Dettagli Recensione

 
Ospedali e case di cura a Verona
Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Ginecologia

Mi rincresce non poter lasciare un commento positivo, ma è giusto che con la mia esperienza possa contribuire a fornire un quadro più obiettivo possibile. Il motivo per cui dò due stelle e non una è perché ammetto che si tratti di una struttura dove lavorano dei professionisti che fanno del loro meglio, ma mi addolora testimoniare che la mia esperienza è stata negativa su tutti i fronti, dalla diagnosi alla comunicazione medico-paziente. Il Don Calabria si fregia di essere il centro più rinomato in Italia per la cura dell'endometriosi; circa tre anni fa ormai mi rivolsi a loro proprio per questo problema. Non solo la visita fu sbrigativa (non fui neppure ascoltata nella descrizione della sintomatologia), il mio problema fu etichettato frettolosamente come endometriosi (cosa successivamente smentita) e mi fu proposto di fare una RMN della pelvi con contrasto a pagamento (esame del tutto inutile, dato che la sensibilità per questa problematica è molto bassa -avrebbe dato tra l'altro esito negativo alla luce dei fatti successivi- richiedendomi uno sforzo economico non indifferente). Al controllo annuale le cisti ovariche erano cresciute notevolmente di dimensioni. Mi veniva allora prospettata la possibilità di fare un intervento di eradicazione completa delle cisti su entrambe le ovaie. Allora chiesi legittimamente se in seguito all'intervento le mie possibilità di concepire si sarebbero drasticamente ridotte e mi fu risposto, con atteggiamento accusatorio (lo ricordo come se fosse successo ieri): "Perché non hai pensato alla crioconservazione?". Insomma, mi veniva posta davanti una prospettiva devastante psicologicamente per me (ancora non avevo neppure iniziato il mio progetto di genitorialità) con la sensibilità di un frigorifero da parte di chi avrebbe dovuto curare la mia salute, intensa in senso lato, sotto anche il profilo psicologico. Decisi di rivolgermi ad altri professionisti. Ebbene, mi hanno operata altrove in laparoscopia con un intervento assolutamente conservativo e, udite, non era endometriosi, bensì una cisti ovarica sierosa. Io non rimprovero loro l'errore diagnostico, sono medico anch'io; è possibile che succeda, l'importante è imparare sempre dai propri errori, rimprovero la mancanza di tatto ed empatia, requisiti che io ritengo indispensabili in un professionista della salute, cosa che mi ha portato ad andare verso altri lidi.

Patologia trattata
Endometriosi/ cisti ovarica.
Esito della cura
Nessuna guarigione

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