Lungodegenza 1 Ospedale Sant'Antonio Padova

Lungodegenza 1 Ospedale Sant'Antonio Padova

 
2.3 (1)
Scrivi Recensione
Il reparto Lungodegenza 1 dell'Ospedale Sant'Antonio di Padova, situato in Via Facciolati 71, ha come Direttore responsabile la Dott.ssa Elena Toffanello. Il reparto, dotato di 24 posti letto, prende in carico pazienti per garantire loro la miglior assistenza possibile sia al loro rientro al proprio domicilio, sia nell’ipotesi di una loro eventuale istituzionalizzazione. La Lungodegenza si divide in due reparti (Lungodegenza 1 e Lungodegenza 2) in cui medici specialisti in geriatria e infermieri esperti realizzano un precoce e globale controllo di patologie non stabilizzate o di riacutizzazioni del paziente anziano. L'attività ambulatoriale comprende: Centro Decadimento Cognitivo e Disturbi del Comportamento nell'anziano; Ambulatorio per la diagnosi, prevenzione, trattamento dell'osteoporosi post-menopausale e senile severa.

Recensioni dei pazienti

1 recensioni

Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0  (1)
Assistenza 
 
2.0  (1)
Pulizia 
 
4.0  (1)
Servizi 
 
2.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

LUNGODEGENZA 1 OSPEDALE DI PADOVA- ULSS 16

IL GIORNO DEL TRASFERIMENTO DA ALTRO REPARTO E' STATO SOSTITUITO IL PANNOLONE AL PAZIENTE DOPO 6 ORE DAL MOMENTO DELLA RICHIESTA.
CONSIDERATO CHE IL PAZIENTE ERA STATO OPERATO AL FEMORE, DOVEVA CONTINUARE LA TERAPIA FKT CON FISIOTERAPISTA, INIZIATA IN CLINICA ORTOPEDICA, ED ERA IMPORTANTE LA CONTINUITA' PER EVITARE I NOTI PROBLEMI. IN QUESTO REPARTO PER UNA SETTIMANA NON HA ESEGUITO NESSUNA TERAPIA, E SOLO QUANDO UN FAMILIARE HA COMINCIATO AD INTERESSARSI PER QUALE MOTIVO NON VENISSE FATTA LA RIABILITAZIONE, PRONTAMENTE HANNO RICHIESTO AL "SANT'ANTONIO" L'INTERVENTO DEL FISIOTERAPISTA.
OLTRETUTTO AL MOMENTO DEL RICOVERO NON HANNO VISIONATO LA DOCUMENTAZIONE PORTATA DAI FAMILIARI, E SOLO QUANDO LA PAZIENTE DURANTE LA TERAPIA SI E' SENTITA MALE SI SONO ACCORTI CHE ERA CARDIOPATICA. ERA SUFFICIENTE LEGGERE LA DOCUMENTAZIONE CHE ERA RIMASTA SOPRA IL COMODINO PER VARI GIORNI.
MOLTI ALTRI UTENTI SI SONO LAMENTATI DEL TRATTAMENTO AVUTO.

Patologia trattata
RIABILITAZIONE POST FRATTURA FEMORE.


Altri contenuti interessanti su QSalute