Dettagli Recensione

 
Policlinico Umberto I di Roma
Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0

Settoplastica e turbinati + turbinati

Il 02/07/2013, dopo tre mesi di visite private e cure senza risultati, vengo messa in lista d'attesa e dopo sette mesi vengo operata, in day-hospital, ad una deviazione del setto nasale e decongestione dei turbinati inferiori.
Nei mesi successivi continuavo a non respirare bene, in sostanza non era cambiato niente. Durante un controllo, non effettuato dal Prof. con il quale stavo in cura, emerse che ancora avevo un po' il setto nasale deviato ed i turbinati gonfi.... Continuo con altre cure ed a settembre il Prof. decide di rioperarmi ai turbinati.
Altri tre mesi d'attesa e finalmente il 18/12/2013 mi riopera ai turbinati inferiori. Appena ritornata in stanza, sentivo che dalla narice sinistra respiravo meglio ma dalla destra ero ancora tutta chiusa. Faccio le cure prescritte, all'ultima visita di controllo, fatta verso la fine di gennaio, continuo a sostenere che dalla narice destra non respiravo. A questo punto il Prof. mi visita più accuratamente e mi prescrive dell'aerosol perché secondo lui era tutto risolto e rimaneva solo un po' di sinusite.
Torno a casa inizio la cura e dopo 3-4 giorni inizio a sentire dei bruciori e dolori al naso e sospendo la cura senza avvisare il Prof.
Da febbraio a luglio non faccio nessuna visita e nessun controllo...
Poi, oltre a non respirare bene, inizio ad avere dei mal di testa sempre più frequenti ed a questo punto decido di farmi visitare da un altro dottore.
Morale della favola, dopo 1 ora di visita, mi ritrovo a stare di nuovo in lista d'attesa, perché il Prof, tanto stimato e consigliato da più persone, a me personalmente ha fatto solo perder tempo e soffrire sia di salute sia di tasca, perché dovrò riessere operata al setto nasale ed ai turbinati.

Patologia trattata
Setto nasale e decongestione dei turbinati inferiori.

Commenti

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Per Ordine 
 
Inviato da maurizio
20 Gennaio, 2015
Io sono stato operato nel lontano 1998 nel reparto di ORL dell'Ospedale di Marino (RM) per deviazione setto e riduzione turbinati: nulla di fatto.
Convivo col problema rifiutando qualsiasi terapia (effetto rimbalzo)
Qualche giorno fa la visita presso il Policlinico Umberto I nel reparto del Dott. De Vincentiis.
Ambulatori disagevoli, ma ho la fortuna di incappare nel Professore e sono in lista d'attesa. Non ho però ben capito quale sarà la tecnica per questa riduzione chirurgica dei miei turbinati (a cui, se permettete, tengo abbastanza). Sembra che le uniche terapie veramente risolutive siano la radiofrequenza, oppure il laser ad anidride carbonica che immagino, non siano le tecniche adoperate dal reparto. Sto provando a chiamare il centralino per avere qualche informazione, ma gli operatori sono TUTTI occupati. Speriamo bene.
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