Psichiatria San Raffaele Turro

 
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Ospedali

Il reparto di Psichiatria dell'Ospedale San Raffaele Turro di Milano, situato in Via Stamira D'Ancona 20, è articolato nelle seguenti unità: Psichiatria generale (Responsabile prof. Enrico Smeraldi); Centro Disturbi del Comportamento Alimentare (Direttore Prof.ssa Laura Bellodi; Responsabile Stefano Erzegovesi); Centro per i Disturbi dell'Umore (Responsabile Prof.ssa Cristina Colombo). Staff medico Psichiatria generale: Locatelli Marco, Fauci Eugenia, Liperi Laura, Politi Ernestina, Sforzini Laura, Siliprandi Francesca, Henin Marta. Staff medico Centro per i Disturbi Alimentari (CDA): Cavallini Cristina, Diaferia Giuseppina, Bernasconi Alessandro, Arancio Cinzia, Casolari Alessia. Staff medico Centro per i Disturbi dell'Umore: Lucca Adelio, Zanardi Raffaella, Franchini Linda, Barbini Barbara, Danilo Dotoli, Benedetti Francesco, Campori Euridice, Cigala Fulgosi Mara, Malaguti Alessia, Rossini David. La Psichiatria offre inoltre una unità di Day Hospital, presieduta dalla dottoressa Bellodi, che costituisce un servizio dipartimentale con ruolo centrale nella gestione clinica della patologia psichiatrica quando si necessità di un intervento terapeutico continuativo, per patologie che richiedano un percorso di cura protratto nel tempo.


Recensione Utenti

Opinioni inserite: 39

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Ospedali
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Sono stata ricoverata in questo ospedale per 28 giorni, mi hanno curata dalla depressione, dall'ansia e dalla paura di non potercela fare. Ora mi sento una persona nuova, serena. Un grazie di cuore alla dottoressa Z. che mi ha seguita nel mio percorso, ma anche gli infermieri e alle accompagnatrici, molto professionali e umane. Ce ne fossero persone come voi!! Grazie.
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Opinione inserita da Maria 29 Ottobre, 2014

Finalmente rinata

Sono stata ricoverata in questo ospedale per 28 giorni, mi hanno curata dalla depressione, dall'ansia e dalla paura di non potercela fare. Ora mi sento una persona nuova, serena. Un grazie di cuore alla dottoressa Z. che mi ha seguita nel mio percorso, ma anche gli infermieri e alle accompagnatrici, molto professionali e umane. Ce ne fossero persone come voi!! Grazie.

Patologia trattata
Depressione bipolare.
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Sono stata ricoverata a gennaio 2014 per una forma di depressione (sono bipolare e borderline). Dopo 6 settimane di ricovero, decidono di mandarmi a casa e la prima cosa fatta a casa è un tentato suicidio ingerendo una quantità eccessiva di farmaci. Sono finita in rianimazione IN UN ALTRO OSPEDALE, hanno detto che non sapevano se avessi passato la notte, poi tutto si è risolto e dopo sole 2 settimane in quest'altro ospedale sono uscita più serena e soprattutto sono stata seguita strettamente con i day hospital, all'inizio ravvicinati, e poi man mano sempre più distanziati; ora ci vado una volta al mese solo.
E sto bene.
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2.5
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Opinione inserita da Rossina 14 Ottobre, 2014

Dopo 6 settimane di ricovero...

Sono stata ricoverata a gennaio 2014 per una forma di depressione (sono bipolare e borderline). Dopo 6 settimane di ricovero, decidono di mandarmi a casa e la prima cosa fatta a casa è un tentato suicidio ingerendo una quantità eccessiva di farmaci. Sono finita in rianimazione IN UN ALTRO OSPEDALE, hanno detto che non sapevano se avessi passato la notte, poi tutto si è risolto e dopo sole 2 settimane in quest'altro ospedale sono uscita più serena e soprattutto sono stata seguita strettamente con i day hospital, all'inizio ravvicinati, e poi man mano sempre più distanziati; ora ci vado una volta al mese solo.
E sto bene.

Patologia trattata
Sindrome bipolare e disturbo borderline.
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no
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Un mese fa hanno ricoverato mia figlia. Dopo una visita e una diagnosi, le è stato detto che era meglio ospedalizzare per impostare la terapia. Il reparto era movimentato, non mi sembrava certo ideale per la cura della depressione, ma più un centro per il recupero di tossicodipendenti (vista la grande presenza di questa tipologia di pazienti). Mia figlia non si è trovata bene, niente socializzazione, niente supporto psicologico - a parte quello del medico dieci minuti al giorno - e la cura di sostanze chimiche. Non parliamo della privacy, che nn esiste.. Francamente mia figlia è rimasta delusa; la struttura non la consiglierei quindi per i malati di malattie legate alla sfera depressiva. In compenso si è girato un po' Milano centro, è forse è questa la migliore cura.... Grazie comunque.
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Competenza 
 
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Opinione inserita da osvaldo 02 Luglio, 2014

Cura malattie sfera depressiva

Un mese fa hanno ricoverato mia figlia. Dopo una visita e una diagnosi, le è stato detto che era meglio ospedalizzare per impostare la terapia. Il reparto era movimentato, non mi sembrava certo ideale per la cura della depressione, ma più un centro per il recupero di tossicodipendenti (vista la grande presenza di questa tipologia di pazienti). Mia figlia non si è trovata bene, niente socializzazione, niente supporto psicologico - a parte quello del medico dieci minuti al giorno - e la cura di sostanze chimiche. Non parliamo della privacy, che nn esiste.. Francamente mia figlia è rimasta delusa; la struttura non la consiglierei quindi per i malati di malattie legate alla sfera depressiva. In compenso si è girato un po' Milano centro, è forse è questa la migliore cura.... Grazie comunque.

Patologia trattata
Sindrome depressiva.
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no
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Ho portato mia madre come prima visita a pagamento al SR Villa Turro e mi è stato subito detto che tale incontro serviva solo per invio ad altro specialisti e che non sarebbe stato rilasciato un referto visita. Ho speso 122 euro per essere rimbalzato ad altro specialista (sempre a pagamento, nel bel mezzo di Milano e con evidenti difficoltà perchè mia madre è invalida). Io sono medico, ma se questo è un centro di eccellenza, siamo davvero messi molto male. Io sconsiglio l'affluenza a tale centro per la cattiva strutturazione delle visite di accesso.
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2.8
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Servizi 
 
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Opinione inserita da marco 12 Giugno, 2014

Questi sono centri d'eccellenza?

Ho portato mia madre come prima visita a pagamento al SR Villa Turro e mi è stato subito detto che tale incontro serviva solo per invio ad altro specialisti e che non sarebbe stato rilasciato un referto visita. Ho speso 122 euro per essere rimbalzato ad altro specialista (sempre a pagamento, nel bel mezzo di Milano e con evidenti difficoltà perchè mia madre è invalida). Io sono medico, ma se questo è un centro di eccellenza, siamo davvero messi molto male. Io sconsiglio l'affluenza a tale centro per la cattiva strutturazione delle visite di accesso.

Patologia trattata
Disturbi psichiatrici in paziente anziana.
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no
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Io sono ricoverata attualmente qui a ville turro , il mio problema ?! Il borderline che mi ha portato oltre all'autolesionismo,tentativi di suicidio .. Anche all'abuso di droghe,che dire stanno pensando solamente al problema droghe ormai superato da un mese,senza neanche h darmi un supporto psicologico per il borderline. Continue crisi depressive,continui atti autolesivi... Continui pensieri suicidi. Passo le giornate a far finta di mangiare e poi sboccare tutto sperando che prima o poi si accorga del mio problema. No,ma va! Mi ha urlato contro che devo prima disintossicarmi,che se mi taglio non è un problema. Dott.ssa Politi,che dire lei non sa fare il suo lavoro ! Non ha un cuore soprattutto verso una ragazzina di 18 anni !
Complimenti Dott.ssa Politi continui così che perde solo pazienti.
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1.0
Opinione inserita da Rory 05 Mag, 2014

Non sa fare il suo " LAVORO "

Io sono ricoverata attualmente qui a ville turro , il mio problema ?! Il borderline che mi ha portato oltre all'autolesionismo,tentativi di suicidio .. Anche all'abuso di droghe,che dire stanno pensando solamente al problema droghe ormai superato da un mese,senza neanche h darmi un supporto psicologico per il borderline. Continue crisi depressive,continui atti autolesivi... Continui pensieri suicidi. Passo le giornate a far finta di mangiare e poi sboccare tutto sperando che prima o poi si accorga del mio problema. No,ma va! Mi ha urlato contro che devo prima disintossicarmi,che se mi taglio non è un problema. Dott.ssa Politi,che dire lei non sa fare il suo lavoro ! Non ha un cuore soprattutto verso una ragazzina di 18 anni !
Complimenti Dott.ssa Politi continui così che perde solo pazienti.

Patologia trattata
Borderline (Trattato?! Ma dove?!)
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no
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Dopo anni a subire attacchi di panico, mi decido per avere un confronto psichiatrico. Quindi, prendo appuntamento con la Dott.ssa Politi presso il distaccamento del S. Raffaele (preciso che sono di Varese e mi sono fatta anche 1 ora di macchina e 1 giornata di lavoro persa). La dott.ssa mi riceve, mi chiede di cosa soffro e quando ho cominciato. Queste le uniche sue parole. Spiego alla Dott.ssa che ho appena avuto una bimba e sto allattando. In silenzio annota tutto ciò che dico al pc, senza darmi uno spunto per continuare la conversazione. Ad un certo punto, prende carta e penna, mi prescrive 2 terapie, una in allattamento, l'altra ad allattamento terminato e mi dice di tornare tra 1 mese e mezzo e che per lei siamo a posto così. Nonostante le perplessità in seguito a questo mini colloquio di 10 minuti scarsi (più il tempo impiegato dalla Dott.ssa a scrivere, che quello impiegato per ascoltarmi) comincio la terapia, ho dei dubbi perchè ho svariati effetti collaterali (nausea, vertigini, perdita di peso, sonnolenza, difficoltà a mantenere la concentrazione...), mando ben 2 mail pregando la dott.ssa di rispondermi per dei chiarimenti, chiamo 2 volte in reparto lasciando detto di farmi richiamare, oppure gentilmente di rispondere alle mail, ma NIENTE!!!! Sono stata totalmente abbandonata a me stessa e, come saprete, le terapie con ansiolitici non si possono sospendere da un giorno all'altro. Quindi... ditemi voi se questa è una Dottoressa che dovrebbe aiutare psicologicamente le persone!! Dico solo che è vergognoso!!!
Ora mi sono dovuta rivolgere ad un altro medico qua a Varese e mi riceve la settimana prossima, spero - ma sono certa - di trovare un medico molto più professionale.
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Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da Isotta 14 Marzo, 2014

IGNORATA

Dopo anni a subire attacchi di panico, mi decido per avere un confronto psichiatrico. Quindi, prendo appuntamento con la Dott.ssa Politi presso il distaccamento del S. Raffaele (preciso che sono di Varese e mi sono fatta anche 1 ora di macchina e 1 giornata di lavoro persa). La dott.ssa mi riceve, mi chiede di cosa soffro e quando ho cominciato. Queste le uniche sue parole. Spiego alla Dott.ssa che ho appena avuto una bimba e sto allattando. In silenzio annota tutto ciò che dico al pc, senza darmi uno spunto per continuare la conversazione. Ad un certo punto, prende carta e penna, mi prescrive 2 terapie, una in allattamento, l'altra ad allattamento terminato e mi dice di tornare tra 1 mese e mezzo e che per lei siamo a posto così. Nonostante le perplessità in seguito a questo mini colloquio di 10 minuti scarsi (più il tempo impiegato dalla Dott.ssa a scrivere, che quello impiegato per ascoltarmi) comincio la terapia, ho dei dubbi perchè ho svariati effetti collaterali (nausea, vertigini, perdita di peso, sonnolenza, difficoltà a mantenere la concentrazione...), mando ben 2 mail pregando la dott.ssa di rispondermi per dei chiarimenti, chiamo 2 volte in reparto lasciando detto di farmi richiamare, oppure gentilmente di rispondere alle mail, ma NIENTE!!!! Sono stata totalmente abbandonata a me stessa e, come saprete, le terapie con ansiolitici non si possono sospendere da un giorno all'altro. Quindi... ditemi voi se questa è una Dottoressa che dovrebbe aiutare psicologicamente le persone!! Dico solo che è vergognoso!!!
Ora mi sono dovuta rivolgere ad un altro medico qua a Varese e mi riceve la settimana prossima, spero - ma sono certa - di trovare un medico molto più professionale.

