Ospedale di Vimercate

 
3.2 (19)
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Giudizio dei pazienti

Voto ospedale
 
3.1 (18)
Voto reparti
 
4.3 (85)
Indirizzo
Via Santi Cosma e Damiano 10, Vimercate (MB)
Telefono
039 66541
L'Ospedale di Vimercate, situato nel comune omonimo in provincia di Monza e della Brianza in Via Santi Cosma e Damiano 10, è un presidio che fa parte dell'Azienda Ospedaliera di Desio e Vimercate, che aggrega anche l'Ospedale di Carate Brianza, l'Ospedale di Giussano, l'Ospedale di Sesto San Giovanni, l'Ospedale di Vaprio d'Adda, l'Ospedale di Desio, l'Ospedale di Seregno. Il Presidio di Vimercate vanta una storia millenaria: nacque infatti, grazie all'azione dei Monaci di Sant'Ambrogio, come ricovero per pellegrini nell'833. Nel 1778 il nosocomio venne ristrutturato e si costruì un nuovo fabbricato, mentre altri interventi di ristrutturazione e di riforma portarono alla costruzione nel 1926 dell'Ospedale di Circolo, nel 1937 del Padiglione Sanitario, nel 1954 del Dispensario, nel 1958 del Padiglione Maternità e nel 1961 del Poliambulatorio Inam. Nel 1973 venne inaugurato il primo monoblocco chirurgico. Unità Operative: Broncopneumotisiologia, Cardiologia, Chirurgia Generale I e Vascolare, Chirurgia Generale II, Cure Palliative, Medicina Generale I, Medicina Generale II, Nefrologia e Dialisi, Neurologia, Oculistica, Oncologia Medica, Ortopedia e Traumatologia, Ostetricia e Ginecologia, Otorinolaringoiatria, Pediatria e Patologia Neonatale, Psichiatria, Rianimazione, Terapia post-intensiva, U.T.I.C., Urologia.

Recensioni dei pazienti

19 recensioni

 
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1 stella
 
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Voto medio 
 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

TAMPONE COVID

Desidero esprimere il mio piu' sincero e doveroso grazie alla perfetta organizzazione ed al servizio assistenza, durante il prelievo per il Covid svoltosi questa mattina 28/10/2020 alle 8.05 nei gazebo predisposti.

Il servizio e la competenza manifestata mi ha fatto un grande piacere; soprattutto ringrazio l'infermiera che con molta competenza e delicatezza mi ha effettuato il prelievo.

Bravissimi a tutti, anche al servizio d'ordine!!!

Patologia trattata
PRELIEVO PER COVID-19.


Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Pronto soccorso

Sono arrivato al pronto soccorso il 12 agosto 2020 a Vimercate in piena notte. Sono stato assistito alla perfezione e ringrazio il personale e la dottoressa di turno, molto gentile e bravissima.
Sospetto di calcoli della colecisti, confermato il giorno dopo con ecografia. Ora sono in attesa di intervento chirurgico, chiaramente mi opero a Vimercate.
Grazie ancora.

Patologia trattata
Sospetto calcoli coliciste tralaltro confermata il giorno dopo con ecografia in attesa di intervento chirurgico chiaramente mi opero a Vimercate
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ginecologia, primario Dott. Penotti fantastico

Ho fatto una visita dal primario di ginecologia dott. Mauro Penotti. Una persona squisita, molto professionale, preparata, umana e che offre assoluta disponibilità e ti fa sentire a tuo agio.
Per il pap-test e la visita, privatamente, ho speso 150€ e penso che ne sia valsa la pena: un prezzo molto abbordabile, quasi regalato, per la qualità della visita e per le competenze del dottore.
Michela Colombo

Patologia trattata
Visita ginecologica.


Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Operato a Vimercate

E' la terza volta che vado al pronto soccorso e mi ritengo molto soddisfatto, a differenza di molte persone che parlano in negativo.
Inoltre in questo ospedale sono stato operato per rottura del tendine distale del bicipite con ricovero di 5 giorni e.. che dire: personale eccellente e gentile, chirurgo bravissimo perchè mi ha fatto tornare in palestra e ora spingo più di prima.

