Neonatologia Ospedale Potenza
Recensioni dei pazienti
4 recensioni
Dott.ssa Aurora Dinatale: un’eccellenza medica
Sento il dovere di segnalare l’eccezionale operato della Dottoressa Aurora Dinatale, in forza presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale San Carlo di Potenza.
In un percorso così delicato e complesso, la Dottoressa si è distinta per una competenza clinica fuori dal comune, accompagnata da una sensibilità e un’umanità che fanno la differenza in momenti di tale fragilità. È una professionista rara, capace di infondere sicurezza e di gestire ogni criticità con estrema preparazione: una risorsa di valore professionale assoluto che l’Azienda Ospedaliera deve riconoscere e sostenere con orgoglio.
Un ringraziamento va esteso anche a tutta l’équipe che collabora con lei, per la dedizione e la professionalità dimostrate. Figure come la Dottoressa Dinatale onorano la professione medica e rappresentano un fondamentale punto di riferimento per l'intera comunità sanitaria. Grazie di cuore per tutto quello che ha fatto.
Angeli
Mio figlio, nato a termine con una grave sofferenza fetale, è stato assistito in questo essenziale reparto da medici competenti, scrupolosi, umili e umani. Non hanno lasciato nulla al caso. Con loro il mio bambino è nato una seconda volta. Un grazie, in maniera particolare, al Dott. Giorgio Madonna, al Dott. Giambattista Gallicchio e alla straordinaria dott.ssa Dinatale.
Grata per sempre.
Somministrazione Synagis
Mi reco in ospedale per far somministrare a mio figlio il suddetto farmaco, dove vengo ricevuto dal direttore ed una infermiera. Il dottor Molinari mi ha chiesto svariate volte le stesse informazioni, tipo peso ed età..
Da un normale raffreddore diagnosticato da diversi specialisti, il suddetto rileva addirittura una bronchiolite! Intento nel voler fare un ricovero coatto, ci trasferisce alla pediatria dove, con non poco imbarazzo, smontano la diagnosi fatta poco prima.
Infine il vaccino è stato respinto.
Grazie
Se oggi posso godere di questo piccolo grande miracolo è solo grazie al supporto, allo splendido lavoro dei medici ed infermieri di questo reparto.
Il Signore è la mente, ma gli uomini del reparto sono le Sue mani.
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