Residenza Anni Azzurri Volpiano

Residenza Anni Azzurri Volpiano

 
3.4 (2)
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Indirizzo
Via Bertetti 22, Volpiano (TO)
Telefono
011 9826100
La Casa di Riposo Residenza Anni Azzurri Volpiano sorge su di una collina che collega Volpiano a San Carlo Canavese, immersa nel verde di un bellissimo parco con ampia vista panoramica delle Alpi dal Monviso al Monte Rosa, affacciata sul Canavese e sul Parco del Gran Paradiso. Si tratta di una struttura sanitario-assistenziale a carattere residenziale che fornisce ospitalità e servizi a persone con diversi livelli e condizioni di autosufficienza. E' articolata in 12 nuclei abitativi, per una capacità ricettiva di 243 posti letto, all'interno dei quali trovano spazio un Nucleo Alzheimer ed un Nucleo Stati Vegetativi di 10 posti letto.

Recensioni dei pazienti

2 recensioni

Voto medio 
 
3.4
Competenza 
 
3.0  (2)
Assistenza 
 
4.0  (2)
Pulizia 
 
4.0  (2)
Servizi 
 
2.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
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Voto medio 
 
3.8
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Ottima assistenza. Male servizio pasti

Molto buona l'assistenza.
Le perplessita' mie e di altri conoscenti presenti nel centro riguardano la fornitura dei pasti, un po' miseri ed a volte non completi. Da correggere viste le critiche...



Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Che delusione

Conoscevo la struttura perchè in passato ho avuto occasione piu' volte di recarmici per trovare conoscenti ed ho avuto sempre un'ottima impressione. Sono tornato per un familiare di recente in piu' occasioni e ho potuto constatare che, rispetto al passato, le componenti a mio avviso fondamentali per una struttura di questo tipo, quali infermeria e ristorazione, lasciano alquanto perplessi. La mia non è un'accusa ma una sensazione, perchè ho trovato strano riscontrare di persona pazienti che dubitavano delle medicine che gli venivano date (piu' di uno e non casi sporadici) e parlando con alcuni di loro mi segnalavano che sovente il cibo arrivava in tavola freddo, oppure alcune pietanze erano finite. Ora è chiaro che persone anziane possono distorcere le situazioni, peccato che anche al mio conoscente nella giornata in cui io ero presente, è stato consegnato un bicchierino con dentro dei medicinali a lui sconosciuti. E desidero ribadire che non ho tempo da perdere in queste cose e che non mi diverte raccontare storie inventate. Quanto scritto corrisponde semplicemente a quanto i miei occhi hanno visto e le mie orecchie sentito. Quindi la presente ha il solo scopo di fornirvi dei punti di attenzione atti a migliorarvi su tali aspetti.