Patologia trattata
Attacchi di panico.
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no
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Dieci anni fa sono stata ricoverata a Turro per ansia e panico con una agorafobia paralizzante; per di piu' ero in gravidanza. Come mia prima esperienza e' stata positivissima: oltre alla grande umanita' e vicinanza ai pazienti, ho notato grande professionalita' basata su evidenze scientifiche! Non ho dovuto pagare nulla, tutto tramite Asl come giusto che sia. Il percorso di rinascita e guarigione e' stato lungo, ma finalmente avevo incontrato medici davvero degni di questo nome! (non come nei vari anni precedenti con soldi e psicanalisi che non sono serviti a nulla!).
Grazie ai dottori Perna, Bertani e Bussi! Grandi!
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4.3
Competenza 
 
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Assistenza 
 
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Pulizia 
 
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Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da silvia 25 Febbraio, 2014

Grandi!

Dieci anni fa sono stata ricoverata a Turro per ansia e panico con una agorafobia paralizzante; per di piu' ero in gravidanza. Come mia prima esperienza e' stata positivissima: oltre alla grande umanita' e vicinanza ai pazienti, ho notato grande professionalita' basata su evidenze scientifiche! Non ho dovuto pagare nulla, tutto tramite Asl come giusto che sia. Il percorso di rinascita e guarigione e' stato lungo, ma finalmente avevo incontrato medici davvero degni di questo nome! (non come nei vari anni precedenti con soldi e psicanalisi che non sono serviti a nulla!).
Grazie ai dottori Perna, Bertani e Bussi! Grandi!

Patologia trattata
Ansia d.a.p.
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LA PERCEZIONE CHE LA COMPETENZA C'E' E' RIMASTA INTATTA, MA FORSE E' RISERVATA MAGGIORMENTE A QUALCHE PRIVILEGIATO (NON A MIO FIGLIO). INFATTI E' STATO IGNORATO. UMANAMENTE UNA TRISTEZZA, SIAMO FIGLI DI UN DIO MINORE.
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2.8
Competenza 
 
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Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
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Opinione inserita da Patrizia 21 Febbraio, 2014

IGNORATI

LA PERCEZIONE CHE LA COMPETENZA C'E' E' RIMASTA INTATTA, MA FORSE E' RISERVATA MAGGIORMENTE A QUALCHE PRIVILEGIATO (NON A MIO FIGLIO). INFATTI E' STATO IGNORATO. UMANAMENTE UNA TRISTEZZA, SIAMO FIGLI DI UN DIO MINORE.

Patologia trattata
SCHIZOFRENIA.
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no
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Sono stato ricoverato 1 mese: in un mese sono stato sostenuto solo da alcuni pazienti, dagli infermieri e dagli addetti alla pulizia. Ho effettuato il primo colloquio con una dottoressa, poi giusto un colloquio con 1 specializzando, 5 minuti al giorno quando chiedevo di fare il colloquio. Non mi hanno fatto fare nessun test, tipo Wais eccetera, nessuna psicoterapia nè individuale nè di gruppo (che ho dovuto fare successivamente privatamente). Personalmente una delusione, ma allo stesso tempo vedevo che altri pazienti venivano seguiti decisamente bene. Saro' stato sfortunato io....
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da F. S. 08 Febbraio, 2014

Depressione

Sono stato ricoverato 1 mese: in un mese sono stato sostenuto solo da alcuni pazienti, dagli infermieri e dagli addetti alla pulizia. Ho effettuato il primo colloquio con una dottoressa, poi giusto un colloquio con 1 specializzando, 5 minuti al giorno quando chiedevo di fare il colloquio. Non mi hanno fatto fare nessun test, tipo Wais eccetera, nessuna psicoterapia nè individuale nè di gruppo (che ho dovuto fare successivamente privatamente). Personalmente una delusione, ma allo stesso tempo vedevo che altri pazienti venivano seguiti decisamente bene. Saro' stato sfortunato io....

Patologia trattata
Depressione.
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no
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Nel 2011 sono andata ad una visita da una psichiatra dell'ambulatorio dell'ospedale e ho pagato 130 euro per 10-15 minuti di "visita", che poi è un colloquio, in cui non ho risolto niente. Mi ha detto che mi avrebbe ricoverata e che avrei dovuto parlare con un'altra dottoressa. Preso appuntamento, andata e pagato 90 euro per una visita durata 10 min., con una telefonata e parole poco carine, riguardo il mio problema, che lei poteva risparmiarsi. Anche lei ha detto comunque che mi avrebbe ricoverata e di far fare il foglio dal medico di base. Fatto il foglio, aspetto la loro chiamata: un mese, un altro mese, un altro ancora.. e poi chiamo e non si fanno trovare; in più mi fanno lo scaricabarile. Alchè ho detto basta! Ora se mi chiamano non ci vado. Siamo nel 2014 e non mi hanno più chiamata. Il medico di base suppone che abbiano perso la cartella clinica. Mah!
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da lucia 04 Febbraio, 2014

Sono rimasta delusa e amareggiata

Nel 2011 sono andata ad una visita da una psichiatra dell'ambulatorio dell'ospedale e ho pagato 130 euro per 10-15 minuti di "visita", che poi è un colloquio, in cui non ho risolto niente. Mi ha detto che mi avrebbe ricoverata e che avrei dovuto parlare con un'altra dottoressa. Preso appuntamento, andata e pagato 90 euro per una visita durata 10 min., con una telefonata e parole poco carine, riguardo il mio problema, che lei poteva risparmiarsi. Anche lei ha detto comunque che mi avrebbe ricoverata e di far fare il foglio dal medico di base. Fatto il foglio, aspetto la loro chiamata: un mese, un altro mese, un altro ancora.. e poi chiamo e non si fanno trovare; in più mi fanno lo scaricabarile. Alchè ho detto basta! Ora se mi chiamano non ci vado. Siamo nel 2014 e non mi hanno più chiamata. Il medico di base suppone che abbiano perso la cartella clinica. Mah!

Patologia trattata
Agorafobia, ansia, stress.
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no
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Sono stato visitato nel mese di maggio dalla dottoressa DM. Grandissima delusione. Mezz'ora scarsa di colloquio, che peraltro ha svolto quasi esclusivamente lei. Domande secche e generiche, non aveva per nulla voglia di ascoltare le mie parole e il mio disagio (tra parentesi, ha risposto al telefono due volte e mentre cercavo di parlarle si e' messa a fumare. Tanto non si può!!!). Ho mandato una lettera di lamentela all'Urp, dove naturalmente mi hanno risposto che la dottoressa ha svolto appieno il suo compito vista la competenza. Nulla di più. Ripeto, grande delusione, poco ascolto visto l'argomento trattato e dopo aver sborsato 130 euro.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
2.0
Opinione inserita da mauro 15 Novembre, 2013

Depressione

Sono stato visitato nel mese di maggio dalla dottoressa DM. Grandissima delusione. Mezz'ora scarsa di colloquio, che peraltro ha svolto quasi esclusivamente lei. Domande secche e generiche, non aveva per nulla voglia di ascoltare le mie parole e il mio disagio (tra parentesi, ha risposto al telefono due volte e mentre cercavo di parlarle si e' messa a fumare. Tanto non si può!!!). Ho mandato una lettera di lamentela all'Urp, dove naturalmente mi hanno risposto che la dottoressa ha svolto appieno il suo compito vista la competenza. Nulla di più. Ripeto, grande delusione, poco ascolto visto l'argomento trattato e dopo aver sborsato 130 euro.

Patologia trattata
Depressione.
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no
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Convinto dalla recensione positiva di un amico, decido di farmi visitare a mia volta. Presi appuntamento con la dottoressa. Mi presentai in ambulatorio in anticipo così da sbrigare le pratiche burocratiche e pagare, alchè mi venne richiesto di sedermi nel corridoio e che mi avrebbero chiamato subito. Dopo quasi tre quarti d'ora di attesa rispetto all'ora dell'appuntamento, mi alzai, sbirciai nell'ambulatorio (la porta era aperta) e vidi la dottoressa in compagnia di un tablet. A quel punto mi alzai, andai dalla segretaria e pacatamente mi lamentai dell'attesa senza accennare a quello che avevo visto. Già questo fatto mi aveva dato una brutta impressione, ma magari era una emergenza di qualche tipo e quindi rimasi calmo. Finalmente, dopo un po' di ulteriore attesa, mi chiamò. Mi pose le domande tipiche di un professionista del settore, senza nessuna passione nel farlo, e diligentemente trascrisse tutto parola per parola su pc. Mi chiese, alla fine della visita, di preparare un disegno che avrei mostrato a lei e alla sua equipe nella successiva visita. Io ho problemi di udito (e lei fu messa al corrente a riguardo), ma sono certo di aver sentito chiaramente lei dirmi che la visita successiva avrebbe avuto luogo in day hospital e che, dopo circa due settimane, mi avrebbe ricontattato. Dopo circa un mese di nulla telefonai in ambulatorio per avere notizie e, seppur fossi certo di aver capito bene, specificai che avrei potuto non aver capito bene, quindi chiedevo notizie; la segretaria mi disse che non si potevano occupare direttamente dei day hospital in quanto di un altro dipartimento, ma che avrebbe riferito il messaggio alla dottoressa. Dopo un altro paio di settimane richiamai di nuovo, ma la segretaria mi disse che la dottoressa aveva ricevuto il messaggio ma non aveva riferito nulla. Non si può di certo dire che non ci abbia provato a essere un suo paziente. Inutile dire che a tutt'oggi, ed è passato nel frattempo un altro mesetto, non ho ricevuto alcuna telefonata. Dato che ho cercato aiuto specialistico per cambiare qualcosa della mia vita, una delle cose che voglio cambiare e accettare tutto passivamente, quindi, la mia esperienza è profondamente negativa in quanto, a fronte di una spesa notevole tra visita e viaggio, non ho ricevuto nemmeno una telefonata per dirmi "non la voglio come paziente", oppure un "hai chiamato lo specialista sbagliato, non mi occupo di casi come il suo"; figuriamoci una diagnosi. Se volevo parlare per mezz'ora della mia vita, cercavo un amico gratis, o meglio ancora un muro. Sono davvero i 150€ peggio spesi nella mia vita, più il tempo che ci ho perso. Per fortuna non sono così depresso da cercare attivamente di suicidarmi, o avrei già avuto i miei 5 minuti di notorietà in un notiziario. Per ora almeno.
Voto medio 
 
