Ortopedia 1 Ospedale Brescia
| 4.8 (6) |
Ospedali
| Reparto | Ortopedia |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 6
Ringraziamenti per il dott. Ippolito
Buongiorno,
mi chiamo Edgardo Riccardi e sono il figlio del sig. Mario Riccardi, ricoverato dal 19 febbraio nel reparto di 1a Ortopedia e Traumatologia - Centro di Oncologia Ortopedica e curato dal dott. Ippolito (Dirigente del Centro) per un'osteolisi del femore prossimale sinistro, trattata con intervento chirurgico di resezione ed applicazione di protesi LR. Desidero ringraziare personalmente il dott. Ippolito del lavoro finora svolto con mio padre ma, soprattutto, desidero manifestare la mia più sincera gratitudine nei suoi confronti. Limitarmi a tributare al dott. Ippolito il giusto riconoscimento per l'eccellente intervento chirurgico effettuato mi pare troppo riduttivo, e certamente gli consentirebbe di schernirsi dietro la sua modestia, sostenendo di aver fatto soltanto il suo dovere, di aver impiantato soltanto una delle tante protesi femorali, ecc.. Pertanto, mi preme significare la mia incondizionata stima e la mia più viva ammirazione per l'esempio di integrità, rettitudine ed abnegazione al lavoro che ho avuto il piacere di conoscere. Raramente ho avuto occasione di incontrare persone così dedite al lavoro e puntuali negli impegni (sempre il primo a giungere il reparto e l'ultimo a congedarsi dopo una giornata di intenso lavoro); raramente ho conosciuto persone tanto disinteressate e dedite esclusivamente alla salute ed alla cura dei propri pazienti; raramente ho conosciuto tanta disponibilità ed attenzione alle richieste dei malati e dei loro familiari. La ringrazio, a nome mio e dei miei cari, per quanto finora ha fatto per mio padre e per quanto ancora potrà fare, e per la speranza che, persone come lei, danno al futuro della nostra sanità e delle nostre famiglie.
Cordialmente
Edgardo Riccardi
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| Patologia trattata | Osteolisi del femore prossimale - Resezione chirurgica ed applicazione di protesi LR. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
Un Elogio anche al Day hospital
Ciao a tuttim ho gia scritto delle recensioni sul reparto di prima traumatologia dal quale sono appena uscito, dopo aver subìto il nono intervento e ho notato delle considerevoli migliorie in generale e, cosa gradita, una capo sala che amministra sia il reparto degenze che le sale operatorie. quindi un saluto e un imbocca al lupo ad Agnese. Poi una cosa di cui nessuno sembra aver bisogno, ma che tutti, e dico tutti, alla fine ne necessitano, sono le mani della Fausta. Chi è la Fausta? è l'amministratrice del day hospital in scala 4 secondo piano del reparto di prima traumatologia: è colei che, dopo che sei stato dimesso, ti richiama per dei controlli, medicazioni, consulti e che, cosa piu importante, tiene a bada tutti i medici della squadra del dottor Piana- cosa non facile perchè tutti hanno le loro esigenze e la Fausta riesce a eseguire il suo lavoro alla grande. Come si riconosce la Fausta? praticamente la si riconosce guardandosi in giro e quando vedi una che corre è lei, sempre indaffarata a risolvere qualche garbuglio creatosi causa emergenze operatorie o causa ritardo dei medici nelle visite. Non mi resta che dire a questa piccola, grande donna: Fausta grazie di esistere.
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| Patologia trattata | Sub amputazione arto sx. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
Ringraziamenti Dr. Piana ed equipe medica
Buongiorno, mi chiamo Alberto Bosio, ho 62 anni e da sempre vivo a Brescia. Vorrei testimoniare con queste poche righe la bellissima e positiva esperienza avvenuta in occasione della impiantologia della protesi all'anca sinistra eseguita dall'equipe del dott. Giacomo Piana e della relativa mini-degenza presso il reparto di Otopedia e traumatologia 1 degli Spedali Civili di Brescia.
Indescrivibile la professionalità e l'umanità del personale della sala operatoria, sia a livello medico che infermieristico.
Sei giorni di degenza accudito dagli infermieri e dal personale ausiliario del reparto in maniera dir poco sublime, con una disponibilità nei miei confronti inimmaginabile. Persino la cucina, tasto di solito dolente negli ospedali, è stata all'altezza del reparto.
