kg. (me lo ricorderò tutta la vita).
Fortunatamente le serviva solo crescere di peso ma lei era allergica al latte sia materno che artificiale quindi abbiamo sofferto un po' fino a che i medici, grazie alla loro competenza, hanno capito che doveva assumere un latte particolare. In poco tempo Nicole ha raggiunto i 2 Kg. di peso e l'ho portato a casa.
Devo dire un grazie agli infermieri, sempre presenti ad aiutarti e confortati, ed alla dott.ssa Alessandroni che con la sua competenza, umiltà e dolcezza aiuta i nostri piccolini e a tutt'oggi mi è ancora vicina per consigliami.
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| Patologia trattata | Prematurità |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
prematurità
vorrei dare la mia opinione: sono una mamma di un bambino che è nato alla 23esima settimana di gestazione, operato al dotto di botallo, broncodisplasico... Non abito a Bologna, ero distante da casa ma per fortuna il S.Orsola mette a disposizione, sia nel reparto di terapia intensiva che in neonatologia, l'alloggio per le mamme e questo è semplicemente meraviglioso,il tutto contornato da persone straordinarie che ogni gg. mi accoglievano, mi sostenevano, mi coccolavano... li ringrazio all'infinito, sono stati e sono tutt'ora degli angeli... parlo di
infermieri, dottori, persone con un cuore immenso... ogni gg. ammiravo con quale amore curavano il mio piccolo guerriero avvolto da tubi, fili... sono stata dal 30 novembre 2009 al 22 marzo 2010 tra TIN e neonatologia... In TIN ho passato mesi duri, critici, ma una volta passata in neonatologia, il mio cuore si è rallegrato perchè comunque sapevo che le cose sarebbero andate per il meglio... E' dura diventare genitori di un bambinoa prematuroa e queste persone sono da ammirare, hanno salvato la vita ai nostri piccoli, io ho vissuto con loro 24 ore su 24 e vedevo ogni loro mossa e posso garantire che sono straordinari in tutto e per tutto... Per quanto riguarda la dott.ssa Alessandroni, che solo il nome mi riempie il cuore di gioia, è una persona semplice, umile che dà amore a questi piccoli da una vita, e a me ha dato molto coraggio..
Io mi sono trovata benissimo!
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| Patologia trattata | broncodisplasia, dotto di Botallo, ernia inguinale |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
prematurità
Buongiorno, vorrei dire anch'io la mia. Devo dire che mi trovo a metà fra le opinioni fin qui descritte. Mio figlio non ha avuto grossi problemi, a parte la prematurità, perciò è stato ricoverato poco. La situazione non è tragica, ma certo ci sarebbe molto da migliorare! Soprattutto per quanto riguarda alcuni infermieri che non hanno particolare cura delle norme igieniche che in un reparto dove sono ricoverati dei neonati dovrebbero avere!!! Siccome mio figlio non aveva niente di particolare, parlavo per lo più con gli infermieri, che non ti danno nessuna informazione! Per fortuna siamo andati via presto, ma se dovessi avere bisogno di nuovo (spero di no) tornerei per la competenza medica.