1.8
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Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da Anonimo 11 Novembre, 2013

Ignorato

Convinto dalla recensione positiva di un amico, decido di farmi visitare a mia volta. Presi appuntamento con la dottoressa. Mi presentai in ambulatorio in anticipo così da sbrigare le pratiche burocratiche e pagare, alchè mi venne richiesto di sedermi nel corridoio e che mi avrebbero chiamato subito. Dopo quasi tre quarti d'ora di attesa rispetto all'ora dell'appuntamento, mi alzai, sbirciai nell'ambulatorio (la porta era aperta) e vidi la dottoressa in compagnia di un tablet. A quel punto mi alzai, andai dalla segretaria e pacatamente mi lamentai dell'attesa senza accennare a quello che avevo visto. Già questo fatto mi aveva dato una brutta impressione, ma magari era una emergenza di qualche tipo e quindi rimasi calmo. Finalmente, dopo un po' di ulteriore attesa, mi chiamò. Mi pose le domande tipiche di un professionista del settore, senza nessuna passione nel farlo, e diligentemente trascrisse tutto parola per parola su pc. Mi chiese, alla fine della visita, di preparare un disegno che avrei mostrato a lei e alla sua equipe nella successiva visita. Io ho problemi di udito (e lei fu messa al corrente a riguardo), ma sono certo di aver sentito chiaramente lei dirmi che la visita successiva avrebbe avuto luogo in day hospital e che, dopo circa due settimane, mi avrebbe ricontattato. Dopo circa un mese di nulla telefonai in ambulatorio per avere notizie e, seppur fossi certo di aver capito bene, specificai che avrei potuto non aver capito bene, quindi chiedevo notizie; la segretaria mi disse che non si potevano occupare direttamente dei day hospital in quanto di un altro dipartimento, ma che avrebbe riferito il messaggio alla dottoressa. Dopo un altro paio di settimane richiamai di nuovo, ma la segretaria mi disse che la dottoressa aveva ricevuto il messaggio ma non aveva riferito nulla. Non si può di certo dire che non ci abbia provato a essere un suo paziente. Inutile dire che a tutt'oggi, ed è passato nel frattempo un altro mesetto, non ho ricevuto alcuna telefonata. Dato che ho cercato aiuto specialistico per cambiare qualcosa della mia vita, una delle cose che voglio cambiare e accettare tutto passivamente, quindi, la mia esperienza è profondamente negativa in quanto, a fronte di una spesa notevole tra visita e viaggio, non ho ricevuto nemmeno una telefonata per dirmi "non la voglio come paziente", oppure un "hai chiamato lo specialista sbagliato, non mi occupo di casi come il suo"; figuriamoci una diagnosi. Se volevo parlare per mezz'ora della mia vita, cercavo un amico gratis, o meglio ancora un muro. Sono davvero i 150€ peggio spesi nella mia vita, più il tempo che ci ho perso. Per fortuna non sono così depresso da cercare attivamente di suicidarmi, o avrei già avuto i miei 5 minuti di notorietà in un notiziario. Per ora almeno.

Patologia trattata
Diagnosi non effettuata.
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Grande umanità e competenza della dott.ssa Siliprandi Francesca, psichiatra in villa Turro. Sono entrata nel Day Hospital con la mutua per gravi disturbi di ansia seguiti da attacchi di panico. Auguro a tutti di trovare una persona umana e sensibile come la dott.ssa Siliprandi. Con la sua umanità e solo qualche goccia..... sono fuori dal tunnel!!! Grazie doctor!!!!
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Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
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Servizi 
 
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Opinione inserita da Simo 30 Ottobre, 2013

Disturbo di ansia e attacchi di panico

Grande umanità e competenza della dott.ssa Siliprandi Francesca, psichiatra in villa Turro. Sono entrata nel Day Hospital con la mutua per gravi disturbi di ansia seguiti da attacchi di panico. Auguro a tutti di trovare una persona umana e sensibile come la dott.ssa Siliprandi. Con la sua umanità e solo qualche goccia..... sono fuori dal tunnel!!! Grazie doctor!!!!

Patologia trattata
Disturbo di ansia e attacchi di panico.
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Dopo anni di abusi e violenze, finalmente mio marito (alcolista) si decide a farsi vedere da specialisti per affrontare i suoi problemi. Agli incontri si presenta da solo, la mia presenza non è richiesta, anzi, non è gradita;mi racconta quello che racconta ai dottori, una serie infinita di menzogne che lo dipingono come una vittima che "pensa troppo agli altri" e "trascura i propri problemi per eccessiva generosità". Dopo 3 incontri, un plico di domande le cui risposte anche un bambino di 3 anni sarebbe stato in grado di manipolare, quando intravedo alla fine del tunnel l'esito del cosiddetto "percorso" e spero "finalmente qualcuno riconoscerà i suoi disagi e saprà aiutarlo a recuperare un equilibrio ormai perso da tempo e forse torneremo a vivere", il mondo mi crolla addosso.
Lui torna dall'ultimo incontro senza in mano niente, un esito, due righe per il medico curante, NIENTE. La famiglia non viene contattata, SIAMO IGNORATI, il medico che lo ha inviato E' IGNORATO, NON ESISTE DIAGNOSI!
Ogni giorno mio marito beve e beve qualunque cosa, soprattutto vino schifoso di infima qualità, poi insulta e minaccia me, mia figlia, mio figlio, le mani volano, le urla i vicini le sentono, la polizia è uscita 2 volte e ha minacciato ME di allontanare mio figlio se non sporgo denuncia contro mio marito. Oltre al danno la beffa. Ora le violenze psicologiche sono diventate ESAGERATE, sono in un vicolo cieco, lui non lavora, beve e fuma fuma e beve, io mi faccio un mazzo così per 2 soldi e rischio di non vedere più mio figlio se non denuncio quel disgraziato! Signori PSICOLOGI E PSICHIATRI DEI MIEI STIVALI, ma l'avete guardato in faccia quando vi ha parlato? Non vi è venuto il dubbio CHE VI STESSE RAGGIRANDO? ADESSO E' LUI LA VITTIMA!!! GRAZIE!!!
La e-mail ce l'avete, se avete il coraggio rispondete qualcosa, fatevi un esame di coscienza!!!
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da danila 14 Agosto, 2013

Percorso

Dopo anni di abusi e violenze, finalmente mio marito (alcolista) si decide a farsi vedere da specialisti per affrontare i suoi problemi. Agli incontri si presenta da solo, la mia presenza non è richiesta, anzi, non è gradita;mi racconta quello che racconta ai dottori, una serie infinita di menzogne che lo dipingono come una vittima che "pensa troppo agli altri" e "trascura i propri problemi per eccessiva generosità". Dopo 3 incontri, un plico di domande le cui risposte anche un bambino di 3 anni sarebbe stato in grado di manipolare, quando intravedo alla fine del tunnel l'esito del cosiddetto "percorso" e spero "finalmente qualcuno riconoscerà i suoi disagi e saprà aiutarlo a recuperare un equilibrio ormai perso da tempo e forse torneremo a vivere", il mondo mi crolla addosso.
Lui torna dall'ultimo incontro senza in mano niente, un esito, due righe per il medico curante, NIENTE. La famiglia non viene contattata, SIAMO IGNORATI, il medico che lo ha inviato E' IGNORATO, NON ESISTE DIAGNOSI!
Ogni giorno mio marito beve e beve qualunque cosa, soprattutto vino schifoso di infima qualità, poi insulta e minaccia me, mia figlia, mio figlio, le mani volano, le urla i vicini le sentono, la polizia è uscita 2 volte e ha minacciato ME di allontanare mio figlio se non sporgo denuncia contro mio marito. Oltre al danno la beffa. Ora le violenze psicologiche sono diventate ESAGERATE, sono in un vicolo cieco, lui non lavora, beve e fuma fuma e beve, io mi faccio un mazzo così per 2 soldi e rischio di non vedere più mio figlio se non denuncio quel disgraziato! Signori PSICOLOGI E PSICHIATRI DEI MIEI STIVALI, ma l'avete guardato in faccia quando vi ha parlato? Non vi è venuto il dubbio CHE VI STESSE RAGGIRANDO? ADESSO E' LUI LA VITTIMA!!! GRAZIE!!!
La e-mail ce l'avete, se avete il coraggio rispondete qualcosa, fatevi un esame di coscienza!!!

Patologia trattata
Sindrome depressiva - alcolismo - violenza.
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no
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Nonostante un bollino d'urgenza, é stata fatta una visita assolutamente inutile di 10 minuti scarsi; é arrivato un dottore, palesemente scocciato (a fine turno evidentemente), che non ha approfondito la benché minima cosa, non ha voluto che i parenti del paziente entrassero dentro per spiegare la situazione. Anzi, non contento si é anche lamentato dicendo che la prossima volta non sarebbe stato necessario farci mettere il bollino verde. Ha scritto la medicina sulla ricetta bianca, che quindi in farmacia abbiamo pagato, e non ha scritto neanche per quanto tempo o se dovesse fare un controllo.
Insomma, complimenti davvero, appena usciti la persona ha iniziato a star male di nuovo con il suo delirio paranoide..
Una vergogna!!! E hanno il coraggio di chiedere anche 28 euro di ticket per una cosa del genere???
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da veronika 20 Mag, 2013

Visita psichiatrica San RaffaeleTurro

Nonostante un bollino d'urgenza, é stata fatta una visita assolutamente inutile di 10 minuti scarsi; é arrivato un dottore, palesemente scocciato (a fine turno evidentemente), che non ha approfondito la benché minima cosa, non ha voluto che i parenti del paziente entrassero dentro per spiegare la situazione. Anzi, non contento si é anche lamentato dicendo che la prossima volta non sarebbe stato necessario farci mettere il bollino verde. Ha scritto la medicina sulla ricetta bianca, che quindi in farmacia abbiamo pagato, e non ha scritto neanche per quanto tempo o se dovesse fare un controllo.
Insomma, complimenti davvero, appena usciti la persona ha iniziato a star male di nuovo con il suo delirio paranoide..
Una vergogna!!! E hanno il coraggio di chiedere anche 28 euro di ticket per una cosa del genere???

