Neurochirurgia San Giovanni Addolorata Roma
| 3.4 (7) |
Ospedali
| Reparto | Neurochirurgia |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 7
ringraziamenti
Rivolgo, quasi con orgoglio nazionale, un meritato plauso alla professionalità ed alla preparazione di tutto il personale medico e paramedico del reparto di neurochirurgia dell'Ospedale San Giovanni di Roma, ma dei ringraziamenti sinceri sono dovuti per la cura e per la dedizione che questo personale impiega nei confronti dei degenti che vivono, nel momento della malattia e poi del ricovero, un momento difficile del proprio percorso di vita, ognuno con i propri guai, dalle sfumature più tenui, come certamente i miei, sino a raggiungere caratteri più aggressivi.
Moltissime persone, che si incontrano nel cammino, Ti toccano, in qualche modo, poche fanno la differenza.
Grazie a tutti quelli che hanno imparato a fare bene il proprio mestiere, rimanendo umani e dediti al prossimo, anche con allegria, nonostante la routine e la difficoltà dei turni o degli interventi e la troppo alta possibilità di abituarsi al dolore degli altri.
Francesca
Ospedali
| Patologia trattata | ernia del disco. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
Calvario
il 3/10/2011 è iniziato il nostro calvario. Mio padre è stato ricoverato per problemi motori nel lato dx del corpo, gli è stato riscontrato un idrocefalo e quindi sarebbe stato sottoposto ad un semplice intervento chirurgico introducendo una derivazione dal ventricolo al peritoneo. Fatto l'intervento sembrava tutto risolto, fino a quando dopo 10 giorni è stata chiesta una tac di controllo per valutare la situazione e trasferire mio padre in un centro di riabilitazione. Dopo la lettura della tac, è stata riscontrata una possibile infezione alla testa, così hanno deciso di togliere la derivazione facendo un altro intervento. Pochi giorni dopo è stato trasferito in un centro di riabilitazione, dove è rimasto per 10 giorni e poi subito riportato di urgenza in ospedale per effettuare di nuovo l'intervento, nel quale avrebbero di nuovo inserito la derivazione. Da qui è iniziato il calvario di mio padre. Dopo 3 giorni gli è stata riscontrata una peritonite e quindi di corsa in sala operatoria per aprirgli l'addome in due; una settimana dopo di nuovo in camera operatoria per togliere la derivazione interna, sostituendola con una esterna. era dato per spacciato perchè aveva avuto una grossa infezione, invece lui forte come sempre è riuscito ad andare avanti ed il 30 dicembre, dopo varie analisi del sangue e del liquor, tutto è risultato sterile, così si è deciso di operarlo di nuovo inserendo una derivazione collegata con il cuore. E qui è successo di tutto: dopo 20 ore ha avuto uno shock settico, quindi il 2 gennaio si è deciso di operarlo di nuovo togliendo per l'ennesima volta tutto, portando all'esterno la derivazione. Purtroppo tutto è andato male perchè il giorno dopo è stato colpito da setticemia ed allo stesso tempo ha avuto un'emoraggia cerebrale finendo in coma. è andato avanti fino al 6 gennaio ed alle 9,30 il cuore da guerriro che ha avuto ha cessato di battere. é stato operato da 8 dottori diversi, non ho parole perchè dopo 3 lunghi mesi di sofferenza l'unico risultato è stato la morte. I dottori, a detta di loro, ce l'hanno messa tutta però qualcosa non è andata bene, forse la causa di tutto è stata la troppa leggerezza in alcune circostanze??? Comunque alla fine chi ne ha pagate le conseguenze è stato mio padre.