Patologia trattata
Rottura tendine distale del bicipite sx.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

13 ore di attesa in pronto soccorso

13 ore di attesa in pronto soccorso, e non è ancora finita... per mia madre, una paziente cardiopatia con fibrillazione atriale e drenaggio della colecisti. Con un solo ambulatorio medico a disposizione, mi chiedo: siamo in Italia o al terzo mondo? Ma possibile che siamo noi poveri pazienti a rimetterci sempre?!!

Patologia trattata
Ipertensione e drenaggio colecisti.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Iperemesi gravidica

Sono stata ricoverata solo grazie a mio marito perché ha insistito, ero al terzo mese di gravidanza... Avevo perso 5 kg. in una settimana, non riuscivo a mangiare nè bere (rigettavo tutto solo se ci provavo), qualche volta riuscivo a trattenere la colazione; in più avevo la scialorrea che mi provocava tantissima nausea.
Una dottoressa molto scorbutica che ci ha ricevuti ha saputo solo dirci che era tutto normale e me ne potevo tornare a casa. Mio marito ha insistito per farmi le analisi e, una volta fatte d'urgenza, il risultato è stato che ero completamente disidratata. Mi hanno spostata in una saletta dove mi hanno fatto una flebo e per più di 1 ora non si è visto nessuno. Mio marito ha chiamato una infermiera, che infine ci hanno comunicato che dovevano trattenermi e che l'indomani veniva un dottore a visitarmi... Mi hanno chiesto cosa provavo a mangiare e quanto tempo passava prima di rimettere... Una volta data la spiegazione, hanno mandato una nutrizionista per parlarmi che, uscita di stanza, incontra un dottore e siccome la porta era aperta ho sentito dirgli: QUELLA è anoressica, non ha niente a che vedere con la gravidanza... Mi sono sentita morire dentro non solo perché io non ne ho mai sofferto (ma proprio mai avuto problemi con il cibo), ma anche perché non sono stata capita in quella situazione quando stavo veramente male e mi serviva un aiuto che da loro non ho ricevuto... Da lì mi hanno portato da mangiare, minacciandomi di mandarmi a casa se non avessi mangiato.
Dopo qualche ora è venuta una dottoressa, dicendo che mi dimettevano perché quello che stavo facendo lì lo potevo tranquillamente fare a casa.. GRAZIE MILLE PER L'AIUTO CHE NON MI AVETE DATO!
Parlando successivamente con la mia ginecologa, mi diceva che era IPEREMESI GRAVIDICA e che veniva trattata solo con delle flebo e che non bisognava prendere nulla via bocca per tot di tempo.

Patologia trattata
Iperemesi gravidica.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Delusione parto