Un ringraziamento particolare al Dott. Piana, sempre presente e sempre a nostra disposizione, all'anestesista Dott. Mandolini, che ha speso il suo tempo libero nella giornata di sabato per mettermi in condizione di alzarmi dal letto il prima possibile, alla Sig.ra Fausta e alla Sig.ra Fiorenza ed alla Sig.ra Elisabetta, per la loro disponibilità e umanità sia in reparto che alle visite esterne, senza dimenticare il Dott. Cavina e la Dottoressa Saccalani per aver sopportato le mie bizze e la mia fretta di andarmene.
Grazie a loro dopo cinque giorni dall'intervento sono uscito dal reparto camminando correttamente, anche se obbligato ad usare le stampelle.
Se ho dimenticato qualcuno o se ho sbagliato qualche nome, non abbiatene a male, la mia stima ed il mio ringraziamento vi seguiranno per sempre.
Alberto Bosio
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| Patologia trattata | Protesi d'anca |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
quando la sanità pubblica eccelle
Buongiorno ,mi chiamo Patrizi Silvio sono nato a brescia 08/10/1953. sono qui a testimoniare con queste mie righe la positività della mia esperienza avvenuta nell'occasione della implantologia di protesi d'anca che mi è stata eseguita dall'equipe del Dott.Giacomo Piana, coadiuvato dal mio medico di fiducia Dott.Mauro Saccalani, presso il reparto di 1 Ortopedia degli Spedali Civili di Brescia. Sono un artigiano che vive della manualità e fisicità del proprio lavoro, sono pure un Istruttore subacqueo, esercito tutto l'anno e l'importanza di una perfetta motorietà degli arti è fondamentale. Ho iniziato il mio doloroso calvario a giugno dello scorso anno, con dolori intensissimi, impossibilità di movimento se non facendo uso di potenti anestetici anti dolorifici; per noi artigiani questo è un po un classico, poi c'era la subacquea che stava entrando nel pieno della stagione, cosi ho deciso di rimandare la consultazione con uno specialista ortopedico a settembre, per affrontare una cura adeguata. Tengo a precisare che io non sapevo assolutamente nulla sul fatto che avessi potuto avere una necrosi femorale e che di conseguenza non ci sono cure se non l'impianto di una protesi. Ho iniziato il mio peregrinare tra specialisti, professori, in varie strutture private molto importanti, dove gli onorari a volte non sono di pari passo con il servizio dato, anzi. Poi un Amico che ringraziero sempre mi dice che conosce molto bene un Ortopedico che lavora nella struttura pubblica degli Spedali Civili Di Brescia, che se lo desidero mi mette in contatto con lui. mai idea fu più illuminata e lungimirante. Contattai cosi il Dott. Mauro Saccalani, mi fissò un appuntamento nel giro di qualche giorno, mi visitò ricettandomi specifici esami e mi disse in tutta onestà e serietà, che non esistevano cure per quella che gli poteva sembrare la mia patolopgia, anche se si riservava la diagnosi esatta dopo aver visionato tutti gli esami che mi fece esguire. Risultato: dopo circa 3 settimane ci rivedemmo e la diagnosi era... confermata.. Necrosi della testa Femorale dovuta a embolia gassosa da immersione. Soluzione.. Innesto di una Protesi d'anca. In quel momento il mondo mi sembrò crollarmi addosso.. e qui entrò in gioco la professionalità e l'umanità del Medico. Mi disse che oggi era una operazione che veniva eseguita con una nuova metodologia molto meno invasiva presso la 1 ortopedia dall'equipe del dott.Piana e che lui personalmente mi garantiva il buon esito dell'intervento, lasciando a me qualsiasi decisione di dove fare, e con chi fare questo tipo di intervento. questo mi colpi non poco, gli chiesi una settimana per consultarmi con i miei familiari, poi gli avrei dato la risposta. In questo caso, tutti che dicevano la loro, la clinica è meglio, quell'altro è il migliore in Italia, ecc ecc. Presi il tel., chiamai il dott. Saccalani chiedendo un solo favore, di essere operato il prima possibile- eravamo verso la fine di novembre del 2010- mi richiamò dopo qualche giorno fissandomi la data dell'intervento per i primi giorno di febbraio. sinceramente speravo prima, ma fui contento, finalmente cominciava la fine della mia Odissea. Ora sono 13 gg. che l'intervento e stato eseguito, mi sento un altro uomo, sto recuperando gradualmente la piena funzionalità dell'arto e devo ringraziare di tutto questo la grande professionalità, serietà, umanità, che tutta l'equipe medica del dott. Piana, infermieri e generici tutti perchè in questo caso, come sono sicuro in altri tantissimi casi come se non più gravi del mio, la Sanità pubblica degli Spedali Civili di Brescia si è dimostrata una vera eccellenza, da salvaguardare e portare ad esempio,. in 10 gg. di ricovero non è mai paasato un giorno che il dott. Piana, il dott. Mauro Saccalani, non venissero a sincerarsi del mio decorso operatorio, anche soffermandosi a scambiare qualche parola, che per noi malati è IMPORTANTISSIMO, ti fa sentire tranquillo, in mani Sicure e non solo in mani mercenarie.. Grazie A tutti voi che fate della vostra professione una Missione, questa anche se piccola e insignificante è la mia considerazione, che non esiste solo la MALASANITà, ma anche tanta Buona Sanità.. e gli Spedali Civili di Brescia ne sono un Esempio.. Buona serata scusandomi per gli eventuali errori.. Patrizi Silvio
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| Patologia trattata | Protesi anca sinistra |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
protesi anca
Volevo approfittare di questo spazio per ringraziare, anche a nome di altre persone, il Dott. Piana e la sua equipe per la professionalita' e l'ottima tecnica operatoria, che mi hanno consentito di rimettermi prontamente dall'intervento subito.
