Pronto Soccorso Policlinico Verona Borgo Roma

Pronto Soccorso Policlinico Verona Borgo Roma

 
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Il reparto di Pronto Soccorso - DAI Cardiovascolare e Toracico del Policlinico G.B. Rossi di Verona Borgo Roma, situato in Via delle Menegone 10, ha come Direttore F.F. il Dott. Antonio Maccagnani. Il reparto, dotato di una struttura funzionale di Osservazione breve, si propone di dare risposta a tutti i pazienti con bisogni oggettivamente urgenti, sia in ambito medico-internistico e chirurgico, che traumatologico. Gestisce anche un ambulatorio traumatologico-chirurgico ed un ambulatorio ortopedico- sala gessi. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Dott. Antonio Bonora, Dott. Alberto Burro, Dott.ssa M. Cristina Cadamuro, Dott. Piero Castiglioni, Dott. Vincenzo Di Guida, Dott.ssa Giorgia Franchina, Dott.ssa Silvia Germenia, Dott. Antonio Maccagnani, Dott.ssa Roberta Micaglio, Dott.ssa Silvia Pachera, Dott.ssa Benedetta Pajusco, Dott. Eugenio Sanzone.


Recensioni dei pazienti

17 recensioni

 
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19 Novembre, 2017
Vescovi FRANCA
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Complimenti

Volevo elogiare la OSS Miranda Martino del pronto soccorso di Borgo Roma Verona, per la sua competenza, professionalità, gentilezza, umanità, per il suo sorriso rassicurante verso ognuno.
Un grazie anche a tutto il personale del Pronto Soccorso, infermieri, medici e soccorritori, i quali tempestivamente hanno salvato mio papà.
Grazie ancora a tutti di cuore.
I familiari di Palma Francesco.

Patologia trattata
Di urgenza.
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11 Agosto, 2017
Patrizia
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Reclamo

Personale altezzoso e presuntuoso, senza il minimo rispetto, specialmente per le persone anziane, che si permettono di trattare quasi come fossero un peso da smaltire! Arroganza soprattutto.

Patologia trattata
Infortunio con ferita da taglio.
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29 Luglio, 2015
Loredana Rizzotti
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Morso di zecca

Dopo essermi recata per tre volte al pronto soccorso con mio figlio, dopo esser stato morso da più zecche in montagna a Trento e visto da i dottori del reparto malattie infettive con vari sintomi (tra cui febbre oltre 39), entrati con codice verde, ci hanno mandato da soli in reparto malattie infettive, dandoci spiegazioni in qualche modo, con mio figlio che non si reggeva in piedi.. ed essendo notte non c'era nessuno in giro a dar indicazioni. E dopo la visita specialistica, siamo usciti con il codice bianco! Risultato: il giorno dopo siamo andati all'ospedale di Negrar, dove hanno subito capito la gravità della situazione, fatto il prelievo del liquido ed è stata confermata la meningoencefalite, praticamente ha la TBE (non ho ancora documenti in mano perché mio figlio è ricoverato ancora, ma la diagnosi è certa ed ufficiale).
Adesso secondo voi cosa dovrei fare??

Patologia trattata
Meningoencefalite da zecche TBE (qui non diagnosticata).
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27 Aprile, 2015
dina busato
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pessima esperienza

Mi sono recata al pronto soccorso con una gamba e un piede gonfio come una salsiccia con delle macchie nere. Ore 20.40: all'accettazione l'operatrice con fare altezzoso mi chiede cosa avevo; dopo avere spiegato il mio problema, mi viene risposto che io ero già stata lì, chiedo quando, mi viene risposto circa 3 anni fa, e mi veniva consigliato di recarmi dal mio medico in quanto il mio problema, considerato un codice bianco, avrebbe avuti tempi d'attesa molto lunghi. Mi sono sentita presa in giro, e trattata praticamente come una persona che abusa del servizio di pronto soccorso, e sono tornata casa con la mia gamba gonfia. Di certo con persone come queste la sanità veneta non fa bella figura.

