Ospedale di S.Angelo dei Lombardi
Giudizio dei pazienti
Recensioni dei pazienti
4 recensioni
Da evitare
Dopo un delicato intervento di ernia del disco vertebrale cervicale, molto difficile e doloroso, sono stato trasferito in questa struttura per la riabilitazione che era stata consigliata come una delle migliori.
Sono entrato che facevo passettini e dopo 10 giorni non mi tenevo più sulle gambe. A loro dire facevo terapia 2 volte al giorno ma io li vedevo solo di mattina per una mezz’oretta. Mi è stata assegnata una terapista che non c’era quasi mai e, una volta, quando sono sceso in palestra per fare riabilitazione tramite robotica mi hanno detto che la sala era occupata e non si poteva.
Quando mia moglie ha chiesto spiegazioni negavano pensando che io non fossi capace di intendere e di volere visto che qui la maggioranza dei degenti sono anziani non capaci di ricordare e riportare.
Non parliamo della pulizia: in 15 giorni mai lavato a terra perché faceva freddo. Cosa molto evidente già salendo le scale.
Se li chiamavo perché mi volevo alzare dicevano che non era il caso perché poi massimo dopo 2 ore mi stancavo e loro avrebbero dovuto “pure” aiutarmi a sdraiarmi. Quando gliel’ha chiesto mia moglie hanno detto che avevano troppi pazienti: allora non accettate ricoveri!
I sospetti sono iniziati quando mia moglie mi trovava mezzo stordito e con occhi spenti e ha cominciato a guardarsi intorno...
Dopo 10 giorni che ero lì ha chiesto spiegazioni alla Neurologa che le ha detto che le terapie di mio marito erano per gli arti superiori e non inferiori come invece citato nella lettera di dimissioni dell’ospedale dove ero stato operato e che si trattava di paziente con deambulazione ridotta (l’avranno mai letta?) e la stessa, solo al momento delle dimissioni e non all’ingresso, mi ha interrogato sulle mie condizioni e i motivi che mi avevano portato lì.
Io penso che l’unica cosa da fare sia di cambiare il nome della struttura da Centro di riabilitazione a Casa di Cura per anziani (per chi non ama i propri cari).
Morale della vicenda: abbiamo richiesto dimissioni volontarie.
Quando i miei sono venuti a prendermi sono stati quasi cacciati fuori con grande maleducazione e le dimissioni mi sono state consegnate da (penso) un’infermiera... forse Medico e Caposala non avevano cosa dire e hanno fatto benissimo a non peggiorare la situazione.
L’unica nota positiva e che sembra fuori luogo è la terapista Domenica che è stata l’unica a fare bene il suo dovere ma purtroppo è stata presente poche volte come sostituta.
Scritto questa recensione dopo essere stato in un’altra struttura degna di essere chiamata così e dove ho ancora di più notato la differenza.
3 mesi al Don Gnocchi post Covid
Ho avuto modo di poter verificare professionalità ed efficienza sia nella struttura ospedaliera di Ariano Irpino che in quella riabilitativa della Fondazione Don Gnocchi di San Angelo dei lombardi. Grazie davvero a tutti, in dettaglio a Piera, Amerigo, Roberto, Eugenio, Loredana. Mi piace segnalare il lavoro svolto da fisioterapisti Massimo, Giancarlo, Lucia, Ilaria. Saluto e ringrazio la dottoressa De Luca, il dottore De Luca, il dottore Campana. Tutti offrono assistenza piena e più che competente. Grazie infinite.
60 giorni al Don Gnocchi Riabilitazione post Ictus
Premetto che, avendo avuto un ictus di una certa importanza ed essendo stato poi ricoverato per ben 60 giorni presso la struttura del Don Gnocchi di Sant'Angelo dei Lombardi, mi sento in dovere di rilasciare la mia recensione tutta positiva basata su di una esperienza personale, e non per sentito dire da terzi, specialmente dopo aver trascorso successivamente, nel mio percorso di recupero, un non breve periodo presso una struttura sita in Piemonte e considerata una eccellenza a livello nazionale. Cercherò di essere schematico nella descrizione per meglio esprimere quelli che io reputo i punti fondamentali che meglio possono far comprendere i pregi ed i difetti:
Ripeto, il mio giudizio si baserà principalmente sul paragonare le mie due esperienze - 60 giorni presso il Don Gnocchi di Sant'Angelo dei Lombardi ed i trenta ingressi presso la struttura Torinese. Punterò sui pregi del Don Gnocchi:
1) Accettazione: cortesia competenza e garbo
2) personale: con tutto il personale (OSA-Infermieri- Medici- e personale di riabilitazione (fisica- psichica e del linguaggio), nessuno escluso del Don Gnocchi, ho avuto un trattamento splendido caratterizzato da professionalità cortesia e disponibilità, rapporti basati sull'umanità e la comprensione del malato alla ricerca della reciproca empatia, basta dire che anche a distanza di tempo il mio ricordo è positivo e pieno di gratitudine.
3) Strutture) reparto e Palestre, tutto ben tenuto, ambienti luminosi e spaziosi, facili e comodi gli accessi anche per chi è costretto in sedia a rotelle.
Chiudo il commento con un mio personale sfogo da uomo del Sud, Campano ed orgogliosamente Irpino. BASTA!!!! denigrare sempre la Sanità e le strutture del Sud esaltando, a volte senza motivo, quelle del Nord. Oggi, mentre scrivo questo commento, a ragion veduta, posso asserire che il Don Gnocchi irpino non abbia nulla da invidiare ad altre strutture che si occupano di riabilitazione neuro-motoria. IO l'eccellenza l'ho trovata a Sant'Angelo dei Lombardi e sinceramente me li potevo anche risparmiare i 900 km. per andare a fare il DH in piemonte, sarebbe stato preferibile continuare al Don Gnocchi mantenendo la continuità nei trattamenti, dal momento che la patologia che mi ha interessato avrà tempi lunghi di recupero.
Spero in un futuro prossimo di poter rientrare al Don Gnocchi per continuare i trattamenti e cercare di recuperare al meglio le mie condizioni psico-fisiche.
In conclusione, chioso, con un mio sentito GRAZIE, a tutto il Don Gnocchi di Sant'Angelo dei Lombardi: la provincia di Avellino e gli irpini debbono essere orgogliosi della struttura che abbiamo e non vi è alcun bisogno per i pazienti neurologici Irpini di intraprendere viaggi della speranza con direzione Nord Italia. Dobbiamo esaltare le nostre eccellenze, anche perché gli altri non sono meglio di noi.
Riabilitazione Neurologica - ringraziamenti
Vorrei ringraziare tutto il personale medico e paramedico del reparto di riabilitazione Neurologica di questa struttura, che con grande professionalità, umanità, preparazione e disponibilità, ha seguito mia madre nel percorso riabilitativo e nelle cure necessaire.
Ringrazio il Antonio P., il fisioterapista che ha restituito a mia madre, ricoverata presso il Don Gnocchi dal 10 gennaio 2017, la fiducia in sè stessa, la voglia di ricominciare e la forza di reagire a questa importante patologia, invalidante sia da un punto di vista sensitivo/ motorio che psicologico.
Altri contenuti interessanti su QSalute
