Insufficienza Respiratoria San Camillo

Insufficienza Respiratoria San Camillo

 
2.8 (2)
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Il reparto di Insufficienza Respiratoria e Riabilitazione dell'Ospedale San Camillo di Roma dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, non è più attivo. Il reparto si occupava di riabilitazione respiratoria, della diagnosi e cura dei disturbi respiratori durante il sonno e della gestione del paziente affetto da allergia respiratoria. Attività di particolare rilevanza era rappresentata dallo studio dei disturbi respiratori durante il sonno e dalla Riabilitazione respiratoria.

Recensioni dei pazienti

2 recensioni

Voto medio 
 
2.8
Competenza 
 
2.5  (2)
Assistenza 
 
2.0  (2)
Pulizia 
 
3.5  (2)
Servizi 
 
3.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
Informazioni
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Voto medio 
 
3.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
5.0

poco rispetto per il paziente

Ricoverato anella degenza Insufficienza respiratoria del reparto Marchiafava 3° piano
Vengo dimesso dopo tre giorni (3 marzo 2011) e il primario dr. Benassi mi prescrive un apparecchio di ventilazione notturna “particolare” per la mia “grave apnea notturna”.
Purtroppo detto apparecchio non è nell’elenco degli apparecchi “aggiudicati” della ASL RM F e mi viene consegnato un modulo di “infungibilità” che deve essere compilato e firmato dal “dirigente medico prescrittore”, quindi il Benassi.
Dopo avermi fissato appuntamento per il 28 marzo 2011 anticipato, per mie proteste e per intercessione della dottoressa, ad oggi 22 marzo, il dr. BENASSI si rifiuta di firmare il modulo di infungibilità perché dice, non di mia competenza.
Mi reco all’U.R.P. del San Camillo il cui funzionario si mette immediatamente in contatto col caposala del reparto del Marchiafava per convincere Benassi, niente da fare è irremovibile: non è sua competenza.
Mi rivolgo allora alla direzione sanitaria ma anche qui nessuno può convincere il dr. Benassi. Io intanto non posso usufruire del ventilatore notturno con pericolo per la mia vita (ictus ecc.). E’ normale tutto ciò?
Situazione dopo il 22 marzo:
Con l’intervento dello Pneumologo della ASL RMF si è convenuto con il dr. Benassi che la ditta appaltatrice avesse portato a casa mia un apparecchio che secondo la ASL sarebbe stato compatibile con quello prescritto.
Portatomi l’apparecchio il giorno 12 aprile è stato ritirato il giorno 13 aprile unitamente alla POLISONNOGRAFIA fatta a casa.
Fino a ieri il dr. Benassi NON HA AVUTO TEMPO di leggere la polisonnografia inviata dalla ditta fornitrice della ASL RMF ed io dal 3 marzo 2011 non posso usufruire di un ventilatore nonostante la diagnosi di “grave apnea notturna”.
Oggi, 28 aprile, il dr. Benassi "pretende" richiesta di visita e la prenotazione non direttamente con lui ma con l'infermiera del suo reparto.
Il personale del reparto è OTTIMO!

Patologia trattata
SLEEP APNEA SINDROME di grado molto severo (AHI 69 fasi/ora).


Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
2.0
Servizi 
 
1.0

asma con conseguenza bronchiectasia

il posto e' terrificante...e va be'... i medici non ti filano molto, non ascoltano e parlano tra loro piu che con te, dopo 20 giorni di permanenza ancora non capivano che era successo e per fare la tac si e' dovuto quasi pregare e proprio da li si sono riscontrate le bronchiectasie. la ginnastica posturale se la sono ricordata dopo un altro mese... insomma 1 mese lì dentro e ne io e ne molti eravamo contenti!!!! GLI UNICI DAVVERO PREPARATI SONO GLI INFERMIERI!!!!

Patologia trattata
Asma con conseguenza: bronchiectasia.


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