Patologia trattata
Gamba e piede gonfi come una salsiccia.
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25 Aprile, 2015
Martina
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Non soddisfacente

Siamo arrivati alle ore 21:11 con paziente cardiopatico con glicemia 430 glucosio nelle urine 3 GR, con caduta il giorno precedente ed ematoma evidente, che viene considerato codice verde.. Rimasto in sala di attesa per 5 ore, dopo due solleciti a distanza di tempo, guadagna un letto per distendersi. Visitato alle ore 3:00, riceve insulina alle ore 4:00 e viene dimesso con diagnosi di diabete compensato alle ore 6:00...

Patologia trattata
Diabete in paziente cardiopatico.
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19 Febbraio, 2015
Alex
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Scandaloso

Tempi biblici: arrivato alle 17.00, sono uscito alle 24.00!!!
Nessuno che ti consideri più una volta fatti gli esami. Bisogna andare di persona a "rompere" per far muovere il pachidermico meccanismo..

Patologia trattata
Influenza pesante.
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07 Gennaio, 2015
rizzotti
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0

Non commentabile

Il giorno 05/01/2014 alle ore 20.30 ho portato la moglie al P.S. di Borgo Roma per coliche renali. Primo intervento con una flebo ore 03.11. Esami del sangue ora 03.11. Radiografia addome ore 04.57. Ecografia addome ora 05.25. Seconda flebo ora 06.30. Visita chirurgica ora 07.45. Dimissioni ora 13.24.

Patologia trattata
Diagnosi: Colica Addominale.
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08 Settembre, 2014
antonella
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

BRAVISSIMI TUTTI, ANCHE GLI INFERMIERI

Sono seguita da anni per le mie tachicardie: entro subito e sono seguitissima da personale medico e infermieristico ULTRA.
GRAZIE DI CUORE.

Patologia trattata
TACHICARDIA PAROSSISTICA SOPRAVENTRICOLARE.
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14 Giugno, 2014
sabina
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

VERGOGNA!

Attesa di 7 ore.
Urina, sangue e visita svogliata con un bel saldo da 50 euro.
MAI Più.

Patologia trattata
CRAMPI APPARATO RESPIRATORIO.
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09 Agosto, 2013
Gabriele
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Una vergogna

Mi sono recato qui per dolore al viso alla testa per operazione chirurgica che ha lesionato il nervo trigemino, dolore talmente acuto da voler morire e non dormire da settimane. E dato che piangevo dal dolore (io sono un ex pugile professionista) hanno scritto "paziente con problemi comportamentali" mentre loro ridevano e scherzavano. Non ho mai trovato persone così maleducate, incivili e senza compassione. MI HANNO PORTATO 2 TACHIPIRINE PER IL DOLORE - 2 TACHIPIRINE MA VI RENDETE CONTO? ANDATE SU WIKIPEDIA E DIGITATE LESIONE TRIGEMINO. NON MI HANNO TOLTO IL SANGUE, Nè MISURATA LA PRESSIONE E VALORI (NESSUNO). NEL REFERTO C'ERANO TUTTI, MA TUTTI DICO, E TUTTI PERFETTI!! QUINDI NON HANNO VISTO LA MALATTIA CHE HO DA QUANDO SON NATO.
ANDATE A BORGO TRENTO, Lì Sì CHE SONO PERSONE E DOTTORI COME SI DEVE!

Patologia trattata
Dolore al viso e alla testa per operazione chirurgica che ha lesionato nervo trigemino.
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23 Luglio, 2013
Alessandra
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Vergogna!

