Adenoma paratiroideo

Adenoma paratiroideo

A cura di: Dott. Raul Pellini, Direttore Dipartimento Otorinolaringoiatria Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma

GENERALITÀ. Le paratiroidi sono quattro piccole ghiandole, localizzate posteriormente alla tiroide, preposte alla produzione del paratormone (PTH).

Il PTH è indispensabile all'organismo per regolare i livelli del calcio nel sangue e di conseguenza nei tessuti.

Il calcio, contenuto in grande quantità nell'osso, è molto importante nell'attività muscolare, nella trasmissione degli impulsi nervosi e nel mantenimento della corretta consistenza delle ossa stesse, che in sua carenza diventano più fragili.

Quando una o più paratiroidi producono PTH in eccesso (Iperparatiroidismo Primario), gli osteoclasti prelevano il calcio dalle ossa che impoverendosi del prezioso minerale si indeboliscono (Osteoporosi). Contemporaneamente aumentano i livelli di calcio nel sangue (Ipercalcemia), e nelle urine (ipercalciuria) con conseguente formazione dei calcoli renali.

L'adenoma è un tumore benigno generalmente limitato ad una paratiroide, anche se non sono infrequenti i casi di adenoma paratiroideo bilaterale e consiste sostanzialmente nell'aumento volumetrico della paratiroide interessata, che produce più PTH di quanto è necessario. Molto raramente l'aumento volumetrico di una singola paratiroide può essere dovuto alla presenza di un carcinoma (tumore maligno) paratiroideo la cui presenza è svelata da livelli di PTH molto alti e non di rado dalla presenza di metastasi a distanza.

A differenza dell'iperparatiroidismo primario, l'iperparatiroidismo secondario è legato ad una cronica alterazione del metabolismo del calcio ed è caratterizzato da una iperproduzione di PTH da parte di tutte le paratiroidi, che a causa della stimolazione continua finiscono per aumentare di volume. In questi casi il PTH è elevato, ma i livelli di calcio nel sangue sono sostanzialmente normali.

Quando i livelli di calcio nel sangue vengono corretti, ma le paratiroidi, ormai prive di controllo, continuano a produrre grandi quantità di PTH, siamo di fronte ad un iperparatiroidismo terziario, tipico dei pazienti con grave insufficienza renale.

CAUSE. La causa dell'adenoma paratiroideo non è nota. Esistono però dei cosiddetti fattori di rischio. Le persone con più di un tipo di neoplasia endocrina (MEN 1) hanno un aumentato rischio per questa malattia. Le donne sono colpite più spesso degli uomini con un rapporto di 3:1 specie nei primi anni dopo la menopausa. Anche gli individui che non assumono abbastanza calcio e vitamina D con la dieta corrono un rischio lievemente aumentato di sviluppare un iperparatiroidismo, come coloro che sono in terapia con sali di litio o siano stati sottoposti ad un trattamento radioterapico del collo.

SEGNI E SINTOMI. Mentre l'iperparatiroidismo secondario è sostanzialmente asintomatico, almeno nelle sue fasi iniziali, i sintomi dell'adenoma paratiroideo sono causati soprattutto dall'elevata quantità di calcio che viene riassorbito dalle ossa e dai conseguenti alti livelli di calcio nel sangue e nelle urine.

I principali sono:

Calcoli renali

Osteoporosi (fratture)

Dolori addominali

Stanchezza

Disturbi dell’umore

Dolori articolari

Iperacidità gastrica

Nausea.

DIAGNOSI. La diagnosi di iperparatiroidismo è piuttosto agevole e si basa sul dosaggio ematico del PTH, del calcio e della vitamina D, oltreché sulla determinazione della quantità di calcio e fosforo presente nelle urine di 24 ore.

Completeranno l'inquadramento diagnostico una densitometria ossea che ha lo scopo di valutare il contenuto di calcio nelle ossa, una ecografia renale, una ecografia del collo, una Risonanza Magnetica del collo e soprattutto una scintigrafia delle paratiroidi con il sistema del doppio tracciante, che permette di localizzare esattamente l'adenoma paratiroideo in previsione dell’intervento chirurgico.

TERAPIA. Il trattamento dell'adenoma paratiroideo è prevalentemente chirurgico e prevede l'asportazione della ghiandola interessata attraverso una miniincisione alla base del collo. In caso di iperplasia (aumento di volume) di tutte le paratiroidi, può essere necessaria l'asportazione di più di una paratiroide per riportare i valori del paratormone ai livelli normali.