E-mail

Medicina 3 Policlinico Milano

Il reparto di Medicina Interna 3 dell'Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano, situato in via Della Commenda 10, ha come Responsabile incaricato la professoressa Flora Peyvandi. Il reparto, situato al primo piano del Padiglione Quarto, si occupa della diagnosi e trattamento di pazienti con patologie di interesse internistico, provenienti principalmente dal Pronto Soccorso. In particolare vengono gestite patologie di tipo oncologico, cardiovascolare, infettivo, metabolico. Afferiscono al reparto gli Ambulatori di Medicina Interna ad indirizzo di Diabetologia, Ematologia e Medicina Interna, ubicati al primo piano del padiglione primo assieme al Day Hospital. Il reparto svolge inoltre attività di ricerca, orientata su tematiche onco-ematologiche, sugli squilibri metabolici ed in particolare sull’ottimizzazione della terapia medica del diabete mellito e delle sue complicanze. Fanno parte dell'equipe medica dell'unità operativa i dottori Guido Moreo, Adriana Torri, Roberto Castelli, Matilde Fanelli.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio: 
 
2.3
Competenza :
 
2.7   (3)
Assistenza :
 
2.3   (3)
Pulizia :
 
2.3   (3)
Servizi:
 
1.7   (3)
 
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza *
Assistenza *
Pulizia *
Servizi*
Ospedali
 sì
 no
Commenti*
 

Grazie dr.ssa Torri

Voto medio: 
 
3.5
Competenza :
 
5.0
Assistenza :
 
4.0
Pulizia :
 
3.0
Servizi:
 
2.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da cristina ielo
31 Agosto, 2011
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 01 Settembre, 2011
1 persone su 1 hanno trovato questa recensione utile

Desidero ringraziare di cuore ed esprimere il mio apprezzamento alla dr.ssa Adriana Torri ed alla equipe della medicina III per il modo in cui stanno curando mia madre di 82 anni, tutt'ora ricoverata con una condizione clinica alquanto severa e psicologicamente "impegnativa". La dr.ssa Torri è sempre puntale e competente nelle cura della paziente e rivolge attenzione, sensibilità e ascolto alla persona.
L'assistenza globale e multidisciplinare di cui possiamo disporre in questa struttura è coordinata dalla dr.ssa con diligenza e buon senso.
Diagnosi e prognosi sono tutt'altro che buone, ma ho il conforto di aver messo mia madre in buone mani. Ringraziamenti e apprezzamenti sono naturalmente estesi al dr. Castelli.
Cristina Ielo

Ospedali

Patologia trattata versamento pleurico massivo da K mammario.
Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti?
 

La zelanteria terapica

Voto medio: 
 
2.0
Competenza :
 
2.0
Assistenza :
 
2.0
Pulizia :
 
2.0
Servizi:
 
2.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da Cristina Rijbroek
21 Mag, 2011
Commenti (1)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 21 Mag, 2011
1 persone su 2 hanno trovato questa recensione utile

Nei mesi passati (in ottobre ed aprile) mia madre novantacinquenne è stata ricoverata due volte presso questo reparto. Sempre per una polmonite complicata da una anemia molto forte e con problemi di insufficienza respiratoria cronica.
Le sue condizioni erano in entrambi i casi molto gravi.
E' stata salvata, ma la qualità della sua vita ne ha risentito in modo molto pesante.
E' stata dimessa con parecchi chili in meno ed una tale debolezza, dovuta alle cure massicce ricevute ed alle complicazioni intestinali ad esse collegate, che anche il solo gesto del cibarsi le risulta difficile dando così l'impressione che la responsabilità per la salute della paziente venisse scaricata alla struttura di cui è ospite.
Fino ad oggi la sua situazione non è migliorata sensibilmente, anzi.
E' giusto ed "umano" tutto questo o si è andati un "tantino" troppo oltre quello che è il dovere terapico?
Come figlia di Medico, ho sempre avuto in alta considerazione la professionalità dei medici del nostro Paese. Purtoppo, però, medici come è stato mio padre e molti altri come lui sembrano appartenere ad una generazione perduta.
Ora la medicina viene spinta sempre più avanti fino a dimenticare che al letto nr.. o nr... corrispondono esseri umani con una loro dignità e come tali dovrebbero essere trattati.
Il medico deve sì "[...]garantire impegno e competenza professionale.. avvalendosi delle procedure e degli strumenti ritenuti essenziali e coerenti allo scopo [...]" (art. 21 del Codice deontologico), però lo stesso codice dice (art.32) che il medico deve adoperarsi affinché all'anziano siano garantite qualità e dignità di vita e più oltre (art. 39) dice ancora che "[...]il medico deve improntare la sua opera ad atti e comportamenti idonei a risparmiare inutili sofferenze psichico-fisiche fornendo al malato i trattamenti appropriati a tutela, per quanto possibile, della qualità di vita e della dignità della persona".
Inutile aggiungere che quando si dimenticano questi principi, si può anche essere molto competenti ma si rischia di dimenticare quanto insegnato (art.16):
"Il medico anche tenendo conto delle volontà del paziente laddove espresse, deve astenersi dall'ostinazione in trattamenti diagnostici e terapeutici da cui non si possa fondatamente attendere un beneficio per la salute del malato e/o un miglioramento della qualità della vita".
Spero che i giovani assistenti che si aggirano nelle corsie abbiano modo di leggere il mio sfogo e che ne sappiano tenere conto nella loro futura carriera a beneficio loro e, soprattutto, dei loro pazienti.
Dal momento che, per il medico che ha avuto mia madre in cura (dott. Castelli), le considerazioni soprammenzionate evidentemente non sono più raggiungibili.

