Psichiatria Ospedale Alessandria
| 4.9 (4) |
Ospedali
| Reparto | Psichiatria |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 4
Esperienza positiva- dott. Raffaelli
SONO IN CURA DAL DR. SERGIO RAFFAELLI PRESSO IL REPARTO DI PSICHIATRIA DELL'OSPEDALE DI ALESSANDRIA; IL DR. RAFFAELLI MI STA SEGUENDO PER UNA DEPRESSIONE. TROVO CHE LUI E TUTTA L'EQUIPE SIANO MOLTO COMPETENTI E CAPACI.
RINGRAZIO LUI E TUTTO IL PERSONALE.
FILIPPO POMPILI.
Ospedali
| Patologia trattata | depressione. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
ottima risoluzione del nostro problema
Dopo una lunga trafila di sofferenza per tutta la famiglia, nostra figlia si è convinta a ricoverarsi in SPDC ad Alessandria. Nonostante un atteggiamento all'inizio ondivago, si è via via convinta dell'utilità del suo ricovero durante il quale è stata seguita in maniera attenta dai medici (in particolare il dottor Gennaro) e dal personale infermieristico che si è rivelato una vera e propria sorpresa in quanto a disponibilità e preparazione, soprattutto alla luce della giovane età (18 anni) della ragazza e del suo "caratteraccio".
Anche noi abbiamo iniziato una terapia parallela e adesso possiamo dire che a distanza di mesi dalla dimissione le cose vanno decisamente bene, in famiglia si è tornati a vivere "normalmente" e tutti e tre siamo consapevoli sia del qualificato aiuto ricevuto in reparto, sia della necessità di continuare a farci seguire ambulatorialmente.
Ospedali
| Patologia trattata | disturbo di personalità in adolescente |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
ringraziamento reparto
Ennesima esperienza presso una SPDC (sto facendo una sorta di tour "club Med" style in varie città) e finalmente ho trovato un reparto "normale" (sembra un paradosso!), fatto di medici competenti, attenti, premurosi e molto molto molto propensi all'ascolto.
Colonna portante (in tutti i sensi) del reparto è il Dottor Piantato, una sorta di Vichingo di altezza imprecisata (...perchè non rilevabile!), dall'aria finto-burbera ed una innata simpatia, che solo con la sua presenza fisica seda già la metà della tua agitazione. Inutile dire che il tocco di colore di questo reparto veramente unico nel suo genere è dato dallo staff infermieristico partenopeo che, per una napoletana come me, è stato un vero raggio di sole nel grigiume di questo clima a cui non mi abituerò mai.
Particolare ringraziamento va al Dott. Raffaelli che è stato praticamente la mia ombra nel corso di tutto il ricovero.
Naturalmente non sono "guarita" e, come ironizzo a definirmi, resto "matta certificata", ma quello credo sia un problema risolvibile rivolgendosi a livelli terapeutici più Alti (tipo Lourdes, Fatima and so on).
Per quel che riguarda il la sfera Terrena, invece, ringrazio di cuore davvero tutti, per aver reso un soggiorno così poco piacevole come quello di un ricovero una gradevole sorpresa.
Per la prima volta da quando sono diventata "matta" sono stata trattata, ascoltata e vista come PERSONA, e questo ha fatto la diferenza.
Complimenti al Dott. Piantato ad alla equipe che è riuscito a creare, sono veramente lieta ed onorata di averlo conosciuto.
Poi un giorno mi spiegherà come ha fatto ad imparare l'arabo......
Ospedali
| Patologia trattata |
depressione atipica disturbo di personalità |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
cura del malato nella sua interezza
La prima cosa che salta agli occhi è che i medici si rapportano con i pazienti con fare propositivo. Questo fa sì che il paziente in attesa di giudizio (perchè si giudica già da sè ni maniera negativa)scopra che c'è un altro modo di vedere le cose, che nessuno lo sta giudicando, nè lo vede in modo astratto solo per azzeccare la cura.
Se dicessi questo all'équipe di psichiatri di Alessandria (dott. Gennaro, dott. Carena, dott.ssa Sartore, dott. Prelati)penso che mi risponderebbero che è il loro lavoro.
Questo è ciò che ha ribadito più volte il dott. Gennaro che è il medico a cui sono stata affidata.
Io però sono stata ricoverata altrove,in una clinica psichiatrica, per un periodo non breve e non ho trovato questo rapporto umano nel modo più assoluto.
Per di più, cosa molto più grave di questa clinica, c'era il perenne stimolo, dato ai pazienti, di essere arrivati in un'isola felice dove non ci sarebbe stata la necessità di scendere dalla giostra.
Così, all'uscita, anche la persona più sicura di sè trovava difficile reintegrarsi in una realtà, dove, al posto della giostra c'erano scadenze, affitti, bollette da pagare.....
Psichiatria di Alessandria. Il filo conduttore è dal primo giorno:
"Troviamo il modo di aiutare il paziente a guarire e a rientrare nella società".
Se dovessi dire altro, anche di meno importante ai miei occhi, farei un elenco di aspetti positivi e la cosa sembrerebbe esagertata, ma non temo, in caso di richiesta, di informare chi ne avesse bisogno che la realtà del reparto di psichiatria di Alessandria è di ottimo livello.
C'è anche una novità: il day-hospital.
Molto, molto valido.
E' meno problematico di un ricovero per il fatto che ci sono pazienti più soft.
Due infermiere molto disponibili sono sempre pronte per una parola, una battuta, per andare in soccorso al paziente sotto-tono. Purtroppo sono anche sempre pronte con l'ago della flebo in mano, guadagnandosi dal primario il titolo di "vergini di Norimberga".
Il day-hospital è diretto dal dottor Raffaelli che sedmbra avere una specializzazione, oppure una particolare predisposizione, nella gestione del day-hospital.
Io non sono mai stata alcolista ma, per quanto saputo o visto in televisione, il day-hospital sembra l'ambiente dove si ritrovano gli alcolisti anonimi.
Parliamo delle nostre patologie, dei problemi che comportano, ma poi passiamo a parlare di noi. Questo avviene anche perchè le infermiedre sono molto attente, affinchè non ci lasciamo scivolare troppo in una tristezza corale.
Tutto questo alla luce dell'ammalato, della persona ammalata, anzichè della malattia spersonalizzata.
Concludo dicendo che non sono mai sata abbandonata o lasciata a me stessa nelle mie cicliche ricadute.
Sembra ovvio?
Ebbene sappiate che, contrariamente a quanto si pensa, l'unica volta che non sono stata curata bene e l'unica volta che non mi sono sentita compresa è stato con uno psichiatra dal quale andavo a pagamento.
Ospedali
| Patologia trattata | Depressione maggiore con disturbo bipolare e ansia (compresi gli attacchi di panico) |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | sì |
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