Neurologia Policlinico Gemelli

 
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Reparto
Il reparto di Neurologia dell'Ospedale Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, situato in Largo Agostino Gemelli 8, ha come Direttore il Prof. Paolo Maria Rossini. Il reparto dispone delle metodiche più avanzate per la diagnosi, la cura e lo sviluppo della ricerca nel campo delle malattie del Sistema Nervoso Centrale e Periferico comuni e rare. I reparti dispongono di 39 posti letto di degenza ordinaria (con 2 posti in camera differenziata) e di 6 posti letto di Day Hospital (2 del D-H neurologia + 4 del D-H di neuropsicologia). Fanno parte dell'equipe dell'unità operativa i dirigenti medici Prof.ssa Amelia Evoli, Prof. Camillo Marra, Prof. Luca Padua, Prof. Enzo Ricci, Dott.ssa Alessandra Bizzarro, Dott. Aldobrando Broccolini, Dott. Pietro Caliandro, Dott. Antonio Daniele, Dott. Giacomo Della Marca, Dott. Riccardo Di Iorio, Dott. Giovanni Frisullo, Dott. Raffaele Iorio, Dott. Marco Luigetti, Dott. Massimiliano Mirabella, Dott.ssa Anna Modoni, Dott.ssa Roberta Morosetti, Dott.ssa Viviana Nociti, Dott.ssa Carla Piano, Dott. Fabio Pilato, Dott. Paolo Profice, Dott. Davide Quaranta, Dott. Mario Sabatelli, Dott.ssa Gabriella Silvestri, Dott. Giorgio Tasca, Dott. Giampiero Villa, Dott. Maria Gabriella Vita.


Recensioni dei pazienti

14 recensioni

 
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18 Mag, 2017
Rita
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Servizi 
 
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La mia esperienza

Ciò che scrivo è il mio modestissimo parere da persona che ha fatto studi umanistici e non di medicina, ma che per la sua condizione non ha potuto far altro che informarsi il più possibile. Alcune patologie non si deducono dagli esami oggettivi. Ad esempio: una risonanza potrà essere perfetta in apparenza, ma da essa non si potrà mai evincere una malattia in divenire, uno screzio encefalico (a meno che non abbia provocato una lesione cerebrale). Anche la stessa definizione delle risonanze dovrebbe far pensare: 1,5 tesla quando la ricerca ora è arrivata addirittura a strumenti di definizione 9 tesla, e comunque attraverso una risonanza magnetica non è possibile visionare i danni funzionali; così anche per l'elettromiografia, attendibile per “quei” muscoli analizzati "al momento". Non ci sono dubbi che alcune problematiche neurologiche abbiano origine psichiatrica, ma troppo spesso si bolla con questa etichetta ciò che di psichiatrico ha ben poco, forse anche per un pregiudizio di fondo che vede la donna giovane con disturbi neurologici una derivazione somatoforme, di quella isteria di freudiana memoria che tanto amava Charcot.
Esistono forme miasteniche iatrogene sieronegative, encefalopatie tossiche, sindromi paraneoplastiche che non vengono neppure prese in considerazione. E' chiaro che in medicina ci si attenga all'ipotesi più probabile e non si vada a ricercare ogni volta la malattia rara, che peraltro non è neanche prevista dai protocolli di analisi standard (tutto questo avrebbe un costo economico e di tempo spropositato). Il mio personale consiglio è quello, però, di non chiudere completamente con il paziente, ma di prevedere incontri dilazionati nel tempo, invitando contemporaneamente a usufruire di un supporto psicologico/psichiatrico. In questo modo si monitorerebbe la situazione qualora ci fossero patologie non ancora visionabili dagli esami e il paziente non avrebbe l'impressione di essere abbandonato dalla struttura. E' la comprensione che invece ho trovato presso un altro policlinico, che ha avuto nel mio caso la sensibilità di approfondirlo - e che ha confermato che non si trattava di problematica psichiatrica.