Parto naturale secondo figlio. Travaglio velocissimo e dolorosissimo, aggrappata alla poltrona della sala parto mentre io e mio marito cercavamo di rispondere alle mille domande burocratiche. Finalmente la fase espulsiva. Io avevo chiesto di fare il travaglio in acqua, ma ormai il travaglio era superato. Dato il forte dolore, ho chiesto a metà travaglio se si poteva fare l'epidurale, ma la risposta è stata: deciditi, o in acqua, o epidurale... Solo la fase espulsiva è avvenuta in acqua.
La cosa più sconcertante è stata l'applicazione dei punti fatta dalle ostetriche (non c'era ombra di un medico) che parlavano dei fatti loro mentre io morivo dal dolore. Dopo mezz'ora dall'applicazione dei punti, la stessa ostetrica mi visita e mi dice che ci sono dei grumi interni (altro dolore nella visita, non poteva controllare tutto in una volta?). Solo dopo 3 giorni ALLE DIMISSIONI vengo controllata da un medico ginecologo, il quale mi applica dei punti nuovi seduta stante (sembra che non sempre in sala parto usino dei fili adatti ad alcune donne) e mi scovola dei grumi rimasti dentro che emanavano cattivo odore. A parte il dolore atroce mi chiedo:
1. Come mai nelle visite giornaliere l'ostetrica diceva che andava tutto bene?
2. Urge inserire nelle procedure un controllo medico SUBITO DOPO il PARTO, o perlomeno non dopo 3 giorni e mezz'ora prima di essere dimessa!! In 3 giorni l'allattamento è avviato e se ci sono interventi da fare possono seriamente compromettere la salute del bambino; per non parlare del danno economico (ovuli antibiotici+ crema vaginale + detergente apposito: oltre 60 euro) e la delusione morale di una donna in una fase delicata e sensibile come il post parto! Come possiamo essere forti e prenderci cura al 100% di un'altra creatura, se non siamo guarite? Anche solo un quarto d'ora di tempo rubato al bimbo ogni volta che si va a fare la pipì (per lavarsi, cambiarsi, asciugarsi bene, applicare eventuali ovuli o creme, ecc.) sono tempo prezioso perso.
Altro aspetto indecente: la mancanza di salvagenti per sedersi, purtroppo rubati dai pazienti precedenti! Dovendo star seduta tanto per allattare, il rooming in è una tortura se una non sta bene e non può nemmeno stare seduta per il dolore ai punti! Almeno fate pagare una cauzione, ma comprate questi salvagenti!
Per non parlare del momento dei pasti: se sto allattando e non riesco a mangiare per un'ora, oltre a non aver nessuno aiuto, si rischia di essere sgridate dalla cameriera che minaccia di riportare via tutto! Ma scherziamo?
Morale: tanta amarezza. Una volta non dimettevano prima di una settimana, ora ti buttano fuori sia che tu non stia del tutto bene, sia che il bimbo non abbia ancora recuperato il peso... e non c'è più come una volta l'ostetrica che viene a casa a controllare e dare aiuto. E poi ci lamentiamo che facciamo pochi figli?
Sono passate due settimane dal parto ma ho tutt'ora un'infezione ginecologica e a giorni andrò dal mio ginecologo.
Altro punto negativo: aria condizionata insufficiente nelle ore pomeridiane, dato il sole battente sui vetri e l'affluenza dei visitatori.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

Senza parole!

Sono davvero delusa dall'ospedale in questione.
A inizio febbraio mi reco in pronto soccorso poiché una cisti vaginale, che da tempo era asintomatica, si era infiammata ed è quindi suppurata. Nel pronto soccorso ginecologico vengo visitata da due ginecologi in gamba, i quali mi aumentano la dose di antibiotico che già assumevo da una settimana, e mi pianificano una nuova visita per il lunedì successivo. Durante la visita successiva, sempre la gentile ginecologa che mi aveva già visto la settimana precedente, decide che devo asportare la cisti perché molto infiammata, e con rischio quindi di infezione; ed inoltre con una visita scrupolosa extra mi rileva anche un polipo cervicale da togliere anch'esso. Il tutto viene programmato con urgenza, infatti il giorno successivo, martedì, mi reco al pre-ricovero perché l'intervento è stato programmato per il mercoledì. Mercoledì mattina mi presento alle 7.00 presso il reparto rosa bianca, dove trovo personale scarso (sono un operatore socio sanitario e nel rispetto dei pazienti io dò sempre del lei e cerco almeno di memorizzare il cognome, in reparto invece sentivo le infermiere dire " vado da QUELLA del polipo" oppure "quella del 320 ha vomitato" .. mai sentito nulla del genere!). Alle 13.30 mi viene comunicato che l'intervento è stato posticipato al lunedì successivo per urgenza in sala operatoria.
Ancora incavolata mi presento all'appuntamento lunedì 27 febbraio alle 8.00 del mattino, logicamente a digiuno, mi vengono rivolte le classiche domande pre-ricovero e mi assegnano il letto di degenza. Alle 17,15 e dopo diverse arrabbiature ,arriva il mio turno. Vengo trasportata con il letto di degenza in sala operatoria e almeno lì trovo personale ottimo, competente, che è capace di mettere le persone a proprio agio. Alle 18.30 ritorno nella camera di degenza e alle 20.00 sento che qualcuno urla nel corridoio "quella della cisti ha fatto la pipì?". Va bene che ero rimasta ormai sola in reparto, ma un po' di umanità? Alle 21.00 mi visita l'ennesima ginecologa che mi dimette dicendo che se avessi avuto problemi mi sarei dovuta recare in orchidea prima di mezzogiorno.
Nei giorni successivi il dolore alla ferita chirurgica è al limite della sopportazione, vado dal mio curante che mi visita e mi consiglia di recarmi nuovamente in reparto. Torno quindi in Orchidea (prima di mezzogiorno come detto in fase di dimissione) e lì un'infermiera mi dice le visite agli esterni le effettuano dopo le 13.00! Benone, circa 4 ore di attesa. Incavolata e dolorante mi reco in pronto soccorso, dove mi indirizzano nuovamente al pronto soccorso ostetrico ginecologico, e qui viene il bello: mi visita la SIMPATICISSIMA ginecologa che mi ha operato, incavolata nera mi dice che di me si ricorda benissimo, che la mia cisti non era da operare perché lei ha faticato molto perché appena ha tagliato è esploso tutto, quindi decide di rimuovere i punti, con una "cattiveria" mai vista prima, ho visto le stelle perché la parte era molto edematosa. Io non ho mai pianto prima, in quell'occasione piangevo come una bambina.
Mi dà appuntamento per il giorno successivo, e Dio vuole che al posto suo ci sia stata la ginecologa gentile che aveva deciso per il mio intervento chirurgico, che con molta dolcezza mi ha spiegato nuovamente che la mia cisti era da togliere assolutamente e mi ha dato una nuova cura e un nuovo appuntamento.
La ferita continua ad oggi a essere dolorosissima ed inoltre perde un sacco di pus, continuo ormai con antibiotici che sono diventati il mio quotidiano. In questi giorni mi recherò in un altro pronto soccorso per avere un secondo parere e, in base a ciò che mi verrà detto, se ci fosse stata negligenza da parte di qualcuno, prenderò i dovuti provvedimenti.
Anziché pensare all'ospedale all'avanguardia, con carrelli automatici e reparti con i nomi di fiori, sarebbe il caso di revisionare il personale medico ed infermieristico.