Ho 52 anni e dopo parecchio tempo che rimandavo l'intervento di protesi all'anca, tramite conoscenze sono stato indirizzato dal Dott. Piana.
Devo ammettere che immediatamente gia' dal primo colloquio sono rimasto colpito dalla grande simpatia e nello stesso tempo semplicita' che Piana trasmette, e quasi subito e' scattato il feeling che mi ha consentito, dopo anni di rinvii e pareri contrastanti, di affidarmi alle sue mani.
Ora e' passato un anno dalla prima protesi e tre mesi dalla seconda (ho infatti fatto le protesi ad entrambe le anche) e devo dire con enorme gioia che Piana e' senza enfasi per come opera, geniale.
La mia esperienza mi porta ad affermare che dopo circa 20 giorni da entrambe le operazioni gia' guidavo la macchina e, non ci
crederete, ma andavo in barca a pesca!!!!!
Non ho mai fatto particolare fisioterapia, ma camminavo camminavo e non stavo mai fermo.
Per me questo e' stato fondamentale giacche' lavorando in proprio i tempi brevi di ripresa erano il presupposto principale.
Da allora Visto l'ottimo risultato, ho indirizzato tanti miei amici e parenti dal Dottor Piana ed anche loro come me si sono trovati alla grande.
Questa e' la nostra testimonianza, che spero possa aiutare altre persone ad affrontare questo tipo di intervento con piu' serenita' e maggiore consapevolezza di trovarsi al posto giusto nel momento giusto.
Ancora un abbraccio a tutti
Fausto Pezzi, Brescia.
Ospedali
| Patologia trattata | protesi anca |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
Considerazione
I medici sono molto alla mano nel senso che quando ci sono degli sviluppi che riguardano la situazione clinica di noi pazienti, dopo un breve consulto si viene informati subito, se non avviene il consulto direttamente in nostra presenza. Grazie al dott. Giacomo Piana, anche troppo gentile come il resto del suo gruppo, che da due anni mi sta seguendo; non voglio sminuire il resto del gruppo ma voglio dare un elogio particolare al dott.Piana, al dott. Cavina, al dott. Borelli, alla dott. Emanuela Saccalani, cioè coloro che mi hanno seguito in primis.
Per quanto rigurada il mio parere sulla sanità, ci sono isole dove tutto va bene o quasi, anzi, per mia fortuna da due anni sono seguito da personale ok e sto parlando del reparto di ortopedia 1 dell'ospedale civile di Brescia. purtroppo ho visto che per rovinare l'affiatamento del personale infermieristico che ci assiste, basta mettere in mezzo una persona che non si applica al lavoro con il cuore, ma lavora solo per quello che si trova in busta paga alla fine del mese. cosi facendo tante volte non eseguono lavori di supporto al paziente e creano malumore tra i colleghi di lavoro che si trovano a svolgere mansioni comandate al lazzarone di turno. Credo che se questi elementi non riuscissero a infiltrarsi negli ospedali, la situazione sanitaria ne gioverebbe tantissimo. Tanti auguri di buona guarigione a tutti. Antonio Ghidini
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| Patologia trattata | Sub-amputazione gamba sx. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
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