E-mail

Pronto Soccorso Ospedale Lecco

Ospedali

Reparto Pronto Soccorso
Il reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale Alessandro Manzoni di Lecco, situato in Via dell'Eremo 9/11, ha come Direttore responsabile il Dott. Antonello Strada. Il reparto svolge attività clinica articolata nel Pronto Soccorso e nella sezione OBI Osservazione Breve Intensiva. Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa i dirigenti medici Dr.ssa Catia Galimberti, Dr.ssa Claudia Origgi, Dr.ssa Giuseppina Imperio, Dr. Claudio Scarazzati, Dr.ssa Cristina Lorini, Dr. Fausto Gianola, Dr. Gianpaolo Schiavo, Dr. Giuseppe Vaghi, Dr. Marco Tonini, Dr. Sergio Lambrughi, Dr. Valter Tantardini, Dr. Marco Tonini.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio: 
 
4.4
Competenza :
 
5.0   (2)
Assistenza :
 
3.5   (2)
Pulizia :
 
4.0   (2)
Servizi:
 
5.0   (2)
 
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza *
Assistenza *
Pulizia *
Servizi*
Ospedali
 sì
 no
Commenti*
 

ringraziamenti

Voto medio: 
 
4.5
Competenza :
 
5.0
Assistenza :
 
5.0
Pulizia :
 
3.0
Servizi:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da Delfini Chiara
29 Giugno, 2011
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
0 persone su 0 hanno trovato questa recensione utile

Scrivo qui nella speranza che il direttore il personale del pronto soccorso di Lecco possano leggere.
Ho avuto un incidente in montagna sabato 25 giugno, nel pomeriggio.
Sono stata trasportata da Introbio in ambulanza a Lecco con codice verde e con una lussazione al gomito sinistro.
Ho trovato molta umanità, gentilezza, disponibilità, competenza e simpatia.
Volevo ringraziare tutto il personale del pronto soccorso per il lavoro svolto e per le modalità con cui viene svolto.
Il personale è veramente gentile e dotato di grande umanità e sensibilità.
Grazie ancora di tutto.

Ospedali

Patologia trattata lussazione gomito sinistro
Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti?
 

fatemi pagare la guardia medica!

Voto medio: 
 
4.3
Competenza :
 
5.0
Assistenza :
 
2.0
Pulizia :
 
5.0
Servizi:
 
5.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da muccari angiolina
08 Giugno, 2010
Commenti (1)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
4 persone su 4 hanno trovato questa recensione utile

Gentile direttore del Pronto Soccorso
Le scrivo in merito a un situazione da me vissuta e subìta sabato sera
Mia mamma non sta bene: un lieve mancamento, palpitazioni, sudorazione fredda.
Sospettando un attacco di ansia, telefoniamo alla guardia medica, ma lei appunto ci mette in.. guardia: mai pensare subito a un attacco di ansia, telefonate al 118.
Obbediamo e la dottoressa che ci risponde si raccomanda di portare subito la paziente al pronto soccorso, anzi vuol parlare direttamente con lei per convincerla.
Obbediamo ancora. Arriviamo al pronto soccorso dove, lo sappiamo già e siamo già armati di pazienza, ci attende una lunga attesa. Non ci viene detto che codice siamo. Lo intuiamo, o bianco o verde,(per inciso personalmente penso che chi va al pronto soccorso presumibilmente pensi di essere codice giallo, se no, che ci va a fare?)
Guardiamo il tabellone elettronico, ci sono codici bianchi che aspettano dalle quattro del pomeriggio, sono le 21.
Non osiamo chiedere. Gli occhi degli infermieri parlano già da soli. Colgo l’occasione a questo punto per esprimere la mia solidarietà a medici e infermieri del pronto soccorso. Davanti alle situazioni che stavano affrontando sabato sera, i codici bianchi e verdi facevano proprio ridere.
Ma mi chiedo..
Noi ci siamo recati al pronto soccorso su indicazione di due medici; ahimè, non abbiamo studiato medicina, di fronte alle risposte che abbiamo ricevuto al telefono, lo scrupolo di non fare ciò che è giusto (se la pelle non è tua) c’è sempre .
Dopo tre ore di attesa, che non ritengo neanche eccessiva, la paziente entra.. Capisco che davanti a un attacco d’ansia ci abbiano chiesto:“ Chi vi ha mandato” facendoci capire che loro avevano ben altri problemi.. Ma, il mansionario prescrive la routine degli esami.. e giustamente si aspetta un’altra ora.
Ma non è bello , mi creda, sentirsi giudicati e anche un po’ umiliati.
Allora pongo il quesito
Perché noi non potevamo rivolgerci alla guardia medica presente in ospedale, e perché non poteva farlo chi aveva mal di denti o mal di spalla e in seguito è stato curato con un antidolorifico? Perché intasare il pronto soccorso dove i medici stavano assistendo chi era in pericolo di vita? Perché non separare i casi veramente gravi da quelli che possono essere risolti più facilmente?
Forse la risposta ce l’ho: Chi da’ la certezza che un attacco d’ansia o una puntura di insetto non si trasformi poi in qualcosa di più grave? Di chi sarebbe allora la responsabilità.’
Carissimi, la responsabilità me la prendo io. La prossima volta ditemi che codice sono. Se sono verde o bianco FATEMI FIRMARE, vuol dire che ho tutto il tempo per cercare altre soluzioni. Oppure FATEMI PAGARE un medico che si prenda la responsabilità di curarmi, senza bisogno di esami diagnostici. Ma ne esistono ancora?

Ospedali

Patologia trattata crisi di ansia
Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti?
 
 
 

Entra in QSalute

Cerca reparto o medico

Confronta i reparti

Ultime recensioni inserite

Valutazione Utenti
 
4.5
Opinione inserita da Anna
"Dopo innumerevoli visite in altri ospedali di Milano, mio marito è stato visitato dal dottor Bors..."
Valutazione Utenti
 
1.5
Opinione inserita da Maria Pia Sorce
"Infezioni frequenti contratte in sala operatoria (molti ricoverati operati per il legamento croci..."
Valutazione Utenti
 
3.5
Opinione inserita da Rosa Maria
"Il 18 maggio 2012 sono stata operata di calcolosi della colecisti dal Dott. Francesco Crafa. Lo r..."
Valutazione Utenti
 
5.0
Opinione inserita da cinzia moscarini
"La mia esperienza presso questo reparto risale al 2003, anno in cui ho trattato un carcinoma alla..."
Valutazione Utenti
 
5.0
Opinione inserita da Agata
"Nella mia esperienza ho trovato un reparto ottimo sotto ogni aspetto, caratterizzato da competenz..."