Il reparto Cure palliative e Hospice dell'Ospedale Maggiore della Carità di Novara, situato in Corso Giuseppe Mazzini, ha come Direttore responsabile il Dott. Aurelio Prino. Il reparto, ubicato al primo piano della sede distaccata, è una Struttura Complessa che si occupa di malati affetti da tumore e non più in fase attiva di trattamento. Attualmente l'attività della struttura è articolata in 4 ambiti: ambulatorio, presso la sede distaccata di viale Piazza d'Armi 1, ove afferiscono persone con una autonomia motoria e psico-fisica; consulenze presso tutti i reparti di degenza per acuti; assistenza domiciliare; collaborazione con il servizio di Cure Domiciliari dell'Asl di Novara. E' inoltre funzionante in pieno regime l'Hospice, struttura dinamica per ricoveri di sollievo limitatamente a situazioni particolari previste dalla Regione. Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa il dott. Massimo MANARA (ambulatori), il dott. Guido INVERNIZZI (ambulatori), dott.ssa Miriam CAPPELLI (assistenza domiciliare), dott.ssa Sabrina PASQUA (assistenza domiciliare), dott. Simone PIAZZA (assistenza domiciliare), dott. Franco VICARIO (assistenza domiciliare), dott. Amedeo RICCETTI (Hospice), dott.ssa Anna MONTEVERDE (Hospice). Psicologi che collaborano con lo staff: dott.ssa MACCHI e dott.ssa PRITONI.
Cure palliative Ospedale Novara
| 0.0 (0) |
Visto: 621
0
Ospedali
| Reparto | Terapia del dolore e cure palliative |
Recensione Utenti
Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!
Entra in QSalute
Cerca reparto o medico
Confronta i reparti
Ultime recensioni inserite
"E' un reparto ben organizzato con assistenza molto buona e gentilezza da parte di tutto il person..." |
"NON FACCIO DI TUTTA UN'ERBA UN FASCIO, MA NEL DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE MI SONO TROVATA MOLT..." |
"Attraverso l'eccellente professionalità del dottor Poluzzi sono stata ricoverata 2 giorni nel rep..." |
"Ho avuto l'esperienza di assistere per lungo tempo una persona in una malattia diventata calvario..." |
"Quando ho partorito avevo 36 anni ed era il primo figlio; per negligenza dell'ostetrica e della d..." |









