Ginecologia Ospedale Viterbo

 
2.5 (2)
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Il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale Belcolle di Viterbo, situato sulla Strada provinciale Sammartinese, ha come Direttore il Dott. Prof. Giorgio Nicolanti. Il reparto, ubicato al settimo piano - ingresso B, svolge attività di ricovero, di Day Hospital (Amniocentesi; Ambulatorio Ostetricia; Ambulatorio Ginecologico e la seguente attività ambulatoriale: Isteroscopia, Colposcopia, Pap-test (screening), Ecografia per monitoraggio follicolare, Ecografia mammaria, Ecografia endovaginale, Ecografia ginecologica, Ecografia ostetrica, Gravidanza a rischio, Visite per I.V.G. (interruzione volontaria di gravidanza), monitoraggio B.C.F. (battito cardiaco fetale), diagnosi prenatale, Ambulatorio di urodinamica per la diagnosi e cura della incontinenza urinaria femminile, Ambulatorio di Riabilitazione del pavimento pelvico (prevenzione e cura dell'incontinenza urinaria femminile).

Recensioni dei pazienti

2 recensioni

Voto medio 
 
2.5
Competenza 
 
3.0  (2)
Assistenza 
 
1.5  (2)
Pulizia 
 
3.5  (2)
Servizi 
 
2.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Competenza
Assistenza
Pulizia
Servizi
Commenti
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Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Vbac fallito

Dopo una costosa visita per ottenere il permesso di fare un Vbac (parto naturale dopo il cesareo), quando mi sono ricoverata, lo stesso medico che mi aveva autorizzata non si ricordava nulla, quindi essendo a 41+4 stava per indurmi il parto (assolutamente vietato in un Vbac); poi si è ricreduto e con una umanità pari a zero come una doccia fredda mi ha detto "stia digiuna perché il protocollo prevede per lei il cesareo". Dalle 10.00 della mattina fino alle 17.00 non ho avuto notizie di nulla... Al cambio turno non sapevano nulla e il medico successivo mi ha detto che potevo decidere io... quindi ho rifiutato il cesareo. La sera è iniziato il travaglio (nessuno era stato informato che fossi un Vabc) e l'ostetrica in turno mi ha riso in faccia dicendo che non ero in travaglio. Dopo 4 ore di dolori intensi SENZA MONITORAGGIO -che nel Vbac é fondamentale per prevedere una rottura di utero - ho implorato una visita e durante l'ecografia una allieva ostetrica continuava a dirmi che non c'era il battito del bambino, finché lo ha trovato è si è giustificata dicendo che essendo studentessa non era esperta (intanto io ho avuto una paura indicibile). Da lì più nessuno mi ha guardata fino alla mattina alle 10.00, quando mio marito si è arrabbiato e ha preteso che mi visitassero. Due dottoressa parlavano tra loro e non sono state minimamente chiare, alchè io stremata ho rinunciato al Vbac e ho chiesto il cesareo. Per la dimissione una infermiera mi ha strattonato dal lettino lasciandomi senza fiato, perché secondo lei dovevo essere più veloce... Peccato che mi avevano appena fatto un cesareo e più veloce di così io non potevo andare. Ce ne sono MOLTE altre di spiacevoli cose, ma le evito. Salvo da tutto ciò l'ostetrica Gianna (che invece ha mostrato una umanità commovente) e l'anestesista Marco Mecarello, che è stato bravissimo.

Patologia trattata
Vbac.



Voto medio 
 
3.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Esperienza non proprio positiva

Nulla da eccepire per quanto riguarda l'organizzazione e la competenza del personale. Tuttavia, se richiedi un cesareo per patologia oculare, non sei ben accolta e l'ambiente diventa quasi ostile. Lo stesso se hai problemi ad allattare al seno e richiedi soluzioni temporanee alternative. Sconsiglio pertanto di rivolgersi a questa struttura per cesarei richiesti con certificato medico di patologia oculare.

Patologia trattata
Parto cesareo.


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