Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Cuneo
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

Assenza di empatia

Due mesi di permanenza. Sensazione di totale assenza di passaggio di consegne tra il personale.
Medico di reparto puntualmente da rincorrere per avere una minima informazione. Ogni settimana cambia il che non aiuta e al momento di approcciare una qualsiasi conversazione, sguardo nel vuoto e evasiva.
Per mantenere una “normale conversazione” è necessario rivolgersi al direttore sanitario.
Anziani lasciati seduti e legati tutto il giorno anche se richiedevano più volte di essere accompagnati al bagno ed erano in grado di camminare ma veniva indicato loro di farla nel pannolone. Sicuramente più comodo per il personale ma non dignitoso per il paziente.
Un giorno una Oss evidentemente non informata dei fatti si rivolge a mia madre con arroganza dicendole che doveva svuotarsi sola la padella e gestirsi l’ossigeno cosa che lei avrebbe tanto desiderato poter fare ma che purtroppo non era più in grado di fare.
Infermiera che in preda a crisi di nervi alza la voce spaventando i pazienti. Altri che danno istruzioni di non suonare il campanello durante il turno di notte da mezzanotte alle 05.00 del mattino
Insomma tutto ciò che nessuno di noi desidera per i propri cari soprattutto se malati e non in grado di proteggersi.
Apoteosi: un giorno ho chiesto di poter docciare mamma. Ho chiesto la sedia per poterla portare in doccia e un asciugamano. Mi è stato detto che non era possibile perché si era rotto un filtro dell’acqua che proveniva da chissà quale edificio. Che il tecnico ci mette normalmente dai 7 ai 10 giorni e che ovviamente si era rotto il mattino stesso. Chiaramente insisto dicendo che le avrei sciacquato anche solo le gambe con acqua fresca e constato (come immaginavo) che l’acqua calda c’era al contrario di quanto affermato dal personale.
La volta successiva mi viene detto che non si potevano fare docce per via della legionella. Che idealmente potevano lavare loro con spugnature nel letto. Ogni volta dovevo insistere per poter ottenere qualcosa che dovrebbe essere alla base della dignità di una persona e soprattutto di un paziente.
Inutile dire che con questi anziani dolcissimi non una carezza, non un sorriso, non una parola dolce.
Se non siamo in grado di prenderci cura delle categorie più fragili, abbiamo fallito come società.

Patologia trattata
Sarcoidosi, fibrosi
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Ricovero
Esito della cura
Nessuna guarigione

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