Patologia trattata
Psicosi acuta.
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no
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Mi presento: sono un uomo di 40 anni e da moltissimi anni abusavo fortemente di psicofarmaci. Mi decido quindi a fissare un appuntamento con il Prof. Smeraldi Enrico (visita 300 euro), cui spiego la mia situazione; colloquio durato neanche 10 minuti, comunque vengo ricoverato nella struttura per 1 mese.
Ho trovato ottimo personale e discreta pulizia. Io vengo seguito dalla dott.ssa Di Molfetta, tutti i giorni ho colloquio con lei e vengo ben seguito.
Esco soddisfatto, ma purtroppo per me cado, dopo neanche 1 mese dal ricovero, nel problema del non dormire. Allora cerco di avere subito un colloquio con la dott.ssa Politi, che mi avrebbe dovuto seguire, e qui iniziano i problemi: non la trovo, o si fa negare.. Insomma, una persona che è stata nella struttura per 1 mese, poi esce e ha bisogno di un supporto, che succede?? Rimane sola con il suo problema? Quindi non consiglio nel complesso la struttura, se riuscite fatevi seguire da un medico privato che se avete urgenza di parlare vi ascolta ed e reperibile!
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Enrico Smeraldi 09 Mag, 2013

Disintossicazione da psicofarmaco

Mi presento: sono un uomo di 40 anni e da moltissimi anni abusavo fortemente di psicofarmaci. Mi decido quindi a fissare un appuntamento con il Prof. Smeraldi Enrico (visita 300 euro), cui spiego la mia situazione; colloquio durato neanche 10 minuti, comunque vengo ricoverato nella struttura per 1 mese.
Ho trovato ottimo personale e discreta pulizia. Io vengo seguito dalla dott.ssa Di Molfetta, tutti i giorni ho colloquio con lei e vengo ben seguito.
Esco soddisfatto, ma purtroppo per me cado, dopo neanche 1 mese dal ricovero, nel problema del non dormire. Allora cerco di avere subito un colloquio con la dott.ssa Politi, che mi avrebbe dovuto seguire, e qui iniziano i problemi: non la trovo, o si fa negare.. Insomma, una persona che è stata nella struttura per 1 mese, poi esce e ha bisogno di un supporto, che succede?? Rimane sola con il suo problema? Quindi non consiglio nel complesso la struttura, se riuscite fatevi seguire da un medico privato che se avete urgenza di parlare vi ascolta ed e reperibile!

Patologia trattata
Disintossicazione da farmaco.
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Come nel commento che mi ha preceduto ho visto: eccessiva autostima dei dottori che procedono in diagnosi certe, concedendo troppo al proprio occhio clinico e troppo poco al dialogo.
La dottoressa che mi aveva in cura correva e parlava lungo il corridoio sulla mia diagnosi (alla faccia della privacy e della comunicazione con il/la paziente!).
Tale dottoressa mi ha mandato a casa in uno stato confusionale, dicendo che mi vedeva veramente migliorata (chissà com'ero prima) e non mi ha seguito più nella cura. Dopo un mese di stato confusionale veramente grave, depressione ed ansia crescenti, paura di non farcela, ho dovuto essere ricoverata presso un altro ospedale che mi ha almeno "rimesso veramente in piedi" e dato speranza!
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da lucia 29 Marzo, 2013

Amara delusione

Come nel commento che mi ha preceduto ho visto: eccessiva autostima dei dottori che procedono in diagnosi certe, concedendo troppo al proprio occhio clinico e troppo poco al dialogo.
La dottoressa che mi aveva in cura correva e parlava lungo il corridoio sulla mia diagnosi (alla faccia della privacy e della comunicazione con il/la paziente!).
Tale dottoressa mi ha mandato a casa in uno stato confusionale, dicendo che mi vedeva veramente migliorata (chissà com'ero prima) e non mi ha seguito più nella cura. Dopo un mese di stato confusionale veramente grave, depressione ed ansia crescenti, paura di non farcela, ho dovuto essere ricoverata presso un altro ospedale che mi ha almeno "rimesso veramente in piedi" e dato speranza!

Patologia trattata
DEEPRESSIONE, DISTTURBI DELL'UMORE
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no
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La depressione trattata con la deprivazione del sonno si è ripresentata dopo un mese esatto dalle dimissioni, nonostante i farmaci che tutt'ora prendo.
Impossibile parlare con i medici in reparto una volta ritornato a casa. Forse la deprivazione del sonno potevo farla a casa mia.. e per la light terapy bastava una buona lampada alogena. Scusate l'ironia, ma sono rimasto veramente deluso.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
2.0
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2.0
Opinione inserita da sergio 28 Marzo, 2013

Deluso e amareggiato

La depressione trattata con la deprivazione del sonno si è ripresentata dopo un mese esatto dalle dimissioni, nonostante i farmaci che tutt'ora prendo.
Impossibile parlare con i medici in reparto una volta ritornato a casa. Forse la deprivazione del sonno potevo farla a casa mia.. e per la light terapy bastava una buona lampada alogena. Scusate l'ironia, ma sono rimasto veramente deluso.

Patologia trattata
Sindrome bipolare ciclica trattata con la deprivazione del sonno.
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no
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Ho scelto questa struttura per gli alti indici di valutazione elaborati da esperti.
Ne sono rimasto deluso.
Non per i manifesti poco lusinghieri esposti all'ingresso dai dipendenti in rivolta sindacale.
Non per il mio difficile rapporto con la malattia in questione, che non mi ha però impedito in passato di affrontarla, senza tuttavia riuscire ad eradicarla.
Non per l'eccessiva autostima dei dottori che procedono in diagnosi certe, concedendo troppo al proprio occhio clinico e troppo poco al dialogo.
Ma per l'insospettabile e banale incapacità ad inquadrare il paziente in uno schema differente dai già predefiniti.
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da Paolo 08 Marzo, 2013

San Raffaele Villa Turro - Reparto Psichiatria

Ho scelto questa struttura per gli alti indici di valutazione elaborati da esperti.
Ne sono rimasto deluso.
Non per i manifesti poco lusinghieri esposti all'ingresso dai dipendenti in rivolta sindacale.
Non per il mio difficile rapporto con la malattia in questione, che non mi ha però impedito in passato di affrontarla, senza tuttavia riuscire ad eradicarla.
Non per l'eccessiva autostima dei dottori che procedono in diagnosi certe, concedendo troppo al proprio occhio clinico e troppo poco al dialogo.
Ma per l'insospettabile e banale incapacità ad inquadrare il paziente in uno schema differente dai già predefiniti.

Patologia trattata
Ansia generalizzata, disturbi dell'umore.
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Mia figlia ha avuto un grave problema di anoressia curata dal dottor Erzegovesi con grande professionalità e umanità. Oggi, a distanza di molti anni, facciamo controlli ma ne siamo fuori. Grazie al dottore per la sua perseveranza, professionalità e capacità e a tutti gli operatori di Villa Ombretta.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da antonella 24 Gennaio, 2013

Dott. Erzegovesi - Villa Ombretta

Mia figlia ha avuto un grave problema di anoressia curata dal dottor Erzegovesi con grande professionalità e umanità. Oggi, a distanza di molti anni, facciamo controlli ma ne siamo fuori. Grazie al dottore per la sua perseveranza, professionalità e capacità e a tutti gli operatori di Villa Ombretta.

Patologia trattata
Anoressia.
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Mi chiamo Emanuela e all'età di 18 anni ho avuto un forte episodio depressivo. Sono stata ricoverata a Ville Turro per due mesi! Ho molta fiducia nel mio dottore Dott. Dotoli e oggi, dopo 16 anni, ho raggiunto un certo equilibrio anche se i controlli vanno sempre fatti e, soprattutto, bisogna prendere le medicine! Grazie Ville Turro.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da EMANUELA LOSCHI 26 Novembre, 2012

VILLE TURRO

Mi chiamo Emanuela e all'età di 18 anni ho avuto un forte episodio depressivo. Sono stata ricoverata a Ville Turro per due mesi! Ho molta fiducia nel mio dottore Dott. Dotoli e oggi, dopo 16 anni, ho raggiunto un certo equilibrio anche se i controlli vanno sempre fatti e, soprattutto, bisogna prendere le medicine! Grazie Ville Turro.

Patologia trattata
DISTURBO BIPOLARE
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Non riuscivo a concentrarmi, non passavo un esame perchè non mi uscivano le parole davanti ai professori. Ogni volta che ero in mezzo alle persone mi sentivo a disagio. Piuttosto che parlare davanti alle persone preferivo darmi malato e chiudermi in casa evitando tutti. Grazie ad una paziente e meticolosa psicoterapia della dott.ssa Santoro del reparto di psichiatria generale, sono riuscito ad avere fiducia in me stesso aprendomi al mondo. E' un percorso lungo, ma che vale la pena affrontare. Grazie ancora alla dottoressa Santoro, la consiglio a chi si ritrova nella mia condizione.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Alessio Lassi 25 Ottobre, 2012

Grazie Dott.ssa Santoro

Non riuscivo a concentrarmi, non passavo un esame perchè non mi uscivano le parole davanti ai professori. Ogni volta che ero in mezzo alle persone mi sentivo a disagio. Piuttosto che parlare davanti alle persone preferivo darmi malato e chiudermi in casa evitando tutti. Grazie ad una paziente e meticolosa psicoterapia della dott.ssa Santoro del reparto di psichiatria generale, sono riuscito ad avere fiducia in me stesso aprendomi al mondo. E' un percorso lungo, ma che vale la pena affrontare. Grazie ancora alla dottoressa Santoro, la consiglio a chi si ritrova nella mia condizione.

Patologia trattata
Disturbo d'ansia.
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Mia madre di 70 anni e' entrata per risolvere (non guarire) questo stato di ansia che si porta dietro da 30 anni. E' uscita lunedì dalla clinica in quanto per loro "migliorata"... Ma io l'ho trovata con 8 kg. in meno in 20 giorni, non la si capisce nemmeno a parlare, è un'altra persona... Oggi è passato il medico della mutua, che ha sottolineato come non sia più in grado di stare da sola; così domani entrerà in un centro "anziani" per essere seguita, in quanto incapace di stare da sola.
Grazie San Raffaele Turro
I Figli.
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Catanzariti 25 Luglio, 2012

Esperienza negativa

Mia madre di 70 anni e' entrata per risolvere (non guarire) questo stato di ansia che si porta dietro da 30 anni. E' uscita lunedì dalla clinica in quanto per loro "migliorata"... Ma io l'ho trovata con 8 kg. in meno in 20 giorni, non la si capisce nemmeno a parlare, è un'altra persona... Oggi è passato il medico della mutua, che ha sottolineato come non sia più in grado di stare da sola; così domani entrerà in un centro "anziani" per essere seguita, in quanto incapace di stare da sola.
Grazie San Raffaele Turro
I Figli.

Patologia trattata
Depressione Bipolare.
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no
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Con gratitudine ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a farmi ritornare in "salute", personale medico, infermieristico, educatori, ecc..
Parlo con una certa riconoscenza del vostro reparto nel mio libro, pubblicato giorni fa su Amazon, dal titolo:

PAZZO GIGLIO - Episodi Maniacali con Spunti Mistici - Una Mente Bipolare
Cordiali Saluti.

