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Reparto ginecologia Conegliano
Sono stata ricoverata e ho partorito nel 2022.
Non ero positiva ma ero stata a contatto con un positivo covid, per cui sono stata messa in stanza da sola (per me benissimo, preferivo essere in stanza da sola).
Questo però ha fatto sì che per tutta la degenza post parto io non abbia ricevuto quasi nessuna assistenza, una infermiera passava una volta al giorno e rimanendo sulla porta mi chiedeva come andava, a prescindere da qualsiasi risposta (che stessi bene o male, e sono stata male forte) non ho ottenuto nessuna visita o controllo, il meglio che ho ottenuto all'ennesima volta in cui dicevo che avevo veramente molto male, mi è stato lasciato sul tavolo un assorbente post parto con delle salviette imbevute di gel rinfrescante.
Essendo un contatto covid non avevo diritto ad una sola visita alla sera, monitorata per esattamente un'ora. Un giorno ho finito gli assorbenti post parto e siccome continuavo a sanguinare copiosamente ho chiesto di averne un paio, me ne è stato dato uno con tanto di rimprovero.
Essendo un contatto covid alcune infermiere mi portavano e lasciavano il bambino tutto il giorno in camera dicendo che non poteva stare al nido perché poteva essere contagioso, altre mi rimproveravano perché non lo avevo riportato al nido spontaneamente, ma quando mi incrociavano nel corridoio (munita di mascherina) venivo duramente rimproverata perché non dovevo uscire. Ma volete decidervi?
In più non avevo una produzione di latte sufficiente ai loro standard, sono stata ampiamente denigrata per questo, tanto da essere stata accusata di star facendo morire di fame il neonato.
Il giorno delle dimissioni l'infermiera del nido mi ha sbattuta su una sedia e mi ha attaccato a forza il bambino, dicendomi che non sarei uscita da li finche lui non avesse mangiato a sufficienza, accusandomi di non voler fare le cose fatte bene e di non essere in grado. Lascio immaginare le conseguenze di queste azioni su una neomamma del suo primo bambino.
Ciliegina sulla torta: dopo il parto mi hanno fatto compilare un modulo sulla salute mentale, io ero stata onesta e avevo segnato la verità su come mi sentivo, l'infermiera passata a raccogliere il modulo ha letto e mi ha chiesto se era proprio vero e che secondo lei esageravo, così ha deliberatamente considerato le mie risposte come tutte positive perché altrimenti avrebbe dovuto chiamare lo psicologo e per lei non ne valeva la pena scomodarlo.
Io sconsiglio, molto poco professionale.
Spero che da allora sia cambiato qualcosa, in meglio.
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