Patologia trattata
Cisti vulvare e polipo cervicale.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

Patologia neonatale? NO GRAZIE!

Mia figlia è nata il giorno 8/10/15 presso l'ospedale di Vimercate.
Purtroppo, a 60 ore dalla nascita, mentre era in camera con me, mi sono accorta che qualcosa non andava. Ho chiamato l'infermiera del nido, che velocissimamente è venuta da noi.
Poichè la bimba era sudata e molto poco reattiva, l'infermiera giustamente mi propone di portarla in patologia neonatale, dove viene rilevata una glicemia pari a 1 mg/dl!!
Questa GRAVE notizia mi viene data con estrema freddezza e sufficienza da una dottoressa senza considerare il mio stato di apprensione e il fatto che avevo partorito da appena 2 giorni la mia prima figlia.
Dopodichè la bimba viene ricoverata in reparto e tenuta con flebo per una giornata intera.. finchè non manifesta delle crisi convulsive (di cui, sempre con ZERO EMPATIA, siamo stati informati DOPO).
Per fortuna la dottoressa S.G. decide di trasferire la nostra bimba in TIN al San Gerardo di Monza, dove hanno provveduto a inserirle un accesso ombelicale per poterla stabilizzare.
A Vimercate ci hanno detto da subito che non erano attrezzati per questa operazione, per cui io (da ignorante in materia) mi chiedo: con una GRAVE IPOGLICEMIA non era forse il caso di trasferire SUBITO mia figlia al San Gerardo senza aspettare le convulsioni??
Inoltre, in un reparto delicato come la patologia neonatale, è NECESSARIO che i pediatri abbiano un BRICIOLO di EMPATIA!! Altrimenti meglio cambiare specialità!!

Patologia trattata
Grave ipoglicemia in neonata di 2 gg.
Voto medio 
 
5.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Partorire a Vimercate

Mia figlia è nata il giorno 8/10/15 presso l'ospedale di Vimercate. L'assistenza al parto è stata ottima, nonostante quella notte ci fosse un elevato numero di parti e io e mio marito siamo rimasti molto tempo da soli in sala parto, l'intervento delle ostetriche in caso di bisogno è sempre stato più che celere e preciso.
Voglio ringraziare l'ostetrica Adriana che ha reso la mia esperienza di parto naturale semplicemente straordinaria.

