Pronto Soccorso Ospedale Terni

 
2.4 (9)
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Il reparto di Pronto Soccorso e Accetazione dell'Ospedale Santa Maria di Terni, situato in Viale Tristano di Joannuccio, ha come Responsabile il Dott. Parisi Giorgio. Le attività del reparto comprendono tutte le procedure necessarie per affrontare i casi di emergenza e di urgenza, in stretta collaborazione con gli specialisti rianimatori già presenti nel DEU (Dipartimento di Emergenza Urgenza), e comunque all’occorrenza, con tutti gli specialisti della struttura ospedaliera. All'interno della struttura è attiva la S.S. di Osservazione Breve dotata di 10 posti di osservazione (6 letti + 4 poltrone) che permette la gestione clinica protratta dei pazienti per i quali esiste una ragionevole prospettiva di dimissione, ma che necessitano di un inquadramento diagnostico e/o terapeutico protratto sino alle 24/36 ore.

Recensioni dei pazienti

9 recensioni

 
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4 stelle
 
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1 stella
 
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Voto medio 
 
2.4
 
2.1  (9)
 
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3.9  (9)
 
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Filtra per malattia, intervento, sintomo

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1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Accettazione pronto soccorso

Sono stata accompagnata al pronto soccorso in seguito ad una brutta caduta, dove mi sono provocata il distacco di un legamento. Arrivata davanti al pronto soccorso, vengo prelevata e adagiata su una sedia a rotelle da una infermiera che mi porta allo sportello accettazione. Lì un'infermiera bionda piuttosto giovane esordisce inveendo contro l'infermiera che spingeva la carrozzella dicendo" ma perché passi da qui? Mo me la devo sorbire io questa?". Questa sarei stata io. L'infermiera che spingeva la mia carrozzella, carinamente sbriga le pratiche e mi conduce all'interno del p.s. Lì il degrado. Nella mia lunga attesa, intorno a me anziani soli, doloranti in attesa di essere ricoverati, ignorati da tutto il personale sanitario. Chi chiedeva di essere accompagnato in bagno, chi chiedeva di poter parlare con il figlio che era fuori, chi come un vecchietto a cui avevano messo l'holter è stato preso a male parole da un'infermiera. Mentre aspetto mi guardo intorno e, pur non potendomi muovere, cerco di dare una parola di conforto a chi sta peggio. Una vecchietta mi dice che deve andare in bagno e che sta lì dalle 11.00 di mattina (nel frattempo erano le 19.00). Chiedo ad un infermiere che passava e mi dice, senza fermarsi, che tanto la signora la stanno portando a reparto. Mi fanno una lastra senza visitarmi. Mi dimettono senza neanche la ricetta per acquistare quello di cui ho bisogno. Mi dicono che è sufficiente che sia scritto nel referto delle dimissioni, ma di fatto la farmacia davanti a quel semplice foglio non mi dà niente (eparina). La cosa peggiore è stata vedere l'arroganza di alcuni sanitari, le risposte maleducate e l'insensibilità.

Patologia trattata
Distacco lamellare apice del malleolo.


Voto medio 
 
2.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

11 ore di attesa con codice verde

Ci trovavamo in vacanza a Terni con la mia ragazza. Di sera ha avuto una brutta indigestione e dolore di stomaco, così che il giorno dopo ho deciso di portarla in pronto soccorso. Siamo entrati alle 16:00 e siamo usciti alle alle 3:00 di notte, le persone continuavano ad arrivare e passarci avanti (compresi una ragazza con tonsillite e un ragazzino che saltellava qua e là con un gesso alla mano che aveva danneggiato ed era venuto per farselo rimettere).
Solo alle 1:30 di notte siamo riusciti ad entrare, alla mia ragazza è stata fatta una ecografia che non ha evidenziato niente, anche per via del numeroso addominale, e quindi fatti uscire senza capire cosa avesse (rimanendo quindi con il dubbio). Ma una radiografia non potevano farla visto che ormai eravamo lì?
Senza parole..

