Dettagli Recensione
Un grazie immenso all’Hospice Sant'Anna Cassino
Mio fratello Peppe è stato accolto all’Hospice Sant’Anna negli ultimi cinque giorni della sua vita. Cinque giorni che, per noi, hanno significato moltissimo.
Desidero ringraziare di cuore tutta l’équipe per la professionalità, l’umanità e l’empatia con cui si sono presi cura di lui e di noi. Un grazie particolare alla dottoressa Nadia, che oltre a curare mio fratello ha saputo ascoltarmi, comprendere la mia disperazione e sostenermi in un momento in cui mi sentivo completamente sola. Grazie alla psicologa Simona, a tutti gli infermieri e agli OSS, sempre presenti, attenti e rispettosi. E grazie anche al personale delle pulizie, sempre gentile e discreto, attento persino a non disturbare il riposo di Peppe.
All’inizio della sua fase terminale ci siamo sentiti quasi abbandonati dal sistema sanitario: non riuscivamo a ottenere né assistenza domiciliare né un posto in hospice e ci siamo trovati davanti a una lunga lista d’attesa proprio nel momento in cui avevamo più bisogno di aiuto.
Poi ho incontrato la dottoressa Nadia e qualcosa è cambiato. Ha ascoltato la nostra situazione, ha mostrato una grande sensibilità e alla fine ha accolto Peppe.
Credo fermamente che tutti abbiano diritto a essere accompagnati con dignità, competenza e umanità nel momento più difficile della loro vita. Le cure di fine vita non sono un privilegio, ma un diritto.
A Peppe sono stati restituiti, negli ultimi giorni, il sollievo, la dignità e la serenità che meritava. E a noi familiari è stato dato il conforto di sapere che non era più solo e che qualcuno si stava prendendo cura di lui.
Grazie a tutti voi, dal profondo del cuore, per quello che avete fatto per mio fratello e per come avete accompagnato anche noi. Non lo dimenticherò.
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