Otorinolaringoiatria Policlinico Milano

 
3.5 (4)
5652  
Scrivi Recensione

Ospedali

Il reparto di Otorinolaringoiatria e Patologie Cervico-Facciali dell'Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano, situato in via Commenda 10, ha come Responsabile il Prof. Lorenzo Pignataro. Il reparto si occupa delle patologie della testa e del collo afferendo all'area della chirurgia ed occupa due piani del padiglione Alfieri: il terzo piano è dedicato ai bambini, il quarto ai pazienti adulti. In particolare il reparto si occupa di Chirurgia oncologica del distretto testa e collo (cavo orale, faringe, laringe, collo, ghiandole salivari, tiroide, paratiroidi, cute), di Chirurgia plastico-ricostruttiva post-oncologica, di Chirurgia plastico-ricostruttiva delle deformità congenite e post traumatiche naso facciali, di Chirurgia endoscopica e microscopica naso sinusale, di Chirurgia della voce e foniatria, di Chirurgia funzionale ricostruttiva otologica, di Chirurgia della patologia orbitarla, di Chirurgia della roncopatia, di Chirurgia mininvasiva ed endoscopica delle ghiandole salivari, di Litotrissia dei calcoli salivari. Afferiscono alla U.O. il servizio di Audiometria ed il servizio di Logopedia. Fanno parte dell'equipe medica: dr.ssa Giovanna Cantarella, dr. Pasquale Capaccio, dr. Maurizio Di Cicco.


Recensione Utenti

Opinioni inserite: 4

Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.5  (4)
Assistenza 
 
2.8  (4)
Pulizia 
 
4.5  (4)
Servizi 
 
3.3  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
  • Competenza
  • Assistenza
  • Pulizia
  • Servizi
Commenti
Ospedali
 sì
 no
Sono stata seguita e curata molto bene, con gentilezza e competenza. Complimenti e grazie.
Voto medio 
 
4.3
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da laura pastor 06 Giugno, 2014

Resezione di neoformazione naso e lingua

Sono stata seguita e curata molto bene, con gentilezza e competenza. Complimenti e grazie.

Patologia trattata
Neoformazione naso e lingua.
Consiglieresti questo reparto?
Trovi utile questa opinione? 
La sera del 22 novembre 2012 vado al pronto soccorso del policlinico Mangiagalli lamentando forte acufenia pulsante. Mi danno un sacco di medicine e mi dicono di andare urgentemente, il giorno dopo, a fare l'esame audiometrico al reparto otorino della stessa struttura.
Vado lì la mattina dopo alle 7.15, alle 8.00 l'assistente mi fa l'esame audiometrico, le chiedo il risultato e mi dice che non me lo dà perchè bisogna aspettare il dottore che mi avrebbe detto (lui) gli esiti. Quando arrivano le 9.00 l'assistente mi dà un foglio con gli esiti e mi dice che me ne posso andare. Chiedo cortesemente di fare due parole (non una visita, ma due parole) con il dottore, perchè nel referto c'è scritto qualcosa di negativo, e per sapere se quelle medicine "da cavallo" che mi hanno dato al pronto soccorso le dovessi davvero prendere. L'ho chiesto cortesemente 3 volte, mi hanno fatto aspettare un'altra ora inutilmente, e alla fine questa "assistente" mi dice: "il dottore dice che quelle medicine le prenda pure, e se ne può andare, non la riceve", quando il dottore non ha minimamente visto di che medicine si trattasse. Il problema, secondo questa assistente, era che non avevo l'impegnativa per la visita.

Ma mi domando e dico, e lo domando e dico al dott. Pignataro, oltre che a quel medico (tale TROISI) che non sa cosa sia l'educazione:
Ero stato o no la sera prima al P.S.? mi avevano detto o no di andare urgentemente a fare l'audiometria? avevo o no diritto di avere una spiegazione degli esiti, per capire cosa dovevo fare nel prosieguo? Si era o no ancora in una fase di urgenza, ove era doveroso, se non una visita (caso mai avranno sbagliato al P.S. a non fare l'impegnativa per la visita.. e non io) almeno dire due parole ad un paziente? Come poteva questo pregiudicare le persone che erano in attesa, quando questo medico è pure arrivato in ritardo?
Si tratta di venir meno ai minimi criteri di educazione, sia da parte dell'assistente che del medico.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0
Opinione inserita da paolo guidi 23 Novembre, 2012

I minimi criteri della educazione..

