Pronto Soccorso Ospedale Isola della Scala

Pronto Soccorso Ospedale Isola della Scala

 
3.0 (6)
Scrivi Recensione
Il reparto di Pronto Soccorso dell'Ospedale di Isola della Scala in provincia di Verona, situato in via Roma 60, ha come Dirigente Responsabile il Dott. Matteo FRAMEGLIA. Il Pronto Soccorso è una struttura complessa dedicata all’attività diagnostica e terapeutica d’emergenza ed urgenza, funzionante 24 ore su 24. Le principali aree di attività del personale del Pronto Soccorso si svolgono sul territorio ed nel Presidio Ospedaliero. Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici Dott. Giovanni Brunetto, Dott.ssa Maria Michela D'Innocenzio, Dott.ssa Anna Gaudio, Dott. Manuel Gregorelli, Dott.ssa Paola Riolfi, Dott. Mathew Waku.

Recensioni dei pazienti

6 recensioni

 
(2)
 
(1)
3 stelle
 
(0)
 
(3)
1 stella
 
(0)
Voto medio 
 
3.0
 
2.3  (6)
 
2.7  (6)
 
3.7  (6)
 
3.2  (6)

Filtra per malattia, intervento, sintomo

Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
Inviando il modulo si dichiara che quanto scritto corrisponde al vero e si assume responsabilita' legale in caso di commenti falsi. L'invio di commenti non veritieri positivi o negativi costituisce reato.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Colica renale

Personale del pronto soccorso accogliente, anzi, direi molto di più. Esami fatti subito e radiografie in breve tempo con mirata terapia medica per colmare i dolori da colica.
Sì lo consiglio, non potrò mai parlare male di questo PS.

Patologia trattata
Colica renale dx.


Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
5.0

Polmonite

Novembre 2014: dopo RX, diagnosi di focolaio di polmonite - ore 15.00. Il paziente è poi stato tenuto in sorveglianza per una notte intera con varie terapie mirate. Non credo che questo pronto soccorso sia dei peggiori, anzi, il personale è valido ed e accogliente. Poi si sa. c'è sempre da migliorare..
Comunque lo consiglio se si sta poco bene.

Patologia trattata
Focolaio broncopneumonico sx.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Bravi ma si può migliorare...

Agosto 2012: Mi reco alle ore 21.00 al Pronto Soccorso nella serata del 20 agostoù; stavo male da morire; diagnosi: intossicazione alimentare. vengo dimesso dopo alcune ore imbottito di tranquillanti, plasil e terapia necessaria. Ore 4.00: vengo dimesso ma i sintomi si ripresentano. Quindi vengo ricoverato per altre 10 ore...
ma allora perchè mi hanno dimesso??? comunque ringrazio per avermi salvato la vita.... senza loro sarei morto per colpa quelle maledette cozze!!!

Patologia trattata
INFLUENZA CON SINDROME DI VOMITO E DISSENTERIA (POI RIVELATASI INTOSSICAZIONE ALIMENTARE).


Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Esperienza negativa

Vorrei portare a conoscenza dell'esperienza negativa che io e mia madre abbiamo avuto. Ho accompagnato mia mamma al pronto soccorso per una sospetta trombo flebite. Arrivati un operatore senza cartellino di riconoscimento ci fa accomodare nella sala d'attesa. Dopo aver aspettato per oltre un'ora senza a mio avviso giustificato motivo (avevano fatto solamente due visite), entriamo finalmente nell'ambulatorio. All'interno troviamo quattro persone; una di queste senza un evidente cartellino di riconoscimento; dopo un veloce saluto, con modo e tono che ricordano quello di un vigile urbano, domanda chi è il malato e quindi senza nessuna spiegazione mi chiede di accomodarmi fuori. Preciso che mia madre, oltre ad essere un'anziana signora cardiopatica con difficoltà a comprendere ed esprimere termini medici, soffre da sempre di paura e di timore verso l'ambiente ospedaliero. Mia madre perciò chiede se posso rimanere dentro l'ambulatorio poiché sente il bisogno di avermi vicino; l'operatore rifiuta categoricamente la richiesta e mi invita nuovamente ad uscire. A quel punto intervengo chiedendo il motivo e mi viene detto che è la prassi. Non ritenendo un giustificato motivo e su richiesta insistente di mia madre di rimanere, rifiuto l'invito dell'operatore ad uscire. In quel momento interviene una signora seduta, che suppongo il medico di guardia, la quale mi dice che non comprende il bisogno di mia madre di avermi vicino e che anche secondo lei dovrei uscire dall'ambulatorio. A quel punto, vista l'ottusità degli operatori, ho preferito uscire. Ritengo questo comportamento del medico di guardia e dell'operatore nei confronti del bisogno di mia madre una violazione di un diritto del malato, che va a screditare l'intero Ospedale di Isola della Scala.

Patologia trattata
Tromboflebite arto inferiore.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

esperienza negativa

ho portato mia moglie con il braccio bloccato dal dolore e la Dottoressa, dopo aver ripetuto più volte che il servizio è a pagamento e che prima si doveva andare dal proprio dottore, ha riscontrato una distrazione muscolare, dicendo che se volevano fare i raggi ci dovevamo pensare noi, e che il servizio era tutto a pagamento. Mia moglie è uscita con un foglio molto insoddisfatta. Abbiamo pagato il ticket di mala voglia. Siamo usciti, siamo andati in una struttura a pagamento e, dopo aver fatto una ecografia e raggi, hanno riscontrato un'infiammazione con una piccola lesione al tendine con calcificazione, prescrivendo terapia appropriata e punture di Voltaren. La distrazione muscolare non centrava niente.
Un pronto soccorso così, in base perlomeno alla mia esperienza personale, non lo auguro a nessuno.

Patologia trattata
dolore acuto spalla destra
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

brutta esperienza al pronto soccorso

Non consiglierei di recarsi in questo pronto soccorso in presenza del medico che ci ha soccorso. Purtroppo siamo capitati venerdi'19/06/09 quando in era servizio un dottore che si e' dimostrato del tutto incompetente dal punto di vista umano. Prima di tutto in nostra presenza si stava lamentando in modo pesante con l'infermiere perche' dopo di noi doveva visitare altri due pazienti piu' un terzo in arrivo per cui avrebbe dovuto star li fino alla mattina!!
Inoltre, mio figlio quando lo hanno fatto coricare sul letto ha iniziato a piangere e urlare, forse piu' per la paura che per il male e non smetteva. Il medico non si decideva a guardarlo perche' voleva che smettesse e continuava a sgridarlo con frasi del tipo: "mi fai diventar sordo", "non ho mai visto un bambino cosi'", "guarda che mi sto innervosendo"
"adesso non hai male sono solo capricci" ecc... Ci tengo a precisare che la ferita e' stata chiusa con 8 punti per tanto non ritengo fosse una sciocchezza.
Anche con me quando mi ha chiesto spiegazioni sulle dinamiche dell'incidente e' stato molto sgarbato e alla fine non mi spiegato niente su quello che avrei dovuto fare, sono intervenuti gli infermieri per darmi le indicazioni dovute.
A mio parere ritengo che l'insensibilita' di questa persona non sia adatta per svolgere nel miglior modo il suo lavoro.

Patologia trattata
profonda ferita al polso di mio figlio che a settembre compira' 4 anni


Altri contenuti interessanti su QSalute