L'Istituto Scientifico Ospedale San Luca, situato a Milano in Piazzale Brescia 20, è una sede dell'Istituto Auxologico Italiano. Il San Luca è prevalentemente orientato allo studio e alla cura dell'aterosclerosi, delle malattie neurodegenerative e neuromuscolari, sia nella fase acuta che in quella riabilitativa. Le malattie neurodegenerative e quelle neuromuscolari sono affrontate all'interno del Dipartimento di neuroscienze e prevedono una fase diagnostica integrata con l'attività dei Laboratori di ricerca genetica e molecolare e un momento terapeutico e riabilitativo nel quale interviene un'equipe interdisciplinare. L'Istituto Scientifico Ospedale San Luca è costituito dalle seguenti unità operative: Cardiologia Acuti, responsabile prof. Gianfranco Parati; Unità di Terapia Intensiva Coronarica UTIC, responsabile prof. Gianfranco Parati; Riabilitazione Specialistica Cardiologia, responsabile dr. Mario Facchini; Medicina Generale ad indirizzo Endocrino-Metabolico, responsabile prof. Francesco Cavagnini; Medicina Generale ad Indirizzo Geriatrico, responsabile prof.ssa Daniela Mari; Medicina Riabilitativa, responsabile dr. Marco Stramba-Badiale; Neurologia, responsabile prof. Vincenzo Silani; Cura Cerebrovascolare (Stroke Unit), responsabile prof. Vincenzo Silani in collaborazione col prof. Parati; Immunologia Clinica, Allergologia e Reumatologia, responsabile dott. Piersandro Riboldi; Riabilitazione Specialistica Neuromotoria, responsabile prof. Luigi Tesio; Centro di Day Hospital; Day Hospital riabilitativo; Pronto Soccorso cardiologico, responsabile prof. Gianfranco Parati; Laboratorio di Cateterismo Cardiaco (Emodinamica ed Elettrofisiologia), responsabile prof. Gianfranco Parati; Diagnostica per Immagini, responsabile dr. Sergio Delpiano; Medicina di Laboratorio, responsabile dott. Piersandro Riboldi.
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Non discuto sulla professionalità medica nè sull'assietenza ottimale ricevuta. Ma la persona attualmente presso la struttura, sita al settimo piano dell'ospedale, non ha potuto riposare affatto poiché il letto della stanza 703 (che sarebbe tra l'altro una camera Vip) non é che una gommapiuma o altro, ormai a conca nel mezzo. Trovo che in una struttura come il San Luca sia incredibile che non ci si curi dello stato del materasso, in modo, ripeto, che il paziente possa riposare diritto e con la schiena ben sostenuta; una regola fondamentale nonché elementare. Grazie per volerne prendere nota.
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La professionalità dimostrata a tutti i livelli, da quelli dirigenziali a quelli medici e a quelli operativi mi hanno veramente colpito. Un ringraziamento particolare al personale dell'astanteria per l'alto grado di efficienza.
2 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile
In un contesto internazionale e nazionale sicuramente difficile, il difficile campo sanitario sicuramente puo' prendere esempio da questa struttura ed esserne orgoglioso. Ospedale sicuramente meritevole di essere menzionato tra gli esempi di una sanita' Italiana che funziona molto bene. Largo spazio ai giovani, sempre coordinati da medici di esperienza dove confronto innovazione e servizio, vanno di pari passo alle esigenze del paziente, all'educazione e rispetto. Un grazie a tutto lo staff medico, infermieristico e di servizio, per la lodevole prova di come oggi ancora qualcuno crede nel servizio, nel proprio lavoro e nelle mansioni assegnate, svolte impeccabilmente con il sorriso.
Strutture
Patologia trattata
Accertamento neurologico (sono ancora ricoverato).
Punti di forza
Efficienza, competenza, medici sempre aggiornati, ottimamente coordinati e supervisionati dal Primario Prof. Siliani, personale paramedico e di servizio cordiale, bravo, disponibile. Impostazione americana, puntigliosi negli approfondimenti, finalmente un servizio sanitario di eccellenza da prendere ad esempio sia sotto il profilo manageriale che professionale ed organizzativo: il paziente si sente seguito con un rapporto medico-paziente corretto,informato e piacevole. Servizio ristorazione e pulizia impeccabile.
Punti deboli
Migliorabile il passaggio delle consegne nei turni, qualche imprecisione/svista di poco conto, nell'insieme di gran lunga sopra la media.
3 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile
Sono stata ricoverata per accertamenti clinico strumentali per pregressa sindrome di Behcet il 14/03/2005. Il personale medico e infermieristico si e' sempre dimostrato competente, gentile e disponibile. Durante la degenza e' migliorato anche il mio stato depressivo, al quale l'equipe medica ha prestato la dovuta attenzione.
Le condizioni igieniche dell'ambiente ospedaliero complessivamente sono buone.
Strutture
Patologia trattata
Malattia di Behçet
Punti di forza
Capacità sia del personale medico che infermieristico di interagire adeguatamente col paziente, fornendo la massima competenza tecnica e umana.