Patologia trattata
Parto naturale.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Protesta

Desidero far presente una carenza fastidiosa: ho prenotato una analisi delle urine delle 24 ore, ma allo sportello l'impiegata di turno non mi ha dato alcuna spiegazione sul modo di raccolta, cioè quale contenitore usare e e quali precauzioni, nonchè i tempi necessari per l'esito dell'analisi. Morale: stamane ho consegnato il materiale ma mi è stata segnalata una presunta inidoneità del contenitore (accettato con riserva); non solo, ma nel caso di validità l'esito dell'esame si avrebbe due giorni dopo la visita endocrinologica fissata per il 26 maggio p.v. Credo sia possibile rimediare alle carenze su-riportate facendo distribuire agli sportelli un foglio con tutte le indicazioni dovute.
Ringrazio per l'attenzione e saluto.

Patologia trattata
Esame delle urine delle 24 ore pre-visita endocrinologica.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Pronto soccorso

Purtroppo non è possibile votare zero, ma a mio parere tale ospedale è solo una spesa per lo stato e quindi per noi cittadini. La sua presenza è totalmente inutile visto che come paziente del pronto soccorso, e non solo, in svariate occasioni dopo aver aspettato per ore una visita, mi toccava andare via avvilita dal menefreghismo di medici e infermieri.

Patologia trattata
Varie.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
2.0

Dimessi per Influenza... aveva la POLMONITE!

Vorrei segnalare che presso il PS di Vimercate non sono stati in grado di rilevare una infezione da Polmonite su mia figlia di 14 mesi e, nonostante gli esami del sangue rilevassero un innalzamento dei Globuli Bianchi, siamo stati dimessi chiedendoci di utilizzare la Tachipirina per la febbre e eseguire una cura omeopatica per la tosse. Non convinti ci siamo recati al BUZZI di Milano, ove con il semplice ascolto del respiro e una lastra ai polmoni è stata diagnosticata l'infiammazione polmonare, per la quale tutt'ora risulta ricoverata. Mi chiedo come mai a Vimercate non si siano preoccupati di effettuare dei controlli mirati e come mai l'ospedale metta a disposizione una sola pediatra per i reparti e il PS, visto che abbiamo atteso piu' di 4 ore per avere l'esito (errato). Sconsiglierò vivamente l'ospedale a chi dovesse aver bisogno.

Patologia trattata
Infiammazione Polmonare.
Punti di forza
Struttura Nuova.
Punti deboli
Inesperienza, poca professionalita', poca dedizione al lavoro, poco interesse nelle cure.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Reparto chirurgia: se ascoltassero i pazienti...

Non mi soffermerò sulla patologia che ha causato il ricovero nel nuovo ospedale di Vimercate, lamento solo il fatto che i medici poco ascoltano e tengono in considerazione le valutazioni e sensazioni che il paziente racconta. Applicano il loro protocollo "standard", con l'impressione che una valutazione congiunta (medico+paziente) potrebbe portare ad un risultato più efficace ed una soluzione più rapida, magari facendo meno esami indagatori, con buona pace del paziente e, perché no, dei contribuenti.

Patologia trattata
Di interesse chirurgico.
Punti di forza
Personale infermieristico/ assistenti.
Punti deboli
Scarsa attenzione dei medici.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
2.0