Fabio Marini
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Fabio Marini 06 Luglio, 2012

DISTURBO BIPOLARE

Con gratitudine ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a farmi ritornare in "salute", personale medico, infermieristico, educatori, ecc..
Parlo con una certa riconoscenza del vostro reparto nel mio libro, pubblicato giorni fa su Amazon, dal titolo:

PAZZO GIGLIO - Episodi Maniacali con Spunti Mistici - Una Mente Bipolare
Cordiali Saluti.

Fabio Marini

Patologia trattata
DISTURBO BIPOLARE.
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Lo reputo complessivamente un ottimo reparto. In base alla mia esperienza raccomanderei soprattutto la dottoressa Politi Ernestina!
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Dora 30 Giugno, 2012

Dott.ssa Politi

Lo reputo complessivamente un ottimo reparto. In base alla mia esperienza raccomanderei soprattutto la dottoressa Politi Ernestina!

Patologia trattata
Ansia generalizzata.
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Sono trascorsi oramai molti anni dal famoso ricovero che mi ha segnata nel tempo facendomi perdere fiducia. Mi sono trovata malissimo con il medico che mi ha seguita, che ha rimesso in dubbio una diagnosi definita da un centro neurologico nazionale molto famoso. Mi han fatto perdere serenità e fiducia, volevano rifarmi esami inutili e costosi, quando io sono entrata solo con l'iter di neuroriabilitazione e richiesta di una valutazione oncoematologica. Avevo seri problemi in famiglia e quando ho chiesto una consulenza psichiatrica, aprofittando del fatto che ritenevo dalle voci dei pazienti gli psichiatri molto umani e disponibili, mi attivai per aver un "consiglio" per gestire una dinamica famigliare di un parente "ossessivo compulsivo".
Certo! loro si sono preoccupati della mia salute mentale, adducendo che riversavo le mie preoccupazioni sul parente dimenticando e non accettando le mie, anzi: mi è stato detto che pure ero lì con diagnosi errata e non volevo uscire dal mio "target". Si, ho pensato più volte ad una denuncia, ma per evitare problemi ad una presenza amica, che mi ci aveva indirizzata con fiducia, ho desistito. Posso solo testimoniare, in base alla mia personale esperienza, che non è un centro adatto per seguire patologie deminielizzanti in serenità, specie se si han diagnosi di altri centri
Io ho perso, da allora, 8 anni della mia serenità, con incubi notturni, fino a che tre mesi fa ho subito uno stalking pesante in famiglia. L'aiuto negativo dello psichiatra che mi catalogò con disturbi di conversione, allora mi rese oppositiva ad un sereno approccio. Mi difesi e finii la mia riabilitazione minancciando che avrei fatto caos coi giornali, perchè mi rifiutai a priori ad ogni esame invasivo richiesto, tra le altre cose inutile e venni minacciata ad una dimissione forzata!
Senza andarci io dallo psichiatra, e con un valido aiuto da amici medici che nel tempo mi sono stati a fianco, ora il mio parente si sta curando finalmente da alcuni mesi, ed io sto riprendendo la mia serenità in famiglia. Purtroppo lo stalking famigliare dagli psicologi e psichiatri non è preso in esame e, se una donna non è molto forte, rischia veramente di soccombere! Si tende a catalogare chi si ha davanti.

La mia diagnosi è corretta, purtroppo, forse l'unico lato positivo è stata una "ripicca" di una visita, che mi fecero fare per la serie: mandiamola dall'ematologo perchè matta.. Bene, devo all'ematologo la scoperta di una seria patologia con la quale sto cercando di convivere al meglio, sperando che un domani non mi porti ad una sconfitta verso la vita. Ho avuto più umanità in una oncologia ematologica che in una neuroriabilitazione famosa quale dovrebbe essere il Turro.
che dirvi? NO NO NO!

ps. Ottimo reparto invece per pazienti con seri problemi mentali.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da cesarina 12 Giugno, 2012

Inadatto per patologie neuromuscolari...

Sono trascorsi oramai molti anni dal famoso ricovero che mi ha segnata nel tempo facendomi perdere fiducia. Mi sono trovata malissimo con il medico che mi ha seguita, che ha rimesso in dubbio una diagnosi definita da un centro neurologico nazionale molto famoso. Mi han fatto perdere serenità e fiducia, volevano rifarmi esami inutili e costosi, quando io sono entrata solo con l'iter di neuroriabilitazione e richiesta di una valutazione oncoematologica. Avevo seri problemi in famiglia e quando ho chiesto una consulenza psichiatrica, aprofittando del fatto che ritenevo dalle voci dei pazienti gli psichiatri molto umani e disponibili, mi attivai per aver un "consiglio" per gestire una dinamica famigliare di un parente "ossessivo compulsivo".
Certo! loro si sono preoccupati della mia salute mentale, adducendo che riversavo le mie preoccupazioni sul parente dimenticando e non accettando le mie, anzi: mi è stato detto che pure ero lì con diagnosi errata e non volevo uscire dal mio "target". Si, ho pensato più volte ad una denuncia, ma per evitare problemi ad una presenza amica, che mi ci aveva indirizzata con fiducia, ho desistito. Posso solo testimoniare, in base alla mia personale esperienza, che non è un centro adatto per seguire patologie deminielizzanti in serenità, specie se si han diagnosi di altri centri
Io ho perso, da allora, 8 anni della mia serenità, con incubi notturni, fino a che tre mesi fa ho subito uno stalking pesante in famiglia. L'aiuto negativo dello psichiatra che mi catalogò con disturbi di conversione, allora mi rese oppositiva ad un sereno approccio. Mi difesi e finii la mia riabilitazione minancciando che avrei fatto caos coi giornali, perchè mi rifiutai a priori ad ogni esame invasivo richiesto, tra le altre cose inutile e venni minacciata ad una dimissione forzata!
Senza andarci io dallo psichiatra, e con un valido aiuto da amici medici che nel tempo mi sono stati a fianco, ora il mio parente si sta curando finalmente da alcuni mesi, ed io sto riprendendo la mia serenità in famiglia. Purtroppo lo stalking famigliare dagli psicologi e psichiatri non è preso in esame e, se una donna non è molto forte, rischia veramente di soccombere! Si tende a catalogare chi si ha davanti.

La mia diagnosi è corretta, purtroppo, forse l'unico lato positivo è stata una "ripicca" di una visita, che mi fecero fare per la serie: mandiamola dall'ematologo perchè matta.. Bene, devo all'ematologo la scoperta di una seria patologia con la quale sto cercando di convivere al meglio, sperando che un domani non mi porti ad una sconfitta verso la vita. Ho avuto più umanità in una oncologia ematologica che in una neuroriabilitazione famosa quale dovrebbe essere il Turro.
che dirvi? NO NO NO!

ps. Ottimo reparto invece per pazienti con seri problemi mentali.

Patologia trattata
Malattia demienilizzante in ricovero per recupero da ricaduta; valutazione se iniziare, per seri problemi ematologici, una terapia immunomodulante.
Consiglieresti questo reparto?
no
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Sono stata ricoverata nel reparto di cura dei disturbi dell'umore del San Raffaele Ville Turro due volte nel 2011 e la degenza è durata circa un mese ogni volta. Proveniente da una città piemontese, avevo già un corposo curriculum di anni di insonnia, depressione, cure inefficaci, sbalzi d'umore repentini ma anche periodi di eutimia, episodi ipomaniacali, per piombare poi in ripetuti tentativi anticonservativi che hanno richiesto ricoveri anche coatti nel SPDC e successivi controlli, visite, continuo cambio di farmaci al CSM della mia città. Non è mancato il ricorso a psichiatri e psicologi privati, ma quel tarlo che mi rodeva l'anima, quello specchio che rifletteva solo per me una realtà deformata, che non riuscivo più a vedere, sentire, apprezzare e che appannava perfino i sentimenti per le persone care, amiche, quel senso del diverso, del sentirmi solo fra la gente fino a spingermi alla fuga, reale o in un sonno innaturale sotto il piumone, ore e ore senza risoluzione tra notte e giorno, ebbene questo male di vivere non mi dava tregua, anche se a volte fingevo di star bene per non accrescere la disperazione di chi mi stava accanto. Poi, un giorno una mia collega insegnante, già in cura al San Raffaele Turro per disturbi dell'alimentazione, mi suggerisce questo reparto e mi aiuta a trovare uno psichiatra ad hoc per me. Una prenotazione telefonica e poi la prima visita col dr. Danilo Dotoli a cui ne seguono altre, anche in coppia con mio marito col quale avevo dissapori e disamori, poi i due ricoveri.
Per fortuna non sono sempre misantropa, ma essere a Milano, dover condividere aspetti della propria intimità con gli altri, la paura che mi rubassero le mutande o altro dal mio guardaroba, i bagni in comune ogni quattro pazienti: tutto questo mi ha richiesto uno sforzo iniziale non indifferente. Sono comunque quasi subito uscita dal guscio, dopo qualche lacrimuccia (che vergogna, a 57 anni suonati!), mi sono ambientata e adeguata agli orari e alle numerose attività, grazie all'organizzazione svizzero-italiana ,che se la rispetti ti orienta e ti sorregge. Il personale infermieristico è stato premuroso, rispettoso, ha saputo quando ci stava la battuta o quando lasciarti stare coi tuoi pensieri. E se poi c'è stato un piccolo sgarbo, un pò di nervosismo, che dire, non siamo bambini e ciascuno ha il suo carattere. Dopo i primi esami ho iniziato a prendere il litio, che non non mi avevano mai prescritto, ho iniziato regolari incontri col mio psichiatra, sempre lo stesso, i colloqui individuali e di gruppo con l'equipe di psicologhe, poi la deprivazione del sonno per riassettare i ritmi sonno/veglia e dare un perepepé a quel pasticcio che c'è nel nostro cervello; ho aderito volontariamente ad una sperimentazione in via Olgettina, alla sede centrale: cose di cui mi hanno sempre spiegato le finalità e che prevedevano anche specie di giochi, enigmi, prove di memoria con sequenze di parole da ripetere o disegni, con difficoltà crescente: giovani belli, ferrei nell'impegno, ma pur sempre ricercatori matucion: ricordate la cioccolata che vi ho offerto mentre giocavo a carte col computer? E ho sconfitto il computer e allora che boria, che crescita di autostima! Non mi sono mai sentita rinchiusa, lì non si dorme di giorno (ma io una pennica me la facevo), fin dal primo mattino chi vuole corre o passeggia nel parco, va al bar, Milano può essere sua in assoluta autonomia per tutto il giorno (dalla depressione sono passata a una irrefrenabile crisi maniacale: ho fatto razzia alla Coin, ho mangiato al Mc Donald, ma anche ammirato i lati più belli di Milano come il Duomo etc... e ogni volta la mia bela madunina mi dà un tuffo al cuore, ho viaggiato su bus pieni di filippini, visitato i negozi della Cina di via Padova).
Al mattino subito la seduta di light therapy, poi, guidati e a scelta, un susseguirsi di attività con fini risocializzanti, di reinserimento nella realtà quotidiana concreta o di rilassamento e di ascolto e padroneggiamento col proprio corpo: compere di gruppo al mercato, cucina, lettura e commento del quotidiano, musicodanzaterapia. I parenti possono prenotare incontri coi medici. E che belle le ore di pet therapy con gli affettuosissimi e intelligentissimi golden retrivier: io e Rita li abbiamo ritratti in un manifesto: c'è ancora? E i miei disegni del piccolo giardino autunnale col gatto nero? E poi c'è Sky e non so se è stato riaggiustato l'angolo ginnico. Per me Ville Turro è stato questo e molto altro (anche una sincera amicizia con un coetaneo torinese: che scandalo per le signore un pò più in là con la giovinezza, che ci vedevano sempre insieme, anche se parlavamo e condividevamo le nostre esperienze soltanto).
Ma penso che Ville Turro non sarebbe stata tutto questo e forse non sarei qui a scrivere se non avessi avuto e non avessi ancora il mio fondamentale punto di riferimento, psichiatra preparatissimo, sempre presente e instancabile che mi segue tuttora: per me sa essere anche psicologo ,gli dico tutto certa che mi comprende, mi incoraggia e mi cura: è il dr. Danilo Dotoli e lo consiglio davvero a tutti. Non sono ancora guarita, ho ancora miglioramenti a cui seguono precipizi profondi, ma ho tanta fiducia in lui e nella ricerca. L'elettrodo quando sarà impiantato da noi?
Marisa Prevellato
Voto medio 
 