Patologia trattata
Sospetta ernia in sede epigastrica.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
4.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Attesa al Pronto Soccorso

Siamo in attesa da 8 ore per avere la visita di un ortopedico e non si sa ancora per quanto dovremo ancora attendere. Paziente una donna di 89 anni, a cui sono state suturate le ferite prontamente, ma poi è stata lasciata in attesa ed è ancora allo stesso modo, senza alcun sostentamento se non un antidolorifico. Credo che non sia umanamente accettabile, già in passato era successo che per essere vista dal neurologo, sempre al pronto soccorso, avevamo atteso per 12 ore, e come conseguenza aveva preso una polmonite per il freddo avuto nel reparto.

Patologia trattata
Escoriazioni profonde alle gambe e sospetta frattura del perone o malleolo.


Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
2.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Codice verde

20/06/2019 arrivo al pronto soccorso alle ore 08.40, non avendo dormito tutta la notte per ernia del disco.
Premetto, fatta risonanza magnetica due giorni prima che ha rivelato tre ernie lombosacrali, con una in particolare che comprime i nervi della gamba sinistra, con dolori lancinanti. Fatta accettazione con codice verde, vengo chiamato alle ore 10.40. La dottoressa, vista la risonanza, fa richiesta di un neurochirurgo dal reparto al pronto soccorso. Nel frattempo mi viene fatta una flebo di antidolorifico. Dopo ripetute richieste al personale di quanto tempo avrei dovuto aspettare, sollecitati anche dalla gentile signora del box accettazione (unica nota positiva), il neurochirurgo è sceso alle ore 17.40.
SETTE ORE seduto perché riesco a stare solo così.
Speriamo che gli addetti leggano questa recensione e si facciano un esame di coscienza, che hanno davanti persone con problemi.
Grazie e scusatemi del mio sfogo.

Patologia trattata
Ernia del disco con compressione del nervo sciatico.
Voto medio 
 
1.8
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
1.0

Codice bianco

La mia recensione verte solamente a stigmatizzare la parte organizzativa, che dire carente è veramente poco; sono pienamente d'accordo sul fatto che l'operatività principale sia quella di ricevere i codici rossi e gialli, ma proprio per questa peculiarità gli altri codici dovrebbero essere mandati subito nei reparti di competenza e non farli aspettare le ore inutilmente.
Il mio caso è il seguente: ho portato d'urgenza mia moglie, che era caduta pesantemente inciampando su una buca per strada. Dolori alla caviglia, alle ginocchia ed ad un polso che si era notevolmente gonfiato con irradiazioni del dolore a tutto il braccio. All'accettazione l'infermiera di turno valutava la patologia e la inseriva nel terminale come codice bianco (cioè recitano i cartelli posti nell'ingresso: situazione che non ha alcuna urgenza e che dovrebbe essere di competenza del medico di famiglia). Ma nel caso specifico, derivato da un incidente e con sospetta frattura/e, che avrebbe fatto il medico di famiglia (specialmente se le fratture fossero state confermate dalle lastre fatte a pagamento)? avrebbe fatto immobilizzazione degli arti o gessi? Non credo proprio! Comunque il posizionamento con quel codice bianco (invece del verde che sempre i suddetti cartelli posti all'ingresso recitano: urgenza relativa l'ingresso ed il trattamento negli ambulatori avviene dopo i codici rossi e gialli, non urgent problem can you wait) ha comportato che alle 21.30, dopo più di 4 ore di attesa e dopo aver protestato con l'infermiera incaricata all'accettazione, avevamo ancora 11 persone davanti perchè chiunque arrivasse (eccetto giustamente i codici rossi e gialli) ci passava avanti... Alla fine ce ne siamo dovuti andare!
Mia moglie è stata male per i dolori tutta la notte e adesso o faccio tutto privatamente (e non lo reputo giusto), oppure torno al PS sperando che questa volta le sia dato un codice verde.
Specifico che il fatto è accaduto ieri 23/10/2018 e queste rimostranze le sto scrivendo oggi 24/10/2018 in attesa che mia moglie si alzi (non avendo dormito tutta la notte) per poter trovare il modo di risolvere il problema.

