Dettagli Recensione

 
Policlinico Casilino di Roma
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
1.0
Servizi 
 
1.0

Professionalità e umanità

Scrivo questi pensieri perché non accada a nessuno (spero) quanto successo a mia sorella ricoverata in giugno con gravi problemi ematologici e cardiologici. Premetto che mia sorella, il cui nome è Adele, ha 91 anni e dall'età di nove è non vedente e mancante del braccio destro in seguito all'esplosione di una bomba a mano nel lontano 1944. Noi sorelle avevamo chiesto al personale del reparto se potevamo rimanere accanto, ci è stato rifiutato con modi che definire disumani è un eufemismo, anche dopo aver fatto vedere loro una legge che consentiva alle persone con disabilità di avere la presenza di un familiare per la durata del ricovero. L'orario per le visite nel reparto è dalle 13 alle 14. Detto questo, e non è poco, va detto che nessuno avvertiva mia sorella che era stato lasciato il vassoio per i pasti, nessuno la ha mai aiutata a mangiare e quindi non ha mai mangiato. Dopo aver fatto vedere la legge e avuto il permesso da una dottoressa di rimanere al fianco di mia sorella, le infermiere e giù di lì hanno preso la cosa sul personale ostacolando quando potevano la nostra presenza accanto alla paziente. Tanto altro sarebbe da dire, ma non è un romanzo è solo la triste realtà della mancanza di umanità. Nulla da dire sui medici bravi competenti e disponibili che hanno salvato mia sorella e ai quali saremo sempre grati, ma un richiamo al direttore del reparto e alla proprietà.

Patologia trattata
Grave carenza di emoglobina e cardiopatia
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Trasfusione ossigeno diuretici e terapia per la cardiopatia
Esito della cura
Guarigione parziale

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