Ospedali

Patologia trattata Pleuropolmonite - Anemia in mielodisplasia
Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? no
 

Una esperienza da dimenticare

Voto medio: 
 
1.3
Competenza :
 
1.0
Assistenza :
 
1.0
Pulizia :
 
2.0
Servizi:
 
1.0
Trovi utile questa opinione?
Si No
Opinione inserita da Nicoletta S.
19 Mag, 2011
Commenti (0)
Segnala questa recensione ad un moderatore
 
Ultimo aggiornamento: 08 Giugno, 2011
1 persone su 1 hanno trovato questa recensione utile

Mia madre è stata ricoverata d'urgenza presso questo reparto, con una patologia oncologica gravissima. Già questo fatto avrebbe suggerito l'intervento di un oncologo come minimo e invece no. E' stata affidata alle cure della dr.ssa Adriana Torri, diabetologa, che già ancora prima che venissero effettuati gli esami del caso, aveva deciso che mia madre doveva essere convogliata ad un hospice. La dr.ssa Torri (lo dico senza alcuna remora) ha assunto fin dal principio un atteggiamento superficiale, fornendo informazioni piuttosto approssimative sulla degenza e le terapie di mia madre. Non ho MAI avuto il piacere di parlare con un oncologo sul caso di madre (nonostante mi fosse stato detto il contrario), visto che ha DECISO TUTTO LEI. Persino l'hospice (in collaborazione con l'assistente sociale, altro professionista degno di segnalazione) in cui sarebbe andata, nonostante avessi più volte specificato che per il mio lavoro e del fatto che non sono automunita, l'hospice della VIDAS sarebbe stato scomodissimo e avrebbe implicato un allontanamento da mia madre negli ultimi giorni di vita. Ma l'hanno mandata lì, SENZA interpellare altri hospice, mentendo fino all'ultimo (dicevano che il nominativo di mia madre era stato messo in rete, ma NON era vero), aggiungendo disagio alla situazione già dolorosa di per sè. Questa esperienza negativa e dolorosa DEVE essere pubblicata, affinché altri possano rendersi conto di come un punto di eccellenza come il Policlinico di Milano mantenga delle 'sacche' di incuria inaccettabili.

Ospedali

Patologia trattata Neoplasia mammaria con metastasi a polmoni e fegato
Consiglieresti questo reparto ad altri pazienti? no
 
 
 

Entra in QSalute

Cerca reparto o medico

Confronta i reparti

Ultime recensioni inserite

Valutazione Utenti
 
4.5
Opinione inserita da Anna
"Desidero ringraziare tutti gli addetti del reparto di urologia, in particolare il dott. Spro e il..."
Valutazione Utenti
 
2.0
Opinione inserita da Francesca Pantò
"Nel mio caso non è stata trattata nessuna patologia, perchè nonostante all'accettazione mi abbian..."
Valutazione Utenti
 
5.0
Opinione inserita da ANTONELLA IACOBONE
"Sono arrivata dal centro di prevenzione e diagnosi precoce del Centro S.Anna di Via Garigliano 55..."
Valutazione Utenti
 
1.3
Opinione inserita da michela
"Mio nonno, 91 anni, lucidissimo, è stato ricoverato in questa struttura solo per qualche giorno, ..."
Valutazione Utenti
 
4.5
Opinione inserita da ALESSANDRA ROMANELLI
"GRAZIE, ANCORA GRAZIE E SEMPRE GRAZIE, NON SOLO PER L'INDUBBIA PROFESSIONALITà, MA ANCHE PER LA G..."