Patologia trattata
Sospetta sindrome iatrogena.
Sintomi: diplopia, astenia, parestesie, fascicolazioni.
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02 Febbraio, 2017
Manuela
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
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302... ringraziamenti

Da oltre 20 anni "soffro" di EPILESSIA. Sono stata seguita da specialisti di fama, ma senza alcun risultato soddisfacente. Un paio di mesi fa mi è stato suggerito di rivolgermi al rinomato Policlinico Gemelli. Ebbene, mi sono lasciata convincere ed ho richiesto visita intramoenia con il Prof. Paolo Maria Rossini (costo Euro 302,00). Dopo aver esaminato le varie cartelle cliniche ed esami specifici (RM, TAC, EEFG etc.) che avevo portato, il Prof. mi comunica che si rende necessario un mio ricovero breve per approfondire la situazione "preoccupante"! Ciò sarebbe avvenuto entro due mesi.. invece dopo circa 15 giorni sono stata chiamata e ricoverata nel reparto Neurologia, ove ho trascorso 5 giorni davvero difficili, con malati anziani affetti da malattie neurologiche di vario genere che nulla avevano a che vedere con la mia patologia! Pazienza... Ricominciamo a fare gli stessi esami che avevo fatto mesi addietro e che avevo presentato non solo al Prof. durante la visita, ma anche al personale medico del reparto (risultati identici). Poi ho fatto un HOLTER (unico esame nuovo di cui ancora non conosco il risultato). Dopo questi 5 giorni di ricovero, compresi sabato e domenica, vengo dimessa e.. conclusione: ZERO.
CERTAMENTE NON ERA QUESTO IL REPARTO GIUSTO PER LA MIA PATOLOGIA .
Aggiungo che nel corso delle visite giornaliere nessuno dei medici mi ha saputo dire nulla, anzi: mi è stato suggerito che potevo continuare indagini in Day Hospital facendomi seguire se volevo dal citato Prof. in intramoenia (spero di aver capito male, così come non ricordo il nome del medico suggeritore.)
Atto della dimissione: prima ore 12.00, poi ore 15.00, lettera di dimissione non pronta, comunicazione di uscita non segnalata all'ufficio certificati; per cui son dovuta tornare dopo due giorni per ottenere la certificazione per giustificare l'assenza dalla scuola, dove insegno!!!

Patologia trattata
EPILESSIA.
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26 Ottobre, 2015
Pasquale Zambuto
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Cura delle demenze

Mia madre è stata visita al Gemelli dal Dott. Camillo Marra per problemi di memoria. Contrariamente alle mie aspettative, il Dr. Marra mi è sembrato piuttosto superficiale e presuntuoso e ha liquidato il caso di mia madre in modo quanto mai sbrigativo, con aria di sufficienza ed un atteggiamento pseudo-professorale. Mi sono dopo un mese rivolto ad un altro neurologo dello stesso centro, il Prof. Antonio Daniele, che ha da subito mostrato doti di grande competenza professionale nella diagnosi e cura delle demenze ed una grande umanità. Ce ne fossero di neurologi come il Prof. Daniele...

Patologia trattata
Malattia di Alzheimer.
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20 Agosto, 2015
Claudia
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Medici presuntuosi, infermieri bravissimi

Nel Maggio 2015 mio padre di 76 anni dava segni di grosso squilibrio con problemi di ansia e insonnia. Prenotavamo una visita dal prof. Rossini che ci consigliava di ricoverare mio padre nel suo reparto per approfondire quella che sembrava una demenza vascolare allo stadio iniziale. Il prof. ci aveva avvertiti dei tempi di attesa di circa due mesi e mezzo. Il ricovero avveniva il 14 agosto e da quel giorno, senza aver mai incontrato il prof. Rossini, tutta l'equipe medica è stata totalmente incapace di risolvere il problema. Mio padre è entrato che era agitato, ansioso, nervoso, insonne. Prendeva due farmaci che lo tenevano a freno. Abbiamo dovuto fornire loro tali farmaci perchè incapaci di reperirli. Poi gli hanno cambiato terapia ma senza effetti. Una dottoressa ha prescritto una RM con contrasto. In quelle condizioni mio padre non era in grado di effettuare tale esame fermo ed immobile senza un minimo di sedazione. Invece loro hanno provato, ma ovviamente non ci sono riusciti. A quel punto hanno avuto la brillante idea di fargli un altro esame, la spect. Ma anche questa veniva effettuata senza sedazione. Addirittura un medico asseriva che ci sarebbe riuscito perchè questo esame dura poco tempo. Una bugia. Occorrono 45 minuti in totale immobilità. Niente spect, non c'è l'anestesista per la sedazione. Ma il prof. con cui abbiamo parlato noi? Non si sa dov'è. Un altro dottore di turno asserisce:- ma se uno non riesce neanche a fare un esame, che ci sta a fare in ospedale?- Infatti dopo 6 giorni di brancolamento nel buio lo dimettono. La diagnosi è demenza vascolare e la cura quella del primo giorno (quella che già faceva ma con un tipo di calmante cambiato, perchè quello di prima fuori produzione) che non migliora di una virgola lo stato in cui è. Esperienza negativissima. Meglio se rimanevamo nel nostro ospedaletto di paese a 200 Km. di distanza da questo famoso centro.