4.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Marisa 13 Aprile, 2012

La competenza e l'accoglienza si intrecciano

Sono stata ricoverata nel reparto di cura dei disturbi dell'umore del San Raffaele Ville Turro due volte nel 2011 e la degenza è durata circa un mese ogni volta. Proveniente da una città piemontese, avevo già un corposo curriculum di anni di insonnia, depressione, cure inefficaci, sbalzi d'umore repentini ma anche periodi di eutimia, episodi ipomaniacali, per piombare poi in ripetuti tentativi anticonservativi che hanno richiesto ricoveri anche coatti nel SPDC e successivi controlli, visite, continuo cambio di farmaci al CSM della mia città. Non è mancato il ricorso a psichiatri e psicologi privati, ma quel tarlo che mi rodeva l'anima, quello specchio che rifletteva solo per me una realtà deformata, che non riuscivo più a vedere, sentire, apprezzare e che appannava perfino i sentimenti per le persone care, amiche, quel senso del diverso, del sentirmi solo fra la gente fino a spingermi alla fuga, reale o in un sonno innaturale sotto il piumone, ore e ore senza risoluzione tra notte e giorno, ebbene questo male di vivere non mi dava tregua, anche se a volte fingevo di star bene per non accrescere la disperazione di chi mi stava accanto. Poi, un giorno una mia collega insegnante, già in cura al San Raffaele Turro per disturbi dell'alimentazione, mi suggerisce questo reparto e mi aiuta a trovare uno psichiatra ad hoc per me. Una prenotazione telefonica e poi la prima visita col dr. Danilo Dotoli a cui ne seguono altre, anche in coppia con mio marito col quale avevo dissapori e disamori, poi i due ricoveri.
Per fortuna non sono sempre misantropa, ma essere a Milano, dover condividere aspetti della propria intimità con gli altri, la paura che mi rubassero le mutande o altro dal mio guardaroba, i bagni in comune ogni quattro pazienti: tutto questo mi ha richiesto uno sforzo iniziale non indifferente. Sono comunque quasi subito uscita dal guscio, dopo qualche lacrimuccia (che vergogna, a 57 anni suonati!), mi sono ambientata e adeguata agli orari e alle numerose attività, grazie all'organizzazione svizzero-italiana ,che se la rispetti ti orienta e ti sorregge. Il personale infermieristico è stato premuroso, rispettoso, ha saputo quando ci stava la battuta o quando lasciarti stare coi tuoi pensieri. E se poi c'è stato un piccolo sgarbo, un pò di nervosismo, che dire, non siamo bambini e ciascuno ha il suo carattere. Dopo i primi esami ho iniziato a prendere il litio, che non non mi avevano mai prescritto, ho iniziato regolari incontri col mio psichiatra, sempre lo stesso, i colloqui individuali e di gruppo con l'equipe di psicologhe, poi la deprivazione del sonno per riassettare i ritmi sonno/veglia e dare un perepepé a quel pasticcio che c'è nel nostro cervello; ho aderito volontariamente ad una sperimentazione in via Olgettina, alla sede centrale: cose di cui mi hanno sempre spiegato le finalità e che prevedevano anche specie di giochi, enigmi, prove di memoria con sequenze di parole da ripetere o disegni, con difficoltà crescente: giovani belli, ferrei nell'impegno, ma pur sempre ricercatori matucion: ricordate la cioccolata che vi ho offerto mentre giocavo a carte col computer? E ho sconfitto il computer e allora che boria, che crescita di autostima! Non mi sono mai sentita rinchiusa, lì non si dorme di giorno (ma io una pennica me la facevo), fin dal primo mattino chi vuole corre o passeggia nel parco, va al bar, Milano può essere sua in assoluta autonomia per tutto il giorno (dalla depressione sono passata a una irrefrenabile crisi maniacale: ho fatto razzia alla Coin, ho mangiato al Mc Donald, ma anche ammirato i lati più belli di Milano come il Duomo etc... e ogni volta la mia bela madunina mi dà un tuffo al cuore, ho viaggiato su bus pieni di filippini, visitato i negozi della Cina di via Padova).
Al mattino subito la seduta di light therapy, poi, guidati e a scelta, un susseguirsi di attività con fini risocializzanti, di reinserimento nella realtà quotidiana concreta o di rilassamento e di ascolto e padroneggiamento col proprio corpo: compere di gruppo al mercato, cucina, lettura e commento del quotidiano, musicodanzaterapia. I parenti possono prenotare incontri coi medici. E che belle le ore di pet therapy con gli affettuosissimi e intelligentissimi golden retrivier: io e Rita li abbiamo ritratti in un manifesto: c'è ancora? E i miei disegni del piccolo giardino autunnale col gatto nero? E poi c'è Sky e non so se è stato riaggiustato l'angolo ginnico. Per me Ville Turro è stato questo e molto altro (anche una sincera amicizia con un coetaneo torinese: che scandalo per le signore un pò più in là con la giovinezza, che ci vedevano sempre insieme, anche se parlavamo e condividevamo le nostre esperienze soltanto).
Ma penso che Ville Turro non sarebbe stata tutto questo e forse non sarei qui a scrivere se non avessi avuto e non avessi ancora il mio fondamentale punto di riferimento, psichiatra preparatissimo, sempre presente e instancabile che mi segue tuttora: per me sa essere anche psicologo ,gli dico tutto certa che mi comprende, mi incoraggia e mi cura: è il dr. Danilo Dotoli e lo consiglio davvero a tutti. Non sono ancora guarita, ho ancora miglioramenti a cui seguono precipizi profondi, ma ho tanta fiducia in lui e nella ricerca. L'elettrodo quando sarà impiantato da noi?
Marisa Prevellato

Patologia trattata
disturbo bipolare.
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Il reparto non lo conosco, ho solo fissato un appuntamento con la dott.ssa B., per un colloquio di appena 45 minuti. Per arrivare a Milano da Barcellona (ME) giorno 23 c.m. ho dovuto prendere un taxi, un pullman, scortato dalla polizia per lo sciopero dei forconi, l'aereo a Catania, e la metro perchè in tale data in città c'era lo sciopero dei tassisti. Con me c'era mia figlia, la paziente, molto paziente, che doveva essere visitata; da questo colloquio, al quale in parte ho assistito anche io, ne siamo uscite traumatizzate e mai ci saremmo aspettate che una professoressa, invece di aiutare il paziente (che paga 251 euro per avere l'onore di sapere la patologia di cui è affetta la ragazza- e dopo 2 mesi di attesa), lo insulti, insieme alla famiglia, lo metta in condizioni di disagio, lo innervosisca, quasi istigandolo a reagire con aggressività- disturbo di cui soffre mia figlia in questo periodo- e lo congedi dopo un inutile non-colloqio, sconvolto e stravolto, tanto da dovere rimandare il viaggio di ritorno in Sicilia, perchè lo stato di salute della ragazza non ci ha permesso di affrontare lo stress del viaggio faticoso. Tutto ciò ha comportato un ulterire aggravio di spese, che già sono state abbastanza alte e l'utilizzo per il ritorno dei soliti 4 mezzi di trasporto. Sono stati informati dell'accaduto: l'Aduc, Cittadinanza Attiva, Il tribunale dei diritti del malato, malasanità, altro consumo ed altre associazioni a tutela dei poveri ammalati, vittime di personaggi illustri, che dovrebbero stare tra la gente che soffre, ed aiutarla, visto che sono pagati per questo, invece di sedere su alti scrani. Il San Raffaele in questo momento non ha bisogno di tutta questa pubblicità negativa che deriverà dal danno irreversibile, morale, psicologico, materiale, ed esistenziale, che una famiglia, che ha fatto sacrifici per curare la propria figlia di 26 anni, ha dovuto subire.
Riflettete e non cestinate questa mail, ci risentiremo, parola di una madre siciliana, arrabbiata e stanca di essere vessata da chi si ritiene di poterlo fare.
Dott.ssa Maria Gangemi.
Voto medio 
 
1.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da maria 26 Gennaio, 2012

Esperienza totalmente negativa

Il reparto non lo conosco, ho solo fissato un appuntamento con la dott.ssa B., per un colloquio di appena 45 minuti. Per arrivare a Milano da Barcellona (ME) giorno 23 c.m. ho dovuto prendere un taxi, un pullman, scortato dalla polizia per lo sciopero dei forconi, l'aereo a Catania, e la metro perchè in tale data in città c'era lo sciopero dei tassisti. Con me c'era mia figlia, la paziente, molto paziente, che doveva essere visitata; da questo colloquio, al quale in parte ho assistito anche io, ne siamo uscite traumatizzate e mai ci saremmo aspettate che una professoressa, invece di aiutare il paziente (che paga 251 euro per avere l'onore di sapere la patologia di cui è affetta la ragazza- e dopo 2 mesi di attesa), lo insulti, insieme alla famiglia, lo metta in condizioni di disagio, lo innervosisca, quasi istigandolo a reagire con aggressività- disturbo di cui soffre mia figlia in questo periodo- e lo congedi dopo un inutile non-colloqio, sconvolto e stravolto, tanto da dovere rimandare il viaggio di ritorno in Sicilia, perchè lo stato di salute della ragazza non ci ha permesso di affrontare lo stress del viaggio faticoso. Tutto ciò ha comportato un ulterire aggravio di spese, che già sono state abbastanza alte e l'utilizzo per il ritorno dei soliti 4 mezzi di trasporto. Sono stati informati dell'accaduto: l'Aduc, Cittadinanza Attiva, Il tribunale dei diritti del malato, malasanità, altro consumo ed altre associazioni a tutela dei poveri ammalati, vittime di personaggi illustri, che dovrebbero stare tra la gente che soffre, ed aiutarla, visto che sono pagati per questo, invece di sedere su alti scrani. Il San Raffaele in questo momento non ha bisogno di tutta questa pubblicità negativa che deriverà dal danno irreversibile, morale, psicologico, materiale, ed esistenziale, che una famiglia, che ha fatto sacrifici per curare la propria figlia di 26 anni, ha dovuto subire.
Riflettete e non cestinate questa mail, ci risentiremo, parola di una madre siciliana, arrabbiata e stanca di essere vessata da chi si ritiene di poterlo fare.
Dott.ssa Maria Gangemi.

