Dettagli Recensione
Grazie Dottoressa Nappo
Quattro anni fa, nel pieno di un momento confuso e difficile, c’era un problema congenito al rene di nostra figlia Penelope da risolvere il prima possibile.
Dopo la diagnosi frettolosa e poco rassicurante di un altro ospedale, Incontrammo per la prima volta la dott.ssa Nappo, primaria di urologia.
Lei prontamente, con un grande sorriso, dichiarò come la cura di quel problema fosse la sua passione… Quel rene così bisognoso di aiuto aveva trovato qualcuno degno di comprendere la sua complessa architettura, una dottoressa capace di curare con le mani e con il cuore ciò che la natura aveva lasciato a metà.
Fu decisa e dolce, rassicurandoci e promettendo per nostra figlia una vita assolutamente normale.
E così fu. Oggi 1/10 mi ritrovo a commuovermi davanti all’ecografo e a questa donna, più unica che rara.
Il rene di nostra figlia non solo è perfetto morfologicamente ma anche pienamente funzionale proprio come Lei aveva promesso…
Un grazie va anche a tutto l’ospedale, le infermiere, i volontari che sono passati a farci ridere durante le febbri e le degenze.
Ma soprattutto grazie ai dottori che della propria passione ne hanno fatto un lavoro e regalano vite e sorrisi a chi al momento ne è sprovvisto.
Ovviamente sempre continueremo a lodare e consigliare, a chi ne ha bisogno, il reparto di urodinamica dell’ospedale Regina Margherita. E per sempre saremo grati a quella dottoressa appassionata di ureteroceli.
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