Patologia trattata
Sospetta demenza vascolare.
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12 Agosto, 2015
Francesca
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Superficialità, poca attenzione e poca umiltà

In data 07/08/2015 ho fatto una visita con il Dott. Marco Luigetti. La prima impressione sembrava buona, in quanto ha inizialmente raccolto la lunga serie di analisi fatte per visionarle.
SORPRESA!!! Cominciamo dalle 3 risonanze che gli ho portato, le quali non sono state nemmeno visionate (avrebbero potuto fornirgli informazioni importanti). Premetto che ero stata visitata prima da due neurochirurghi (uno dei quali suo collega, che tra l'altro mi aveva direttamente inviata a Luigetti), i quali mi hanno fatto una serie di test neurologici arrivando a concludere che avessi un problema di natura neurologica. Di conseguenza mi hanno lasciato un'attestazione da presentare al neurologo nei quali riferivano positività a determinati test, nello specifico test di romberg positivo e dismetria al test naso indice. Lo stesso, mi ha fatto eseguire alcuni dei test compresa una EMG a due arti (invece che quattro). In tutto questo via vai di test, ha iniziato con molta superficialità a sminuire i miei sintomi (da un anno decisamente limitanti nel quotidiano ed importanti). Dopo poco si siede e con atteggiamento sminuente e con un mezzo sorrisetto sarcastico sulle labbra mi dice di andare da uno psicologo perché ho solo problemi psicologici. SORPRESA, per lui questa volta. Sono una psicologa in formazione nonché paziente di una bravissima e rinomata psicoterapeuta da circa 5 anni, a cui mi rivolsi a suo tempo per affrontare una fobia specifica, intenzionata a risolverla e infatti risolta. Essendo del settore quindi io per prima, più di un anno fa, prima di cominciare a cogliere seriamente i segnali del mio corpo, ho tralasciato pensando fosse una somatizzazione. Un anno fa ho affrontato la tematica con la mia terapeuta la quale mi ha spiegato, dopo averci lavorato per un po' insieme, che ho raggiunto un equilibrio emotivo, stabilità e livello di consapevolezza tali da poter escludere l'associazione tra il mio quadro sintomatologico e la sfera psicologica. Spiego tutto questo al Dott. Luigetti, specificando oltretutto con le lacrime agli occhi quanto la mia vita sia ferma, in un limbo, a causa dei miei sintomi, che io per prima cerco di non vivere come limitanti, ma non mancano ogni giorno, ogni ora di ricordarmi che invece mi limitano considerevolmente la vita. Di tutta risposta lui, sempre con il “simpatico” sorrisetto, sminuisce la figura professionale della mia terapeuta ribadendo che dovevo solo sforzarmi di riprendere la vita normale. Inutili totalmente i miei tentativi di rispiegargli che non dipendevano dalla mia volontà, inutile rispiegargli il parere professionale della mia psicoterapeuta, come è stato inutile ribadirgli che c'erano ben due neurochirurghi, una reumatologa ed un endocrinologo che asserivano con decisione esattamente il suo contrario.
Ultima sorpresa: uscendo dalla sua stanza, con enorme rabbia leggo il referto che mi aveva lasciato e scopro riportati sul foglio test con esito negativo a cui non mi aveva nemmeno sottoposta (tra cui il test naso indice). Mancante oltretutto il grafico dell'elettromiografia.
La professionalità di un medico non si vede dal camice che porta indosso, ma dalla precisione, attenzione e dedizione con cui si dedica quell'oretta di visita al proprio paziente; io comprendendo le difficoltà oggettive, ma anche quella soggettiva di chi con disperazione o meno si rivolge a lui in aiuto. Grazie.

