Oncologia 2 Molinette
| 3.2 (3) |
Ospedali
| Reparto | Oncologia |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
la morte vista dal punto di vista di un dottore
Ho comunicato personalmente il decesso di mia mamma al dottore mediante i suoi collaboratori (il sig. Fabio per intenderci ed alla dott.ssa M.V. Oletti). Dopo due settimane, mio padre è stato contattato (con poca delicatezza) per sapere come mai mia mamma non si presentasse alle sedute di chemio, ai controlli ed alle visite. Immaginate voi come si è sentito mio padre al momento della sconcertante ed inopportuna richiesta. NO COMMENT. Se questa è delicatezza e tatto...
Mia mamma aveva un versamento nei polmoni. Abbiamo chiesto che le venisse estratto il liquido per migliorarle la respirazione e le condizioni gnerali. La risposta del team: è inutile...
"Ringrazio" di cuore, inoltre, il medico S.M. che è riuscito a vedere dalle TAC un miglioramento di mia mamma (da 3 metastasi a 2..). Ho provveduto a fare analizzare le TAC presso un centro di alta qualità, sempre di Torino, che mi ha confermato che le metastasi erano 3, prima/durante/dopo la refertazione del medico S.M. Se questa è competenza...
Ricordo anche di essere entrato nel suo studio di refertazione e di averlo visto ascoltare la radio mentre refertava commentando le news.
Beh, oramai mia mamma non è più con noi ed il rancore non aiuta. Posso solo raccontare la nostra storia.
Certo, gli infermieri sono stati tutti eccezionali, come il personale esterno di conforto.
Questa gente la penso tutti i giorni ed i loro nomi non li scorderò mai.
Ospedali
| Patologia trattata | Carcinoma della mammella. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
fiore all'occhiello oncologia Dr. AIROLDI MARIO
Sono calabrese, ho trovato il Dott. Airoldi sull'web. ho telefonato in reparto e mi hanno subito passato il dottor Airoldi che si è messo subito a disposizione per una visita immediata. premetto che era settembre 2009 il paziente è mio padre (nato nel 1936) ma io, sua figlia, mi sono occupata di tutto. premetto anche che mio padre era già affetto da stomatizzazione dell'intestino da moltissimi anni, un rene non funzionante, problemi di pancreatite cronica e affetto da anemia mediterranea..
siamo partiti, abbiamo fatto la visita e, nel giro di pochi giorni, siamo stati ammessi al reparto di day hospital. iniziamo la chemio leggera (impossibile fare altro tipo di chemio) e radio- impossibile anche operare- dDopo 5 chemio delle 8 previste, deve sospenderle perchè non riesce a smaltirle e perchè ormai in deperimento organico. il reparto, sito in quel periodo nella vecchia sede, ci è stato di grandissimo conforto non solo per mio padre, ma anche per noi parenti. tutti sono stati presenti, dal dott. Airoldi allo staff infermieristico, alle assistenti e ai volontari, sempre pronti alle nostre esigenze ma, soprattutto, a quelle dei malati. Non ho mai visto qualcuno sgarbato o poco gentile, il dotore è sempre stato pronto ad ascoltarci; sono praticamente vissuta lì da ottobre a tutto novembre e poi siamo dovuti tornare a Gennaio e febbraio. Motivo per cui ho avuto modo di vedere come era l'andamento del reparto e anche parlato con tantissimi altri pazienti.
Quindi dissento TOTALMENTE con l'altro commento. Non voglio dire che non sia vero, ma io ho toccato con mano e ho visto e sentito ciò che normalmente avviene in quel reparto, non mi è mai capitato di non essere ascoltata dal Dr. Airoldi e devo dire che l'ho interpellato centinaia di volte.. e non ricordo mai che sia stato freddo, ma sempre paziente e preciso. certo, bisogna toccare con mano e vedere cosa e quanta gente passa per questi reparti.. capisco che abbia sempre migliaia di cose da fare ma, al massimo, se in quel momento era occupato ci diceva "adesso arrivo", ma non ricordo mai che non sia venuto a sentire di cosa avevamo bisogno.. se non fosse stato per lui e per la dott.ssa radiologa Gabriela, mio padre adesso sarebbe sotto terra da molto tempo.. Devo aggiungere che mi fido ciecamente del Dott. Airoldi, che continuo a contattarlo dalla Calabria per casi urgenti (come il padre di un mio cugino che è affetto da cancro al fegato qui a Reggio Calabria).. L'ho chiamato e lui ci ha aiutato a ricoverarlo a Torino alle Molinette. Purtroppo c'era poco da fare, ormai la malattia era allo stadio finale ma, almeno, abbiamo tentato di aiutarlo e ha avuto una morte piu dignitosa perchè gli sono state praticate le cure necessarie e non perchè malato terminale lasciato alle sue sventure.. inoltre sono stata testimone di un paziente accanto a mio padre cui è stato detto ai familiari che era inutile tentare ancora con la chemio e che non c'era piu niente da fare. il Dottore è stato di un tatto e di una gentilezza unica sia con i familiari che con il paziente e si è anche messo a disposizione se avessero avuto bisogno di qualcosa.. Voglio anche precisare che non si fanno favoritismi di nessun genere, ma che tutto il reparto è sempre pronto ad accogliere qualsiasi tipo di paziente con gentilezza e riservatezza.. a questo proposito ho visto un paziente affetto da carcinoma facciale, credo con un buco sulla guancia, a quanto ho capito era poverissimo, veniva dall'istituto Cottolengo ed è stato curato è assistito esattamente come gli altri, anzi, il dott. quando lo ha visitato ha capito la situazione è subito si è adoperato per farlo ricoverare direttamente all'ospedale, perché la sua situazione era molto precaria, sia di assistenza che materiale. Potrei raccontare moltissime altre esperienze che ho vissuto in quel periodo, ma penso che questo possa bastare..
questa la mia testimonianza, spero che serva soprattutto per non fare di tutta l'erba un fascio.
grazie
Ospedali
| Patologia trattata | carcinoma squamoso alla tonsilla sinistra con infiltrazioni alla lingua e ai tessuti circostanti. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
freddezza
Il Dott. Mario Airoldi mi è sembrato freddissimo con i pazienti.
Altri commenti, preferisco non farli pubblicamente, ma in base alla mia esperienza qui, la mia opinione personale sulle capacità, umane e professionali, non è affatto positiva.
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| Patologia trattata | Carcinoma della mammella. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
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