Pronto soccorso pediatrico

Faccio presente quanto accaduto la notte del 04/05/13 in pronto soccorso. Ho un bimbo di 18 mesi che mercoledì 01/05 ha avuto febbre a 38- 38,6 a causa dei molari e ho dato tachipirina come in questi casi.
Giovedì il bimbo tornava ad essere normale e vivace.
Venerdì verso le 23:45 noto dei puntini rossi attorno la bocca e che mano mano vanno ad aumentare su mani e piedi e, non appena il bimbo mette un qualcosa in bocca, inizia a piangere e lamentarsi, mettendosi le manine in bocca. Reazione mia e, come penso, di un qualsiasi genitore: lo porto in PS a Vimercate, essendo residente ad Arcore. Mi accolgono gentilmente in triage e mi fanno accomodare in sala d'attesa pediatrica; avevamo solo una bimba prima di noi che dormiva in una stanza di fianco alla sala visite e che, a detta dei genitori, era comunque lì da molto tempo. Da qui al momento dell'arrivo del medico passa all'incirca un'ora e mezza... normale attesa in pronto soccorso. La bimba viene visitata e dimessa. Arriva il nostro momento.. la dott.ssa esce dalla stanza chiamando il nome di mio figlio, che nel frattempo si era addormentato, mi alzo per avvicinarmi alla stanza e non ho neanche avuto il tempo di dire: Buonasera Dottoressa, che la gentil signora ha iniziato ad inveirmi contro dicendo che per delle semplici bolle non mi dovevo permettere di portare il bimbo in PS, che non era orario per fare uscire un bimbo di casa e che per queste cose sarei dovuta andare dal mio medico curante. Riesco ad entrare nello studio e rispondo: se permette dott.ssa, della salute e delle uscite di mio figlio decido io; se non vuole visitarmelo me lo dica tranquillamente che lo porto in un altro ospedale senza problemi. Di tutta risposta la dott.ssa comincia a dirmi di non essere un buon genitore per come mi sto comportando, che sono banali bolle e non ne vede l'urgenza. Nel frattempo il bimbo è sdraiato sul lettino ancora dormiente.. Lei molto indispettita mi dice di spogliarlo.. delicatamente cerco di svestire mio figlio ma, sentendo la dolce voce della sig.ra, si sveglia e inizia a piangere. Cerco di tranquillizzarlo, lei infastidita comincia la visita e imperterrita va avanti con i suoi commenti negativi verso di me, muovendosi anche in maniera frettolosa su mio figlio. Vedendo tale comportamento, le dico di non toccare mio figlio e che lo avrei portato da altra parte. Lei, mostrandomi le sue mani con i guanti e con voce autoritaria, mi dice: Signora lo sto visitando se la smette!!! Rassicuro il mio piccolo e prosegue la visita, il tutto contornato da silenzio suo e mio e dal pianto del bimbo. Terminata la visita rivesto il bimbo, lo prendo in braccio e attendo in piedi dinnanzi alla scrivania l'esito della visita. La dott.ssa mi chiede il peso del bimbo, rispondo e scrive. Poi mi chiede quanti figli ho... e le rispondo uno. Lei continua... ecco, quando avrà altri figli imparerà ad essere una buona madre!!! Le rispondo dicendo che sui miei figli avrei deciso io e di darmi l'esito e basta senza commenti che al momento non servivano. Lei mi risponde con aria insolente: Signora, cosa credeva che fosse? ha solo una semplice infezione chiamata COXSACKIOSI; gli dia tachipirina solo se ha febbre e basta. E comunque sapevo già cosa aveva il bambino visto che l'infermiere del triage mi aveva accennato. Io rispondo: non mi ha nemmeno dato il tempo di salutare e spiegare il motivo per cui mi trovo qui, mi ha assalito e offeso senza neanche conoscermi e ha giudicato cose che a lei non dovrebbero interessare; ma avrebbe dovuto fare ciò per cui è pagata e, se non ha voglia di fare questo mestiere, può andare a fare altro e lasciare il posto a chi ha voglia e interesse nel farlo. Detto questo, esco dallo studio e rientro a casa ancora dubbiosa per l'esito e infatti mi sono informata di tale infezione tramite internet e ho avuto più informazioni su cosa avrei dovuto fare e come comportarmi in caso di prurito e fastidio. Cosa che in realtà mi avrebbe dovuto spiegare la dottoressa che ha visitato il bambino. Mi ha sconcertato anche vedere una donna che lavora per e con bambini che, pur vedendo un bimbo così piccolo spaventato e che piange, non ha avuto il men che minimo cenno gentile e rassicurante nei suoi confronti. Solitamente ad una qualsiasi persona, vedendo un bimbo in tali condizioni, viene naturale una carezza o una coccola... ma la signora impassibilmente ha continuato le sue osservazioni negative nei miei confronti. Spero che tali situazioni non debbano ripetersi per altri bimbi.. Se fosse successo durante il giorno, sarei stata la prima a contattare la mia pediatra e a non recarmi in PS, ma dato fosse mezzanotte e non sapendo cosa fossero quelle bolle, mi è sembrato naturale recarmi in ospedale dove dovrebbero essere i dottori a rassicurare genitori e bambini e magari anche rimproverare genitori troppo apprensivi, ma sempre con educazione e rispetto. Sicuramente in pediatria avranno dottori eccellenti, ma a causa di questa gentil signora io personalmente e chiunque dovesse chiedermi informazioni, non avrò interesse a portare e a far portare bimbi di qualsiasi età all'ospedale di Vimercate.
Cordiali saluti,
Francesca Servi

