Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Reggio Emilia
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

parenti maleducati

io rimango sempre più sbigottita nel leggere delle recensioni così negative, io ho passato parecchio tempo al POGGIO ed ho assistito a innumerevoli scene da mercato da parte dei parenti e delle dicerie alle volte anche non vere, attaccando il personale che durante la degenza coccola i nostri cari... ma questo non veniva mai ricordato dai parenti, anzi!! l'unica cosa che spesso ho sentito è stato..."ma io pago...! fammi questo...! Non capisci niente...etc..etc". io ovviamente mi mortificavo perchè il personale non rispondeva, abbassava la testa e andava. mai un grazie da parte di nessuno di noi! io forse col mio carattere riuscivo a comunicare tranquillamente con loro ed era un piacere andare a trovare il mio caro sempre profumato e sorridente. una cosa che mi ha colpito, e adesso ricordo con piacere, è che in quei 9 anni di permanenza in struttura mio padre abbia trovato una complicità e un rapporto che io da figlia non sono riuscita ad avere. Dopo 2 anni che lui era lì è arrivato un ragazzo... finalmente! Ed in poco tempo lo ha conquistato.

Patologia trattata
malato terminale
Punti di forza
i miei punti di forza, nel brutto periodo trascorso in questa struttura assistendo mio padre, sono stati in primis il personale, diurno ma specialmente quello notturno, in particolare l'unico ragazzo notturno, preparato professionale e con sangue freddo....!! mi sono sentita come a casa.
Ottima la zona esterna alla struttura, che permette di uscire e fare 2 passi al verde, dove volendo si puo portare il proprio caro in un qualche pomeriggio estivo in carrozzina al parco circostante (parco delle caprette).
La cucina è interna e cucinano all'interno della struttura, e ciò dà la possibilità per chi vuole, durante il ricovero, di mangiare col parente residente e di usufruire dei pasti versando solo una piccola quota.
Punti deboli
oltre ai parenti che si sentono medici facendo magari chi l'uscere, chi la commessa impedendo al personale di svolgere il propio lavoro, va detto che la struttura è degli anno '40 (se non erro), in parte ristrutturata, ma rimane il fatto che è sempre una struttura vecchia, anche se, appena si entra dall'ingresso principale, assolutamnete non si respira aria di ricovero o di casa di riposo: appena sono entrata la prima volta mi sono guardata intorno chiedendomi se mi ero sbagliata... sembrava un albergo stile inglese.

Commenti

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Per Ordine 
 
Inviato da sergio
20 Dicembre, 2010
leggendo tutti i commenti mi ero quasi spaventato, ma dopo esserci andato a trovare mia zia non ho trovato il dramma di cui si cita, anzi!!! ordine e cordialità mi sembra che la facciano da padrona in quella struttura. Mi domando se ci sia stato questo accanimento essendo una struttura privata, in cui paghi anche l'aria che respiri. Ma la gente sa che nessuno li costringe a portare le persone lì dentro??
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Inviato da Lucia
05 Mag, 2011
Ho avuto anche io una zia ricoverata in questa struttura e nonostante possa riconoscere che c’è assolutamente di peggio, anche io non sono totalmente soddisfatta del servizio.
Sicuramente pagare una struttura privata profumatamente e dover addirittura assumere, sempre privatamente, delle badanti che possano sorvegliare il paziente giorno e notte 24 ore su 24 (nella fase ultima terminale), non è quello che ci aspetteremmo da una struttura così cara.
Per i pazienti non autosufficienti non possono garantire una sorveglianza costante e, a meno che tu non voglia lasciare il tuo caro in mezzo alle sue feci, mezzo nudo, tra lamenti e agonia senza fine, purtroppo sei costretto a provvedere o in prima persona o assumendo badanti.
Purtroppo come in ogni cosa, va tutto bene quando si è autosufficienti e si può provvedere autonomamente a nutrirsi, camminare, andare al bagno, vestirsi, lavarsi … diverso è quando purtroppo si dipende da altri … In questo quindi non la ritengo una struttura migliore di altre.
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Inviato da claudia
27 Mag, 2011
Forse la zia è autosufficiente.. provate a salire i gradini che portano ai non autosufficienti.
Forse gli infermieri non sono in numero sufficiente, per cui vengono quando possono... i cambi dei pannoloni (due volte al giorno) a me sembrano molto pochi... ai bambini si cambiano 6-7 volte al giorno e agli anziani due?? quindi chi vuole che il suo caro resti asciutto e pulito deve chiamare una badante esterna. Stessa cosa per chi ha necessità di essere imboccato.. si si volendo se ne può fare a meno, ma gli infermieri per mancanza di tempo ingozzano alla velocità della luce e a volte quando ormai tutto è freddo.
La cucina non è vero che è esterna, portano tutto dal di fuori e i cibi, dopo essere stati trasportati in quegli scatoloni, hanno tutti gli stessi sapori. se a una persona non piace il menù del giorno, l'alternativa è sempre o stracchino o formaggino. Per avere un piatto di insalata bisogna chiederla in carta bollata il giorno prima. Non mi pare che sia un trattamento adeguato alla retta ... o sbaglio?
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