Dettagli Recensione
Samantha
Voto medio
1.0
Competenza
1.0
Assistenza
1.0
Pulizia
1.0
Servizi
1.0
Esperienza negativa
Esperienza negativa. Prescrizione di neurolettici per depressione con sviluppo di discinesie tardive e distonie. Spesi soldi per cure e sviluppo di patologia autoimmune (sempre data da farmaci). Hanno creato problemi di salute non risolvibili e preferivo la depressione.
Patologia trattata
Depressione conseguente a mobbing lavorativo
Tipo di trattamento chirurgico e/o farmacologico ricevuto
Antidepressivi e neurolettici
Esito della cura
Nessuna guarigione
Commenti
1 risultati - visualizzati 1 - 1
Per Ordine
Cara Samantha, ho letto la sua recensione e mi sono in parte vista allo specchio.
Purtroppo anch’io sono rimasta vittima di quella categoria di medici.
La cosa più assurda è che io non ho problemi di ansia ne di depressione ma avevo solo una comune esofagite da reflusso diagnosticata con una gastroscopia ma invece di un inibitore della pompa protonica e un antiacido sono stata a mia insaputa curata prima con un antipsicotico, poi anche con un antidepressivo ed infine mi è stato aggiunto un ansiolitico.
All’inizio non conoscendo le medicine mi sono fidata pensando di assumere cose giuste per la mia patologia (scusa la mia ignoranza in medicina).
Poi mi sono accorta che qualcosa non funzionava, stavo sempre peggio e quindi ho controllato il foglietto illustrativo, ma ormai era troppo tardi e mi sono ritrovata in un turbine di effetti collaterali atroci.
Ho impiegato otto anni per uscirne e intanto mi sono rivolta ad un bravo gastroenterologo che mi ha risolto il problema allo stomaco.
Ma sono passata attraverso un inferno e ci vivo ancora dentro: i danni che ho subito sono irreparabili.
C’è da dire che gli psicofarmaci vengono prescritti con troppa facilità da parte dei medici senza informare il paziente degli enormi effetti collaterali e spesso senza nessun beneficio.
Io ho pregato molto perché sono credente e ce l’ho fatta ad uscire dal labirinto se pur con danni, ma conosco persone che non ci sono riuscite.
Se vuoi puoi rispondermi privatamente.
Ti mando un grosso abbraccio e ti auguro le più belle cose.
Ciao!
Purtroppo anch’io sono rimasta vittima di quella categoria di medici.
La cosa più assurda è che io non ho problemi di ansia ne di depressione ma avevo solo una comune esofagite da reflusso diagnosticata con una gastroscopia ma invece di un inibitore della pompa protonica e un antiacido sono stata a mia insaputa curata prima con un antipsicotico, poi anche con un antidepressivo ed infine mi è stato aggiunto un ansiolitico.
All’inizio non conoscendo le medicine mi sono fidata pensando di assumere cose giuste per la mia patologia (scusa la mia ignoranza in medicina).
Poi mi sono accorta che qualcosa non funzionava, stavo sempre peggio e quindi ho controllato il foglietto illustrativo, ma ormai era troppo tardi e mi sono ritrovata in un turbine di effetti collaterali atroci.
Ho impiegato otto anni per uscirne e intanto mi sono rivolta ad un bravo gastroenterologo che mi ha risolto il problema allo stomaco.
Ma sono passata attraverso un inferno e ci vivo ancora dentro: i danni che ho subito sono irreparabili.
C’è da dire che gli psicofarmaci vengono prescritti con troppa facilità da parte dei medici senza informare il paziente degli enormi effetti collaterali e spesso senza nessun beneficio.
Io ho pregato molto perché sono credente e ce l’ho fatta ad uscire dal labirinto se pur con danni, ma conosco persone che non ci sono riuscite.
Se vuoi puoi rispondermi privatamente.
Ti mando un grosso abbraccio e ti auguro le più belle cose.
Ciao!
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