Patologia trattata
Infezione da Coxsackievirus pediatrica.
Punti di forza
Accoglienza in triage.
Punti deboli
Pediatra di turno.
Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Ginecologia Ospedale Vimercate

Nella mia esperienza l'assistenza al parto l'ho trovata approssimativa. Se durante la gravidanza sei stata seguita da un medico che lavora all'interno della struttura, allora devi solo augurarti che quando partorirai sia presente, altrimenti chi e' di turno non si prende la briga di prendere una decisione. Non parliamo poi dei giorni di degenza post parto: nell'arco della giornata vieni visitato da un medico e da un'ostetrica ed ogni giorno uno diverso. Ok aver cura del paziente, ma forse e' meglio limitare queste visite, visto che sono interne...Informazioni al paziente, sia in fase di dimissione che in cartella clinica, assenti. Viene naturale chiedersi come mai.
Il nido.. lasciamo perdere...

Patologia trattata
Parto naturale.
Punti di forza
pulizia.
Punti deboli
assistenza al parto; controlli post parto; informazioni al paziente; nido.
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
4.0

Anziano ben assistito in Traumatologia

Una caduta con una frattura ad una gamba, in una persona anziana già colpita da malattie precedenti, diventa un momento davvero difficile per chi lo vive. Trovare in pronto soccorso infermieri e ortopedico competenti e corretti, con tempi più che accettabili per tutta la diagnostica, è stato di conforto. Ora la persona è stata operata ed è già in fase riabilitativa e volevamo ringraziare tutto il personale in gran parte gentile e competente, dall'ingresso alla dimissione. Bene!

Patologia trattata
Frattura della gamba.
Punti di forza
struttura nuova; tempi accettabili di cure ed esami in rapporto all'affluenza elevata in pronto soccorso ortopedico; competenza e correttezza infermieri e ortopedico; esami per intervento già in pronto soccorso prima del ricovero.
Punti deboli
percorsi interni con scarsa segnaletica; stanze disturbate da rumori dei vari spostamenti dei carrelli e dei servizi.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
3.0

Esame mammografico a Vimercate

Mi sono sottoposta, all'interno di un lodevole programma di screening promosso dall'ASl milano 2, ad un esame mammografico.
Dalla mia esprienza pregressa sapevo che non era del tutto indolore, ma ricordavo operatori e operatrici capaci di mettere a suo agio la paziente e di porsi con la dovuta delicatezza- seppure con inderogabile rigore e precisione- nell'esecuzione dell'esame. Non è così all'ospedale di Vimercate! Un operatore "molto sbrigativo", probabilmente cercava di giustificare le sue male maniere accusandomi di non saper stare nella giusta posizione, di essere tesa e di non lasciarmi guidare.. Quando alla fine sono sbottata, dicendogli che il suo modo di fare non facilitava certo il suo compito, mi ha risposto che lì si faceva così!(?).. Complimenti!!

Patologia trattata
Esame mammografico.
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
3.0

UROLOGIA - Vimercate

Prostatite successiva a biopsia confusa con influenza di stagione.

Senza nessuna indagine durante la visita urologica, in cui viene comunicato a mio padre di avere un tumore alla prostata, per la febbre a 40 che lo affliggeva da 4 giorni gli viene detto dall'urologo di rivolgersi al medico di famiglia.
Si scoprì l'indomani con una semplice ispezione anale (ovviamente in altra struttura) che si trattava di una prostatite acuta che spesso è causata dalle biopsie alla prostata.

Patologia trattata
tumore alla prostata
Punti deboli
attese infinite, risposte da maleducati, trattamento davvero sconcertante verso il paziente;


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