Patologia trattata
Dolori e gonfiore caviglia, ginocchi e polso a seguito di caduta accidentale per strada.
Voto medio 
 
4.5
Competenza 
 
5.0
Assistenza 
 
5.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
4.0

Esperienza positiva

Ho accompagnato mio figlio di 17 anni nella mattina del 29 novembre per dolori addominali, senso di nausea e vomito, forte debolezza, intorpidimento e formicolio degli arti e difficoltà a parlare. Ha immediatamente avuto riscontro nel triage e subito dopo è stato visitato accuratamente. Nel giro di pochissimo tempo gli è stata effettuata una ecografia addominale e un prelievo ematico con risposte nel giro di circa un'ora e mezza. Complessivamente siamo stati nella struttura per poco più di tre ore (che ritengo un tempo accettabilissimo, visti anche gli accertamenti).
Un encomio particolare va al personale tutto per la professionalità e la gentilezza.

Patologia trattata
Dolori addominali, nausea e vomito.
Voto medio 
 
1.5
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
3.0
Servizi 
 
1.0

Episodio critico di perdita di coscienza

Se secondo il Sole 24 Ore è l'ottavo pronto soccorso in Italia, stiamo proprio messi bene.. Oggi mia moglie, condotta in p.s. dal 118 per svenimento, vertigini, nausea, sudorazione, è stata parcheggiata per circa 2 ore senza che fossero stati prelevati esami ematologici, nè tanto meno eseguito ECG. Poi grazie al dottor Carini sono stati effettuati.

Patologia trattata
Episodio critico di perdita di coscienza.
Voto medio 
 
3.0
Competenza 
 
2.0
Assistenza 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
2.0

Disorganizzazione

Il pronto soccorso in qualità de servizio sanitario nulla da eccepire, come ho fatto sempre per tutto l'Ospedale! Ma una annotazione in fatto di organizzazione mi sento di poterla fare, perché per lo smistamento degli ammalati che si presentano al pronto soccorso con una presunta patologia, è molto carente.
E mi spiego: il paziente, che si presenta per una forte infiammazione alla bocca/ gola da non poter parlare nè ingoiare, ha aspettato in sala di attesa per 7 ore; dopo dietro pressione fatta presso il dottore di turno, si sente rispondere "adesso la mandiamo al reparto per la visita specialistica" - dove è poi stato riscontrato un herpes zoster alla gola! Ora mi domando, perché non c'è una selezione delle patologie per un immediato invio al reparto, dato che il pronto soccorso deve solo riempire il foglio per l'invio al reparto?! Penso che si toglierebbero file al pronto soccorso e lunghissime ore alle sale di attesa, e molto nervosismo per l'ammalato!

Patologia trattata
Herpes zoster.
Voto medio 
 
2.3
Competenza 
 
1.0
Assistenza 
 
1.0
Pulizia 
 
4.0
Servizi 
 
3.0

Critica

Sono stata al pronto soccorso di Terni per una dispnea. Era di notte. Mi è stata consigliata una radiografia del torace eseguita poi da un tecnico scostante e alterato, forse perché avevo impiegato un po' di tempo per decidere se fare o meno la lastra.
Da quella notte non sono stata più bene, ho avuto diarrea, vomito e a tutt'oggi dolori alla gabbia toracica e alla colonna. Cosa sarà successo? Le persone dovrebbero, soprattutto quelle in campo medico e sanitario, fare il proprio lavoro con passione, amore e coscienza.

Patologia trattata
Dispnea.


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