Ospedale di Acqui Terme

 
3.3 (3)
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
3.3 (3)
Voto reparti
 
4.8 (40)
Indirizzo
via Fatebenefratelli 1, Acqui Terme (AL)
Telefono
0144 777111
Il Presidio Ospedaliero "Monsignor Giovanni Galliano" situato in Via Fatebenefratelli 1 ad Acqui Terme in provincia di Alessandria, fa parte dell'Azienda Sanitaria Locale AL. La struttura eroga le proprie prestazioni attraverso le seguenti unità operative ed ambulatori: anatomia patologica, anestesia e rianimazione, cardiologia, chirurgia generale, pronto soccorso, diabetologia, immunoematologia e trasfusionale, laboratorio analisi e microbiologia, medicina generale, gastroenterologia ed endoscopia digestiva, oncologia, oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria, pediatria, punto dialisi, radiologia, recupero e rieducazione funzionale, urologia.

Recensioni dei pazienti

3 recensioni

Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
2.3  (3)
Assistenza 
 
2.7  (3)
Pulizia 
 
4.7  (3)
Servizi 
 
3.7  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Reparto Cardiologia

Volevo ringraziare il personale della Cardiologia per il trattamento ricevuto durante l'esecuzione di ecostress. Ho riscontrato ottima assistenza medica ed infermieristica. Ancora grazie.

Patologia trattata
Ecostress.


Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
3.0

Poca professionalità

All'arrivo al pronto soccorso non c'è stato un medico che abbia preso la cartella clinica del paziente e l'ha letta per sapere la situazione, nonostante gli sia stata consegnata immediatamente alla visita al P.S. La prima notte al DEA non si è presentato un infermiere in camera per vedere se il paziente era vivo o morto e, tra l'altro, nella camera c'era un signore anziano con l'ossigeno e io continuavo a mettergli in posizione la mascherina perchè gli scivolava. Nella notte il paziente stava molto male e ho chiesto che il medico venisse a vederlo e l'infermiere mi ha risposto CHE, SE PROPRIO DOVEVA DISTURBARLO, LO AVREBBE CHIAMATO (ma dico, i medici sono pagati per andare a dormire in ospedale la notte?)
Gli ausiliari sono sempre stati molto disponibili, mentre un'infermiera che era di servizio era maleducatissima, ogni volta che le veniva chiesta una cosa rispondeva sgarbatamente, ma per le sue telefonate al cellulare non aveva problemi!! E' GIUSTO CHE DURANTE IL LAVORO IL PERSONALE DEBBA FARSI LE TELEFONATINE PERSONALI?
Vi è stato poi un trasferimento in Medicina dove un'infermiere ha sbagliato a mettere la flebo al paziente e se ne è accorto dopo un'ora; ogni tot di ore doveva essere fatto un prelievo e poi, in base all'esito, bisognava dare una terapia, ma il prelievo veniva fatto quando si ricordavano (cioè quasi mai e quindi dovevo telefonare e dirgli di fare il prelievo e dopo qualche ora dovevo chiamare per dirgli di guardare l'esito per la terapia); pensate che alla richiesta di fare un prelievo, il medico di turno mi ha chiesto se io (figlia del paziente) sapevo dove fosse scritto in cartella.. MAH
Fortunatamente qualcuno che ha coscienza e voglia di lavorare c'è ancora in ospedale ad Acqui, ma la mia esperienza personale è stata comunque molto negativa.

Patologia trattata
ADENOMA IPOFISARIO.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

VISITA IN PEDIATRIA

volevo segnalare che purtroppo recarsi in qualche ospedale durante le festività natalizie può essere dannoso. Ho portato mio figlio di 4 anni al pronto soccorso dell'Ospedale di Acqui Terme nel primo pomeriggio di lunedì 28 dicembre 2009, con la febbre a 39,4 e la diarrea molto forte. Dopo la visita in pediatria mio figlio veniva dimesso con diagnosi "otite" (.... che strano il bambino non si lamenta di mal d'orecchie...), e venivamo invitati a riportarlo in ospedale il mattino successivo, per la terapia antibiotica "...sempre che sia passata la diarrea". Purtroppo la sera stessa al bimbo sale la febbre oltre i 40 gradi, e la diarrea non si ferma.
Il mattino successivo decidiamo di portarlo, nonostante la febbre, all'ospedale infantile di Alessandria, dove, prima di tutto, gli viene fatto un prelievo del sangue che evidenzia la presenza "SICURA" di una infezione, avendo la PCR a 10 e le transaminasi a 156, diagnosi "gastroenterite acuta" (da esami approfonditi, veniamo successivamente a conoscenza che il bambino ha contratto una forma di salmonella molto forte).
Ringraziando ancora di cuore la dottoressa Gandino del Pronto soccorso pediatrico di Alessandria, ci chiediamo come sia possibile che un medico "laureato in medicina" possa scambiare una Gastroenterite con una Otite. Conclusione: se avete un bambino, sconsiglio la pediatria di Acqui Terme: con qualche chilometro in più evitiamo di scherzare sulla salute dei nostri figli.

Patologia trattata
VISITA PEDIATRICA




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