Patologia trattata
Sospetta neuropatia.
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17 Aprile, 2014
franco punelli
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Ringraziamento

Un grazie di cuore allo staff, prof. Ricci, dott.ssa Perna, dott. Brunetti, dott.ssa Servidei per la competenza e la rapidita' degli esami diagnostici, uniti a grande gentilezza. Un grazie di nuovo.

Patologia trattata
Neuropatia motoria centrali-periferiche (sospetta miosite).
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09 Aprile, 2014
gabriele
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Professionalità e umanità

Un grande ringraziamento all'equipe medica, dott.ssa G. Silvestri, dott.ssa A. Perna, dott. V. Brunetti. Non potevo trovare di meglio..

Patologia trattata
Paraparesi spastica.
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16 Gennaio, 2014
lorena
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

GRAZIE GRAZIE GRAZIE...

Sono seguita da 5 anni dalla Prof.ssa SERVIDEI, la neurologa più competente del suo livello sia per la sua professione, sia per il suo modo di fare. Insieme a Lei la sua equipe. GRAZIE.....

Patologia trattata
MIOSITE A CORPI INCLUSI.
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09 Mag, 2013
Marco
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Disorganizzazione assoluta

Un ricovero per accertamenti è durato 20 giorni causa una assoluta incapacità nell'organizzare le visite necessarie.
Ma quanto costa ai contribuenti questa attesa?
Le stesse visite si sarebbero dovute svolgere in un terzo del tempo.

Patologia trattata
Disturbo dell'equilibrio.
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07 Novembre, 2012
cosimo russo
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Complimenti allo staff della Neurologia

Mi sento semplicemente sereno nelle loro mani, ormai sono 5 anni che ci vado e ogni sei mesi ci ritorno per controllo e non ho parole..: bravi.
Mimmo Russo- Taranto

Patologia trattata
Miastenia.
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18 Giugno, 2012
eleonora
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4.8
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5.0
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4.0
Servizi 
 
5.0

Consiglio struttura e dott.ssa Servidei

Sono seguita dalla prof.ssa Serenella Servidei che nel suo campo è una delle migliori: ha capacità, sensibilità e tanta tanta umanità. Nel campo della miopatia è una delle migliori

Patologia trattata
Miopatia congenita di tipo central core.
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30 Gennaio, 2011
Giovanni Battista Maccotta
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccellente

La Prof.ssa Evoli è eccellente, professionale, delicata ,disponibile, tutto il bene che si può dire.
Mi ritengo fortunato ad essere sotto la cura della Prof.ssa EVOLI.

Patologia trattata
Miastenia.
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27 Aprile, 2010
Daniela Mazzarino
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

DH Neurologia

Prof Anna Paola Batocchi eccellente, preparatissima, scrupolosa, premurosa e simpatica.
Tutta l'equipe è ottima.

Patologia trattata
Sclerosi Multipla.
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29 Settembre, 2009
salvatore
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Neurologia Policlinico Gemelli

Mi è stata curata per circa 10 anni una leggerissima depressione, così il neurologo che mi ha visitato l'ha giudicata. In questi anni ho preso il maveral da 100 mg, con al bisogno una control da 1. Preciso che il mio disturbo iniziale era solo dovuto a stress che mi comportava una spossatezza mentale (cioè non sopportavo un lungo discorso all'ascolto, di qualsiasi genere). Tutto questo mi stancava la mente. Passati 10 anni con i vari controlli, mi viene dimezzata gradualmente in primavera la cura in atto: da 100 a una mezza da 50. E così ho pensato di fare un controllo il 1 agosto per il semplice motivo di un po' di insonnia. Per questa patologia mi è stato dato dell'alcion che serve per far dormire. Dopo 15 giorni chiamo il medico e riferisco che anche durante il giorno ho sintomi di sonnolenza leggera e così si passa subito al maveral da 50. Non avendo avuto risultato, da 50 aumenta a 100, con aggiunta di 15 fiale di samir e control la sera e al bisogno. Io mi rendo conto di non essere mai stato depresso e se oggi continuo questa terapia è perchè sto cercando di meglio. Aggiungo che il mio caso non ha niente a che vedere con il Policlinico Agostino Gemelli di Roma, ma soltanto con un neurologo accreditato che lavora presso la struttura, ma che visita privatamente..
Vorrei risolvere questo problema una volta per sempre, affidandomi a professionisti in grado di capire in fondo la patologia giusta.

Patologia trattata
Insonnia - spossatezza mentale.
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