Ho deciso di scrivere questa recensione sotto consiglio delle gentilissime infermiere del Pronto Soccorso di Borgo Trento.
Racconto brevemente la mia storia: ieri (22 Luglio 2013) ho avuto un incidente domestico. Mentre stavo preparando il pranzo, l'acqua bollente di un pentolino mi si è rovesciata addosso (cosce e inguine). Immediatamente la pelle ha iniziato a lacerarsi lasciando spazio a innumerevoli bolle. Il mio moroso è prontamente accorso per portarmi al pronto soccorso di Borgo Roma, ossia il più vicino (noi abitiamo a Cà di David).
Quando sono entrata, la signora all'accettazione mi ha malamente cacciata nel momento in cui mi sono avvicinata per chiederle informazioni e spiegarle la mia situazione, dicendo che dovevo aspettare il mio turno senza neanche farmi finire di parlare. Ho aspettato pazientemente altri 10 minuti, senza alcuna assistenza, piangendo dal dolore ma, non facendocela più, mi sono avvicinata nuovamente al vetro della signora, spiegandole che avevo la pelle lacerata ecc.. Questa mi ha fatto quindi attraversare la porta del pronto soccorso, mi ha alzato la gonna per vedere la situazione e mi ha chiesto dove fosse avvenuto l'incidente, se sul lavoro oppure a casa, per poi allontanarsi lungo un corridoio.
E' tornata dopo qualche minuto dicendomi solo: "Guardi, è meglio che vada al pronto soccorso di Borgo Trento, lì sono più attrezzati di noi". Senza darmi niente per alleviare il dolore, impacchi d'acqua fredda nè niente.
Allibita e sconvolta le ho chiesto se, siccome io e il mio fidanzato ci siamo trasferiti da poco e non conosciamo bene la città, avesse potuto spiegarci dove si trovasse Borgo Trento, ricevendo come risposta: "scusi ma non ha il tom tom?? Buona fortuna" Per poi aprirmi la porta e cacciarmi fuori.
Sono stata letteralmente cacciata da un pronto soccorso senza aver ricevuto un minimo di medicazione, nulla. Zero assistenza.
Sono risalita in macchina e ho spiegato la situazione al mio ragazzo, che nel frattempo stava cercando parcheggio e ci muoviamo per andare dunque a Borgo Trento, impiegando 15 minuti buoni per via del traffico e della strada che non conoscevamo. Una volta arrivati, mi ha accolta un personale gentilissimo ed efficientissimo, che mi ha assistita sin dall'ingresso. Una ragazza dell'accettazione mi ha procurato subito un panno bagnato per alleviare il dolore acuto che mi invadeva le cosce e, quando le ho raccontato che provenivo da Borgo Roma, dove non ho ricevuto alcuna assistenza, è rimasta allibita, consigliandomi caldamente di denunciare quell'ospedale.
Successivamente sono stata ricevuta da una dottoressa che mi ha medicato le ferite, mi ha applicato una crema antibiotica, garze e bende sterili; e mi hanno accompagnato a prenotare il ciclo di medicazioni. Una gentilissima infermiera ci ha accompagnati addirittura attraverso tutto l'ospedale, fino ad arrivare al desk di chirurgia plastica al 3° piano.

Ritengo veramente assurdo e fuori dal mondo quello che mi è successo: essere cacciati da un ospedale dove regna la maleducazione e il non interesse verso chi ha bisogno di assistenza. Mai e poi mai metterò ancora piede all'ospedale di Borgo Roma, mentre mi recherò presso l'ospedale di Borgo Trento, che consiglio caldamente a chiunque. Struttura dove la gentilezza e la cortesia la fanno da padrona.

Patologia trattata
Ustioni di 1° e 2° grado sulle cosce.
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04 Novembre, 2012
Filippo Vartolo
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Pronto soccorso di Borgo Roma (VR)

Mi sono recato al pronto soccorso in Borgo Roma in quanto mi era insorto un dolore acutissimo al fianco destro, con febbre alta, vomito e sangue nelle urine. All'arrivo in pronto soccorso sono stato fatto accedere immediatamente alla visita.
Mi sono stati somministrati dei farmaci per flebo.
Il servizio è eccellente e veloce.
Sanno dare la precedenza ai casi gravi.
Un reparto ottimo ed eccellente.

Patologia trattata
Colica renale acuta.
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24 Luglio, 2011
ilaria
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

comunicazione sull'intervento avuto il 18 u.s.

La presente per evidenziare la mia rabbia di far parte di una nazione dove l’approsimativismo, la poca professionalità e la mancanza di rispetto per il prossimo, coronate da cattiva educazione, regnano indisturbate nelle strutture pubbliche in genere.

Mattina del 18 u.s. ho dovuto constatare quanto suddetto al pronto soccorso di Borgo Roma, con l’aggravante che si tratta di un ospedale, non di un struttura pubblica qualsiasi.

