Dettagli Recensione

 
Ospedale Castelli Verbania
Voto medio 
 
1.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Pessima esperienza

Medico di famiglia mi manda all'ospedale di Omegna con richiesta urgente di ecografia all'addome. Richiesta evasa immediatamente arrivata al CUP. Chiamata subito dopo in reparto di Radiologia ed eseguita dal medico ecografo. Si dice preoccupato per volume di liquido rilevato da esame. Mi invita a cercare di scaricare autonomamente. Avviene scarico parziale e difficoltoso. Allora mi invita ripetutamente, d'accordo con Infermiera, a recarmi autonomamente all'ospedale Castelli di Pallanza in pronto Soccorso. Assicurandomi che i Colleghi, letto il suo commento all'esame ecografico, mi avrebbero subito chiamato dal reparto di Urologia uno specialista per darmi indicazioni su come procedere nel trattamento dell'infezione ancora in atto.
Arrivata in Pronto Soccorso, aspetto 20 minuti per poter accedere al Triage. Poi l'Operatrice all'accettazione registra tutto; mi prova la temperatura (37.7) e procede a tampone. Intanto vengo portata appena fuori la stanza di prima visita in attesa dell'esito del tampone e fatta accomodare dalla stessa Operatrice, che ringrazio, su una sedia.
Intanto vengo portata appena fuori la stanza di prima visita in attesa dell'esito del tampone e fatta accomodare dalla stessa Operatrice, che ringrazio, su una sedia. Qui aspetto 50 minuti, poi esce la dottoressa di turno Antonella F. che inizia a sbraitare che non mi posso muovere da sedia. Faccio presente che il mio problema era di poter accedere a un servizio igienico per il problema che mi ha portato lì. Inutile. Continua con improperi. Chiedo esito tampone e dice che è ancora in attesa. Mi siedo. Davanti a me il delirio. 13 pazienti su barelle ignorati completamente con due infermiere che si fanno in otto per arrivare dappertutto. Dopo altri 10 minuti la stessa dottoressa mi comunica che sono positiva e che mi devo trasferire nella saletta Covid con altre due pazienti allettate, molto più anziane e gravi di me. Aspetto lì altri 40 minuti, poi viene a parlarmi. E' leggermente più calma, ma non sa rispondermi a domande mediche di dosaggi che le pongo sulla mia allergia respiratoria che mi impensierisce, covid a parte e sull'infezione urinaria che sento ancora in azione. Mi dice ce se urino da sola va tutto bene e che posso risparmiarmi di buttare via i soldi da visita privata urologica. Mi manda poi infermiera con foglio dimissioni e trattamento domestico covid. Nulla su terapia urologica con antibiotico da continuare. Chiedo due volte, ma non mi risponde. Torno a casa e di notte stesso problema a urinare. Chi ringrazio? Povero Ippocrate, non poteva immaginare cosa succede nel lontano 2024.

Patologia trattata
Infezione acuta alle vie urinarie. Sospetto problema funzionale. Paziente in attesa di colicestectomia per calcoli biliari.
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Vedi testo recensione.
Esito della cura
Nessuna guarigione

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