Patologia trattata
disturbi della personalità.
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Senza spendere profluvi di parola.
Quando una vita non è più percepita come un ergastolo, la condanna a vivere per tutta la vita, è il momento in cui quella vita comincia ad essere vita.
Un sentito elogio allo staff di questo reparto.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Paola 31 Dicembre, 2011

Quando la vita smette di essere un ergastolo

Senza spendere profluvi di parola.
Quando una vita non è più percepita come un ergastolo, la condanna a vivere per tutta la vita, è il momento in cui quella vita comincia ad essere vita.
Un sentito elogio allo staff di questo reparto.

Patologia trattata
Depressione maggiore.
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Il ricovero non è stato mio ma di una persona che mi è molto vicina e che andavo a trovare tutti i giorni.
Dopo una disintossicazione 'fai da te' effettuata 15 anni prima, nel 2008 questa persona è ricaduta preda dell'eroina.
L'incubo è durato 7-8 mesi finché si è deciso di tentare una visita con gli specialisti di Ville Turro e... questo paziente, da sempre refrattario ad ogni tipo di sostegno psicologico, ha finalmente deciso per il ricovero volontario.
Sono rimasta letteralmente sbalordita dalla competenza, la serietà, l'umanità dello staff di medici ed educatori che hanno letteralmente riportato in vita un relitto che voleva solo morire.
Oltre alle terapie convenzionali con farmaci, è interessante e utile il modo in cui i pazienti affetti da tossicomania vengono seguiti, spronati a prendersi cura di sé e dell'ambiente che occupano. In quanto convivente, io stessa sono stata coinvolta in colloqui con la specialista che seguiva il paziente nonchè ospite gradita della terrazza su cui si passava il tempo libero...
Ce ne vorrebbero un'infinità di strutture così e un grazie sentito a tutto il personale, ringraziamenti che rinnovo ogni volta che mi capita di accompagnare il mio convivente ai colloqui con la terapista.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da don't jump 25 Novembre, 2011

La fine di un incubo

Il ricovero non è stato mio ma di una persona che mi è molto vicina e che andavo a trovare tutti i giorni.
Dopo una disintossicazione 'fai da te' effettuata 15 anni prima, nel 2008 questa persona è ricaduta preda dell'eroina.
L'incubo è durato 7-8 mesi finché si è deciso di tentare una visita con gli specialisti di Ville Turro e... questo paziente, da sempre refrattario ad ogni tipo di sostegno psicologico, ha finalmente deciso per il ricovero volontario.
Sono rimasta letteralmente sbalordita dalla competenza, la serietà, l'umanità dello staff di medici ed educatori che hanno letteralmente riportato in vita un relitto che voleva solo morire.
Oltre alle terapie convenzionali con farmaci, è interessante e utile il modo in cui i pazienti affetti da tossicomania vengono seguiti, spronati a prendersi cura di sé e dell'ambiente che occupano. In quanto convivente, io stessa sono stata coinvolta in colloqui con la specialista che seguiva il paziente nonchè ospite gradita della terrazza su cui si passava il tempo libero...
Ce ne vorrebbero un'infinità di strutture così e un grazie sentito a tutto il personale, ringraziamenti che rinnovo ogni volta che mi capita di accompagnare il mio convivente ai colloqui con la terapista.

Patologia trattata
Dipendenza da eroina.
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In questo reparto mi hanno salvata, ho ricominciato a vivere dopo essere finita in un incubo infinito con dipendenza da psicofarmaci grazie a medici incompetenti! Addirittura ero arrivata a farmi la pipi addosso! A TUTTI GRAZIE!!! MAFALDA
Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da Mafalda Giordano 16 Agosto, 2011

sono una paziente

In questo reparto mi hanno salvata, ho ricominciato a vivere dopo essere finita in un incubo infinito con dipendenza da psicofarmaci grazie a medici incompetenti! Addirittura ero arrivata a farmi la pipi addosso! A TUTTI GRAZIE!!! MAFALDA

Patologia trattata
disturbo ossessivo compulsivo, attacchi di panico, depressione.
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competenza ottima, rispetto per il paziente, mi hanno fatto ritrovare la voglia di vivere per me e per la mia bambina che quando ero ricoverata era nella mia pancia. Grazie di cuore al dottor Perna, dott. Bertani, dott. Bussi, agli infermieri del reparto disturbi d'ansia e alla signora maria degli ambulatori. vi terro' nel cuore per sempre.
silvia
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da silvia 23 Aprile, 2011

semplicemente fantastici

competenza ottima, rispetto per il paziente, mi hanno fatto ritrovare la voglia di vivere per me e per la mia bambina che quando ero ricoverata era nella mia pancia. Grazie di cuore al dottor Perna, dott. Bertani, dott. Bussi, agli infermieri del reparto disturbi d'ansia e alla signora maria degli ambulatori. vi terro' nel cuore per sempre.
silvia

Patologia trattata
ansia
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Ciao io sono un ragazzo di 23 anni e circa 1 anno e mezzo fa sono stato ricoverato al S.Raffaele Turro... Posso dire di essermi trovato molto bene anche se il trattamento terapeutico a cui sono stato sottoposto non ha prodotto alcun miglioramento. Tuttavia i voti che ho dato son alti perche' mi sono affezionato molto alla dottoressa che mi aveva preso in cura, e cioe' la dottoressa Ruffini... adesso mi manca tanto e mi piacerebbe vederla e parlarle, quindi faccio un appello a tutti quelli che la conoscono come pazienti oppure come colleghi!!! Io son stato ricoverato per poco tempo... 1 settimana circa, ma non per via di fattori legati al S.Raffaele, ma per via dei miei problemi che mi hanno impedito di proseguire con la terapia impostata. In ospedale non ho dormito una notte e questo ha peggiorato il mio stato mentale. A chi ha intenzione di trascorrere una degenza li posso dire che i dottori sono molto competenti e professionali. La mia dottoressa poi era molto carina e brava, poi come mio solito ho avuto paura di lei e sono scappato. La mia vita e' cosi'... assolutamente priva di legami interpersonali e fondata esclusivamente sui rapporti che instauro con i dottori che mi hanno in cura. Sull'ospedale posso dire che funzionava tutto bene. I pazienti erano seguiti benissimo... ogni giorno avevamo due colloqui.. uno al mattino e uno al pomeriggio, oppure uno solo ma molto lungo. Poi, oltre ovviamente al trattamento farmacologico, la cura prevedeva anche un lavoro con gli educatori di tipo cognitivo- comportamentale. A me ad esempio, che per esempio mi agito quando sono in mezzo alle persone al punto da sentirmi molto a disagio e ad avere l'impulso di scappare, era stato proposto un percorso graduale che mi aiutasse a superare questa fobia. Ma l'approccio comportamentale e' molto soft non e' niente di repentino... quindi non dovete avere paura... pero' richiede tempo e non tutte le persone sono compatibili con questo tipo di cura. Poi gli educatori erano anche molto amichevoli, pensate che mi avevano addirittura aiutato anche a superare i miei blocchi con lo studio scolastico. Poi uno dei grandi pregi del S.Raffaele Turro e' la grande liberta'. A differenza degli S.P.D.C che molti conosceranno, al S.Raffaele si puo' uscire quando si vuole, andare a fare un giro per milano, andare per negozi, andare al bar la mattina a prendere un caffe' o a leggere il giornale... io andavo sempre di pomeriggio al parco del castello a giocare a basket!!! Negli altri S.P.D.C invece non si puo' fare niente... si e' rinchiusi dentro e si sta tutti i giorni in uno squallido letto. Per chi soffre a stare nei luoghi chiusi e' una agonia interminabile. Quindi questi i lati positivi della mia degenza. Gli aspetti che non mi sono piaciuti sono stati il comportamento incomprensibile di alcuni infermieri, che non mi sono piaciuti, e poi alcune cose personali come ad esempio l'approccio della mia dottoressa, che non mi dava mai rassicurazioni perche' diceva che chiedere rassicurazioni e' un comportamento tipico di chi ha il mio disturbo e questa cosa io non l'ho mai mandata giu', perche' in certi momenti ero molto agitato e una piccola rassicurazione di certo mi avrebbe aiutato. Io sono un grande sostenitore delle rassicurazioni perche' sono la cosa che ha un effetto maggiore... poi bisogna distinguere la seduta ordinaria di psicoterapia dal momento di urgenza. In quest'ultimo caso io penso che il paziente debba sempre essere rassicurato anche se le cose che gli vengono detto non sono vere... non fa niente! E poi altre cose spiacevoli riguardano gli stati d'animo che ho provato, soprattutto quando ho assistito alle crisi di altri pazienti... davvero angoscianti! Comunque il mio giudizio e' positivo e ribadisco il mio appello: devo riuscire a mettermi in contatto con la Dottoressa Ruffini, auguri a tutti e grazie!!!
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Matteo 05 Gennaio, 2011