Ospedali
| Patologia trattata | idrocefalo. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
Aneurisma cerebrale dott. Roperto
MIO PADRE IL 28/10/2011 è ENTRATO NELL'OSPEDALE SAN GIOVANNI DI ROMA CON UN ANEURISMA CEREBRALE. IL PROFESSOR ROPERTO RAFFAELINO LO HA OPERATO. L'OPERAZIONE DURATA POCO MENO DI 2 ORE è RIUSCITA. IL PROFESSORE COME TUTTA LA SUA EQUIPE SONO STATI ECCELLENTI E CURATI NEI DETTAGLI. DOPO DI CHE MIO PADRE è ENTRATO IN COMA MA NON PER UN ERRORE MEDICO. E COSì è ANDATO NEL REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA DOVE TUTTE LE INFERMIERE SONO STATE ECCELLENTI E LA PULIZIA ERA PERFETTA. DOPO UN MESE è ANDATO NEL REPARTO DI NEUROCHIRURGIA DOVE SIA TUTTE LE INFERMIERE CHE I DOTTORI SONO STATI ALL'ALTEZZA DELLE NOSTRE ASPETTATIVE (MIO PADRE OGNI VOLTA CHE SUONAVA IL CAMPANELLO CORREVANO PER ACCERTARSI COME STESSE). LA PULIZIA SEMPRE ECCELLENTE. IL CIBO ANCHE ERA PERFETTO. PER QUESTO CONSIGLIO A TUTTI IL SAN GIOVANNI ADDOLORATA DI ROMA E QUESTO REPARTO.
ANCORA UN RINGRAZIAMENTO AL REPARTO DI TERAPIA INTENSIVA, AL REPARTO DI NEUROCHIRURGIA E, IN PARTICOLARE, AL DOTTOR. ROBERTO RAFFAELINO CHE è STATO IN GRADO DI FAR VIVERE MIO PADRE.
Ospedali
| Patologia trattata | ANEURISMA CEREBRALE. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
ringraziamento dott. Hernandez
Complimenti al dott. Hernandez, chiaro e preciso nelle spiegazioni, mi ha assistito e sostenuto in quei momenti molto difficili!!!
Grazie mille!!!!
Per quanto riguarda gli infermieri, li comprendo, li mettono in condizioni di lavoro estremamente difficili, con turni massacranti e costretti a controllare un reparto così delicato e per niente facile in pochi, ma questo è quello che vuole il governo e la Polverini!!
Ospedali
| Patologia trattata | malformazione artero-venosa. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
pazienti abbandonati a loro stessi
Avere vissuto questa realta ospedaliera mi conferma che in questo reparto di neurochirurgia il personale NON LAVORA CERTO PER PASSIONE. DOPO AVER PASSATO 15 GIORNI IN QUESTO REPARTO, DOVE LE FLEBO FINIVANO E NESSUNO LE CAMBIAVA SOLO SU RICHIESTA DEI VISITATORI, COPRI-FASCIATURE DELLA TESTA DIVENTATE NERE DI SPORCIZIA CAMBIATE SOLO SU RICHESTA DEI VISITATORI, GUANTI CHE USANO GLI INFERMIERI DIMENTICATI NEI LETTI, CHE DIRE DI PIù....
NON AVER MAI VISTO E CONOSCIUTO IN 15 GIORNI IL PRIMARIO DEL REPARTO....
IN MEZZO A TUTTO CIO' COMUNQUE UN GRANDE PLAUSO AL DOTTOR RUSCHIA, UN GRANDE MEDICO. GRAZIE
Ospedali
| Patologia trattata | trauma cranico |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
NEUROCHIRURGIA L'ECCELLENZA DEL DOTT. C. FIORE
L'equipe medica-chirurgica è eccellente. Il dott. FIORE, il dott. RUSTIA, la dott.ssa FERRARIO non solo hanno una competenza eccezionale ma anche l'umanità e la disponibilità che spesso manca negli ospedali.
Ospedali
| Patologia trattata | MENINGIOMA - RECIDIVA DI MENINGIOMA |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
davvero poco soddisfatta
No non lo consiglierei, sono ormai 6 mesi che sono stata operata e come sono entrata sono uscita, non c'è stato mai miglioramento, mi sorge un dubbio... ma l'ernia me l'hanno tolta? vedremo.... al momento pare proprio di no. Mi duole tutto ciò anche perchè ho sempre avuto un'elevata considerazione di questo Ospedale ma la delusione è tanta e il dolore fisico davvero ancora troppo elevato. Non è possibile secondo me che dopo un banale intervento come il mio, stia ancora così...
Ospedali
| Patologia trattata | ernia discale l1 s5 |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
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