Urologia 2 Ospedale Pisa
| 2.4 (2) |
Ospedali
| Reparto | Urologia |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Esperienza negativa
Non c'è un medico di riferimento, ogni giorno arriva un medico diverso che non sembra conoscere appieno la storia del paziente. Sembrano avere il solo scopo di liberare il letto il prima possibile, senza tenere in alcun conto delle condizioni fisiche del paziente. Il paziente non si sente "curato" secondo scienza e coscienza, ma solo un numero da smaltire con la massima velocità. Il personale infermieristico è generalmente presente e cortese, ma si sono verificati spiacevolissimi episodi nei quali i farmaci vengono iniettati in vena con troppa velocità, procurando evidente senso di fastidio. Peggio ancora, da parte degli stessi infermieri (maschi) ho assistito a commenti sulle parti intime di pazienti di sesso femminile.
Né il personale medico né quello infermieristico spiegano all'utente come usare correttamente alcuni presidi in caso di dimissione.
Quanto alla competenza medica, sulla quale è difficile dare un commento competente, ho assistito a discussioni davanti al paziente nelle quali i medici erano in evidente contrasto sulle metodiche da usare. A seguito dell'intervento chirurgico, il medico che ha eseguito l'intervento non si è degnato di parlarmi per dirmi se era andato tutto bene, né sono stati avvisati i miei parenti che l'intervento era finito e non aveva sortito l'esito sperato. Sconsiglio il ricovero.
Ospedali
| Patologia trattata | litotrissia interna. |
| Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? | no |
Il malato è un numero?
Una "semplice" recensione, forse non basta per poter rendere l'idea di quello che ha attraversato mia madre durante la lunga e sofferta degenza in questo Ospedale, ed in particolar modo in questo reparto; tralasciando la coordinazione, (medici specializzandi universitari che andavano e venivano, dando notizie e informazioni generiche, una caposala "irreperibile"...), mi vorrei soffermare, in particolar modo sull'insofferenza dimostrata dalla maggior parte del personale infermieristico, per una degente che richiedeva, forse, un'attenzione diversa rispetto ad altri pazienti un po' piu' "autonomi", come quelli con patologie legate alla prostata (doveva essere cambiata a letto per l'impossibilità di recarsi in bagno, anche per lo stato semicosciente in cui versava) era diventata ancora piu' evidente quando, a mia madre è stata riscontrata un'infezione (Klebsiella pneumoniae) contratta proprio durante il periodo di degenza in "questo ospedale". Trattata come un'appestata, per timore del contagio, fa aumentare ancora di piu' l'indignazione, considerando che il regalino l'aveva ricevuto in questa circostanza. Forse un po' piu' di umanità, cortesia, delicatezza, nonchè di professionalità, renderebbero il periodo del malato un po' meno triste e "pesante", visto che chi "capita" in questi posti non è certamente per trascorrere una "gita di piacere".
Nulla da dire invece sulla competenza medica.
Laura C.
Ospedali
| Patologia trattata | intervento rene |
Entra in QSalute
Cerca reparto o medico
Confronta i reparti
Ultime recensioni inserite
"Grazie a tutto lo staff Medico e Infermieristico del Reparto di Neurochirurgia, dove sono stato r..." |
"Dopo innumerevoli visite in altri ospedali di Milano, mio marito è stato visitato dal dottor Bors..." |
"Infezioni frequenti contratte in sala operatoria (molti ricoverati operati per il legamento croci..." |
"Il 18 maggio 2012 sono stata operata di calcolosi della colecisti dal Dott. Francesco Crafa. Lo r..." |
"La mia esperienza presso questo reparto risale al 2003, anno in cui ho trattato un carcinoma alla..." |









