Dettagli Recensione
Grazie all’equipe di urologia
Ci sono esperienze che ti cambiano profondamente e che ti ricordano quanto il valore di un ospedale non sia fatto solo di cure, ma soprattutto di persone.
Sono stata ricoverata due volte presso il reparto di Urologia dell’Ospedale di Mondovì: la prima in una situazione delicata, a causa di una sepsi provocata da una calcolosi renale, durante la quale sono stata sottoposta al posizionamento di uno stent; la seconda per l’intervento di RIRS Retrograde Intrarenal Surgery per la frantumazione del calcolo.
In entrambi i ricoveri ho avuto la fortuna di incontrare professionisti straordinari, che hanno saputo prendersi cura di me non solo dal punto di vista medico, ma anche umano.
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine al Primario, il Dottor Germano Chiapello. È un medico di altissimo livello, competente, sicuro, autorevole, ma ciò che lo rende davvero speciale è la sua straordinaria umanità. Sa ascoltare, rassicurare, spiegare con chiarezza e trasmettere fiducia anche nei momenti più difficili. In un mondo in cui spesso tutto corre veloce, incontrare una persona così autentica, empatica e presente è un privilegio raro. È uno di quei medici che lasciano un segno, prima ancora come uomo che come professionista.
Un ringraziamento speciale va anche al Dottor Massimo Di Lisa, che con la sua gentilezza, la sua disponibilità, la sua grande professionalità e il suo immenso cuore ha reso il mio percorso più sereno. La sua sensibilità e la sua capacità di mettere il paziente al centro, fanno davvero la differenza.
La mia gratitudine si estende a tutta l’équipe medica, agli infermieri, agli OSS e a tutto il personale del reparto, che ogni giorno lavorano con competenza, dedizione, pazienza e un’umanità che non si può insegnare, ma solo possedere.
Porterò sempre nel cuore il reparto di Urologia dell’Ospedale di Mondovì e tutte le persone che ne fanno parte. Perché la vera eccellenza non è fatta soltanto di tecniche e interventi riusciti, ma di mani che curano e di cuori che sanno esserci.
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