Dettagli Recensione

 
Nuovo Ospedale di Santorso
Voto medio 
 
4.0
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

Intervento angioplastica stenting

Sono allibito e, come suol dirsi, costernato.
Sono stato ricoverato il 02.09.2013 per un intervento di angioplastica (ne ho avuti 4 in precedenza) per posizionamento di stent alla iliaca comune sinistra ed oggi, 11 settembre, sono inchiodato a letto a casa mia per un impressionante ematoma allo scroto ed uretra, macchie sul fondo schiena e nella zona anale, con dolori lancinanti ed un evidente gonfiore nella zona della ferita.
Il fatto si è manifestato appena rientrato in stanza, passato l'effetto dell'anestesia ho sentito qualcosa di enorme e doloroso nello stringere le gambe, ho alzato le coperte e ho constatato il disastro.
Alla visita del chirurgo che avrebbe dovuto operare (ndr) mi è stato detto che era un piccolo travaso di sangue a causa della assunzione da parte mia di antiaggregante (sospeso dieci giorni prima e sostituito con iniezioni giornaliere di Clexane e profilassi per creatinina a base di bicarbonato e Flumicil). Notare bene che per tutti gli altri interventi l'antiaggregante era stato sospeso per 6/7 giorni e che si sarebbe riassorbito nel giro di qualche giorno.
Al giro dello staff medico del mattino successivo ho mostrato le parti ematose al Dottor Rebonato (Primario), il quale ha esclamato ""che cosa avete combinato"".
Sono quasi certo che l'intervento sia stato effettuato da un praticante chirurgo, o perlomeno non dal Dottor Chiappetta, perchè essendo in anestesia locale ho visto bene che il Dottor Chiappetta era posizionato sul mio fianco destro, mentre l'intervento doveva essere effettuato sul lato sinistro, dove c'era un medico a me sconosciuto ed a un certo punto ho sentito i due parlottare fra loro per qualcosa che non andava bene e mi sono sentito infilare due cannule nel naso e sono stato addormentato totalmente (mai accaduto prima).
Sono stato dimesso venerdi 06.09.2013 senza essere mai stato seriamente curato in alcun modo per il problema e, nonostante l'incapacità a deambulare sia per il gonfiore sia per i forti dolori, incredibilmente mi è stato richiesto di presentarmi alla domenica mattina per una visita (proposta indecente viste le mie condizioni, potevano tenermi dentro fino a domenica mattina), alla quale non mi sono presentato per impossibilità a muovermi; non sono stato interpellato a riguardo.
Al momento la situazione è stabile, dolorante in modo sopportabile stando distesi, ma se provo ad alzarmi i dolori diventano insopportabili ed il mio medico mi ha consigliato l'uso di cerotti Transdermici ,che però non danno risultato.
Non ho trovato il modo di poter inviare esposti alla direzione sanitaria, ma continuerò a farlo e, vista la totale indifferenza, credo sia anche un mio diritto essere risarcito dei danni, sia morali che materiali, e per quelli procurati a mia moglie che soffrendo di depressione è caduta in una crisi profonda.

Patologia trattata
Arteriopatia obliterante arto inferiore sinistro.

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