La sera del 22 novembre 2012 vado al pronto soccorso del policlinico Mangiagalli lamentando forte acufenia pulsante. Mi danno un sacco di medicine e mi dicono di andare urgentemente, il giorno dopo, a fare l'esame audiometrico al reparto otorino della stessa struttura.
Vado lì la mattina dopo alle 7.15, alle 8.00 l'assistente mi fa l'esame audiometrico, le chiedo il risultato e mi dice che non me lo dà perchè bisogna aspettare il dottore che mi avrebbe detto (lui) gli esiti. Quando arrivano le 9.00 l'assistente mi dà un foglio con gli esiti e mi dice che me ne posso andare. Chiedo cortesemente di fare due parole (non una visita, ma due parole) con il dottore, perchè nel referto c'è scritto qualcosa di negativo, e per sapere se quelle medicine "da cavallo" che mi hanno dato al pronto soccorso le dovessi davvero prendere. L'ho chiesto cortesemente 3 volte, mi hanno fatto aspettare un'altra ora inutilmente, e alla fine questa "assistente" mi dice: "il dottore dice che quelle medicine le prenda pure, e se ne può andare, non la riceve", quando il dottore non ha minimamente visto di che medicine si trattasse. Il problema, secondo questa assistente, era che non avevo l'impegnativa per la visita.

Ma mi domando e dico, e lo domando e dico al dott. Pignataro, oltre che a quel medico (tale TROISI) che non sa cosa sia l'educazione:
Ero stato o no la sera prima al P.S.? mi avevano detto o no di andare urgentemente a fare l'audiometria? avevo o no diritto di avere una spiegazione degli esiti, per capire cosa dovevo fare nel prosieguo? Si era o no ancora in una fase di urgenza, ove era doveroso, se non una visita (caso mai avranno sbagliato al P.S. a non fare l'impegnativa per la visita.. e non io) almeno dire due parole ad un paziente? Come poteva questo pregiudicare le persone che erano in attesa, quando questo medico è pure arrivato in ritardo?
Si tratta di venir meno ai minimi criteri di educazione, sia da parte dell'assistente che del medico.

Patologia trattata
Acufene pulsante.
Consiglieresti questo reparto?
no
Trovi utile questa opinione? 
Professionale ed UMANO il Dottor Mantovani; l'intervento, pur non essendo letteralmente simpaticissimo,è stato eseguito con precisione e molta disponibilita' da parte del personale. Insomma: unità operativa da consigliare.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
4.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da maria grazia zerella 18 Giugno, 2012

Rinosettoturbinoplastica- dr. Mantovani

Professionale ed UMANO il Dottor Mantovani; l'intervento, pur non essendo letteralmente simpaticissimo,è stato eseguito con precisione e molta disponibilita' da parte del personale. Insomma: unità operativa da consigliare.

Patologia trattata
Rinosettoturbinoplastica.
Consiglieresti questo reparto?
Trovi utile questa opinione? 
Mia mamma è arrivata al pronto soccorso del policlinico con l'ambulanza perchè appena svegliata ha incominciato a perdere copioso sangue dalla narice destra e, siccome non accennava a smettere, il secondo otorino del pronto soccorso che l'ha visitata, ha deciso per il ricovero al padiglione Monteggia. Questo padiglione come struttura è rinnovata, tutto nuovo e pulito. Nel reparto al quinto piano di otorinolaringoiatra non c'è molto personale e non si riesce a parlare con i medici. Ci siamo trovati bene con gli infermieri e anche con il mangiare.










Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
3.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
4.0
Opinione inserita da Viviana 31 Luglio, 2010

otorinolaringoiatra

Mia mamma è arrivata al pronto soccorso del policlinico con l'ambulanza perchè appena svegliata ha incominciato a perdere copioso sangue dalla narice destra e, siccome non accennava a smettere, il secondo otorino del pronto soccorso che l'ha visitata, ha deciso per il ricovero al padiglione Monteggia. Questo padiglione come struttura è rinnovata, tutto nuovo e pulito. Nel reparto al quinto piano di otorinolaringoiatra non c'è molto personale e non si riesce a parlare con i medici. Ci siamo trovati bene con gli infermieri e anche con il mangiare.










Patologia trattata
Epistassi posteriore a provenienza dall'arteria sfeno-palatina di destra.
Consiglieresti questo reparto?
Trovi utile questa opinione?