Dettagli Recensione

 
Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pessima esperienza

Mi sono recata dal dott. Silvio Boero dopo mesi e mesi di mancate diagnosi e di gravi problemi di salute che mi impediscono perfino di guidare e talvolta di camminare. Ho già visto tanti medici, ho fatto risonanze, lastre, nessuno sa dirmi che cos'ho, fatto sta che la mia gamba sinistra non si alza più, i dolori mi costringono su un orrendo divano da mesi e già tre volte mi sono totalmente bloccata con la schiena, con deambulazione impossibile e dolori fortissimi. Ho fatto di tutto e niente ha funzionato.
Appena entrata, la prima cosa che ha fatto è stata ignorare totalmente tutti i miei referti medici. Non ha guardato NIENTE e si è limitato a leggere una pagina in cui avevo riassunto la mia anamnesi per amor di sintesi e chiarezza, senza stare a ripetere ogni volta tutta la storia.
Poi, ha alzato la testa e ha detto "Quindi mi chiedi un miracolo". Beh, se fare il tuo lavoro lo definisce un miracolo, cominciamo bene. Subito dopo mi fa: "Il vero miracolo però deve farlo il tuo dietologo". Io sono una persona sovrappeso a causa di sindrome metabolica genetica, in pratica qualunque cosa mangi la assorbo per 9. Mangio pochissimo e ho già perso 40 chili (l'endocrinologa era sconvolta), ora sono intorno ai 90, ma non potendo fare più movimento, nonostante una dieta che mi priva di tutti i 13 tipi di zucchero in qualunque alimento, non riesco a dimagrire.
Tutte cose SCRITTE SUL FOGLIO DELL'ANAMNESI, pertanto non sa nemmeno cosa sia la sindrome metabolica, e nemmeno l'iperinsulinemia.
Ma proseguiamo.
Mi fa una visita sul lettino (senza verificare nemmeno la sospetta Sindrome di Ehlers-Danlos da parte di un altro ortopedico, quindi anche qui non sapeva nemmeno cosa fosse), dopodiché scrive un foglio e mi prescrive di andarmi a ricoverare e vivere per mesi in un centro per l'obesità sul Lago Maggiore, "sai, è un bel posto". Rimango allibita e gli ribadisco che ho un lavoro a tempo indeterminato e non ho la minima intenzione di fare niente del genere, anche perché la mia diagnosi endocrinologica è tutt'altra. Lui controbatte che noi giovani (ho 26 anni) vogliamo tutto e subito, invece la gente va fatta lavorare. Controbatto dicendo che sono DIECI MESI che sto male, ho provato TUTTO, FKT, tens, tecar, osteopatia, fisiatria, ortopedia, reumatologia, TUTTO, massaggi, shiatsu, farmaci di ogni tipo compresi chemioterapici, sono stata malissimo e un farmaco DUROGESIC mi ha fatta anche andare in overdose e rischiare di morire... e dopo tutto questo, dopo che ho fatto tutto ciò che mi è stato detto da ogni specialista che ho visitato, mi devo sentir dire che voglio tutto subito? MA PER FAVORE!!!
Ma manca la chicca finale: dopo avermi fatto pagare i 140 euro, chiama mio padre mentre io e mia madre restiamo fuori perplesse. Quando esce, papà è visibilmente irritato, gli chiedo cosa sia successo e lui mi racconta che il caro Silvio gli ha chiesto se sono malata di mente!!!
UN TRATTAMENTO VERGOGNOSO, il peggio del peggio, SCONSIGLIO A CHIUNQUE.

Patologia trattata
Sindrome di Ehlers-Danlos, Sindrome del Piriforme, sconosciuta

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