La sera del 17 c.m. mia moglie Soave Ilaria (12/07/1976) in seguito ad un colpo di tosse avverte un fortissimo dolore al costato posteriore sx. non riesce nenche a muoversi, le faccio prendere un antidolorifico, presumendo che si trattasse di un forte strappo muscolare. ma lei voleva andare al pronto soccorso in quanto non riusciva a respirare bene, ed il dolore era insopportabile; ho cercato di tranquillizzarla e a farla stendere a letto, trovandole una posizione per alleviare il dolore e consentirle di riposare fino al mattino seguente.

La mattina seguente, alle 8,00 ho chiamato il medico di famiglia, il quale gentilmente è venuto a casa, vista la situazione consigliava una lastra con urgenza. alle 10,15 arrivo al P.S. di Borgo Roma, dopo aver fatto i salti mortali per poter far sedere mia moglie in macchina, in quanto non riusciva a piegarsi (ritenevo non necessario chiamare l’ambulanza, anche se ho constatato che molti utenti per delle sciocchezze utilizzano il servizio, tanto è gratis! “io penso che bisogna esigere da se stessi, prima, e poi chiedere agli altri, giustizia ed educazione civica”). Giunti al P.S. chiedo alla sig.ra dello sportello se è possibile avere una sedia per far scendere mia moglie dalla macchina; essa non mi dà il tempo di finire di parlare che subito mi dice: guardi ci sono molti casi urgenti dovrà aspettare tre ore, nonostante gli avessi dato la richiesta redatta dal medico curante con l’urgenza del caso (sulla ricetta c’era evidenziato radiografia urgentissima).
Intanto mia moglie viene portata dentro al P.S., vado a lasciare la macchina nel parcheggio e ritorno al P.S., a questo punto incominciano a trascorrere le ore, ed inizio ad allietarmi, costatando come si svolge una giornata al P.S. di Borgo Roma. alle 10,15 sul monitor si riscontravano: un codice rosso che non so a che ora fosse arrivato, di certo alle 10,15 di rosso c'erano soltanto le telefonate che continuavano a fare per trovargli un posto in un’altra struttura, in quanto a Borgo Roma in rianimazione non c'era disponibilità.
Poi c'era il codice giallo di mia moglie ed una decina di codici verdi, i quali erano pazienti che si trovano per medicazioni vari, togliere fasciature ecc.
Ogni ora trascorsa chiedevo informazioni alla sig.ra dello sportello, avvallata da un altro con i capelli biondini rasati, forse se avessero avuto la targhetta con il nome sarei stato più preciso, le quali: lui mi diceva di chiedere a lei e lei mi diceva: non si preoccupi sua moglie è in PS (molto esaudiente).
Intanto il corridoio all’interno della porta con chiusura automatica sembrava corso Mazzini, si incontravano i vari camici bianchi e azzurri raccontandosi i trascorsi, bevedo un caffe, mangiando una brioches ecc.
Alle 12,20 circa mi chiamano dicendomi: segui le frecce gialle che la dottoressa le vuole parlare, La dr.ssa, anche lei senza targhetta quindi non so chi fosse, mi informa che mia moglie è nella stanzetta adiacente, che le stanno facendo un antidolorifico perche suppongono che abbia un calcoletto renale, che non hanno ancora potuto fare una radiografia perche devono prima fare le analisi del sangue per constatare se è incinta, non avendo vetrini non li hanno potuto eseguire, quindi hanno madato il sangue al laboratorio e bisognava attendere l’esito, quindi ci vorrà un’altra oretta. (lascio a voi le considerazioni sul fatto che non hanno i vetrini per eseguire le analisi, e vengono a dirlo a me come giustificazione)
Intanto le stavano iniettando una flebo inadeguata, perché mia moglie non aveva nessun calcolo..
Se avesse avuto un distacco di muscolo o un versamento di liquido le cose si sarebbero potute aggravare vista le velocità con cui stavano precedendo..
Comunque si fanno le 13,20 e finalmente viene chiamata per fare la radiografia ”URGENTE”, dalle 10,15.
Fatta la radiografia, la fanno attendere nel corridoio davanti la sala raggi, intanto si fanno le 14,00 ed adesso arriva il bello, cambio turno, uno spettacolo indescrivibile, non voglio rivivere quei momenti perché ho già il fegato che si sta rigonfiando.
Alle 14,30 viene richiamata per fare una ecografia, ancora non sapevano cosa avesse mia moglie, se era una cosa grave.. erano trascorse quattro ore abbondanti, che efficienza!
Alle 14,45 le danno le varie radiografie e le dicono di ritornare dalla dr.ssa che l’aveva visitata, figuriamoci se quella si preoccupava di leggere i referti, doveva andarsene ed era già in ritardo, infatti ha passato la palla a chi subentrava, la quale l’ha dimessa alle 15,30 dicendole che era un forte strappo muscolare, di prendersi un antinfiammatorio e di farsi gli aereosol per la tosse.
Lacio a voi il commento di questa vergogna.

