Dettagli Recensione
Esperienza allucinante
Ho 75 anni. Sono rimasta sdraiata su una barella per ore, senza che nessuno mi degnasse.
Ho segnalato ad un'operatrice che non mangiavo da 5 giorni per i dolori lancinanti dell'herpes zoster, la nausea e i crampi addominali e che mi sentivo sull'orlo di un collasso.
Mi ha risposto che si mangia a casa e che lì non danno da mangiare.
Un ragazzo giovane, qualificatosi come aspirante infermiere, più umano di tutti gli altri, mi ha fatto una flebo che mi ha almeno tolto dallo stato di torpore.
Mi hanno fatto delle analisi del sangue e un elettrocardiogramma e senza essere stata visitata, ormai stremata, ho firmato per tornare a casa.
La cosa che più mi ha colpito la totale assenza di empatia ed attenzione per il malato.
Questi operatori lavorano sotto stress e sono probabilmente sotto organico.
Ma l'umanità è anch'essa una cura...e quando viene meno, l'ospedale, anziché luogo di cura, diventa un lager di sofferenza aggiuntiva.
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