Ricerco disperatamente la dottoressa Ruffini

Ciao io sono un ragazzo di 23 anni e circa 1 anno e mezzo fa sono stato ricoverato al S.Raffaele Turro... Posso dire di essermi trovato molto bene anche se il trattamento terapeutico a cui sono stato sottoposto non ha prodotto alcun miglioramento. Tuttavia i voti che ho dato son alti perche' mi sono affezionato molto alla dottoressa che mi aveva preso in cura, e cioe' la dottoressa Ruffini... adesso mi manca tanto e mi piacerebbe vederla e parlarle, quindi faccio un appello a tutti quelli che la conoscono come pazienti oppure come colleghi!!! Io son stato ricoverato per poco tempo... 1 settimana circa, ma non per via di fattori legati al S.Raffaele, ma per via dei miei problemi che mi hanno impedito di proseguire con la terapia impostata. In ospedale non ho dormito una notte e questo ha peggiorato il mio stato mentale. A chi ha intenzione di trascorrere una degenza li posso dire che i dottori sono molto competenti e professionali. La mia dottoressa poi era molto carina e brava, poi come mio solito ho avuto paura di lei e sono scappato. La mia vita e' cosi'... assolutamente priva di legami interpersonali e fondata esclusivamente sui rapporti che instauro con i dottori che mi hanno in cura. Sull'ospedale posso dire che funzionava tutto bene. I pazienti erano seguiti benissimo... ogni giorno avevamo due colloqui.. uno al mattino e uno al pomeriggio, oppure uno solo ma molto lungo. Poi, oltre ovviamente al trattamento farmacologico, la cura prevedeva anche un lavoro con gli educatori di tipo cognitivo- comportamentale. A me ad esempio, che per esempio mi agito quando sono in mezzo alle persone al punto da sentirmi molto a disagio e ad avere l'impulso di scappare, era stato proposto un percorso graduale che mi aiutasse a superare questa fobia. Ma l'approccio comportamentale e' molto soft non e' niente di repentino... quindi non dovete avere paura... pero' richiede tempo e non tutte le persone sono compatibili con questo tipo di cura. Poi gli educatori erano anche molto amichevoli, pensate che mi avevano addirittura aiutato anche a superare i miei blocchi con lo studio scolastico. Poi uno dei grandi pregi del S.Raffaele Turro e' la grande liberta'. A differenza degli S.P.D.C che molti conosceranno, al S.Raffaele si puo' uscire quando si vuole, andare a fare un giro per milano, andare per negozi, andare al bar la mattina a prendere un caffe' o a leggere il giornale... io andavo sempre di pomeriggio al parco del castello a giocare a basket!!! Negli altri S.P.D.C invece non si puo' fare niente... si e' rinchiusi dentro e si sta tutti i giorni in uno squallido letto. Per chi soffre a stare nei luoghi chiusi e' una agonia interminabile. Quindi questi i lati positivi della mia degenza. Gli aspetti che non mi sono piaciuti sono stati il comportamento incomprensibile di alcuni infermieri, che non mi sono piaciuti, e poi alcune cose personali come ad esempio l'approccio della mia dottoressa, che non mi dava mai rassicurazioni perche' diceva che chiedere rassicurazioni e' un comportamento tipico di chi ha il mio disturbo e questa cosa io non l'ho mai mandata giu', perche' in certi momenti ero molto agitato e una piccola rassicurazione di certo mi avrebbe aiutato. Io sono un grande sostenitore delle rassicurazioni perche' sono la cosa che ha un effetto maggiore... poi bisogna distinguere la seduta ordinaria di psicoterapia dal momento di urgenza. In quest'ultimo caso io penso che il paziente debba sempre essere rassicurato anche se le cose che gli vengono detto non sono vere... non fa niente! E poi altre cose spiacevoli riguardano gli stati d'animo che ho provato, soprattutto quando ho assistito alle crisi di altri pazienti... davvero angoscianti! Comunque il mio giudizio e' positivo e ribadisco il mio appello: devo riuscire a mettermi in contatto con la Dottoressa Ruffini, auguri a tutti e grazie!!!

Patologia trattata
Disturbo ossessivo compulsivo e fobia sociale
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Voglio sfruttare questo spazio per portarvi a conoscenza del fatto che in questo reparto (dove il trattamento in regime SSN pare essere non inferiore a quello di un buon albergo) sono stati in grado di diagnosticare immediatamente il mio disturbo, curarlo appropriatamente sia sotto il profilo farmacologico che con specifici interventi riabilitativi quali colloqui psicologici, attività psicoeducazionale, danzamovimentoterapia, tecniche di rilassamento e respirazione, supporto costante delle educatrici, attività di gruppo. Sono stato in cura per ben 5 anni da uno psichiatra che mi ha defraudato del mio tempo, del mio denaro e della mia salute. Ville Turro sono state la mia salvezza e porterò per esse nel mio cuore per sempre un incommensurabile senso di gratitudine e riconoscenza. Ora dopo tanta sofferenza torno finalmente alla vita e questo grazie a tutti loro. Faccio presente inoltre che la struttura dopo le dimissioni non mi ha abbandonato a me stesso in quanto sono seguito periodicamente da psichiatra e psicologa. Cordiali saluti a tutti.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
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Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Enrico 05 Gennaio, 2011

Oggi è un nuovo giorno

Voglio sfruttare questo spazio per portarvi a conoscenza del fatto che in questo reparto (dove il trattamento in regime SSN pare essere non inferiore a quello di un buon albergo) sono stati in grado di diagnosticare immediatamente il mio disturbo, curarlo appropriatamente sia sotto il profilo farmacologico che con specifici interventi riabilitativi quali colloqui psicologici, attività psicoeducazionale, danzamovimentoterapia, tecniche di rilassamento e respirazione, supporto costante delle educatrici, attività di gruppo. Sono stato in cura per ben 5 anni da uno psichiatra che mi ha defraudato del mio tempo, del mio denaro e della mia salute. Ville Turro sono state la mia salvezza e porterò per esse nel mio cuore per sempre un incommensurabile senso di gratitudine e riconoscenza. Ora dopo tanta sofferenza torno finalmente alla vita e questo grazie a tutti loro. Faccio presente inoltre che la struttura dopo le dimissioni non mi ha abbandonato a me stesso in quanto sono seguito periodicamente da psichiatra e psicologa. Cordiali saluti a tutti.

Patologia trattata
Disturbo bipolare misto
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Io sono stata ricoverata per il disturbo ossessivo-compulsivo e mi sono trovata malissimo per cui il mio voto è 1 ma solo perchè non è possibile votare 0. Preferisco non aggiungere altro, se non che io abbia richiesto le autodimissioni dopo poco tempo dal mio ricovero.
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da lullabi 14 Novembre, 2010

no comment

Io sono stata ricoverata per il disturbo ossessivo-compulsivo e mi sono trovata malissimo per cui il mio voto è 1 ma solo perchè non è possibile votare 0. Preferisco non aggiungere altro, se non che io abbia richiesto le autodimissioni dopo poco tempo dal mio ricovero.

Patologia trattata
doc
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no
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Sono stata ricoverata anni fa e ... non sono mai più uscita!
Il mio cuore e i miei pensieri sono rimasti a Ville Turro.
Confesso che faccio finta di andare dallo psichiatra e in realtà vado a mangiare al self service perchè sono innamorata dei buoni mangiarini di psichiatria.
Mi sono molto divertita durante il ricovero.
Regressione infantile totale in ambiente meravigliosamente protetto.
Il brutto viene dopo quando si deve tornare nel mondo reale.
Il mio consiglio agli psichiatri è: visite di controllo programmate e sempre più distanziate per non dare mai al paziente l'impressione di essere abbandonato.
Il San Raffaele è ottimo per la depressione maggiore.
Ringrazio tutte le persone che si sono occupate di me per la pazienza.
Claudia Fortunati
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Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da Claudia 13 Luglio, 2010

Cibo ottimo e abbondante

Sono stata ricoverata anni fa e ... non sono mai più uscita!
Il mio cuore e i miei pensieri sono rimasti a Ville Turro.
Confesso che faccio finta di andare dallo psichiatra e in realtà vado a mangiare al self service perchè sono innamorata dei buoni mangiarini di psichiatria.
Mi sono molto divertita durante il ricovero.
Regressione infantile totale in ambiente meravigliosamente protetto.
Il brutto viene dopo quando si deve tornare nel mondo reale.
Il mio consiglio agli psichiatri è: visite di controllo programmate e sempre più distanziate per non dare mai al paziente l'impressione di essere abbandonato.
Il San Raffaele è ottimo per la depressione maggiore.
Ringrazio tutte le persone che si sono occupate di me per la pazienza.
Claudia Fortunati

Patologia trattata
Depressione maggiore
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eccezionale competenza, ero seguita dalla mia dottoressa ma il mio caso era seguito da altre due specialiste, molto molto umani, fantastico il lavoro degli educatori con la terapia comportamentale, e le infermiere mi hanno aiutata tantissimo con l'autolesionismo.

la mia dottoressa è giovanissima, penso abbia la mia età! eppure per la prima volta ho avuto davanti uno psichiatra così preparato, che sapeva ciò di cui stavo parlando, che gli era tutto chiaro.

sono stata ricoverata con ssn, mi son trovata veramente bene.

mi hanno veramente ridato la vita, ero un'ameba fuori di testa adesso sono una persona normale e grazie a loro
anche dopo le dimissioni un'assistenza eccezionale
lo consiglio al 2000% a tutti, soprattutto a chi h acasi particolari o che nessuno è riuscito a curare
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da erinna 03 Gennaio, 2010

mi hanno salvata!

eccezionale competenza, ero seguita dalla mia dottoressa ma il mio caso era seguito da altre due specialiste, molto molto umani, fantastico il lavoro degli educatori con la terapia comportamentale, e le infermiere mi hanno aiutata tantissimo con l'autolesionismo.

la mia dottoressa è giovanissima, penso abbia la mia età! eppure per la prima volta ho avuto davanti uno psichiatra così preparato, che sapeva ciò di cui stavo parlando, che gli era tutto chiaro.

sono stata ricoverata con ssn, mi son trovata veramente bene.

mi hanno veramente ridato la vita, ero un'ameba fuori di testa adesso sono una persona normale e grazie a loro
anche dopo le dimissioni un'assistenza eccezionale
lo consiglio al 2000% a tutti, soprattutto a chi h acasi particolari o che nessuno è riuscito a curare

Patologia trattata
disturbo bipolare, attacchi di panico e ansia generalizzata, autolesionismo, disturbo di personalità borderline
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Posso solo dire che mi hanno ridato la vita, sono grandi professionisti... Grazie a loro oggi posso vivere, mi hanno davvero aiutato in momenti tragici (ero addirittura in gravidanza) ed il rispetto era in primo ordine.
La struttura è da albergo... Grazie a tutti voi, vi ho nel cuore.
Grazie anche dalla mia bimba Marina a cui avete ridato la sua mamma.
Grazie di cuore per la vostra serietà e competenza professionale, mi avete ridato la dignità, che a volte purtroppo con certe patologie il mondo ti toglie ingiustamente.
firmato silvia
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
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Servizi 
 
5.0
Opinione inserita da silvia 25 Novembre, 2009

siete grandi

Posso solo dire che mi hanno ridato la vita, sono grandi professionisti... Grazie a loro oggi posso vivere, mi hanno davvero aiutato in momenti tragici (ero addirittura in gravidanza) ed il rispetto era in primo ordine.
La struttura è da albergo... Grazie a tutti voi, vi ho nel cuore.
Grazie anche dalla mia bimba Marina a cui avete ridato la sua mamma.
Grazie di cuore per la vostra serietà e competenza professionale, mi avete ridato la dignità, che a volte purtroppo con certe patologie il mondo ti toglie ingiustamente.
firmato silvia

Patologia trattata
Panico.
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Sono stata ricoverata più volte presso questa struttura trovandomi più che bene, ma l'ultima volta mi è capitato di essere seguita anche da un giovane dottore che ho poi scoperto essere stato protagonista di quel programma chiamato "la pupa e il secchione", è mai possibile che una persona che va a fare quel genere di programmi si occupi della salute mentale delle persone???
Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0
Opinione inserita da patrizia 08 Mag, 2009

giovani medici, con che criterio sono selezionati

Sono stata ricoverata più volte presso questa struttura trovandomi più che bene, ma l'ultima volta mi è capitato di essere seguita anche da un giovane dottore che ho poi scoperto essere stato protagonista di quel programma chiamato "la pupa e il secchione", è mai possibile che una persona che va a fare quel genere di programmi si occupi della salute mentale delle persone???

Patologia trattata
depressione
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