A questo punto mi viene da pensare quanti Franco Toniolo e Giuseppe Puntin ci sono ancora nella sanità, Veneta e Nazionale.
Questi comportamenti, associati a quel cartello posto alla vetrata, dove incitano i pazienti alla ribellione, insinuando che le attese sono lunghe perchè l’amministrazione assegna due medici per ogni turno, hanno un significato indescrivibile.

Attendo un cortese riscontro ed una spigazione esaudiente al codice giallo durato 5 ore, dopo che avete fatto gli opportuni riscontri, possibilmente entro l’anno, soprattutto da lei Dr.ssa Fabiola Fabris in funzione delle sue idee, queste sono le sue parole no?

- al modello adottato dalla Regione Veneto di miglioramento continuo della qualità dei Servizi Sanitari (v. L.R. 22/2002),

L'Azienda intende attuare un governo equilibrato e pragmatico definendo, in maniera sistematica e trasparente, politiche organizzative e cliniche indirizzate alla qualità e all'innovazione assicurando:

• alta specializzazione ed eccellenza nell'assistenza sanitaria, per la popolazione veronese, veneta ed

per i Pazienti:

• a favorire la presa in carico globale del paziente attraverso un approccio integrato e multidisciplinare;

• ad assicurare, in tutte le aree cliniche, i più elevati standard di assistenza, certificati da organismi indipendenti

Vi porgo i migliori saluti, ed un consiglio, lavorate con coscienza, nostro Signore ci osserva..
Pio Caruso.

Patologia trattata
strappo intercostale
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16 Luglio, 2011
vinco tiziano
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Grazie

Chi disprezza il servizio offerto dall'ospedale di Borgo Roma non conosce la situazione negli altri ospedali italiani...
baciarsi le manine e ringraziare Dio per essere nati vicino ad una struttura ospedaliera così eccellente.

Patologia trattata
colica epigastrica
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18 Giugno, 2011
gino
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

PRONTO SOCCORSO BORGO ROMA VERONA

UNA VERGOGNA, 7 ORE PER ANALISI SANGUE/URINE ED UNA BANALISSIMA ECOGRAFIA; E MENO MALE CHE ERA SABATO, NON OSO MINIMAMENTE IMMAGINARE COSA POSSA ACCADERE NEI GIORNI FERIALI.
PS: LE ACCETTAZIONI AVVENGONO PER GRAVITA' E POI PER NAZIONALITA', OVVIAMENTE SE SEI ITALIANO DEVI ASPETTARE, SE SEI STRANIERO FAI UN PO' PRIMA.

Patologia trattata
GINECOLOGICA
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13 Aprile, 2011
Pippo
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

buona preparazione ma struttura da rimodernare

La struttura non risponde alle esigenze moderne di assistenza essendo stata concepita negli anni 70. L'area di accettazione non consente agli utenti che si rivolgono all'infermiere di trige di avere la giusta privacy, non è fornita di servzi igienici ed è quasi totalmente priva di indicazioni circa il funzionamento del servizio. Il personale impiegato e gli spazi interni non sono sufficienti in rapporto al numero di pazienti che afferiscono pertanto, le attese prima di essere presi in visita per i pazienti in codice verde e bianco, possono essere di diverse ore.

Patologia trattata
frattura capitello radiale
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26 Dicembre, 2009
daniele
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

competenti

ottima assistenza. Posso dire per esperienza personale che il pronto soccorso di borgo Roma funziona, e bene.

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