Rianimazione Ospedale Prato

Rianimazione Ospedale Prato

 
5.0 (3)
3247  
Scrivi Recensione
Il reparto di Anestesia e Rianimazione del Nuovo Ospedale di Prato, situato in Via Suor Niccolina Infermiera 20, ha come Direttore il Dott. Guglielmo Consales. Il reparto, che garantisce anche un percorso per l'attività di Cateterismo Venoso Centrale sia ospedaliero che domiciliare, eroga prestazioni attraverso le diverse strutture e professionalità ad essa afferenti: sezione di Rianimazione; attività anestesiologica per tutte le specialità chirurgiche dell’ospedale; ambulatorio di Anestesia; ambulatorio di Terapia Antalgica; ambulatorio di Agopuntura; Hospice. L'Hospice e costituito da 7 camere singole ed in esso opera una equipe multidisciplinare composta da 2 medici esperti in cure palliative (Maria Ciampolini e Gioia Pastacaldi), 1 capo sala (Nicoletta Bottin), 7 infermieri, 7 operatori socio sanitari, 1 fisioterapista, 1 psicologo, 1 assistente sociale e volontari. Fanno parte dell'equipe medica i dottori Giuseppe Antonucci, Sara Bagatti, Massimo Bandini, Donata Bardi, Simone Becarelli, Nicola Benelli, Roberto Benvenuti, Daniela Bettocchi, Paolo Biagini, Francesca Blascone, Andrea Bonfà, Filippo Bressan, Rodolfo Alfonso Cambi, Laura Campiglia, Angela Canapini, Cristina Ciucchi, Maria Ciampolini, Lucia Di Stefano, Gianluca Antonio Diddi, Stefano Faggi, Patrizia Rita Faucci, Emanuela Fenati, Silvia Fondelli, Marisa Giannico, Loris Lisi, Maria Grazia Luzzio, Rita Merola, Carla Paci, Gioia Pastacaldi, Paolo Ponzecchi, Francesco Raffaelli (resp. coordinamento medicine complementari), Pasquale Ricci, Vito Silvestri, Roberto Tonelli.


Recensioni dei pazienti

3 recensioni

Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0  (3)
Assistenza 
 
5.0  (3)
Pulizia 
 
5.0  (3)
Servizi 
 
5.0  (3)
Voti (il più alto è il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
19 Ottobre, 2017
Loredana
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Eccezionali

Sono stata ricoverata a luglio 2017.
Non ricordo quando e non ricordo quando mi sono svegliata, perchè purtroppo sono stata colpita da attacchi epilettici continui e quindi mi hanno sedata e intubata.
So solo che al mio risveglio ero circondata da "angeli" in divisa che mi chiamavano per nome e mi chiedevano di continuo "come va?".
Erano molto carini, ma allo stesso tempo molto professionali e attenti nelle varie operazioni al letto, molto veloci e competenti (ho fatto molti ricoveri e ne ho viste tante, ho sofferto molto).
Un giorno sono venuti anche a farmi lo shampoo ed avevano un'igiene del mio corpo eccezionale, ma non mi facevano mai sentire in imbarazzo!
Se mi leggono, saluto e ringrazio infinitamente tutti (si ricorderanno sicuramente di me, sono quella che rubò la bottiglietta per bere!) :D

Patologia trattata
Epilessia.
Trovi utile questa opinione? 



22 Novembre, 2016
Sabrina Cavalieri
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Inserimento catetere venoso

Sono Sabrina Cavalieri, ho 44 anni e sto affrontando la seconda recidiva di K mammario.
Non potendo posizionare il classico Port sul torace a causa delle protesi al silicone innestate dopo mastectomia bilaterale 5 anni, fa volevo ringraziare il Dott. Silvestri per avermi posizionato un PICC sul braccio destro: questo inserimento mi consentirà di affrontare meglio il ciclo di chemioterapia programmato con cadenza settimanale per una durata stimata di 6 mesi.

Patologia trattata
Inserimento catetere venoso (PICC).
Trovi utile questa opinione? 
10 Novembre, 2010
anna maria mungianu
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

COMMENTO POSITIVO:COMPETENZA E TANTA ASSISTENZA

Presso hospice di Prato la mia mamma ha ricevuto assistenza per cirrosi epatica scompensata dovuta a EPATITE C contratta da una trasfusione quando non vi erano controlli suL sangue.
Solo chi ha provato sulla propria persona esperienze pesanti può giudicare il lavoro fatto e l'assistenza ricevuta in queste strutture. Io ho trascorso 2 mesi dentro la struttura Hospice di Prato e vi posso garantire che mi sono sentita come a casa ed in particolare modo serena nei confronti della mia mamma che avrebbe desiderato morire in casa, ma purtroppo non gestibile. Vi è in questa struttura personale molto preparato, a partire dal medico referente prima di tutto, la D.ssa Pastacaldi, nonchè tutto lo staff infermieristico, oss e coordinatrice.

Patologia trattata
assistenza per cirrosi epatica scompensata dovuta ad Epatite C contratta da trasfusione
Trovi utile questa opinione? 




Altri contenuti interessanti su QSalute