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Soccorso non pronto
Codice rosso, entrato con ambulanza, 78 anni cardiopatico grave; dopo numerosi esami e diverse ore a sera lo dimettono dicendo che non ha avuto niente. Consigliano accertamenti territoriali. Dopo un giorno e mezzo stessi sintomi, ritorniamo al pronto soccorso, questa volta codice azzurro, dalle 14 viene accettato alle 21. Prendono parametri, ECG, passa la notte al pronto soccorso in brandina, niente cibo "perché potrebbero fare esami" (sabato sera, luglio); dicono che verrà ricoverato la mattina seguente. Alle 22 mia madre ed io andiamo a casa lasciando un recapito e lasciando all'infermiere del 118 di guardia la terapia che mio padre deve assumere alle 23:30, con assistenza perché ha difficoltà a deglutire L'infermiere si scorda. Viene chiamato da mio padre all'1 di notte passata. Il giorno dopo mia madre torna alle 8:30, ancora nessuna visita e niente cibo. Alle 13:30 di oggi ancora nessuna notizia, i miei stanno ancora aspettando. Niente cibo da ieri mattina. Prendiamo atto che il pronto soccorso del Maggiore non funziona. Il personale è poco e mal organizzato e quello che c'è anche poco preparato, sotto organico, quello che vuoi... la gente sta male anche di sabato e di luglio.
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