Ospedale di Atri

 
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
1.5 (1)
Voto reparti
 
4.5 (37)
Indirizzo
Viale Risorgimento, Atri (TE)
L'Ospedale San Liberatore è situato in Viale Risorgimento ad Atri in provincia di Teramo ed è Presidio Ospedaliero della Asl di Teramo assieme ai P.O. di Sant'Omero, Teramo e Giulianova. La struttura, dotata di circa 190 posti letto, eroga le proprie prestazioni all'interno delle seguenti Unità Operative: Cardiologia e UTIC, Patologia clinica, Anatomia patologica, Radiodiagnostica, Medicina nucleare, Chirurgia generale, Chirurgia maxillo facciale, Oculistica, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Pronto Soccorso, Anestesia e Rianimazione, Pediatria e Neonatologia, Ostetricia e ginecologia, Medicina, Fisiopatologia respiratoria, Diabetologia e malattie metaboliche, Diagnostica endoscopica ed interventistica, Centro trasfusionale, Psichiatria.


Recensioni dei pazienti

1 recensioni

Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0  (1)
Assistenza 
 
1.0  (1)
Pulizia 
 
3.0  (1)
Servizi 
 
1.0  (1)
Voti (il più alto è il migliore)
Competenza
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19 Febbraio, 2012
carmilina
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Abbandono di malati terminali

Premetto che non parlo per tutti gli Ospedali, perché sicuramente ci sono quelli che funzionano; nel nostro caso si parla dell'Ospedale San Liberatore di Atri (TE), reparto Medicina terzo piano, dove nostro padre é deceduto in circostanze disumane!!

Gli abitanti della nostra Penisola sanno che il sistema Sanitario non funziona bene...
Gli abitanti della nostra Penisola sanno anche che c’è un modo per morire dignitosamente quando la malattia ti aggredisce togliendoti ogni dignità, fino a che ti spegne tra atroci sofferenze...
Non pensate all'eutanasia, come viene Interpretato in molti Ospedali in Italia.
La "Ley de voluntad anticipada" è un'altra cosa. In nessuna circostanza, infatti, sarà possibile somministrare medicinali che causino il decesso del malato in stato terminale. Non si parla di porre fine a una vita, ma della qualità che deve avere la fase finale della vita stessa.
Si tratta infatti di ortotanasia, cioè della difesa del diritto a morire dignitosamente senza l'utilizzo di misure per l'allungamento della vita.

ITALIA.. VERGOGNA!!!!!
Esiste, ancora oggi, che le persone debbano soffrire ed fare una morte indegna!!
Personale Medico ed Infermieristico che non fa il loro lavoro, personale che porta piú rispetto per la persona giá deceduta sotto sofferenze atroci, che per quella che sta ancora morendo in modo indignitoso.. ed avrebbe bisogno di essere alleviato dalle sue sofferenze!
Regole che non esistono, ognuno applica nel momento quello che conviene.
Ad esempio si puó far visita solo per 1 ora al giorno.. nelle altre 23 ore vengono lasciati soli i nostri malati (io mi sono rifiutata di andarmene e negli ultimi 6 giorni di vita di papá gli sono rimasta accanto 24 ore al giorno per poterlo assistere!!)

Io ho denunciato quest'Ospedale per abbandono dei Malati Terminali..
Vado avanti in questa Battaglia per vincere il diritto per tutti i malati ad esser trattati UMANAMENTE:
solo denunciando possiamo sperare che in futuro miglioreranno le cose..

Patologia trattata
Cancro in fase terminale.
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