Ospedali
| Patologia trattata | prematurità |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
Due esperienze diverse e molto positive
Ho avuto due bambini entrambi ricoverati poco dopo la nascita presso l’Unità Operativa di Neonatologia dell’Ospedale Sant’Orsola: il primo, nato pre-termine a 29 settimane, è stato ricoverato per 71 giorni fra reparto di Terapia Intensiva Neonatale e reparto di Neonatologia; il secondo, nato a termine 6 anni dopo il primo, ricoverato per pochi giorni per una ipoglicemia neonatale. Sono state due esperienze differenti non solo per le condizioni dei miei bambini, ma anche per la diversa maturità con cui io e mio marito abbiamo affrontato la situazione; in entrambi i casi però posso affermare con convinzione che ci siamo sentiti in mani sicure. In condizioni come queste i genitori sono chiamati a compiere un gesto difficile: lasciare il proprio bambino piccolissimo, indifeso e bisognoso di tutto, ad altri, in braccio ad altri, in un ambiente che non è la propria casa, che ha camerette che ospitano più di un bambino e che ai loro occhi è infinitamente pieno di oggetti aggressivi (aghi, fili, tubi, attrezzi vari) ed io per prima, come mamma, mi sono sentita malissimo; nonostante il nostro stato d’animo terribilmente triste, possiamo dire però che siamo riusciti sempre a dormire tranquillamente la notte, perché sapevamo che i nostri bambini erano sorvegliati, curati e accuditi come doveva essere e che anzi, in caso di pericolo, le possibilità di intervento e l’assistenza erano perfettamente adeguate e sicure. Anche dopo vari anni con il mio secondo figlio ho ritrovato la Neonatologia un po’ differente perché separata dalla Terapia Intensiva Neonatale e dai suoi macchinari di avanzata tecnologia per la respirazione, ma con la stessa organizzazione mirata ad un elevato standard assistenziale che possa far fronte ad eventuali emergenze, ad un’ottimizzazione nella gestione dei tempi del neonato nello sforzo di rispettarne le naturali esigenze e a favorire il consolidamento del rapporto tra i genitori e il figlio, permettendo in particolare alle mamme di stare vicino al proprio bambino appena nato; infatti con il mio primo figlio, pur nella esperienza difficile, è stato grazie al personale medico e infermieristico se ho imparato tantissime cose sull’accudimento e sulla gestione quotidiana dei neonati che non avrei trovato in alcun libro o corso.
Il mio primo figlio pre-termine è stato poi inserito nel protocollo di follow up dei prematuri gestito dalla Dr.ssa Alessandroni ed anche questo programma di controlli, seppur impegnativo, mi ha dato la possibilità di seguire il percorso di crescita del mio bambino con la sicurezza di poter individuare e trattare il più precocemente possibile le sue eventuali problematiche; devo dire sinceramente che con il mio secondo figlio, non inserito in questo programma, talvolta mi sento un tantino orfana anche se ho ancora la possibilità di confrontarmi con il personale del reparto: infatti dopo l’esperienza della degenza in Neonatologia ho deciso di diventare socia dell’associazione di volontariato CucciolO che opera all’interno dell’Unità Operativa e faccio visita alle mamme che sono in reparto per far capire loro che dopo quella terribile esperienza possono riprendere con i loro bambini una vita ricca di soddisfazioni, e lo faccio proprio perché credo che i genitori abbiano bisogno soprattutto di questo, per l’assistenza ai loro figli è già tutto predisposto.
Ospedali
| Patologia trattata | PREMATURITA' ESTREMA, BRONCODISPLASIA POLMONARE, PERVIETA' DEL DOTTO ARTERIOSO DI BOTALLO, IPERBIRILUBINEMIA, IPOGLICEMIA NEONATALE |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
Grandissimo Prof. Cocchi
Mio figlio, a 12 giorni di vita, ha subìto un delicato intervento al cuore e a 6 mesi di vita un rimodellamento cranico-orbitale. Il Prof. Cocchi e tutta l'equipe si sono sempre prodigati in nostro aiuto, in qualsiasi giorno, a qualsiasi ora, hanno prontamente effettuato esami laboratoristici al primo sospetto, scoprendo che mio figlio è anche un soggetto poliallergico. Il Prof. Cocchi, dismorfologo, ha eseguito tutti i controlli che occorrevano per stabilire se le patologie di mio figlio fossero correlate ad una malattia genetica. Tutto lo staff del reparto ha fatto ogni cosa in loro potere per agevolare la guarigione e il miglioramento del piccolo. Li abbiamo ringraziati pubblicamente sul nostro quotidiano nazionale e li ringraziamo qui perchè meritano tutta la nostra stima.
Ospedali
| Patologia trattata | post-operatorio ipoplasia arco aortico, valvola aortica bicuspide, stenosi sottoaortica, craniostenosi. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
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